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Covid, primario salentino a Mantova: “Il plasma dei guariti funziona”

Giuseppe De Donno, 53enne pneumologo di Morigino di Maglie: “A Mantova abbiamo creato una banca del plasma. Creandone altre in giro per l’Italia riusciremo ad arginare un’eventuale seconda ondata”

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La terapia basata sul plasma iperimmune prelevato dai pazienti con Covid-19 si sta rivelando efficace.


Lo ha spiegato primario del Reparto Pneumologia dell’Ospedale Carlo Poma, Giuseppe De Donno, che, per inciso è saloentino, originario di Morigino di Maglie.


Tra Mantova e Pavia sono stati trattati quasi 80 pazienti con gravi problemi respiratori, nessuno dei quali è deceduto. “La mortalità del nostro protocollo finora è zero”, ha sottolineato il 53enne pneumologo magliese, “a Mantova abbiamo creato una banca del plasma. Creandone altre in giro per l’Italia riusciremo ad arginare un’eventuale seconda ondata”.



“La richiesta di autorizzazione al comitato etico ci fa perdere tempo prezioso”


Sono stati arruolati dei volontari donatori di plasma tra persone già guarite dal coronavirus (per accertare la guarigione, gli esperti li hanno sottoposti a due tamponi sequenziali): “I donatori guariti”, ha spiegato in un’intervista radiofonica il dott. De Donno, “donano 600ml di sangue. Tratteniamo quindi il liquido che ha come caratteristica fondamentale la concentrazione di anticorpi, tra cui quelli contro il coronavirus”, ha aggiunto De Donno.

Prima di procedere, però, gli esperti devono chiedere ogni volta l’autorizzazione al Comitato etico. “Si tratta di un impedimento enorme, perché ci fa perdere tempo prezioso per salvare le persone”, ha commentato il luminare salentino, “il plasma può essere congelato e durare fino a sei mesi in stoccaggio: questo ci ha portato a creare una banca del plasma a Mantova. Riusciamo anche ad aiutare altri ospedali che ci stanno chiedendo aiuto”.


Per illustrare meglio quanto possa essere efficace il trattamento col plasma, De Donno ha raccontato di Francesco, un ragazzo di 28 anni ricoverato in terapia intensiva: “Le sue condizioni si sono aggravate lo scorso venerdì. Dopo aver ricevuto l’autorizzazione del Comitato Etico, l’abbiamo trattato col plasma iperimmune. Dopo 24 ore era già sfebbrato e stava bene. Da poco lo abbiamo svezzato dal ventilatore. È un ragazzo arrivato qui senza altre patologie: doveva essere intubato e invece tra due giorni potremo restituirlo ai suoi genitori”.


Francesco non è l’unico: circa un centinaio di pazienti con coronavirus sono guariti grazie alla cura col plasma iperimmune. “Finora non abbiamo avuto decessi tra le persone trattate. E i segni clinici tendono a sparire dalle 2 alle 48 ore dopo il trattamento”, ha concluso De Donno. “abbiamo sottoposto i risultati ottenuti alla comunità scientifica e siamo in attesa di pubblicazione. Senza alimentare false speranze”, ammette infine, “se la malattia ha lavorato a lungo fino a compromettere la funzionalità degli organi, il plasma non è sufficiente a salvare il paziente”.


Congratulazioni da Maglie


Intanto dal Salento, in particolare da Maglie arrivano le congratulazioni del sindaco Ernesto Toma: “Non ho le competenze per giudicare il lavoro che in questo periodo stanno compiendo medici e scienziati”, ha postato il primo cittadino, “voglio però congratularmi da cittadino magliese con il dott. Giuseppe De Donno, originario di Morigino di Maglie, dirigente del reparto di pneumologia di Mantova, in Lombardia epicentro dell’epidemia, che da quasi un mese ha azzerato i morti per Covid. A Mantova hanno utilizzato e testato il plasma iperimmune ricavato dal sangue dei guariti senza tante passerelle e questo potrebbe essere utile anche in altre parti d’Italia. Spero”, ha concluso, “di poter salutare a Morigino, anche quest’estate, insieme ai suoi parenti, il dottor De Donno”.


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Emiliano fa il bis: Fitto sconfitto

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Iniziano i festeggiamenti nel centrosinistra pugliese.





La quarta proiezione Rai indica il governatore pugliese Michele Emiliano al 46,1 per cento contro il 37,7 per cento del suo sfidante di centrodestra. I Cinque Stelle con Antonella Laricchia oscillano tra il 10 e il 12 per cento, malgrado un trionfo al referendum (75% i Sì).




È una riconferma netta che spazza via i dubbi delle ultime ore e il timore di una risalita dello schieramento sostenuto da Salvini. In attesa dei dati ufficiali la Puglia si prepara ad un nuovo mandato di Michele Emiliano.


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Nomine Asl: Rocco Palese direttore a Gagliano

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Sono state pubblicate oggi, in corrispondenza della chiusura dei seggi elettorali, le delibere con le quali l’azienda sanitaria di Lecce conferisce gli incarichi ai nuovi direttori dei distretti socio sanitari.





Roberto Pulli dirigerà il distretto di Campi, Costantino Giovannico quello di Lecce e Rocco Palese quello di Gagliano del Capo.

Nelle relative delibere del 15 settembre scorso, pubblicate nella giornata odierna, si legge che l’incarico di direttore del distretto viene assegnato dal direttore generale (Rodolfo Rollo in questo caso), ad un medico interno all’asl con esperienza nella gestione dei servizi sanitari del territorio oppure ad un medico convenzionato con l’azienda sanitaria da almeno dieci anni, scelta che però deve essere motivata.




Fa notizia in particolar modo la nomina di Rocco Palese, medico e politico di lungo corso, storico fittiano e onorevole definito parlamentare salentino più produttivo qualche anno fa.


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Nuovi contagi: 81 casi in Puglia, a Salice chiude il Comune per 3 positività

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Il presidente della Regione Puglia, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi lunedì 21 settembre 2020 in Puglia, sono stati registrati 1.895 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 81 casi positivi: 37 in provincia di Bari, 14 in provincia BAT, 25 in provincia di Foggia, 4 in provincia di Lecce, 1 in provincia di Taranto.

E’ stato registrato 1 decesso in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati  376.960 test.

4306 sono i pazienti guariti.

2189 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 7.075, così suddivisi:

2.746 nella Provincia di Bari;

580 nella Provincia di Bat;
758 nella Provincia di Brindisi;

1.682 nella Provincia di Foggia;

759 nella Provincia di Lecce;

496 nella Provincia di Taranto;

53 attribuiti a residenti fuori regione;

1 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Ufficilizzati intanto 3 casi nel municipio di Salice Salentino: due dipendenti comunali ed un amministratore sono risultati positivi. Sono scattate nelle scorse le operazioni di sanificazione in Comune e l’isolamento dei contatti.

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