Connect with us

Attualità

Matino, Casarano e Parabita… vigili contro la droga

Partecipa all’incontro anche don Antonio Coluccia. I tre Comuni uniti in una serie di iniziative volte al contrasto della diffusione, vendita e consumo delle sostanze stupefacenti

Pubblicato

il

Si terrà alle ore 18, presso il teatro comunale “G. Peschiulli”, in piazza Primiceri, a Matino, la presentazione del progetto intercomunale “Le polizie locali in rete contro la droga”, che vede la collaborazione dei Comuni di Matino, Casarano e Parabita, tutti uniti in una serie di iniziative volte al contrasto della diffusione, vendita e consumo delle sostanze stupefacenti.


Il progetto, del quale capofila è il Comune di Matino, nasce all’interno dell’iniziative di prevenzione e contrasto della vendita di sostanza stupefacenti nel triennio 2020-2022 (art. 1 comma 540 legge 160/2019) finanziate da Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle finanze e prevede interventi di educazione scolastica indirizzata agli alunni degli Istituti scolastici superiori del territorio, un corso di formazione rivolto agli agenti di Polizia locale e servizi integrati di vigilanza sul territorio. In particolare l’iniziativa è tesa ad attivare, previa adeguata formazione dei Corpi di Polizia locale dei tre Comuni, interventi mirati di sensibilizzazione verso il fenomeno del consumo delle droghe da parte dei giovani presso gli Istituti superiori, ma anche mediante allontanamento degli stessi giovani dalle piazze di spaccio.


Ad una prima fase educativa nelle scuole, seguirà quella operativa del personale di Polizia Locale, chiamato ad intervenire anche in forma congiunta sul territorio dei tre comuni e finalizzata al diretto contrasto delle piazze di spaccio, previo corso di formazione con il quale gli operatori potranno apprendere le giuste tecniche di approccio e le corrette modalità operative di intervento anche repressivo.


All’incontro parteciperanno: il prefetto di Lecce, S.E. Maria Rosaria Trio; i sindaci di Matino, Casarano e Parabita, Giorgio Salvatore Toma, Ottavio De Nuzzo e Stefano Prete; il sacerdote impegnato “in prima linea” nella guerra alla droga, nonché fondatore dell’Opera “Don Giustino” di Roma, don Antonio Coluccia.

La presentazione del progetto è affidata al Comandante della Polizia Locale del Comune di Matino, Luigi Muci. «Sono fiero», riferisce il sindaco Giorgio Salvatore Toma, «che un’iniziativa così importante sul fronte del contrasto al flagello della droga parta da Matino. Ma soprattutto sono felice della collaborazione con i Comuni di Casarano e Parabita, dal momento che un fenomeno del genere si può combattere solo in sinergia e in rete. In quest’ottica il ruolo della Polizia Locale risulta importantissimo. Abbiamo il dovere, come uomini delle Istituzioni, di proteggere i nostri giovani, che sono i soggetti più esposti a questi rischi, con tutti i mezzi che lo Stato ci dà a disposizione».


«L’approvazione del progetto “le Polizie Locali in rete contro la droga», dichiara il Comandante della Polizia Locale del Comune di Matino e responsabile del progetto Luigi Muci, «proposto dai Comuni di Matino, Parabita e Casarano, rappresenta un’occasione importante di sinergia fra i tre Comandi di Polizia Locale che avrà ricadute positive sulle Comunità interessate in termini di sicurezza e controllo del territorio. Si supera così il limite principale di intervento del singolo Comando, quello della territorialità, per promuovere una modalità di sicurezza integrata e finalizzata al presidio di un territorio che è unico e comune».


Andrano

Andrano chiude l’anno col botto

Finanziato per un milione e 400mila euro nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione

Pubblicato

il

Il Comune di Andrano, unico Comune in Puglia, ha ottenuto un finanziamento di 1.400.000 euro per la realizzazione di un nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione.

Questo importante contributo arriva nell’ambito del PNRR – Missione 5 Componente 2, Investimento 3.1 “Sport e Inclusione Sociale”, misura dedicata ai Comuni fino a 10.000 abitanti con focus sul Mezzogiorno.

Parliamo di una struttura coperta, all’interno dell’impianto sportivo, finalizzata a favorire l’inclusione sociale e il benessere psicofisico.

“Questo finanziamento è pienamente in sintonia con le linee programmatiche dell’Amministrazione Comunale”, sottolinea il sindaco Salvatore Musaró, “che mirano a promuovere il valore educativo dello sport come “difesa immunitaria sociale” e come elemento centrale della vita delle comunità.

Un passo avanti per la salute, lo sport e la coesione del nostro territorio!”.

Continua a Leggere

Attualità

Il sindaco di Miggiano dal Papa

Udienza speciale per l’ANCI: Michele Sperti in udienza con Leone XIV

Pubblicato

il

Il primo cittadino miggianese Michele Sperti ha incontrato sua santità Leone XIV nel corso di un’udienza speciale per l’ANCI.

Di seguito le emozioni che il sindaco di Miggiano ha affidato ai social.

“Un’esperienza unica, un’emozione autentica e difficile da descrivere, destinata a rimanere per sempre nel mio cammino umano e istituzionale.

Nel suo sguardo ho colto vicinanza, ascolto e profonda umanità: l’autorevolezza e, insieme, la dolcezza di un grande pastore d’anime.

Ho raccontato al Santo Padre della nostra terra straordinaria che è il Salento e di Miggiano: del capo della direzione sanitaria del Vaticano, nostro concittadino, e che dal nostro paese sono arrivate le scarpe ortopediche per i suoi predecessori.

Un dettaglio semplice, ma ricco di significato, che ha reso ancora più forte il legame tra la nostra comunità e la Santa Sede.

É stato un grande onore, ma soprattutto un’esperienza personale e spirituale profonda che desidero condividere con voi, perché ogni traguardo vissuto da un sindaco appartiene, prima di tutto, alla sua comunità”.

Continua a Leggere

Attualità

Tricase, nuove rotatorie e vecchi pasticci stradali

Non conosciamo quale sia la scelta operata, quale Genio della Lampada abbia pensato bene di ridurre un’arteria principale per il deflusso ordinato del traffico della città…

Pubblicato

il

di Luigi Zito

Si avvicina il periodo delle elezioni e, come sempre, si moltiplicano in città (a Tricase), le opere da completare o quelle da portare a termine: dalle strade da ri-asfaltare a quelle da finire; da quelle da ridisegnare (leggi via Stella d’Italia, i lavori sarebbero dovuti iniziare circa 2 anni fa), a quelle in fase di completamento come via Fratelli Allatini, per intenderci la strada che porta all’ACAIT e alla caserma dei Carabinieri, quella che volge a Caprarica (rione di Tricase), chiusa da ormai un mese, in pieno periodo di feste.

Non conosciamo quale sia la scelta operata, quale Genio della Lampada abbia pensato bene di ridurre un’arteria principale per il deflusso ordinato del traffico della città – quella è la via che accompagna verso il centro chiunque ritorni dalla zona delle scuole, in quella parte insistono tre Istituti scolastici molto frequentati: il liceo Stampacchia, il don Tonino Bello, e l’Istituto comprensivo di via Apulia, ad un budello, dove si circolerà a senso unico di marcia e costringerà i residenti delle vie adiacenti a indire un concorso a premi ed estrazione per trovare parcheggio, uscire di casa in sicurezza e poter anche solo lasciare sull’uscio un secchio dell’immondizia senza il rischio di venire asfaltati.

Già in quella parte della città La Politica di 50-60 anni fa aveva pensato bene di disegnare (e costruire) strade di 6-8 metri di larghezza – forse hanno avuto una premonizione del film Blade Runner, dove le auto volano e atterrano dove occorre – che traslate al mondo d’oggi si sono ridotte ad un parcheggio davanti l’uscio di casa e ad uno spazio asfittico che permette appena di entrare in casa in sicurezza prima che ti “stirino i pantaloni”, ci chiediamo: cosa succederà ora che la circolazione principale dovrà transitare per quei budelli di strade?

Dicevamo del Genio della Lampada e le scelte che ha partorito per la nuova via F.lli Allatini: sarà stato il voler agevolare chi, senza regole, parcheggia a sbafo davanti alle poche attività commerciali che sono in quella parte della città?

Il nuovo marciapiede allargato servirà a far arrivare in sicurezza i dipendenti comunali che, a piedi, transiteranno dal palazzo municipale fino ai nuovi uffici all’interno dell’Acait?

O forse, lo si è fatto per evitare ingorghi, attese e liti con chi si intestardisce a voler continuare a fumare e deve parcheggiare e scendere proprio davanti al tabaccaio per comprare le sigarette, alla faccia di chi rispetta le regole?

Ora che avranno un paio di parcheggi dedicati, la strada a senso unico, e un marciapiede allargato, liti e contese potranno trasferirsi sulle vie attigue, essere declassate a diverbi più amabili, e magari avverrà pure qualche scambio di fiori.

Ora anche i pruriti per il Centro di Gravità Permanente sono venuti a galla – partono i lavori per l’adeguamento dell’intersezione tra le via Pirandello, via Cattaneo e via Aldo Moro, una zona che indubbiamente aveva esigenza di essere messa in sicurezza e di restyling -, la sopita speranza è che lo stesso Genio di cui sopra abbia valutato attentamente quello che sta per fare per quello che è uno snodo centrale per Tricase. 

E poi ancora, ci associamo, a quanti nostri lettori ci segnalano da mesi, nel chiedere: chi è obbligato a transitare per quelle vie, quelle percorse e frequentate da decine di pullman che ogni giorno conducono centinaia di studenti (e auto) fino a scuola, via Peano, via Manin, e limitrofe, quando potranno vedere la luce, e viaggiare in sicurezza? 

Soprattutto dopo le piogge dei giorni scorsi, strade fuse come emmental d’asfalto,  parcheggi a fantasia e guida spericolata sono divenuti il giusto mix per incidenti e rotture di assi.

In tutto questo, dopo aver formulato i miei auguri per l’anno nuovo, nella certezza che qualcuno mi risponderà, lasciatemi spendere una sola parola sulla nuova truppa di Vigili Urbani  che lavorano a Tricase: dove sono? Quanti sono? Vivono anche loro la città? Che orari fanno? Come regolano il traffico cittadino? Transitano sulle stesse vie di noi comuni mortali o come in Blade Runner, volano alto?

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti