Connect with us

Cronaca

Tentativo di furto da Zara, nei guai coppia georgiana

Foglio di via immediato del Questore per il tentativo di rubare indumenti dal negozio di abbigliamento

Pubblicato

il

I poliziotti in servizio di volante a Lecce sono intervenuti, presso il negozio di abbigliamento Zara in centro a Lecce, dove era stato segnalato, da parte della responsabile del punto vendita, un tentativo di furto.


Agli agenti, l’addetto alla vigilanza ha riferito di aver notato la coppia che era entrata nel negozio, lei con una grossa borsa nera.


I due si sono recati prima verso il reparto donna dove avevano scelto due giubbotti, poi si sono spostati nel reparto uomo dove hanno preso due maglioni.


Sono poi entrati insieme nel camerino uscendone subito dopo e dirigendosi verso l’uscita con l’allarme dell’antitaccheggio che ha iniziato a suonare.

Fermati dalla vigilanza, la donna senza opporre resistenza, ha aperto la borsa dalla quale ha estratto i capi d’abbigliamento rubati.


I due sono stati identificati, entrambi di origine georgiana e conviventi, residenti a Copertino e denunciati.


L’uomo, di 31 anni, regolare sul territorio, si è visto notificare nel giro di poco il foglio di via del Questore che gli ha intimato di allontanarsi per due anni dal Comune di Lecce, dove si era recato per perpetrare l’illecito, mentre per la donna non sussistevano le condizioni.


Copertino

10eLotto, vinti 65mila euro con 3,50 Euro

Due importanti vincite in due concorsi di venerdì 23 e sabato 24 febbraio

Pubblicato

il

Nel concorso di venerdì 23 febbraio a Copertino, in provincia di Lecce, è stata centrata la vincita più alta di giornata: 65mila euro con una giocata da appena 3,50 euro.

A Lecce, invece, è arrivata un’altra vincita importante nel concorso di sabato 24 febbraio: 14mila euro grazie alla combinazione 7-8-9 sulla ruota Nazionale.

Gioca responsabile.

Continua a Leggere

Attualità

Dieci proposte per fermare le stragi in edilizia

Nei cantieri decine di assemblee per la sicurezza. Antonio Delle Noci (Filca-Cisl): «In Puglia nel 2023 ci sono state 5 vittime nei cantieri e centinaia di incidenti, che hanno provocato anche lesioni permanenti a tanti lavoratori. Formazione, prevenzione, comunicazione sono gli strumenti a nostra disposizione per affermare la cultura della sicurezza e fermare la scia di sangue nei cantieri»

Pubblicato

il

«Dopo la strage di Firenze abbiamo organizzato subito tantissime assemblee nei cantieri di Lecce e provincia. Mai come in questo momento dobbiamo stare tra i lavoratori, per una grande mobilitazione lanciata dalla Filca e dalla Cisl a livello nazionale».

Lo dichiara Antonio Delle Noci, segretario generale della Filca-Cisl Puglia e responsabile della Filca di Lecce.

«In Puglia nel 2023 ci sono state 5 vittime nei cantieri e centinaia di incidenti, che hanno provocato anche lesioni permanenti a tanti lavoratori. Formazione, prevenzione, comunicazione sono gli strumenti a nostra disposizione per affermare la cultura della sicurezza e fermare la scia di sangue nei cantieri».

Le 10 proposte della Filca-Cisl  per la sicurezza in edilizia

  1. scorporo dal ribasso d’asta dei costi della sicurezza e del lavoro anche nei lavori privati, ad alta intensità di manodopera, per fornire da subito garanzie di qualità e di trasparenza nell’offerta con controllo sulle offerte anormalmente basse;
  2. garanzia, anche nei lavori privati, di mantenimento degli stessi standard contrattuali per tutta la catena d’appalto;
  3. responsabilità in solido, anche nei lavori privati ad alta intensità di manodopera parificata al pubblico;
  4. formazione obbligatoria quale prerequisito per l’avvio di attività edile in camera di commercio, per garantire che le nuove imprese siano preparate alle sfide che il mercato impone, in modo responsabile;
  5. formazione obbligatoria sulla sicurezza a tutti coloro che entrano in cantiere e per gli stranieri alfabetizzazione edile propedeutica;
  6. esecuzione dei lavori più complessi affidata ad imprese specialistiche, non di sola manodopera, con esperienze almeno quinquennali, certificate nella realizzazione di quella specifica lavorazione;
  7. premialità per le imprese asseverata presso il sistema bilaterale per una prevenzione consapevole e, in presenza di alta intensità di manodopera,  visite preventive del CPT obbligatorie;
  8. introduzione della figura del Promotore della Sicurezza, consulente per le attività ispettive, al fine di potenziare gli strumenti messi in campo dal Testo Unico e limitare il numero di incarichi ai coordinatori della sicurezza, con obbligo di presenza in cantiere almeno settimanale;
  9. per i lavori ad alta intensità di manodopera affidamento preferenziale alle reti di impresa/aggregazioni di impresa per incentivare la strutturalità aziendale volta alla qualità  e alla responsabilità datoriale, coinvolgendo al contempo, elevate professionalità volte all’esecuzione dell’opera;
  10. cartello digitale di cantiere trasparente per tutti gli appalti.

«Solo una sinergia tra istituzioni, sindacato e imprese può mettere fine alle stragi nei cantieri e assicurare la qualità del lavoro», ha concluso Delle Noci.

 

 

Continua a Leggere

Cronaca

Depressa di Tricase: non c’è campo, ma non è un film

La frazione da sempre isolata dal mondo per una pressoché totale assenza di connessione Internet. La vicenda sbarca a Roma grazie all’intervento del Deputato Forza Italia Andrea Caroppo

Pubblicato

il

Il nome non aiuta“, ci scherza su il regista Edoardo Whinspeare che proprio di Depressa  è originario.

Il punto è che nella frazione di Tricase internet è più o meno un’utopia: non c’è campo!

E, se quello girato da Moccia a Scorrano qualche anno fa era solo un film, qui si tratta di pura realtà con tutte le conseguenze del caso e un’intera comunità letteralmente fuori dal mondo, senza considerare i problemi con i prelievi al bancomat e i pagamenti tramite Pos.

La questione si trascina non da settimane, non da mesi, ma da anni, per non dire da sempre.

Lo abbiamo più volte scritto su queste colonne ma, evidentemente, le antenne, che pur ci sono e sono tante sul territorio, non tengono in considerazione la piccola Depressa.

Ora il caso è arrivato in parlamento, grazie all’interessamento del deputato salentino Andrea Caroppo.

L’assenza del segnale di telefonia”, rileva Caroppo, “isola un’intera comunità con notevoli disagi per tutti i cittadini di ogni età, come studenti e lavoratori, e per le attività commerciali. È impensabile che nell’era del digitale ci siano centri, anche importanti dal punto di vista turistico, che sono costretti all’isolamento”.

Il capogruppo di Forza Italia della commissione trasporti, poste e telecomunicazioni della Camera dei deputati, dopo aver appurato personalmente che a Depressa non c’è campo, ha provveduto ad un’interrogazione allo stesso organismo di cui fa parte, interessando il Ministero delle Attività produttive, presieduto da Adolfo Urso, perché “ponga rimedio a questa situazione”.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus