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Botrugno

Discarica abusiva, denunciata proprietaria terreno

Nei guai 46enne di Botrugno: i carabinieri di Nociglia hanno sequestrato un’area di sua proprietà su cui era stata realizzata discarica abusiva con relativo stoccaggio di rifiuti anche speciali e pericolosi

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Una donna di 46 anni è stata denunciata per attività di gestione di rifiuti non autorizzata.

M.A.M., di Botrugno è la proprietaria di un fondo agricolo di 350 mq circa, sito nella vicina San Cassiano.

Secondo l’accusa avrebbe realizzato all’interno di quell’area una discarica abusiva con relativo stoccaggio di rifiuti speciali pericolosi e non, costituiti da: materiale inerte proveniente da attivit di demolizione edile; materiale ferroso vario (carcasse di veicoli, elettrodomestici obsoleti); pneumatici e materiale vario (plastica, vetro e rifiuti solidi urbani).

La discarica è stata sottoposta a sequestro dai carabinieri della Stazione di Nociglia e la donna, come detto, denunciata in qualità di proprietaria del terreno.

Attualità

Cattivi odori nel magliese: eppur qualcosa si muove

Tavolo tecnico con l’Arpa il 21 aprile. Il sindaco di Maglie: “Individuare con celerità e fermezza le cause di tali emissioni per predisporre strumenti sanzionatori idonei e giusti per assicurare la vivibilità e fruibilità del territorio”

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Emissioni maleodoranti che interessano interi quartieri di Maglie soprattutto anche se molte lamentele in tal senso ci sono giunte anche da altri paesi come Scorrano, Sanarica, Botrugno e San Cassiano.

Qualcosa sembra muoversi anche grazia all’ Arpa (agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) che ha inviato un’informativa al sindaco di Maglie Ernesto Toma.

Il primo cittadino ha infatti informato che gli hanno “fatto sapere prima di Pasqua”, come nel primo bimestre 2020 siano stati “individuati nel territorio di Maglie, fenomeni di disturbo olfattivo, e speriamo solo olfattivo”.

I rilievi sarebbero stati effettuati il 31 gennaio ed il 1° febbraio scorsi.

Ho subito contattato Arpa”, ha spiegato il sindaco Toma, “che mi ha riferito l’intenzione di convocare, con le modalità consentite, un Tavolo tecnico, per il 21 aprile alle ore 10”.

Il fenomeno è noto ai cittadini magliesi e (come detto) non solo: emissioni maleodoranti interessano interi quartieri, soprattutto nelle ore notturne e rendono impossibile il riposo.

Per Ernesto Toma “è giunto il momento di individuare con celerità e fermezza le cause di tali emissioni per predisporre strumenti sanzionatori idonei e giusti per assicurare la vivibilità e fruibilità del territorio”.

Maglie c’è e farà la sua parte senza tentennamenti, senza infingimenti e senza paure”, avverte il Primo cittadino, “ancora di più in questi giorni che stiamo riscoprendo, qualora ce ne fosse bisogno, il valore della salute, che appare scontato sino a quando non insidiato da fenomeni esterni”.

Il sindaco Toma, infine, invita “i cittadini a portare alla mia conoscenza ogni circostanza relativa all’oggetto e che io mi impegnerò di sottoporre all’attenzione dagli organi di competenza”.

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Botrugno

Incidente tra Botrugno e Sanarica: in 3 in ospedale

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In 3 sono finiti in ospedale per un incidente avvenuto nel primo pomeriggio di oggi sulla via tra Botrugno e Sanarica.

Coinvolte due auto: una VW Golf nera ed un Fiat Doblò bianco, che ha finito per ribaltarsi. Gli occupanti sono stati soccorsi e condotti in ospedale. Non sarebbero gravi le ferite ma data la violenza e la dinamica dell’incidente, i coinvolti, in evidente stato di choc, sarebbero stati accompagnati in nosocomio per accertamenti.

Necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Sul posto anche i carabinieri.

Il sinistro si è verificato all’ingresso del centro abitato di Sanarica. In breve sul luogo del misfatto sono accorsi residenti in zona e si è creato un piccolo congestionamento al traffico.

