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Aradeo

Controlli serrati sul litorale ionico: denunce e un arresto

Droga, furti e inosservanza di norme: carabinieri in azione da Nardò in giù

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Su tutto il litorale ionico, dalla “Città Bella” e fino a Nardò, Sannicola e Galatone, i Carabinieri della Compagnia di Gallipoli hanno attuato una massiccia intensificazione dei controlli finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, con particolare attenzione ai furti in spiaggia e, soprattutto, al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, specialmente nei pressi delle discoteche e locali di intrattenimento pubblico.


Dopo i primi due fine settimana del mese di agosto, ben 17 sono i soggetti segnalati alle competenti Prefetture per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti, soprattutto hashish e marijuana e, in due casi, anche cocaina.


Allerta ai reati contro il patrimonio: nel corso del fine settimana i militari dell’Aliquota Radiomobile, in località Baia Verde, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di furto, nello specifico un ladro di telefoni cellulari sulle spiagge, fenomeno tipicamente estivo.


Si tratta di ALI Njae, gambiano classe ’97, già noto alle Forze dell’Ordine.


Il predetto come appurato dai Carabinieri si era appropriato dello zaino di un turista, per darsi successivamente alla fuga. Ne è scaturito uno repentino inseguimento a piedi, degno di un film d’azione, dove il Brigadiere Capo Equipaggio della pattuglia, ha avuto la meglio sull’atletismo del ragazzo, rinvenendo la borsa poi restituita alla vittima, unitamente ad altri 4 cellulari provento di altrettanti reati della stessa specie. Il giovane è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Lecce. Sempre i militari dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M., nel corso dei continui controlli all’interno dell’area nevralgica di Baia Verde, hanno deferito in stato di libertà un altro soggetto, F.A., campano cl.’91, perché sulla spiaggia si era impossessato di un borsello di un turista barese, con all’interno la somma contante di 500 euro, il tutto è stato rinvenuto e restituito all’avente titolo.


Sempre i militari dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M., nel corso dei continui controlli all’interno dell’area nevralgica di Baia Verde, hanno deferito in stato di libertà un altro soggetto, F.A., campano cl.’91, perché sulla spiaggia si era impossessato di un borsello di un turista barese, con all’interno la somma contante di 500 euro, il tutto è stato rinvenuto e restituito all’avente titolo.


Ad Aradeo, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un giovane del posto cl.’96, responsabile del furto di una borsa da donna con all’interno documenti vari e la somma di 750 euro.


A Sannicola un giovane neretino classe 2000, M.G., è stato denunciato perché trovato in possesso di un coltello lungo 22 cm.

La località Baia Verde è stata altresì interessata da approfonditi controlli di natura amministrativa, estesi in particolare sui venditori di cibo e bevande e friggitorie ivi presenti: un bar è stato pesantemente sanzionato per aver somministrato bevande alcoliche ad un minore di anni 18.


Altri due venditori di panini sono stati sanzionanti rispettivamente il primo per aver esercitato la somministrazione di bevande in forma fissa anziché itinerante come previsto dalla licenza e il secondo per aver abusivamente occupato con tavolini e sedie una porzione di area demaniale superiore a quella concessa da licenza.


Infine non sono mancati controlli alla circolazione stradale: nella fattispecie sono due le denunce per guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche. Due uomini, uno di Supersano, M.A. cl.’64 e uno del Modenese, M.D. cl.’84, sono stati deferiti a piede libero per un tasso rispettivamente del 2,05 e 1,33 G/L, con conseguente ritiro patenti e sequestro veicoli.






Aradeo

Aradeo e Lecce: doppia tragedia

A Lecce un’insegnante 54enne intenta ad effettuare la pulizia di una finestra, precipita da quattro metri e perde la vita. Ad Aradeo suicida un uomo di 70 anni

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A distanza di poche ore l’uno dall’altro, doppio dramma nel Salento con la morte di un uomo di 70 anni, buttatosi dal balcone di casa sua ad Aradeo, e l’accidentale quanto tragica caduta nel vuoto, da 4 metri, per una donna di 54 anni di Lecce.

Questa mattina ad Aradeo un 70enne del posto si è recato sul terrazzo di casa sua e si è lasciato cadere nel vuoto.

L’impatto non gli ha lasciato scampo. Sotto choc moglie e figlia che al momento della tragedia erano di sotto nell’abitazione.

Sul posto, oltre ai sanitari (foto in alto) che hanno potuto appurare solo il decesso dell’uomo,  sono intervenuti i carabinieri, la polizia locale ed anche il sindaco Luigi Arcuti.

Sempre questa mattina a pochi chilometri di distanza la tragedia che ha travolto un’insegnante di 55 anni e la sua famiglia.

La donna era intenta ad effettuare la pulizia di una finestra nella tromba delle scale del palazzo dove risiedeva, in via Leuca a Lecce, quando ha perso l’equilibrio ed è precipitata da quattro metri d’altezza.

Anche in questo caso i sanitari del 118 giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

La donna lascia il marito e due figlie.

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Aradeo

In strada per spacciare, due ventenni nei guai

I carabinieri hanno operato due fermi ai danni di giovani di Aradeo. Dovranno rispondere di detenzione e spaccio di stupefacenti, possesso di nmunizioni abusive e violazione del DPCM in contrasto al contagio del covid 19

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Ad Aradeo, primo paese salentino contagiato dal Covid – 19, due persone sono state arrestate dai Carabinieri per spaccio.

È accaduto nella tarda serata di ieri, quando una pattuglia della locale Stazione ha intercettato due giovani del posto, S.S. e C.C., entrambi del posto.

A seguito dell’emergenza sanitaria in atto, vi è stato un potenziamento dei servizi di vigilanza per la verifica del rispetto dei diversi decreti delle ultime settimane, volti ad evitare la propagazione ed il diffondersi del virus. Malgrado la quarantena e le strade deserte, o forse approfittando di questa situazione, qualcuno ancora si mette a spacciare.

Nel corso di un controllo attivato perché i carabinieri erano stati insospettiti dall’orario e dal comportamento dei giovani, i carabinieri hanno dato vita alla perquisizione e nello zaino di uno dei due fermato hanno rinvenuto ì un involucro in cellophane celeste e trasparente, contenente circa 50 grammi.

La perquisizione, anche mediante l’ausilio di una pattuglia di rinforzo dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Gallipoli, è proseguita presso i rispettivi domicili.

In particolare, presso l’abitazione di C.C. i carabinieri hanno sequestrato un altro involucro di cellophane, i militari sottoponevano a sequestro penale nr. 1 involucro in cellophane, come quello rinvenuto nello zaino del suo compare, questa volta con 2,2 grammi di marijuana. Rinvenuto anche un proiettile integro calibro 38 Smith & Wesson.

I due ventenni sono stati tratti in arresto in flagranza di reato e posti ai domiciliari presso le proprie abitazioni. Entrambi, oltre al concorso nella detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e di munizioni abusive, sono stati sanzionati ai sensi della violazione amministrativa prevista dall’art. 4 del Decreto Legge nr. 19 del 25.03.2020, per non aver ottemperato alle disposizioni in vigore, essendosi fuori di casa senza un giustificato motivo.

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Alessano

Ancora per strada: altra raffica di denunce

Nei guai 61 persone per non aver rispettato i provvedimenti relativi al contenimento della pandemia. Sospensione dell’attività per supermercato di Galatone ancora aperto dopo l’orario consentinto

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Ai carabinieri insieme a personale della polizia locale, hanno notificato un provvedimento emesso dalla Prefettura di Lecce, sospendendo la licenza di somministrazione alimenti ad un supermercato di Galatone.

Nonostante i divieti, il supermercato continuava la sua attività dopo orario consentito.

La Compagnia Carabinieri di Campi Salentina nel suo territorio di giurisdizione, ha denunciato 20 persone fuori dalle proprie abitazioni senza essere in grado di fornire adeguata giustificazione.

Nel corso del servizio i carabinieri di Campi hanno controllato 129 persone e fermato 121 veicoli.

Ancora i carabinieri, questa volta della Compagnia di Gallipoli, hanno denunciato 14 persone tra Sannicola, Neviano e Aradeo.

Tutti non sono stati in grado di fornire valide giustificazioni circa loro presenza fuori dal comune residenza. Inoltre due di loro sono stati denunciati anche per il reato di false attestazioni.

I carabinieri della Compagnia di Casarano, hanno denunciato altre 19 persone tra Racale, Ruffano, Ugento e Matino sempre perché colte fuori dalle proprie abitazioni senza essere in grado di fornire adeguata giustificazione. Sul territorio di giurisdizione controllate 109 persone e fermate 109 autovetture.

Infine tra Salve, Corsano, Alessano, Specchia, Castrignano del Capo e Spongano,  i carabinieri delle locali stazioni locali stazioni hanno controllato 90  persone e fermato 75 autovetture.

Sono state denunciate 8 persone. Sempre lo stesso il motivo: “Fuori dalle rispettive abitazioni in mancanza di lecite  comprovate esigenze”.

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