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Cronaca

Presunti ripetuti abusi su un bambino di 7 anni

Inoltre, sono stati rinvenuti molti supporti cd e dvd masterizzati autonomamente, la cui analisi sarà fondamentale per comprendere l’estensione delle possibili violazioni…

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I Carabinieri di Gallipoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di Parabita, di 65 anni, incensurato, gravemente indiziato di aver commesso ripetuti atti sessuali nei confronti di un minore di 7 anni. 


Il provvedimento, emesso dalla Procura di Lecce, rappresenta un messaggio chiaro e deciso nella lotta contro la violenza sui minori.


L’arresto è il risultato di una querela presentata dalla madre del minore, che ha permesso di avviare immediatamente le indagini.


Sotto la direzione della Procura, i carabinieri hanno lavorato per raccogliere elementi decisivi che hanno portato alla richiesta della misura restrittiva.


A supporto dell’indagine è stata eseguita una perquisizione informatica presso l’attività lavorativa dell’indagato. 

Con l’aiuto di un consulente informatico, sono stati sequestrati telefoni cellulari utilizzati dall’indagato, contenenti materiale verosimilmente pedopornografico, che verrà investigato.


Inoltre, sono stati rinvenuti molti supporti cd e dvd masterizzati autonomamente, la cui analisi sarà fondamentale per comprendere l’estensione delle possibili violazioni.


Al termine delle operazioni il presunto indagato è stato arrestato e condotto presso il caro ere  Borgo San Nicola di Lecce.


Copertino

Incendio nella notte in un punto vendita, decisivo l’intervento dei Vigili del Fuoco

Le fiamme si sono sviluppate all’interno di “Risparmio Casa”: sul posto squadre provenienti da Lecce, Gallipoli e Veglie

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Un incendio si è sviluppato nella notte all’interno dell’esercizio commerciale “Risparmio Casa” a Copertino, rendendo necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Lecce.

La segnalazione è arrivata intorno all’una di notte, quando sul posto sono intervenute squadre dei Vigili del Fuoco provenienti da Lecce, Gallipoli e Veglie. Una volta giunti presso la struttura, gli operatori hanno riscontrato la presenza di fiamme e di un intenso fumo proveniente da una porzione del punto vendita.

Le squadre operative hanno immediatamente avviato le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area, riuscendo a impedire che l’incendio si propagasse all’intera struttura commerciale.

La tempestività dell’intervento ha consentito di circoscrivere il rogo a una parte del negozio, limitando i danni e prevenendo ulteriori conseguenze.

Secondo le prime ricostruzioni, la natura dell’incendio sarebbe dolosa.

Terminate le operazioni di spegnimento, i locali interessati sono stati sottoposti a lavori di bonifica che si sono protratti fino alle 7 del mattino.

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Cronaca

Otranto, locale chiuso per 20 giorni dopo la maxi rissa

La sospensione è stata disposta dalla Questura di Lecce dopo gli episodi avvenuti durante un evento musicale del 5 aprile. Identificate e denunciate nove persone coinvolte

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La Polizia di Stato ha notificato ai titolari di un noto locale di Otranto il provvedimento del questore della Provincia di Lecce, Giampietro Lionetti, che dispone la sospensione dell’attività per 20 giorni.

Il provvedimento amministrativo, di competenza dell’Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza, ha carattere preventivo e cautelare e punta a interrompere situazioni ritenute potenzialmente pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica.

La decisione arriva in seguito a quanto accaduto lo scorso 5 aprile durante un evento musicale che aveva richiamato numerosi partecipanti.

Secondo quanto ricostruito, una rissa che avrebbe coinvolto circa trenta persone ha generato momenti di forte tensione e panico tra i presenti.

Sul posto erano intervenuti gli agenti della Questura di Lecce in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Otranto.

Gli accertamenti avrebbero evidenziato che i fatti sarebbero iniziati nell’area di pertinenza del pubblico esercizio e, secondo alcune testimonianze raccolte, verosimilmente anche all’interno del locale.

La rissa, stando a quanto emerso, si sarebbe poi protratta e allargata anche nelle aree vicine, provocando danni a tavoli, sedie e vasi e costringendo molti avventori, estranei ai fatti, ad allontanarsi rapidamente per timore di essere coinvolti.

Dall’episodio sono scaturite denunce per danneggiamento e un’attività di polizia giudiziaria che ha portato all’identificazione e alla denuncia di 9 persone ritenute coinvolte nella rissa.

Contestualmente, la Squadra Amministrativa del Commissariato aveva avanzato una proposta di sospensione dell’attività ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. L’iter amministrativo è stato successivamente istruito dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Lecce e si è concluso con la notifica del provvedimento ai titolari del locale.

La finalità del provvedimento, sottolinea la Polizia di Stato, è quella di bilanciare la libertà di iniziativa economica con il diritto dei cittadini a vivere in condizioni di ordine e sicurezza.

Viene inoltre ribadita l’importanza della collaborazione tra gestori dei locali e addetti ai servizi di controllo, soprattutto in occasione di eventi con grande affluenza di pubblico, per garantire una gestione adeguata delle possibili criticità e un tempestivo coinvolgimento delle forze dell’ordine.

La sospensione è stata adottata nel rispetto dei principi di gradualità e proporzionalità dei provvedimenti amministrativi, considerando che il locale era già stato destinatario di una diffida del questore nel 2024 e aveva ricevuto sanzioni amministrative nel 2024 e nel 2025.

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Cronaca

Incendio durante la pulizia di un terreno: ustionato a volto e mani

Un 73enne è stato soccorso dal 118 e trasportato d’urgenza all’ospedale di Scorrano. Indagini in corso sulle cause del rogo

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Momenti di forte apprensione ieri pomeriggio nelle campagne di Diso, dove un uomo di 73 anni è rimasto ferito dopo essere stato raggiunto dalle fiamme divampate all’interno del suo terreno agricolo.

Secondo i primi accertamenti effettuati dai Carabinieri della stazione di Spongano, il pensionato stava effettuando alcuni lavori di pulizia del fondo, bruciando cumuli di sterpaglie raccolte poco prima. Durante le operazioni, però, qualcosa è andato storto e il fuoco lo avrebbe investito in pieno.

Il 73enne ha riportato ustioni al volto e alle mani. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari del 118 insieme ai militari dell’Arma, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Dopo le prime cure ricevute sul posto, l’uomo è stato trasferito in ambulanza all’ospedale di Scorrano. Le sue condizioni vengono monitorate dai medici che, pur non riscontrando un immediato pericolo di vita, hanno deciso di mantenere la prognosi riservata in attesa di ulteriori valutazioni cliniche.

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