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Cronaca

Lecce: tolleranza zero intorno alla Stazione

La polizia di Stato protagonista di servizi straordinari di controllo del territorio e di contrasto all’immigrazione clandestina, al traffico delle sostanze stupefacenti, al fenomeno della prostituzione ed ai reati contro la persona

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Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti in questi giorni dal Questore di Lecce, si è voluto maggiormente attenzionare la zona della Stazione Ferroviaria solitamente ad alta frequentazione di persone senza fissa dimora, in prevalenza cittadini extracomunitari che spesso abusano di bevande alcooliche, sfociando in comportamenti illeciti che creano notevole disagio ai residenti del quartiere.


Agenti di Polizia anche nelle vie limitrofe allo stesso quartiere per serrati controlli rivolti al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, al fenomeno della prostituzione e ai reati contro la persona in genere.


I citati servizi straordinari si sono svolti nella serata di ieri e proseguiranno nei giorni a seguire e sono stati eseguiti dalle pattuglie del personale della Sezione Volanti della Questura di Lecce, dal personale della PAS e da quello del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Meridionale” che ha effettuato anche diversi posti di controllo nella città.


I servizi sono stati integrati da una unità di rinforzo del Reparto Mobile di Taranto impiegato al fine di assicurare un supporto operativo adeguato qualora si fossero determinate occasioni di insofferenza ai controlli di Polizia.


Sono state controllate 5 attività commerciali autorizzate alla somministrazione di alcoolici all’interno delle quali sono stati identificati diversi avventori alcuni con diversi precedenti penali.


Nei pressi della stazione è stato sanzionato un 46enne di Lizzanello per guida in stato di ebbrezza alcoolica; gli è anche stata ritirata la patente.

Sono stati segnalati: un senegalese senza fissa dimora in possesso di 0,5 grammi di marijuana; una 22enne residente in provincia anch’ella trovata in possesso di 0,5 grammi di marijuana; un uomo di 43 anni della provincia trovato in possesso di oltre 10 grammi di eroina.


In prossimità del viale dell’Università, i controlli hanno interessato gli avventori di alcuni locali di intrattenimento.


Nell’ambito dei servizi è stato notificato l’avviso di rigetto del procedimento per il rilascio del Permesso di Soggiorno ad un cittadino senegalese; mentre un suo connazionale, irregolare sul territorio nazionale e destinatario di Ordine di Espulsione del Questore di Lecce datato 29 agosto 2021, è stato indagato in stato di libertà per inottemperanza a tale Ordine.


Il servizio di controllo straordinario della Polizia è stato esteso anche alla piazzetta antistante il Convitto Palmieri, dove gli agenti hanno controllato circa venti ragazzi minorenni. Ad uno di loro hanno sequestrato una bustina con una piccola quantità di hashish.


Copertino

Terrorizzava mamma e papà per soldi

Arrestato 36nne che, nonostante divieto di avvicinamento, si era recato presso l’abitazione dei genitori minacciandoli pistola in pugno nel tentativo di farsi consegnare denaro contante

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Terrore in famiglia nonostante le misure cautelari.

Arrestato dai Carabinieri dopo la fuga.

I carabinieri della Tenenza di Copertino hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 36 anni, già sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dai genitori.

L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione relativa a una grave violazione della misura cautelare. L’uomo si era infatti recato presso l’abitazione dei genitori, rispettivamente di 65 e 60 anni, nel tentativo di farsi consegnare somme di denaro contante, asseritamente per far fronte a un debito personale.

La richiesta sarebbe stata accompagnata da minacce, anche mediante l’esibizione di una pistola, poi risultata essere un’arma ad aria compressa.

Dopo l’episodio, l’uomo si è dato alla fuga a bordo di un’autovettura, facendo temporaneamente perdere le proprie tracce.

Le immediate ricerche avviate dai Carabinieri di Copertino, con il supporto dei colleghi del NORM della Compagnia di Lecce, hanno consentito di rintracciarlo e bloccarlo in sicurezza nel capoluogo salentino.

Nel corso della successiva perquisizione del veicolo, i militari dell’Arma hanno rinvenuto e sequestrato una pistola ad aria compressa, priva di matricola e di tappo rosso, con caricatore inserito ma vuoto.

Non si registrano feriti.

È stato inoltre predisposto, per quanto di competenza e in attesa di ratifica, un servizio di vigilanza nei pressi dei luoghi abitualmente frequentati dalle persone offese.

Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale Borgo San Nicola di Lecce, come disposto dal PM di turno della Procura della Repubblica di Lecce, che conduce le indagini.

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Cronaca

Pescava ricci, sequestro e multa

Di notte sul spiaggia della “Purità” a Gallipoli. Al responsabile sanzione di 3mila euro e egnalazione all’Autorità Marittima

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Nel corso di un servizio di vigilanza marittima, una pattuglia della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Gallipoli ha individuato, nelle ore notturne, un’attività di pesca illegale nei pressi della spiaggia della Purità di Gallipoli.

I militari, insospettiti dalle luci provenienti dal mare riconducibili a una battuta di pesca svolta in orari vietati, hanno effettuato un appostamento lungo la costa, attendendo il rientro a riva del subacqueo.

All’atto del controllo, il pescatore – un cinquantenne del luogo – è stato identificato e trovato in possesso di 5 Kg di pescato vario e di circa 400 ricci di mare.

L’intero quantitativo, insieme all’attrezzatura impiegata, è stato sottoposto a sequestro.

Il pesce di diversa specie, dopo le verifiche sanitarie effettuate da personale veterinario specializzato che ne ha attestato l’idoneità al consumo, è stato devoluto a enti religiosi benefici.

I ricci di mare, ancora vivi e destinati al mercato illegale, sono stati invece rigettati in mare con il supporto di un mezzo navale del Corpo.

Nei confronti del responsabile è stata irrogata una sanzione amministrativa complessiva di tremila euro, oltre alla segnalazione all’Autorità Marittima competente.

L’operazione conferma l’impegno costante del Servizio Navale della Guardia di Finanza nella tutela delle risorse marine e dell’ambiente costiero, a contrasto delle attività di pesca illegale che compromettono l’equilibrio degli ecosistemi e danneggiano gli operatori che rispettano le regole.

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Cronaca

Nuove macabre minacce alla giudice Mariano

Lettera con “augurio di morte” e il disegno di un crocefisso recapitato alla magistrata salentina sotto scorta dal 2023

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Ennesima intimidazione nei confronti della Gip salentina Maria Francesca Mariano.

Questa volta una lettera con “augurio di morte” accompagnata dal disegno di un Crocefisso le è stata recapitata presso il suo ufficio del Tribunale di Lecce.

La magistrata è da tempo nel mirino della malavita organizzata e dal settembre del 2023 vive sotto scorta.

Non è la prima volta che la Mariano è destinataria di sinistri messaggi.

Tutto sembra iniziare con le minacce di morte recapitate alla Gip dopo aver disposto, nell’ambito dell’operazione The Wolf, gli arresti di 22 affiliati alla Sacra Corona Unita, facenti parte del clan Lamendola-Cantanna.

Anche il Pubblico ministero Carmen Ruggiero, che aveva chiesto gli arresti degli stessi personaggi, da tempo è costretta a vivere sotto scorta.

A inizio 2024 davanti alla giudice di Galatina è stata lasciata una testa di capretto insanguinata e infilzata con un coltello da macellaio, accompagnata da un biglietto su cui era scritto “Così”.

Nell’ottobre dello stesso anno nell’aula di udienza del tribunale di Lecce, è stato rinvenuto un ritaglio di giornale con una sua foto incorniciata dal disegno di una bara, con tanto di croci.

Infine, a novembre dello scorso anno in occasione della giornata dedicata alla commemorazione dei defunti, nel cimitero di Galatina, a pochi metri dalla tomba del padre a cui si era recata a fare visita, la giudice si è trovata davanti a una testa mozzata di un capretto ed un coltello.

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