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Alessano

SS275: “Km di parole diventino km di strada”

Atto d’intenti tra Regione Puglia e Associazioni del territorio: “Basta tergiversare, in assenza di un progetto esecutivo  c’è il rischio di perdere il finanziamento di  288 milioni”.

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Tra Regione Puglia, rappresentata dall’assessore Infrastrutture e Mobilità, Lavori Pubblici, Difesa del Suolo, Risorse Idriche e Tutela delle acque, Giovanni Giannini  e le associazioni che operano sul territorio:Ance Lecce (rappresentata dal presidente Giampiero Rizzo); Confindustria Lecce (presidente Giancarlo Negro); CLAAI Puglia (presidente Luigi Quaranta); CNA Costruzioni Lecce (presidente Fernando De Carlo); Confapi Lecce (presidente Anna Maria Altomare); Confartigianato Lecce (presidente Luigi Derniolo); Confcommercio Lecce (presidente Maurizio Maglio); Confesercenti Lecce (presidente Luigi Muci); FAI (presidente Carlo Taurino); Ordine dei Geologi di Puglia (presidente Salvatore Valletta); Ordine degli Architetti di Lecce (presidente Rocco De Matteis); Collegio dei Geometri di Lecce (presidente Luigi Ratano); Ordine degli Ingegneri di Lecce (presidente Raffaele Dell’Anna); Ordine dei Periti Industriali di Lecce (presidente Daniele Monteduro); CGIL Lecce (segretario Valentina Fragassi); FILLEA-CGIL (segretario Simona Cancelli); CISL Lecce (segretario provinciale Antonio Nicolì); FILCA-CISL (segretario Donato Congedo); UIL Lecce (segretario Salvatore Giannetto); FENEAL-UIL (segretario Paola Esposito).

Alla presenza degli assessori regionali Giovanni Giannini e  Loredana Capone, del presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, del Sen. Dario Stefàno, dell’On. Veronica Giannone, degli Eurodeputati Raffaele Fitto e Andrea Caroppo, dei consiglieri regionali Ernesto Abaterusso, Cristian Casili e Saverio Congedo, del sindaco di Gagliano del Capo Carlo Nesca e del sindaco di Maglie Ernesto Toma, le parti rappresentate hanno convenuto di siglare un documento indirizzato al Governo contenente la richiesta unanime d’intervento per la realizzazione della SS 275 Maglie-Leuca.

I firmatari hanno “richiamato l’attenzione di tutte le istituzioni interessate per attivarsi affinché l’ammodernamento della SS 275 possa diventare in brevissimo tempo opera cantierabile”.

Hanno inoltre, evidenziato come, ai sensi e per gli effetti dell’art. 44 del Decreto Crescita, ci sia “in assenza di un progetto esecutivo (“ipotesi oggi reale”), il rischio di perdere, il finanziamento di  288 milioni di euro per la realizzazione della SS 275”.

Per questo motivo hanno sottoscritto un documento con tre richieste chiare e concrete.

Al Governo è stato chiesto l’impegno “a sottoporre, nel minor tempo possibile, al CIPE la documentazione necessaria per la conseguente approvazione del progetto esecutivo del primo lotto”.

Agli Enti interessati alla realizzazione del secondo lotto della SS 275, è stato invece richiesto l’impegno “entro due mesi, a decorrere dal 17 giugno 2019, a raggiungere una decisione definitiva, da non porre più in discussione, al fine di consentire al soggetto attuatore, ANAS, di avviare la procedura di progettazione”;

E, qualora gli Enti interessati non dovessero rispettare i termini indicati, i soggetti sottoscriventi il documento hanno chiesto “alla deputazione salentina di attivarsi per un immediato avvio delle procedure per il commissariamento dell’opera”.

Concludendo,  “è emersa la necessità di dialogare con le istituzioni competenti circa la realizzazione dell’opera”, e per questo le parti coinvolte hanno chiesto “un incontro urgente con i rappresentanti del Governo competenti in materia” ed auspicano che detto incontro possa avvenire “nel minor tempo possibile”.

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