Connect with us

Casarano

Presente e futuro di Casarano: il sindaco in Redazione

Ottavio De Nuzzo su situazione politico amministrativa, PNRR, sicurezza, e tutto quanto in cantiere per la città

Pubblicato

il

a cura di Giuseppe Cerfeda


Ospite in Redazione per un intero pomeriggio, il sindaco di Casarano Ottavio De Nuzzo, che ha da poco superato metà mandato, ha analizzato con noi la situazione politico amministrativa di Casarano, toccando tutti i punti nevralgici della vita della città. A cominciare dai finanziamenti già ottenuti con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.



I FINANZIAMENTI DEL PNRR


Quali sono i finanziamenti su cui Casarano può già contare?


«Abbiamo ottenuto 5 milioni di euro per la rigenerazione urbana per i quali dovremo appaltare i lavori entro il 30 luglio: un milione e 20mila euro per alcune stradine del centro storico già basolate ma ancora non transitabili; un milione e 480mila euro per il rifacimento dei Giardini William Ingrosso; 2,5 milioni per la ristrutturazione di Palazzo De Donatis. Già appaltati i lavori di Piazza San Domenico, per cui abbiamo “strappato” ad inizio consigliatura un finanziamento di un milione e 480 mila euro; il nostro è stato l’unico Comune ad ottenere un finanziamento per la ristrutturazione di un immobile di edilizia pubblica. Con un milione di euro, ristruttureremo l’edificio di tre piani in via Saluzzo, risalente agli anni ’60 e abitato da 12 nuclei familiari. Altri 2,5 milioni  finanziati per la realizzazione ex novo di un asilo nido comunale, per la fascia 0-3 anni, nella Zona industriale».



Per il quale sono stati sollevati dubbi sulla conformità ed ipotizzate presunte carenze di salubrità dell’ambiente…

«Utilizzeremo un’area di un ettaro abbondante, di proprietà del Comune, situata all’ingresso della Zona industriale sulla via per Maglie. Le indagini effettuate hanno evidenziato come tutti i parametri siano sotto la soglia. Nelle vicinanze non vi sono fabbriche o altri fattori che possano influire negativamente. Diversamente non ci avrebbero neanche concesso il finanziamento».


Altri finanziamenti certi?


«Come Aro Lecce 9 abbiamo ottenuto due milioni di euro. Mentre Matino, Parabita e Ruffano realizzeranno ognuno il loro ecocentro, a Casarano è previsto l’acquisto di isole ecologiche, di cui una grande che comprende tutti i rifiuti della differenziata lunga 6-7 metri per 1,5 mt; altre per il vetro, la plastica, ecc., da dislocare soprattutto in centro città. Per l’efficientamento energetico abbiamo a disposizione 1,2 milioni in totale, frutto di 5 finanziamenti di circa 230mila euro con cui interverremo sull’edificio comunale, su quelli che ospitano gli Istituti comprensivi (di fronte al Municipio, in via 4 novembre e via Amalfi; in quest’ultimo compresa anche la sostituzione degli infissi esterni) e sul Tribunale. Infine, attingeremo a 320 mila euro per la digitalizzazione dei servizi erogati dal Comune».


Tra pensionamenti e difficoltà ad assumere, In molti centri si lamenta, l’esiguità di personale negli uffici comunali. A Casarano come siete messi?


«Veniamo fuori da sette anni di dissesto finanziario nei quali sono andati via dipendenti che non abbiamo potuto sostituire, al pari di chi ha raggiunto l’età pensionabile. Abbiamo attinto da vari Comuni e rimpolpato le fila ma siamo ancora decisamente sotto. La dotazione organica prevede tra 90 e 100 dipendenti, ora ne abbiamo circa 60.

Di recente abbiamo espletato il bando per i vigili urbani: oggi, sui i 23-24 previsti, sono in servizio 7 e quasi tutti sulla via del pensionamento».


Ci sono finanziamenti per i quali siete in graduatoria con discrete speranze?


«Abbiamo partecipato ad un progetto per la mitigazione del rischio idrogeologico per un importo di 2,5 milioni di euro e ad un altro della Prefettura, sempre legato al PNRR, per il potenziamento dell’impianto di videosorveglianza, per il quale abbiamo già stanziato 80mila euro di somme di bilancio per il cofinanziamento previsto. Il progetto complessivo ha un costo di 280mila euro e prevede telecamere ad alta definizione con lettura targhe, poste agli ingressi e alle uscite della città. In entrambi i casi pare ci siano buone possibilità di pervenire al finanziamento».


QUESTIONE SICUREZZA




Il tema sicurezza resta caldo per Casarano, quest’inverno, insieme a tutto l’hinterland, teatro di una serie di atti criminosi. Il riferimento è soprattutto ai mezzi date alle fiamme. Qual è la situazione oggi?

«Già al primo episodio, con l’incendio di cinque camion nella zona industriale chiamai in Prefettura. Il nuovo Prefetto, Luca Rotondi, appena arrivato, mi ricontattò subito, rivelandomi la sua intenzione di insediare proprio a Casarano il Comitato Ordine e Sicurezza (dedicato al tema della sicurezza urbana nel territorio comprendendo anche Ugento, Taviano, Taurisano, Matino, Racale e Ruffano, NdA). Da allora è aumentata la presenza delle forze dell’ordine, con tanti posti di blocco la sera e la situazione sembra decisamente migliorata. Il Prefetto ci ha assicurato che il potenziamento dei controlli sarà ancora prolungato. Continueremo a restare vigili sul fenomeno. Nel frattempo abbiamo provveduto a fornire il centro storico di un’illuminazione adeguata poiché alcuni vicoli, con il favore del buio, erano diventati ricettacolo di spaccio e consumo di droga. Una volta illuminate le strade, determinati personaggi non si vedono più».


Proprio sul tema sicurezza dalle minoranze è giunta la richiesta di un consiglio comunale monotematico. Richiesta però che non ha mai avuto seguito…

«Probabilmente dai banchi dell’opposizione non hanno ben compreso il senso dell’incontro tenuto col Prefetto. Incontro riservato solo ai sindaci del comprensorio e forze dell’ordine e non certo per mia volontà. Capisco che vogliano esprimersi a riguardo… quello che io posso fare e che ho sempre fatto, è rendere conto prontamente di tutto ciò che viene deciso».


VIABILITÀ E PARCHEGGI IN CENTRO


Sono molte le lamentele per la viabilità ed i parcheggi selvaggi in centro, soprattutto da quando non ci sono più le strisce blu.

Per un attimo il sindaco De Nuzzo perde il suo consueto aplomb: «A Casarano siamo piuttosto bravi a fare promozione del territorio all’inverso…

Per i parcheggi siamo quasi pronti. Ingiustificata anche la polemica della Zona a traffico limitato per la quale ci suggeriscono di adottarla solo il sabato e la domenica; guarda caso però quella della Ztl solo nei fine settimana è stata sempre la nostra intenzione.

Stiamo investendo tanto sul centro storico per il quale stiamo mettendo in atto un disegno organico di rilancio».


LA ZONA INDUSTRIALE


Anche dalla zona industriale giungono lamentele per la viabilità e ingorghi per le tante auto in sosta.


«Dobbiamo sistemare l’ultimo tronco che è già a senso unico, anche se non tutti lo rispettano con la conseguenza, a volte, di congestionare il traffico. Stiamo cercando di capire come intervenire».


Restando in Zona industriale, quella di Casarano è decisamente florida ed ospita numerosissime aziende. Qual è ad oggi, numericamente, la forza lavoro?

«Grazie a Dio la nostra Zona industriale testimonia l’operosità dei casaranesi ed è decisamente popolata. Tra tutte le aziende posso fare una stima di almeno 4-5mila lavoratori. Si può comprendere, dunque, la mole di traffico quotidiana. Anche per questo stiamo pensando, con la Provincia, titolare di quella strada, di realizzare una rotatoria in direzione Maglie per mettere in sicurezza quel tratto.

Inoltre stiamo cercando finanziamenti per dotare la Zona industriale di un suo depuratore. Gli impianti di acquedotto e fognatura, perfettamente funzionanti anche oggi, sono stati terminati negli anni ’90, al pari del depuratore. A quest’ultimo, però, non fu mai rilasciata l’agibilità perché, nel frattempo, era cambiata la legge e non poteva più essere utilizzato».


DIFFERENZIATA AL 63%


Raccolta differenziata: a che punto siete?

«Abbiamo promosso una campagna di sensibilizzazione in tutta la città, compresa la Zona industriale, che ci ha portato ad incrementare la differenziata di 7-8 punti. Oggi siamo complessivamente al 63% e contiamo quanto prima di arrivare al 65%».


Per restare in tema, la TARI, la tassa sui rifiuti, resterà invariata?

«Quanto deciso nel 2022 resta valido per il 2023, 2024 e 2025, ovviamente tenendo in conto l’aggiornamento Istat».


L’AREA MERCATALE


Ha superato metà mandato: cosa vorrebbe assolutamente vedere realizzato entro la fine dei cinque anni?

«Mi piacerebbe riuscire a completare quello che abbiamo previsto nel programma presentato a suo tempo agli elettori. E, secondo me, potremo farcela».


Un’urgenza in particolare?


«Sistemare l’area mercatale, trovare una zona adatta, oltre al mercato settimanale, anche per gli eventi, le giostre e quant’altro. Prima il mercato era ospitato in contrada Botte. Per Asl e Vigili del Fuoco la zona non rispettava i parametri di sicurezza. Così lo abbiamo spostato nel quartiere residenziale di Pietra Bianca. Abbiamo anche investito per realizzare i servizi igienici e potenziare la linea elettrica per gli ambulanti. Inutile tergiversare, però, non è la soluzione ottimale nonostante i nostri sforzi per calmierare i disagi ai residenti. Perciò abbiamo individuato allo scopo la zona a ridosso del cimitero, in direzione Matino, nei pressi della rotatoria. Si tratta di una zona comoda sia per la viabilità che, eventualmente, per i parcheggi, visto che insiste su un’area di circa 5 ettari. Non è piena città ma non è neanche tanto lontana, visto che dalla “Colonna” dista appena 800 metri».


DECORO URBANO


Il primo cittadino poi ci confida «quella che per me è una vera e propria fissa: il rifacimento di tutto il manto stradale per restituire decoro alla città. Ci è stata finanziata per 11mila euro la progettazione definitiva per il rifacimento delle strade, per concorrere ad un importo complessivo di 1,5 milioni. Abbiamo approvato in giunta il progetto esecutivo, ora l’Ufficio tecnico dovrà comunicarlo al Ministero. Speriamo ce lo finanzino».


CITTÀ DELLA CULTURA


«Vorremo anche spostare la Biblioteca comunale a Palazzo D’Elia, destinato a diventare il contenitore culturale della città. Sempre in ambito culturale mi preme dire che con noi per la prima volta, Casarano ha aderito alle Giornate del FAI con tutto quello che ne consegue».


Gli fa eco Emanuele Legittimo (assessore a Trasparenza, Pubblica Istruzione, Polizia Locale e Sicurezza del Territorio, Cultura, Attività Produttive): «Dopo tanti anni, abbiamo finalmente aperto una finestra sulla cultura, settore sul quale il sindaco sta investendo moltissimo. Ricorderei per tutte la mostra internazionale con Tarshito, realizzata a Palazzo D’Elia e nel centro storico, in collaborazione con la Regione Puglia ed il Museo di Castromediano. Inziativa che ci ha aiutato ad entrare nel circuito della cultura che conta. Pochi giorni fa, per espresso volere proprio del sindaco, abbiamo ospitato il Coro delle Voci Bianche della Cappella Sistina, per la prima volta nel Salento».


Cosa dobbiamo aspettarci per quest’estate?


Risponde sempre l’assessore Legittimo, anche se non si sbottona: «Appronteremo un cartellone da grande città che sicuramente non sarà da meno a quello dello scorso anno. Nomi? Sicuramente grandi personaggi ma li annunceremo quando sarà il momento».


PARCO CAMPANA


«Altra sfida importante dell’amministrazione De Nuzzo», aggiunge Giulia De Lentinis (assessore a Promozione del Territorio, Politiche Giovanili, Politiche Energetiche, Politiche Comunitarie e Cooperazione Internazionale, Innovazione Tecnologica, Contenzioso), «è quella della risistemazione del Parco Campana, per cui abbiamo appena affidato l’incarico di progettazione».


IL PALAZZETTO DELLO SPORT


Il Palazzetto dello sport avrebbe bisogno di essere ristrutturato ed omologato per i grandi eventi…


«Per un disguido il bando è stato pubblicato in un periodo non consono e la gara è andata deserta. Abbiamo chiesto al Ministero se si potesse procedere per affidamento diretto, nessuno ci ha ancora risposto.  Dalle notizie in nostro possesso, però, dovremmo avere presto il via libera».


«AI CASARANESI DICO…»




Cosa si sente di dire ai casaranesi?


«Che tutti stiamo profondendo il massimo sforzo non lesinando energie.

Un po’ di tranquillità in più non guasterebbe ma capisco che fa parte del gioco».


Si è già posto il problema di cosa farà tra poco più di due anni? Si ricandiderà?


«Ovviamente è presto per dare una risposta definitiva. Non dovrebbero esserci problemi per una eventuale ricandidatura ed io confermo la mia disponibilità. In due anni, però, possono accadere tante cose. Nella vita mai dire mai…».


Attualità

L’assessora di Casarano Giulia De Lentinis lascia le deleghe

“Una scelta di natura personale e professionale, non politica”

Pubblicato

il

Questa mattina a Casarano Giulia De Lentinis, delegata tra le altre cose a Promozione del Territorio, Politiche Giovanili, Politiche Energetiche, Politiche Comunitarie e Cooperazione Internazionale, ha rinunciato alla sua carica assesorile.

Queste le parole che accompagnano la sua decisione: “Questa mattina ho rassegnato le dimissioni dalla carica di Assessore per ragioni personali e professionali. Le mie dimissioni sono un atto connesso al desiderio di non rinunciare alla mia carriera lavorativa dopo anni di sacrifici e studio.
Nessun retroscena politico caratterizza questo momento. Rivolgo un sentito ringraziamento al Sindaco e ai colleghi assessori: siamo stati a stretto contatto nei momenti gioiosi e in quelli difficili, nelle tante emergenze e difficoltà.

É stato un onore per me rappresentare i miei concittadini, con umiltà e spirito di servizio. Un ringraziamento a tutti i consiglieri comunali per il garbo e la correttezza istituzionale, sono stati anni di confronto costruttivo prima da uomini ancorché politici.

Un sentito ringraziamento a mia madre e a mio padre che mi hanno sostenuta dal primo giorno in cui ho deciso di fare politica, e con grande vicinanza e affetto hanno assecondato le mie decisioni, a volte anche sofferte.

Mi auguro che Casarano continui a crescere, che venga il tempo di progettare in grande superando le barriere politiche per dare slancio ad una Città che merita tanto.
Ai miei compagni di squadra auguro di proseguire il percorso continuando a lavorare con la stessa caparbietà e con rinnovata passione.

Continua a Leggere

Attualità

Matino, studenti a lezione di legalità

All’Istituto comprensivo un incontro con magistratura e forze dell’ordine per dire no a bullismo e criminalità. Al Teatro “G. Peschiulli” si è svolto l’incontro “Insieme per la Legalità”, promosso dall’I.c. a indirizzo musicale in collaborazione con l’I.T.E. “De Viti De Marco” di Casarano. Protagonisti magistrati, forze dell’ordine e associazioni del territorio per sensibilizzare i giovani sui valori della giustizia e del rispetto

Pubblicato

il

Una mattinata intensa e carica di significato quella vissuta oggi dagli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Matino.

Presso il Teatro comunale “G. Peschiulli” si è svolto l’incontro tematico Insieme per la Legalità, un’iniziativa di alto valore formativo promossa dall’Istituto a indirizzo musicale in collaborazione con l’I.T.E. “De Viti De Marco” di Casarano.

Ad aprire l’evento, l’esecuzione solenne dell’Inno nazionale interpretato dall’orchestra dell’Istituto, che ha dato il via ai lavori in un clima di partecipazione e profondo rispetto.

La testimonianza del magistrato

Momento centrale dell’incontro è stato l’intervento di Maria Francesca Mariano, giudice del Tribunale penale di Lecce e scrittrice, che ha offerto agli studenti una riflessione intensa sui temi della legalità, della giustizia e del pericolo rappresentato dal silenzio complice.

Attraverso la propria esperienza personale e professionale, il magistrato ha sottolineato come la difesa dei principi di legalità non sia responsabilità esclusiva delle istituzioni, ma un impegno collettivo che coinvolge ogni cittadino.

Bullismo e cyberbullismo: i rischi da non sottovalutare

Grande attenzione ha suscitato anche l’intervento dell’Ispettore Antonio Melcarne della Questura di Lecce, che ha affrontato il delicato tema del bullismo e del cyberbullismo, evidenziandone le conseguenze spesso sottovalutate sia sul piano umano sia su quello giudiziario.

Un messaggio chiaro rivolto ai ragazzi: ogni azione ha un peso e può avere ripercussioni importanti nella vita propria e altrui.

La rete del territorio per educare alla legalità

All’incontro hanno preso parte anche il luogotenente Luca Russo della Stazione dei Carabinieri di Matino, rappresentanti dell’amministrazione comunale e diverse associazioni locali – LILT, Autori Matinesi e Fratres – da tempo impegnate nella promozione della solidarietà e del benessere sociale.

L’iniziativa, fortemente voluta dalla dirigente scolastica Veronica Laterza, con la collaborazione della dirigente Rosaria De Marini e della prof.ssa Anastasia Zippo dell’I.T.E. “De Viti De Marco”, si inserisce in un percorso educativo volto a sensibilizzare i giovani sui rischi legati alla criminalità organizzata, sulle conseguenze di ogni forma di violenza e sugli strumenti di tutela della legalità.

Continua a Leggere

Casarano

Rossoazzurri tra rimpianti e polemiche

Aall’Arechi la Salernitana passa 3-0. Tre legni, un rigore prima assegnato e poi revocato: le Serpi pagano episodi e nervi tesi. Decisivo il uno-due di Lescano nella ripresa. Sabato al Capozza (14,30) arriverà la Casertana

Pubblicato

il

di Giuseppe Lagna

SALERNITANA-CASARANO 3-0

Reti: pt 10′ Molina; st 23′ e 24′ Lescano

Risultato bugiardo! Nello stadio “Arechi” con il minor numero di spettatori stagionale, causa la contestazione dei tifosi granata, va in scena per il Casarano una partita dallo svolgimento e dal risultato a dir poco surreali, alias “beffa”.

Tre legni colpiti dai Rossoazzurri ancora gridano vendetta, ma in cima a tutto il rigore prima concesso e poi revocato, che avrebbe rimesso la situazione in più idoneo risultato.

Certo poi il Casarano ha messo del suo, con i nervi saltati in panchina e lo sbandamento subito in difesa dai calciatori, per la gioia del “duo” Lescano nel tempo di un minuto primo.

Poteva andare diversamente, episodi a parte, se comunque gli uomini di Di Bari avessero gettato sul terreno di gioco la stessa verve esibita contro il Sorrento tre giorni prima.

Invece, sotto certi versi è apparso nuovamente un Casarano con scarso mordente, infilato già nel giro di dieci minuti.

Cambia poco in classifica, se non che ora le Serpi sono solitarie al decimo posto in griglia play-off (è fuggito l’Altamura a tre punti) e a otto dai play-out, come dire che c’è ancora tanto da combattere.

Testa ora alla Casertana (sabato, ore 14,30, Capozza), per un’altra sfida in un campionato che non concede soste.

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui 

 

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti