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Cronaca

Ruffano, spaccata al supermercato

Sfondato l’ingresso di “Eurospin” nella notte, malviventi in fuga

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Supermercati del basso Salento nel mirino in questa fine primavera: nella notte, a Ruffano, ancora un colpo, stavolta ai danni di Eurospin.


Ignoti hanno sfondato la porta d’ingresso del supermercato usando come ariete, presumibilmente, una automobile o un furgone, manovrato nell’area di parcheggio dell’Eurospin stesso. Poi la fuga, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine e, alle prime ore del mattino, dei dipendenti del supermercato che, giunti sul posto di lavoro, si sono ritrovi dinanzi lo scenario in foto (fotogallery a fine articolo).


Riportato il tutto alla normalità in poche ore, il punto vendita è tornato operativo nel pomeriggio.


Colpi in sequenza


Si tratta dell’ennesimo colpo in un paio di settimane nel raggio di pochi chilometri.

Appena due giorni fa, due ladri a volto coperto avevano provato ad intrufolarsi nel supermercato di viale Stazione a Tricase (leggi qui). E pochi giorni prima, alle prime ore di venerdì scorso, a Corsano un altro colpo (leggi qui) aveva rischiato di finire nel sangue: un furto da poche centinaia di euro, da DiMeglio, è sfociato in uno speronamento ad opera della vigilanza privata che, incrociata l’auto dei fuggiaschi, ha provato invano a fermarla esplodendo anche dei colpi di pistola.


Sempre a Tricase, il 27 maggio scorso, era stato derubato invece il punto vendita DiMeglio di via Olimpica (leggi qui)


Si tratta di una escalation in un raggio spazio-temporale ristretto che inizia a preoccupare e che si somma anche alla rapina messa a segno, anch’essa a Tricase, lo scorso 1 giugno al SandyBar, nel cuore di uno dei quartieri più popolati del paese.



Cronaca

Siria, diplomata anche da lassù

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Sono passati 7 mesi da quella tragica notte ma Siria, morta in un temendo incidente sulla SS275, vive ancora nel cuore dei tanti che la conoscevano e la amavano.

La sua scuola, il Liceo Linguistico di Tricase, ha deciso di ricordarla con un simbolico gesto: il rilascio del suo diploma di maturità.

Un modo per provare anche a colmare, in parte, quell’enorme vuoto che, in questi giorni di esami già stravolti dal Covid-19, ha riacuito il dolore per la sua perdita.

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Cavallino

Omicidio-suicidio a Torino: le ultime ore prima della tragedia

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Una tragedia che non è nata dal nulla quella consumatasi ieri a Torino in una famiglia salentina.

Chiara Rollo, 33 anni, ingegnere gestionale, viveva all’ombra della mole. Sua mamma, Luana Antonazzo, 60 anni, insegnante di matematica a Lecce, si era accorta da tempo che qualcosa non andava e venerdì si è precipitata in Piemonte dalla figlia.

Ha provato convincerla a tornare a casa, a Cavallino, ma Chiara, ieri notte, l’ha freddata a coltellate.

E poi, quando gli agenti della polizia hanno raggiunto il suo appartamento, si è buttata dal nono piano, l’ultimo, del palazzo dove abitava.

Il fidanzato Matteo ha lanciato l’allarme. La madre, prima dell’aggressione, lo aveva sentito per chiedere il suo aiuto.

Gli aveva detto che sua figlia non sembrava più in sé: era diventata aggressiva e le sembrava scompensata.

Queste le parole nel messaggio inviatogli alle 4e30, poco prima di morire.

Matteo al risveglio ha letto quanto scritto dalla donna. Ma era ormai troppo tardi.

Chiara soffriva di una forma di psicosi comportamentale che, da quanto racconta chi la conosceva, l’aveva portata nel 2019 ad un ricovero. Poi aveva perso il lavoro. Un duro colpo arrivato pochi giorni fa, a fine giugno. Alla madre aveva detto di sentir di aver fallito.

L’istinto materno qui non serviva per far capire alla 60enne che la figlia aveva bisogno di aiuto. Da qui il viaggio con partenza immediata che l’ha portata al tragico ed inatteso epilogo.

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Castrignano del Capo

Spiagge sicure: firmata convenzione in Prefettura

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Oggi in Prefettura è stato sottoscritto, dal prefetto Maria Teresa Cucinotta e dai rappresentanti dei Comuni di Castrignano del Capo, Salve, Santa Cesarea e Vernole, il Protocollo d’intesa di cui vi avevamo parlato un mese fa: “Spiagge sicure – Estate 2020“.

Si tratta di progetti finanziati dal fondo per la sicurezza urbana per il potenziamento della attività di prevenzione e contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione.

Le convenzioni

Bella l’iniziativa dei Comuni di Castrignano del Capo e di Salve che, con una convenzione, d’intesa coi sindaci dei rispettivi comuni, hanno concordato la realizzazione dei progetti anche nei territori di Patú e Ugento.

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