Cronaca
Rapina a mano armata in serata a Tricase
Commercialista sorpreso nel suo studio: malviventi in fuga con bottino. Domani la Scientifica
A cura di Lorenzo Zito
Una insolita rapina a mano armata si è consumata oggi a Tricase.
Dei malviventi hanno sorpreso un noto commercialista del posto (in passato anche sindaco di Tricase) nel suo studio in orario serale e per giunta di domenica.
Uno di loro si è intrufolato negli uffici, siti in via San Tommaso d’Aquino, brandendo un’arma. Per dei lunghi minuti ha tenuto in ostaggio il professionista, nella speranza di intimorirlo e farsi consegnare il denaro che, evidentemente, era convinto di poter trovare.
Poi la fuga con un bottino in fase di quantificazione, pare per qualche migliaio di euro.
Sul posto sono accorsi i carabinieri di Tricase. La vittima, fortunatamente, non ha riportato conseguenze, se non un grande spavento.
Una firma diversa
Il primo pensiero, nella ricostruzione dell’accaduto, corre alla lunga scia di furti e piccoli reati susseguitisi in paese negli ultimi mesi e, per la maggior parte, ancora senza un responsabile. I primi elementi raccolti dalle forze dell’ordine, però, farebbero pensare ad una firma diversa: il colpo di stasera non sembrerebbe essere opera delle bande di improvvisati ladri che stanno facendo trascorrere notti insonni ai tricasini.
Domani è attesa sul posto la Scientifica per dei rilievi che potrebbero dare risposte alle tante domande. Tra queste, quelle inerenti il bottino che i malviventi si aspettavano di trovare, nonché gli interrogativi circa l’insolita ora ed il giorno del colpo. Come facevano a sapere che, di domenica sera, avrebbero trovato la loro preda nello studio? Probabilmente ne studiavano le abitudini da tempo. O aspettavano il momento giusto da qualche giorno.
La notizia della rapina intanto ha attraversato Tricase nel giro di pochi minuti. La comunità locale incredula apprende in queste ore dell’ennesimo atto di criminalità in una lenta e ininterrotta escalation che ormai fa paura.
(“Parlavano con inflessione locale“: leggi qui le dichiarazioni della vittima della rapina)
Cronaca
Lite furiosa fra ex, si intromette un paciere e si becca un colpo di pistola
La donna, con una amica e il figlio più piccolo di 7 anni, era davanti la palazzina quando si è trovata faccia a faccia con l’ex marito: un 41enne originario di Gallipoli, ed il figlio maggiore, di 14 anni….
Finiscono in tragedia le celebrazioni per il nuovo anno.
Un 41enne che, durante una lite accesa con la ex moglie, avrebbe impugnato una pistola e sparato, a rimanere ferito un uomo che aveva cercato di sedare la lite e difendere la donna dalla violenza. Il tutto è accaduto a Nardò dove è successo tutto in pochi attimi.
La donna, con una amica e il figlio più piccolo di 7 anni, era davanti la palazzina quando si è trovata faccia a faccia con l’ex marito: un 41enne originario di Gallipoli, ed il figlio maggiore, di 14 anni.
L’uomo avrebbe cominciato a inveire contro la ex moglie con urla e minacce, nel mentre un 51enne si sarebbe intromesso per calmare gli animi e difendere la donna.
Il 41enne, con alle spalle un divieto di avvicinamento, avrebbe estratto la pistola, minacciando di aprire il fuoco, poi è partito un colpo che ha ferito il malcapitato al polpaccio e al piede destro.
L’uomo, trasportato in codice rosso all’ospedale dai sanitari dell 118, è rimasto sempre cosciente e, fortunatamente, non sarebbe in pericolo di vita.
Dopo lo sparo, lil 41enne si è dato alla fuga.
Rintracciato dalla polizia, è stato condotto al commissariato di Gallipoli per essere ascoltato. Sul luogo della sparatoria sono intervenuti gli agenti del commissariato di Nardò e la polizia scientifica che ha effettuato i rilievi.
Casarano
Fine settima ed Epifania: ecco come sarà il tempo
“La sua azione manterrà attive tese correnti meridionali/sudoccidentali che rinnoveranno un tempo a tratti instabile o perturbato…
L’aria fredda giunta sull’Italia farà sentire i suoi effetti con l’anno nuovo: Le gelate interesseranno non solo i rilievi, ma anche le pianure interne del Centro-Sud peninsulare, con valori che scenderanno anche fino a -3/-5°C di notte, mentre di giorno saranno abbastanza contenute e comprese tra 8 e 14°C al Sud.
WEEKEND ANCORA LOCALMENTE INSTABILE MA MENO FREDDO AL CENTRO-SUD –
“Durante il fine settimana una nuova circolazione depressionaria, colma di aria artica, scenderà di latitudine dai Paesi nordici verso l’Europa centrale, raggiungendo le nostre regioni settentrionali” – prosegue Mazzoleni di 3bMeteo –
“La sua azione manterrà attive tese correnti meridionali/sudoccidentali che rinnoveranno un tempo a tratti instabile o perturbato sulle regioni tirreniche, ma a tratti anche sul medio Adriatico e sulla Sardegna, il tutto accompagnato da un temporaneo rialzo termico con massime che si riporteranno vicino ai 15/18°C al Centro Sud.
Da domenica, però, l’aria artica in discesa da Nord inizierà a mostrare i suoi effetti attraverso correnti di Tramontana e Grecale a partire dalle regioni settentrionali, determinando un calo delle temperature al Nord e sull’Adriatico centro-settentrionale. Se al Nord i fenomeni rimarranno assenti, l’ingresso determinerà un ulteriore peggioramento sul versante adriatico e al Meridione, con possibilità entro fine giornata di nevicate anche a medio-bassa quota tra Appennino romagnolo e marchigiano.”
PIÙ FREDDO, PIOGGE E NEVE VERSO L’EPIFANIA –
“La fredda circolazione depressionaria dovrebbe dilagare sul Mediterraneo entro l’Epifania, favorendo così un nuovo e deciso calo termico su buona parte della Penisola. Il tutto accompagnato da tempo instabile o perturbato al Centro-Sud con possibilità di episodi nevosi a bassa quota sui settori adriatici centro-meridionali, nonché a quote collinari sulle interne tirreniche, sull’Appennino meridionale e sui rilievi sardi”.
Cronaca
Calcio malato, per Lecce Roma presi seri provvedimenti
Per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto…
Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha ravvisato il concreto pericolo di azioni violente da parte delle tifoserie appartenenti alle squadre di calcio di Lecce e Roma, come avvenuto in altri incontri.
Non potendo escludere che si possano verificare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto di valutare, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio, e vendita dei biglietti per il settore ospiti agli abbonati della A.S. Roma, residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di numero 350 tagliandi.
Ravvisata, pertanto, la necessità di adottare misure per assicurare l’ordine e la sicurezza, il Prefetto, con apposito provvedimento adottato in data odierna, ha disposto tale divieto, fatti salvo i biglietti per i residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di 350 untià.
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