Cronaca
Pugno a medico del Pronto Soccorso: 31enne resta in carcere
L’aggressore era stato accompagnato ieri sera proprio dai carabinieri nel pronto soccorso…
Resta in carcere in custodia cautelare il 31enne nigeriano che ha colpito con un pugno un medico del Pronto Soccorso di Scorrano. Lo ha deciso il giudice della prima sezione penale del tribunale di Lecce che procede per interruzione di pubblico servizio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Il 16 febbraio, giorno in cui verrà aggiornato il processo, sarà conferita una perizia psichiatrica per chiarire se l’uomo sia in grado di intendere e di volere.
I fatti
Due giorni fa il tragico episodio: un medico, in servizio al pronto soccorso dell’ospedale Veris Delli Ponti, di Scorrano, è stato aggredito da un cittadino nigeriano il quale, in preda ad un forte stato di alterazione psicofisica, gli ha sferrato un pugno al volto.
Dopo il cazzotto il medico ha perso conoscenza ed è finito a terra.
Prontamente soccorso dai colleghi, poco dopo ha ripreso conoscenza nonostante avvertisse alcuni strani sintomi per i quali è stato sottoposto ad accertamenti.
Dopo quanto accaduto il pronto soccorso è rimasto chiuso per qualche ora e sono dovuti intervenire ancora i carabinieri.
L’aggressore era stato accompagnato ieri sera proprio dai carabinieri nel pronto soccorso dell’ospedale di Scorrano.
Lo stesso la notte prima aveva molestato una famiglia di Otranto che, nonostante l’avesse più volte invitato ad allontanarsi, è rimasto arroccato davanti alla abitazione, fino a quando la polizia non ha provveduto a portarlo via.
La mattina dopo si è ripresentato davanti alla stessa abitazione e, molto probabilmente, sotto l’effetto di droghe, chiedeva di entrare pronunciando frasi sconnesse e spaventando tutti, fino a quando non sono intervenuti i carabinieri.
L’uomo è stato portato in ospedale per un TSO.
Cronaca
Calcio malato, per Lecce Roma presi seri provvedimenti
Per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto…
Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha ravvisato il concreto pericolo di azioni violente da parte delle tifoserie appartenenti alle squadre di calcio di Lecce e Roma, come avvenuto in altri incontri.
Non potendo escludere che si possano verificare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto di valutare, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio, e vendita dei biglietti per il settore ospiti agli abbonati della A.S. Roma, residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di numero 350 tagliandi.
Ravvisata, pertanto, la necessità di adottare misure per assicurare l’ordine e la sicurezza, il Prefetto, con apposito provvedimento adottato in data odierna, ha disposto tale divieto, fatti salvo i biglietti per i residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di 350 untià.
Alliste
Lotta ai fuochi pirotecnici di contrabbando
Sequestrate nei giorni scorsi circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento…
La Guardia di Finanza di Lecce ha sequestrato, nei giorni scorsi, circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento.
I controlli, condotti dalla Compagnia di Gallipoli e la Tenenza di Casarano, hanno scoperto un laboratorio abusivo a Gallipoli, un deposito ad Alliste e di due esercizi commerciali a Galatone e Matino, che detenevano, illegalmente, 4.150 kg di materiale esplodente.
Inoltre, alla periferia di Lecce, sono stati rinvenuti altri 850 kg ben occultati in un negozio di abbigliamento alla periferia di Lecce.
Sei persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria mentre i fuochi sono stati posti sotto sequestro.
Cronaca
40enne spacciava droga da casa. Arrestato
Durante l’appostamento hanno notato un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava…
Presicce-Acquarica: la Polizia di Stato arresta un 40enne che aveva avviato nella propria abitazione un’attività di spaccio di cocaina
La Polizia ha arrestato un 40enne, residente a Presicce–Acquarica, per attività di spaccio di sostanza stupefacente.
Gli agenti del Commissariato di Taurisano avevano appreso che l’uomo era solito effettuare l’attività di vendita presso la propria abitazione.
Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti hanno effettuato un servizio di appostamento notando, intorno alle 15.30, un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava qualcosa con il 40enne che lo attendeva nel giardino.
I poliziotti, colta la flagranza dello scambio, fermavano e identificavano l’acquirente che aveva appena acquistato una dose di cocaina.
Quindi effettuavano una perquisizione presso il domicilio del soggetto dove hanno trovato 30 grammi circa di cocaina suddivisa in 64 dosi, materiale per il confezionamento, bilancino di precisione e oltre 1.400 euro in contanti, probabile provento di spaccio.
Tutto il materiale rinvenuto veniva posto sotto sequestro, il 40enne veniva arrestato e portato in carcere al “Borgo San Nicola” a Lecce su disposizione del PM di turno del Tribunale di Lecce.
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