Connect with us

Cronaca

Salentino travolge e uccide coppia in bici

L’incidente è avvenuto sulla statale 106, in provincia di Matera. La coppia, marito e moglie di origine rumena

Pubblicato

il

Un tragico incidente sulla ss106, in Basilicata, ha visto protagonista un uomo di Sannicola.


Il 54enne salentino, residente a Bari per lavoro, ha travolto con il suo suv Volvo due coniugi rumeni in bicicletta a bordo strada. Marin Georghe, 48enne, e Nicolae Maria Mihaela, 45enne, sono morti sul colpo. I loro corpi scaraventati a decine di metri di distanza l’uno dall’altro.


La tragedia risale a martedì notte e si è consumata tra Scanzano Jonico e Policoro, in provincia di Matera. Le vittime stavano rientrando a casa, dalla famiglia. Il 54enne schockato dall’accaduto ha chiamato i soccorsi. Due ambulanze, vigili del fuoco e stradale sono accorsi sulla statale ionica.

Poco dopo è stato appurato che il sannicolese aveva bevuto, avendo superato leggermente il limite consentito nell’alcol-test. Risponderà ora di omicidio colposo.


Cronaca

Siria, diplomata anche da lassù

Pubblicato

il

Sono passati 7 mesi da quella tragica notte ma Siria, morta in un temendo incidente sulla SS275, vive ancora nel cuore dei tanti che la conoscevano e la amavano.

La sua scuola, il Liceo Linguistico di Tricase, ha deciso di ricordarla con un simbolico gesto: il rilascio del suo diploma di maturità.

Un modo per provare anche a colmare, in parte, quell’enorme vuoto che, in questi giorni di esami già stravolti dal Covid-19, ha riacuito il dolore per la sua perdita.

Continua a Leggere

Cavallino

Omicidio-suicidio a Torino: le ultime ore prima della tragedia

Pubblicato

il

Una tragedia che non è nata dal nulla quella consumatasi ieri a Torino in una famiglia salentina.

Chiara Rollo, 33 anni, ingegnere gestionale, viveva all’ombra della mole. Sua mamma, Luana Antonazzo, 60 anni, insegnante di matematica a Lecce, si era accorta da tempo che qualcosa non andava e venerdì si è precipitata in Piemonte dalla figlia.

Ha provato convincerla a tornare a casa, a Cavallino, ma Chiara, ieri notte, l’ha freddata a coltellate.

E poi, quando gli agenti della polizia hanno raggiunto il suo appartamento, si è buttata dal nono piano, l’ultimo, del palazzo dove abitava.

Il fidanzato Matteo ha lanciato l’allarme. La madre, prima dell’aggressione, lo aveva sentito per chiedere il suo aiuto.

Gli aveva detto che sua figlia non sembrava più in sé: era diventata aggressiva e le sembrava scompensata.

Queste le parole nel messaggio inviatogli alle 4e30, poco prima di morire.

Matteo al risveglio ha letto quanto scritto dalla donna. Ma era ormai troppo tardi.

Chiara soffriva di una forma di psicosi comportamentale che, da quanto racconta chi la conosceva, l’aveva portata nel 2019 ad un ricovero. Poi aveva perso il lavoro. Un duro colpo arrivato pochi giorni fa, a fine giugno. Alla madre aveva detto di sentir di aver fallito.

L’istinto materno qui non serviva per far capire alla 60enne che la figlia aveva bisogno di aiuto. Da qui il viaggio con partenza immediata che l’ha portata al tragico ed inatteso epilogo.

Continua a Leggere

Castrignano del Capo

Spiagge sicure: firmata convenzione in Prefettura

Pubblicato

il

Oggi in Prefettura è stato sottoscritto, dal prefetto Maria Teresa Cucinotta e dai rappresentanti dei Comuni di Castrignano del Capo, Salve, Santa Cesarea e Vernole, il Protocollo d’intesa di cui vi avevamo parlato un mese fa: “Spiagge sicure – Estate 2020“.

Si tratta di progetti finanziati dal fondo per la sicurezza urbana per il potenziamento della attività di prevenzione e contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione.

Le convenzioni

Bella l’iniziativa dei Comuni di Castrignano del Capo e di Salve che, con una convenzione, d’intesa coi sindaci dei rispettivi comuni, hanno concordato la realizzazione dei progetti anche nei territori di Patú e Ugento.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus