Cronaca
Distretto sanitario di Gagliano, assenteismo in corsia
Tre persone, un’infermiera e due operatori, sospese dall’esercizio di pubblico ufficio o servizio per un periodo di otto mesi. Notificati 11 avvisi di garanzia, tra gli indagati due medici, altri infermieri, operatori amministrativi con diversi incarichi
I carabinieri del NAS di Lecce hanno dato esecuzione all’ordinanza con cui il Gip del Tribunale di Lecce su richiesta della Procura della Repubblica ha disposto l’applicazione della misura interdittiva della sospensione dall’esercizio di pubblico ufficio o servizio per un periodo di otto mesi nei confronti di tre persone.
Le misure interdittive hanno riguardato un’infermiera e due operatori, con varie mansioni.
Notificati anche 11 avvisi di garanzia .
Tra gli indagati figurano due medici, altri infermieri, operatori amministrativi con diversi incarichi (tecnici specializzati, assistenti, portieri, autisti), tutti dipendenti dell’Asl di Lecce, in servizio presso il Distretto sociosanitario di Gagliano del capo, per numerosi episodi di assenteismo dal proprio posto di lavoro.
L’articolata attività investigativa, condotta con pedinamenti e videocamere per 10 mesi tra il 2021 e il 2022 da militari del NAS, ha permesso di formulare l’ipotesi di reato di truffa aggravata in danno del servizio sanitario nazionale, false attestazioni in certificazioni nei confronti di diversi dipendenti del distretto sanitario, le quali avrebbero fatto timbrare il proprio badge marcatempo da altri colleghi compiacenti, in modo tale da testare la loro presenza in servizio in orari in cui sarebbero stati assenti, per ritardo o allontanamento anticipato, per ragioni esclusivamente personali, inducendo così in errore l’amministrazione di appartenenza.
Cronaca
Calcio malato, per Lecce Roma presi seri provvedimenti
Per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto…
Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha ravvisato il concreto pericolo di azioni violente da parte delle tifoserie appartenenti alle squadre di calcio di Lecce e Roma, come avvenuto in altri incontri.
Non potendo escludere che si possano verificare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto di valutare, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio, e vendita dei biglietti per il settore ospiti agli abbonati della A.S. Roma, residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di numero 350 tagliandi.
Ravvisata, pertanto, la necessità di adottare misure per assicurare l’ordine e la sicurezza, il Prefetto, con apposito provvedimento adottato in data odierna, ha disposto tale divieto, fatti salvo i biglietti per i residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di 350 untià.
Alliste
Lotta ai fuochi pirotecnici di contrabbando
Sequestrate nei giorni scorsi circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento…
La Guardia di Finanza di Lecce ha sequestrato, nei giorni scorsi, circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento.
I controlli, condotti dalla Compagnia di Gallipoli e la Tenenza di Casarano, hanno scoperto un laboratorio abusivo a Gallipoli, un deposito ad Alliste e di due esercizi commerciali a Galatone e Matino, che detenevano, illegalmente, 4.150 kg di materiale esplodente.
Inoltre, alla periferia di Lecce, sono stati rinvenuti altri 850 kg ben occultati in un negozio di abbigliamento alla periferia di Lecce.
Sei persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria mentre i fuochi sono stati posti sotto sequestro.
Cronaca
40enne spacciava droga da casa. Arrestato
Durante l’appostamento hanno notato un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava…
Presicce-Acquarica: la Polizia di Stato arresta un 40enne che aveva avviato nella propria abitazione un’attività di spaccio di cocaina
La Polizia ha arrestato un 40enne, residente a Presicce–Acquarica, per attività di spaccio di sostanza stupefacente.
Gli agenti del Commissariato di Taurisano avevano appreso che l’uomo era solito effettuare l’attività di vendita presso la propria abitazione.
Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti hanno effettuato un servizio di appostamento notando, intorno alle 15.30, un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava qualcosa con il 40enne che lo attendeva nel giardino.
I poliziotti, colta la flagranza dello scambio, fermavano e identificavano l’acquirente che aveva appena acquistato una dose di cocaina.
Quindi effettuavano una perquisizione presso il domicilio del soggetto dove hanno trovato 30 grammi circa di cocaina suddivisa in 64 dosi, materiale per il confezionamento, bilancino di precisione e oltre 1.400 euro in contanti, probabile provento di spaccio.
Tutto il materiale rinvenuto veniva posto sotto sequestro, il 40enne veniva arrestato e portato in carcere al “Borgo San Nicola” a Lecce su disposizione del PM di turno del Tribunale di Lecce.
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