Connect with us

Aradeo

«ASL Lecce garantisca trasporto disabili ai centri socio-educativi e riabilitativi»

Il Consiglio di Stato dispone che l’Asl Lecce ripristini il servizio di trasporto dei soggetti diversamente abili presso i centri diurni socio-riabilitativi contrattualizzati negli Ambiti territoriali di Galatina e Nardò

Pubblicato

il

Il Consiglio di Stato, con una sentenza chiarificatrice della normativa regionale in materia, stabilisce che è di competenza dell’ASL Lecce e non dei singoli Comuni il servizio di trasporti dei soggetti diversamente abili dalle loro abitazioni presso i centri socio-educativi e riabilitativi contrattualizzati.


L’Asl Lecce svolgeva, da circa dieci anni, il servizio di trasporto dei soggetti disabili presso i centri diurni socio-educativi, contrattualizzati ai sensi dell’art. 60 del regolamento regionale n. 4 del 2007 negli Ambiti territoriali di Galatina e Nardò.


Il centro diurno socio-educativo comunità “Capodarco Padre Gigi Movia” e gli altri centri socio-riabilitativi contrattualizzati, pertanto, potevano usufruire del servizio di trasporto dell’ASL, che era indispensabile per l’espletamento delle prestazioni riabilitative in favore di persone diversamente abili.


Senonché nel maggio 2021, i Direttori del Dipartimento di Riabilitazione e dell’Area Gestione Patrimonio dell’ASL di Lecce comunicavano che il servizio di trasporto degli utenti diversamente abili presso i suddetti centri sarebbe cessato dal 10 maggio, salvo poi prorogarlo soltanto fino al 18 giugno.


L’Avv. Paolo Gaballo


La Comunità “Capodarco Padre Gigi Movia”, l’Associazione no profit “Oltre la diversità” e diversi genitori di figli diversamente abili, non potendo accettare l’improvvisa interruzione del servizio, che da circa dieci anni assicura il trasporto dei disabili presso i suddetti centri, si sono rivolti all’Avv. Paolo Gaballo, che ha impugnato al TAR Lecce la sospensione del servizio decisa dall’ASL, chiedendo il ripristino immediato del servizio, la cui interruzione si poneva in aperta violazione della normativa statale e regionale, impedendo che siano garantiti i Livelli essenziali di assistenza (LEA), e cagionava gravi danni ai diversamente abili, alle loro famiglie e alle strutture preposte all’erogazione del servizio socio-educativo e riabilitativo.

La Seconda Sezione del TAR ha respinto il ricorso con una sentenza in forma semplificata, che, tuttavia, è stata appellata innanzi al Consiglio di Stato.


Già nel settembre dello scorso anno, il massimo organo della giustizia amministrativa, accogliendo le tesi difensive dell’Avv. Gaballo, aveva sospeso l’efficacia esecutiva della sentenza del TAR, ritenendo che la decisione dell’ASL di sospendere il servizio era taleda produrre nella sfera giuridica degli appellanti, soggetti deboli, elementi di pregiudizio dotati degli attributi della gravità ed irreparabilità”.


Ora con la sentenza definitiva del giudizio, il Consiglio di Stato, Sez. III, (Presidente Quadri, relatore Tulumello), accogliendo l’appello, ha chiarito che, in base all’art. 46 della Legge regionale n. 4 del 2010, il servizio di trasporto per utenti disabili presso centri che svolgono attività socio-riabilitativa viene assicurato dalle ASL competenti per territorio, mentre i Comuni concorrono alla copertura delle spese necessaria in misura non superiore al 60%.


Per effetto della decisione del Consiglio di Stato, l’ASL Lecce non potrà più sospendere il servizio, ma dovrà continuare a svolgerlo senza interruzioni di sorta.


«La decisione», ha commentato l’Avv. Paolo Gaballo, «riveste particolare importanza, in quanto rappresenta una pietra miliare nella distribuzione delle competenze dei servizi in favore dei diversamente abili e nell’interpretazione della normativa regionale in materia».


Alessano

Troppi incidenti stradali: Osservatorio convocato in Prefettura

La nostra la provincia pugliese interessata dal maggior numero di incidenti stradali mortali. Condivisa l’opportunità di adottare misure finalizzate alla messa in sicurezza delle strade, al contrasto dei comportamenti irresponsabili e all’ educazione alla guida sicura

Pubblicato

il

Focus sull’emergenza incidenti stradali nel Salento.

Nel 2021 la nostra è stata la provincia pugliese interessata dal maggior numero di incidenti stradali mortali.

La Prefettura ha convocato l’Osservatorio per il monitoraggio degli incidenti stradali e per l’individuazione e adozione di misure di prevenzione e contrasto delle principali cause.

L’osservatorio, presieduto dal Prefetto di Lecce Maria Rosa Trio, ha visto la partecipazione dei vertici delle Forze di Polizia, dei rappresentanti degli enti proprietari delle strade del territorio provinciale, nonché degli Enti locali, dell’Associazione “Alla conquista della vita” e di tutte le istituzioni a vario titolo interessate alle problematiche della sicurezza stradale.

Partendo dall’esame dei dati statistici elaborati da ASSET, è stata elaborata una mappatura dei tratti stradali più esposti all’incidentalità.

Il Prefetto ha evidenziato la necessità di una riflessione corale, sottolineando come «la complessità del fenomeno renda necessario assicurare sin da subito risposte di sistema da sviluppare con un approccio integrato, che elabori un quadro organico di interventi utili alla prevenzione ed al contrasto delle condotte di violazione del Codice della Strada, che rappresentano spesso le principali cause di incidenti stradali anche gravi».

Solo nel 2021, a seguito dell’attività di accertamento svolta su strada dalle Forze di Polizia, sono stati adottati dalla Prefettura circa 500 provvedimenti di sospensione cautelare della patente per guida in stato di ebbrezza per uso di alcool e sostante stupefacenti.

Al termine dell’incontro, i presenti hanno condiviso l’opportunità di porre in essere un’azione sinergica con misure finalizzate alla messa in sicurezza delle strade utilizzando i proventi delle sanzioni amministrative ( e quindi miglioramento della segnaletica e dell’illuminazione degli attraversamenti e dei percorsi pedonali, diffusione di dissuasori di velocità), implementazione del contrasto dei comportamenti irresponsabili (come guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, uso di telefono cellulare, eccesso di velocità), interventi informativi, di sensibilizzazione e di educazione alla guida sicura (in raccordo con le Istituzioni scolastiche).

Continua a Leggere

Aradeo

Aradeo, è morto il papà di Emma Marrone

Ricordiamo Rosario per il suo impegno nella nostra comunità, come uomo di politica, ex amministratore e Presidente del Consiglio nel nostro Comune…

Pubblicato

il

Il papà di Emma Marrone, Rosario marrone, di 66 anni è morto.

Poche ore fa ad comunicarlo è stato il Comune di Aradeo con un post su Facebook: “È con profonda tristezza che ci stringiamo commossi alla Famiglia Marrone, alla Presidente del Consiglio Clarissa Quido per l’improvvisa perdita del caro Rosario.  Ricordiamo Rosario per il suo impegno nella nostra comunità, come uomo di politica, ex amministratore e Presidente del Consiglio nel nostro Comune.

Un uomo eclettico, disponibile, forte e schietto che ricorderemo sempre con grande affetto“.

Emma, ha postato un messaggio di addio su Instagram: “Fai buon viaggio Papà. Ti amo e ti amerò per sempre. La tua Chicca”.

Molti i messaggi di cordoglio arrivati dai colleghi. alla cantante salentina.

Continua a Leggere

Aradeo

Arrestato per traffico droga, strappa divise carabinieri tentando la fuga

Raggiunto ad Aradeo 26enne destinatario di mandato d’arresto europeo emesso in Germania

Pubblicato

il

Mandato di arresto europeo eseguito in Salento nelle scorse ore.

I carabinieri di Aradeo hanno dato seguito al documento emesso in Germania all’indirizzo di un 26enne.

L’uomo, C.L. le sue iniziali, era ricercato per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti.

I carabinieri hanno condotto una mirata attività investigativa e, dopo una serie di dedicati servizi di osservazione, han sorpreso il 26enne ad Aradeo.

Una volta fermato, il giovane non si è dato per vinto: al momento dell’ingresso in caserma, ha tentato la fuga opponendo resistenza nei confronti dei carabinieri e strappando le loro uniformi.

Tuttavia, il tentativo è fallito. Arrestato, l’uomo è stato tradotto presso la casa circondariale di Lecce, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus