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Cronaca

Bollettino regionale Covid: Lecce la provincia con più contagi

Regge il trend in “alleggerimento”, ma il Salento si infetta più del nord pugliese

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Lentamente migliora il quadro Covid in Puglia. Lo confermano i bollettini quotidiani e lo ha rimarcato anche il report settimanale dell’Asl di Lecce sui contagi per Comune. Documento che ha anche evidenziato la presenza di 13 centri Covid-free in provincia, dato mai registrato da inizio 2021.

Intanto oggi il dipartimento Promozione della Salute regionale informa che sono stati registrati 9.827 test per l’infezione da Covid-19 nelle ultime 24 ore. Di questi sono stati in 591 i positivi: 131 in provincia di Bari, 79 in provincia di Brindisi, 109 nella provincia BAT, 49 in provincia di Foggia, 138 in provincia di Lecce, 86 in provincia di Taranto, 1 caso di residente fuori regione, 2 casi di provincia di residenza non nota sono stati riclassificati e attribuiti.

Sono stati registrati anche 23 decessi: 7 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi, 1 in provincia BAT, 3 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Lecce, 7 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.363.894 test.
199.894 sono i pazienti guariti.
39.241 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 245.378 così suddivisi:
93.236 nella Provincia di Bari;
24.474 nella Provincia di Bat;
18.628 nella Provincia di Brindisi;
43.984 nella Provincia di Foggia;
25.413 nella Provincia di Lecce;
38.482 nella Provincia di Taranto;
786 attribuiti a residenti fuori regione;
375 provincia di residenza non nota.

Il bollettino epidemiologico completo è disponibile cliccando qui.

Cronaca

Sbarco sotto al sole: arrivano 83 migranti

Nelle prime ore del pomeriggio hanno raggiunto Porto Selvaggio: sarebbero quasi tutti pakistani

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Sotto al cocente sole di questa ultima domenica di primavera, sono sbarcati a Porto Selvaggio (Nardò) 83 migranti.

Sono 81 uomini e 2 donne. Tutti giovanissimi. Gran parte di loro di nazionalità pakistana.
Il sindaco di Nardò, Mellone, racconta: “Con l’assessore Mino Natalizio, l’Arif e la Polizia locale abbiamo prestato i primi soccorsi fornendo acqua e viveri.
Abbiamo avvisato la Prefettura e le Forze dell’Ordine in attesa del trasferimento in altri centri”.

Poco prima delle 15, sul posto è arrivato il personale sanitario che ha proceduto con le operazioni di sicurezza anticovid, sottoponendo a tampone i presenti. Segue trasferimento ad Otranto presso il centro d’accoglienza Don Tonino Bello.

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Cronaca

La fontana del Toro di Nardò torna a nuova vita

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La fontana del Toro di piazza Salandra a Nardò è tornata a nuova vita dopo gli interventi di manutenzione straordinaria e di restauro e, ieri sera, per la prima volta i neretini ne hanno potuto ammirare la ritrovata bellezza.

Il sindaco Pippi Mellone ha tagliato il nastro dell’opera monumentale, realizzata nel 1930 su disegni e modello dello scultore Michele Gaballo e consegnata alla città per la prima volta in concomitanza dell’inaugurazione della conduttura dell’Acquedotto Pugliese, il 28 ottobre 1930. La sua realizzazione fu il sigillo simbolico all’arrivo a Nardò dell’Acquedotto.

Il Comune spiega che “gli interventi, eseguiti dalla ditta Vitale Restauri di Nardò su progetto degli architetti Giovanni De Cupertinis e Katja Huovinen, hanno permesso di restituire antica dignità scultorea e funzionalità a uno dei simboli della città, motivo identitario e d’orgoglio per generazioni di neretini. Si è proceduto innanzitutto con una pulitura delle superfici, poi con una serie di azioni mirate di consolidamento superficiale e stuccatura (previa rimozione delle parti ammalorate), quindi con operazioni di riadesione e protezione. Per quanto riguarda l’impianto idrico, è stato ripristinato il circuito originario che immette l’acqua nella vasca centrale superiore e sono state sostituite le tubazioni danneggiate (compresi gli ugelli per il getto proveniente dalle teste di medusa). È stato rifatto l’impianto d’illuminazione non più funzionante con l’installazione di apparecchi a Led ad immersione. Il sindaco Pippi Mellone ha voluto far coincidere questa serata fortemente simbolica con l’anniversario della sua elezione a Sindaco di Nardò, avvenuta esattamente cinque anni fa. Alla cerimonia ha preso parte, tra gli altri, anche Valeria De Metrio, una delle pronipoti di Michele Gaballo”.

La fontana del Toro nel 2020 ha compiuto 90 anni. Nel 1930 si decise di collocarla addossata al transetto della chiesa di S. Domenico, rimasto spoglio a seguito dell’abbattimento di alcune botteghe compiuto qualche anno prima. Da allora, la fontana, unitamente a otto fontanine in ghisa installate negli stessi giorni della realizzazione, distribuisce acqua pubblica per tutti i cittadini. L’opera è nata per “celebrare” le origini di Nardò, che secondo la leggenda fu fondata lì dove un toro, scavando il terreno con lo zoccolo, fece sgorgare l’acqua. Dopo aver preparato i disegni e un modello in gesso, la fontana fu commissionata il 3 ottobre 1930 alla ditta leccese “F.lli Peluso” da realizzarsi in pietra artificiale (cromofibrolite), ad imitazione del marmo di Trani, in perfetta sintonia con lo spirito autarchico che il regime fascista perseguiva. Diciassette anni dopo, l’amministrazione comunale, nella seduta del 26 agosto 1947, deliberò all’unanimità l’approvazione del preventivo di spesa per i lavori di restauro, presentato dallo stesso Michele Gaballo e pari a 55 mila lire, dando allo stesso l’incarico dell’esecuzione. Prima di questo, un altro intervento era stato completato nel 2000.

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Cronaca

Investito a margine di una lite: finisce in ospedale con le gambe fratturate

L’episodio sulla Poggiardo-Maglie: 58enne travolto da carroattrezzi guidato da 20enne

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Si indaga su quanto accaduto nel pomeriggio di giovedì sulla strada provinciale che collega Maglie a Poggiardo. Qui, in una stazione di servizio, un uomo di 58 anni è stato travolto da un carro attrezzi ed è finito in ospedale.

Vittima dell’episodio un 58enne di Giuggianello. L’uomo è arrivato al nosocomio di Tricase in ambulanza. Aveva fratture ad entrambe le gambe. Conosceva chi lo ha investito: un ragazzo di Poggiardo di 20 anni, alla guida di un carroattrezzi dell’azienda di famiglia.

Testimoni hanno riferito i contorni della vicenda: pare che il 58enne ed il giovane avessero discusso animatamente, proprio all’interno dell’area di servizio, quello stesso giovedì pomeriggio, attorno alle 19. Il motivo sarebbe da ricercarsi in eventi pregressi. Ciò che ora gli inquirenti cercano di capire è se quanto accaduto a margine del battibecco sia stato un mero incidente o se il carroattrezzi abbia deliberatamente travolto il 58enne.

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