Connect with us

Cronaca

Rissa a Tricase: vetri e sangue ripuliti dai residenti

La segnalazione da via Stella d’Italia, a poche decine di metri da piazza Pisanelli

Pubblicato

il


Forse qualche bicchiere o forse qualche parola di troppo, hanno fatto scoppiare domenica pomeriggio una rissa in pieno centro a Tricase. Rissa di cui resta traccia ancora oggi, due giorni dopo.





Siamo in via Stella d’Italia, a poche decine di metri da piazza Pisanelli. Le foto che pubblichiamo ci arrivano dai residenti in zona ed immortalano quel che resta dei vetri dei bicchieri rotti durante la rissa, scoppiata nel pomeriggio tra alcune persone che, secondo quanto udito dalle vicine abitazioni, sarebbero del posto.





Una colluttazione bella e buona, con tanto di ferimento di alcuni dei coinvolti e di urla.








Al risveglio, residenti e attività di via Stella d’Italia, si son ritrovati un intero tratto di marciapiede ricoperto di vetri e di sangue. Con qualche manata rossa anche su alcune vetrine.





I pezzi di vetro insanguinati, pericolosi per chiunque transitasse sull’ampio marciapiede, popolato anche da una serie di attività commerciali, son rimasti lì per tutta la mattinata di ieri, nonostante quanto segnalato alla nostra redazione da alcuni dei residenti in zona: “Abbiamo sollecitato l’intervento di chi di dovere, senza esito“.





Alla fine, gli stessi han dovuto prodigarsi per rimuovere gran parte dei vetri e delle macchie di sangue, traccia di un episodio di violenza che ancora non ha contorni chiari.





Nelle foto, scattate oggi, alcuni pezzi di vetro sparsi ancora sul marciapiede dopo la ripulita data dai residenti


Casarano

Taurisano-Casarano: schianto e corsa in ospedale

Pubblicato

il

Ancora un violento incidente stradale sulle strade del Salento, da settimane quotidianamente interessate da fatti di cronaca di questo tipo.

Stamattina due vetture si sono scontrate sulla strada provinciale 360 che collega Taurisano e Casarano.

Si tratta di una Fiat Punto e di una Oper Kadett. L’impatto ad un incrocio con stop.

Sul posto l’intervento del 118. L’ambulanza ha condotto i coinvolti in ospedale. Apprensione per le loro condizioni.

Tutta la brutalità dello scontro nelle lamiere delle due macchine. La Punto, in particolare, accartocciata su più lati dall’impatto.

Notizia in aggiornamento

Foto Protezione Civile Salento

Continua a Leggere

Cronaca

Volo fuori strada: codice rosso per 19enne

I vigili del fuoco lo estraggono dalle lamiere lungo la Meridiana del Salento

Pubblicato

il

Un volo fuoristrada, lunghi minuti concitati bloccato nelle lamiere della sua auto e poi la corsa in ospedale in codice rosso.

Nella serata di ieri, pochi minuti prima delle 22:00, un ragazzo di 19 anni è stato protagonista di un bruttissimo incidente sulla strada provinciale 367, la cosiddetta Meridiana del Salento.

A bordo di una BMW 118 il giovane ha perso il controllo del mezzo in prossimità dell’uscita verso Soleto.

La macchina è volata nelle campagne adiacenti la Provinciale, cappottandosi. Alcuni passanti hanno chiamato i numeri d’emergenza.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno estratto il diciannovenne dalle lamiere della sua macchina, all’interno della quale era rimasto incastrato.

Il 118, accorso nel frattempo sul posto, ha preso in consegna il giovane trasportandolo in codice rosso all’ospedale di Lecce, Vito Fazzi.

Continua a Leggere

Cronaca

Quando iniziano i lavori per il primo lotto della 275

Pubblicato

il

Dall’ultimo numero cartaceo de Il Gallo

In qualunque verso la si percorra, la Maglie-Leuca è una strada in salita. Il rifacimento della SS275 è ancora in bilico: il progetto di ammordenamento, avviato quasi 30 anni fa e passato per l’annullamento della prima gara 6 anni addietro, nonché dalla chiusura di un interminabile contenzioso amministrativo, sembra avvicinarsi a soluzione definitiva, quantomeno per il rifacimento di una parte della statale.

L’avvio dei lavori per il primo lotto è ancora una volta vicino, ma al contempo la cantierizzazione non ha data certa in calendario. Una serie di snodi burocratici aprono la corsa contro il tempo per veder avviare i lavori alla fine della prossima primavera. L’ostacolo, però, è sempre dietro l’angolo. Giugno 2023, pertanto, resta da oggi la più rosea delle previsioni. Vediamo insieme perché.

Subito le prime proroghe

Lo scorso mese di giugno, il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, ha convocato i sindaci e gli amministratori dei Comuni interessati proprio al passaggio del primo lotto del tracciato, che va dal territorio di Maglie alla zona industriale di Tricase. Si tratta degli amministratori di: Melpignano, Maglie, Muro Leccese, Scorrano, San Cassiano, Nociglia, Botrugno, Surano, Montesano Salentino, Andrano, Tricase.

Alla presenza del commissario straordinario e responsabile della Struttura Territoriale Anas Puglia, Vincenzo Marzi, è stato illustrato in quella sede il progetto definitivo del suddetto lotto, per un importo complessivo di oltre 244 milioni di euro spalmati su 23,3 chilometri con raddoppio delle corsie (da due a quattro). Qui, è stato analizzato anche lo stato di attuazione del procedimento in corso.

È seguita, nei singoli Comuni citati, la discussione in merito. I Consigli Comunali sono stati chiamati, uno per uno, a deliberare l’approvazione del progetto in questione. Uno step fondamentale affinché, mentre il Ministero per la Transizione Ecologica e la Regione Puglia stilano le loro valutazioni ambientali, si possa avere la documentazione necessaria a far scattare dapprima le disposizioni di pubblica utilità dell’opera e l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, e poi la messa a bando dell’opera.

Uno dopo l’altro, hanno risposto positivamente Melpignano, Maglie, Botrugno, San Cassiano, Nociglia, Surano, Andrano, Montesano e Tricase. All’appello mancano però due Comuni: Muro Leccese (al momento di andare in stampa, frenato dal Covid), che si dovrebbe riunire entro la settimana, e Scorrano, investito dalle vicissitudini giudiziarie che hanno visto coinvolto il sindaco Mario Pendinelli.

A questi due Comuni, il Commissario ha concesso una proroga di 15 giorni per partorire una risposta. E va da sé che, sino all’esito nero su bianco, perduri il timore di un imprevisto che possa cristallizzare ancora una volta la Conferenza dei Servizi e, di conseguenza, la nascita della nuova 275.

Come e quando

Qualora tutto dovesse procedere secondo i piani, quindi, i prossimi appuntamenti sono i seguenti. Entro metà settembre l’approvazione definitiva del progetto. Entro fine novembre la stesura del progetto esecutivo. Cinque mesi poi (e siamo a fine aprile 2023) per indire la gara d’appalto. Per arrivare, infine, ai lavori ad inizio giugno 2023 (con termine da stabilirsi). Se la domanda più frequente è il “quando”, la risposta (seppur riferita al solo avvio del primo lotto) è quindi non prima di 10 mesi. Pur sempre un traguardo se si pensa che, per la prima volta dopo quasi 30 anni, si porrebbe la prima pietra di un’opera che ormai per molti è più una chimera che un progetto.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus