Connect with us

Cronaca

Si sposano ma non pagano la cerimonia: coppia di Taurisano a giudizio

Pubblicato

il


Dopo l’episodio del falso medico venuto alla ribalta della cronaca per essersi goduto una vacanza di lusso senza pagare, ecco una vicenda simile, ma diversa, sempre ambientata in Salento. Anche qui, un conto non saldato, un semplice acconto corrisposto al creditore e, ultimo tassello in comune, l’anno: il 2016.





La vicenda stavolta vede protagonisti due sposini di Taurisano, di 35 e 38 anni, che il prossimo luglio finiranno a giudizio per…il loro matrimonio.





Non la loro unione, bensì la cerimonia il problema, con il conto mai saldato.





A denunciarli il titolare dell’azienda, di Cutrofiano, che ha tenuto l’evento: Villa Vergine.




Marito e moglie, secondo quanto denunciato, avrebbero corrisposto una caparra di mille euro e poi un acconto di mille e 900 euro, pagato la sera stessa del matrimonio, cui era seguito anche un pernottamento presso la stessa location. Ma non avrebbero mai corrisposto i restanti 13mila euro.





Dopo essersi resa irreperibile, la coppia si sarebbe rifatta viva mediante il suo avvocato, lamentando una serie di mancanze rispetto agli accordi presi per l’organizzare delle nozze, e palesando così la sua non intenzione a procedere col pagamento.





Già la sera dell’evento sarebbero infatti emerse delle frizioni che, però, per il titolare dell’attività non avrebbero assolutamente giustificato l’insolvenza. La vicenda è finita così oggetto di denuncia e verrà giudicata a breve in tribunale.





Immagine di repertorio


Cronaca

Spacciava da casa: condannato ad un anno e poi scarcerato

Arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Leonardo Minnella è tornato in libertà

Pubblicato

il

Dopo la reclusione nella casa circondariale di “Borgo San Nicola” di Lecce per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Leonardo Minnella è tornato in libertà.

I guai giudiziari erano per lui iniziati quando le forze dell’ordine, attraverso un’ispezione presso la sua abitazione, avevano rinvenuto quattro involucri contenenti in tutto diciannove grammi di cocaina, ma anche un quinto contenente tre grammi e mezzo di eroina, undici grammi di sostanza da taglio e un grammo di marijuana. Assieme ad essi veniva sequestrato altro materiale ritenuto utile a confezionare singole dosi, oltre a un telefono cellulare, per sondare i contatti dell’uomo e la somma di 430 euro in contanti.

Ridotto ai domiciliari, il 44enne di Poggiardo subiva un aggravamento di pena ad un mese di distanza, dopo esser stato nuovamente sorpreso a spacciare dai militari dell’Arma. La condanna ad un anno di reclusione emessa con giudizio abbreviato dal giudice per l’udienza preliminare Michele Toriello è stata da ultimo revocata su istanza di scarcerazione avanzata dall’avvocato difensore Veronica Merico, accolta dall’organo giudiziario.

 

 

 

Continua a Leggere

Attualità

Situazione “normalizzata” dopo l’impennata di ieri

Il tasso di positività oggi sceso all’1,33% mentre ieri era del 2,48%. Sono 156 i nuovi pugliesi positivi, 12 della provincia di Lecce. Registrati 3 nuovi decessi: 2 in provincia di Brindisi ed uno nella provincia di Lecce

Pubblicato

il

Dopo l’impennata di ieri sembra in calo la curva dei contagi.

Non moltissimi i test effettuati (4.189) ma il dato di riferimento è il tasso di positività oggi sceso all’1,33% (ieri era del 2,48% con 6.610 test registrati).

Sono infatti 56 i pugliesi nuovi positivi e 12 di essi sono della provincia di Lecce.

Purtroppo sono stati registrati 3 nuovi decessi: 2 in provincia di Brindisi ed uno nella provincia di Lecce.

IL RIEPILOGO

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.838.958 test.

246.567 sono i pazienti guariti.

1.871 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 255.105 di cui 27.470 nella provincia di Lecce.

IL BOLLETTINO DEL 26 LUGLIO 2021

Continua a Leggere

Cronaca

Grandine come bombe in A1: auto distrutte, incidenti a catena

Pubblicato

il

Mentre al sud salgono le temperature, il nord finisce ancora una volta preda di una terribile grandinata (video a fine articolo).

Scene apocalittiche quelle che arrivano dall’A1 nel tratto fra Parma e Firenzuola, ora chiuso al traffico.

Centinaia i mezzi, tra auto e camion, che si trovavano a passare durante l’ondata di maltempo e che hanno avuto gravi danni a parabrezza e carrozzeria. Si sono verificati anche tamponamenti a catena. Le auto si sono fermate in mezzo alla carreggiata per cercare di sfuggire alla grandine, in particolare in direzione di Milano. 

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus