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Cronaca

Ladri all’asilo

Sottratte attrezzature per le attività scolastiche a Novoli

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Furto nella scuola d’infanzia “Eugenio Montale” a Novoli.

Ignoti nella notte si sono intrufolati nell’edificio, entrando dal retro, ed hanno portato via qualunque oggetto utile si siano ritrovati davanti, compresi televisori e registratori che venivano utilizzati per le attività quotidiane con i bambini.

Gran parte del materiale era stato messo insieme grazie ad attività di beneficienza. Spetta ora ai carabinieri, già in azione, muoversi sulle tracce dei malviventi.

 

Cronaca

Violentò la compagna incinta: condannato

Cinque anni e 4 mesi con rito abbreviato

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Con rito abbreviato, è arrivata nella mattinata di ieri la condanna ai danni di un uomo reo di aver violentato la propria compagna.

I fatti risalgono al novembre 2016 quando, pochi giorno dopo aver scoperto di essere incinta, una giovane donna ha patito la furia della morbosa e violenta gelosia del suo ragazzo.

Alla polizia la vittima ha raccontato di esser stata picchiata in due occasioni. L’uomo, in uno dei due casi, le avrebbe anche sbattuto la testa contro la portiera dell’auto intimandole di non urlare.

L’episodio per il quale l’uomo è stato condannato a 5 anni e 4 mesi (oltre al non avvicinamento alla donna ed ai luoghi da lei frequentati per un anno dopo la fine della pena) si è invece consumato alla periferia di Lecce. Qui, dopo aver portato la sua compagna di notte in un luogo appartato, l’uomo le avrebbe strappato i vestiti di dosso abusando di lei.

Sconvolta dal degenerare dei comportamenti del suo uomo, la donna ha sporto denuncia e deciso di abortire.

Dopo l’ascolto dell’imputato, che ha negato tutto in questura nel gennaio dello scorso anno, il processo ha fatto il suo corso. Ed è arrivato, come detto con rito abbreviato, alla sentenza di condanna emessa dal gup Sergio Tosi.

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Cronaca

Galatina, l’Inps scrive a un defunto: “Versi i contributi”

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Sembra una barzelletta ma fa tutt’altro che ridere la storia che, a Galatina, ha come protagonista l’INPS ed un uomo del posto…deceduto da anni.

All’indirizzo di quest’ultimo, l’istituto di previdenza ha recapitato delle missive. I familiari dell’uomo hanno incredibilmente visto arrivare due raccomandate con ricevuta di ritorno che intimavano al loro compianto il versamento di contributi CAU (contributi agricoli unificati) per 5 annualità. Quelle dal 1986 al 1991 (inclusi), quando l’interessato non era più in vita. L’importo: in una raccomandata di circa 4mila euro, nell’altra un centinaio.

L’assurda storia è finita nelle mani del legale della famiglia dell’uomo che, se fosse ancora in vita, oggi avrebbe 107 anni.

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Cronaca

Derubata al cimitero mentre fa visita al figlio defunto

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Non servono molte parole per descrivere il vile gesto registrato a Neviano in settimana.

Una donna è stata vittima di un furto mentre pregava davanti alla tomba del figlio defunto, morto prematuramente in un incidente stradale.

Allontanatasi per qualche istante dalla sua borsa, mentre si trovava nel cimitero comunale, al suo ritorno la signora non ha più trovato il portafogli. Qualcuno, senza farsi notare, glielo aveva lestamente sottratto.

Un gesto disonorevole per la misera cifra di un centinaio di euro. Per la donna, più che l’ammanco in denaro, pesano il gesto e la perdita, oltre ai documenti, della foto del figlio che custodiva nel portafogli rubatole.

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