Buoni pasto a Leuca, il legale dell’indagato: «Ricostruzione dei fatti errata»

Prosegue l’indagine della Procura nei confronti di un sottocapo di prima classe della Guardia Costiera in servizio presso l’Ufficio Locale Marittimo di Leuca.

Sulla vicenda interviene il legale del 37enne sottoufficiale salvese per «delle dovute precisazioni».

In merito a quanto riportato da noi ieri, l’avv. Sergio de Giorgi ritiene la «ricostruzione fattuale del tutto errata e priva di riscontri oggettivi, anche alla luce dell’ipotesi di indagine contenuta nell’avviso di conclusione degli stessi atti di indagine sino ad ora compiuti».

Il legale poi sostiene che il sottocapo «da me difeso, come acclarato negli atti di indagine sin’ora compiuti, non è mai stato investito di alcun formale incarico per la gestione dei buoni pasto, non ha mai trattenuto buoni pasto destinati al personale in forza presso il comando di appartenenza, non risulta da nessun atto di indagine che abbia falsificato firme di propri colleghi, né sono mai state sporte denunce da parte dei medesimi militari».