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Alessano

“Sospesi i servizi in favore di soggetti non autosufficienti”

“Con notevole sgomento il Comune di Alessano, come anche tutti gli altri Comuni facenti capo all’Ambito Territoriale di Gagliano”

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Con notevole sgomento il Comune di Alessano, come anche tutti gli altri Comuni facenti capo all’Ambito Territoriale di Gagliano Del Capo, apprende solo in data odierna la sospensione, per dedotti problemi burocratico-amministrativi, dei fondamentali servizi denominati SAD e ADI in favore di soggetti con problematiche di disabilità e non autosufficienza.


Come ben noto infatti entrambi questi servizi sono costituiti dal complesso di interventi di natura socioassistenziale e socio-sanitaria fra loro coordinati ed integrati, erogati a domicilio, per la cura della persona, per la promozione del benessere e per il perseguimento della coesione sociale, garantendo la permanenza nel proprio ambiente di vita, mantenendo il ruolo e l’autonomia dei singoli e/o dei nuclei familiari ed  evitando il ricorso all’istituzionalizzazione impropria e ridurre al minimo il ricorso all’utilizzo di strutture residenziali.


Entrambi i servizi saranno incomprensibilmente sospesi almeno sino al 26 luglio prossimo, con evidente ingiustificabile compromissione dei diritti degli utenti bisognosi, per presunti ritardi sugli affidamenti dei servizi.


Di tutto questo il Sindaco di Alessano è stato informato solo nella mattinata odierna, con una nota pervenuta dall’Ambito, mentre gli utenti ne sono stati informati solo venerdì scorso con una telefonata.

Ed è evidente l’apprensione del primo cittadino per tutti coloro che, fiduciosi nel quotidiano espletamento delle prestazioni di assistenza, oggi si ritrovano privi di un servizio fondamentale per la cura ed il benessere della persona, con evidenti e gravi implicazioni per il proprio stato di salute e per pianificazione delle relative famiglie.


Non vi può essere alcuna giustificazione per un siffatto stato di cose. Qualsivoglia problema burocratico non può e non deve legittimare l’arbitraria e discutibile interruzione di servizi essenziali quali quelli offerti a tutela della salute delle persone con difficoltà sanitarie.


Il Sindaco di Alessano, Francesca Torsello, chiede l’immediata riattivazione dei servizi già nelle prossime ore, perché non si può restare inerti di fronte ad una condotta amministrativa che arreca danno a soggetti con problematiche di disabilità e non autosufficienza.

Alessano

Da domani riapre l’ufficio postale di Giuliano di Lecce

Da oggi, invece, estesi gli orari di apertura degli uffici postali di Diso, Galugnano, Montesardo e Villa Convento

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Poste Italiane comunica che, a partire da oggi, 29 novembre, gli Uffici Postali di Diso, Galugnano (San Donato di Lecce), Montesardo (Alessano) e Villa Convento (Novoli) saranno interessati da una estensione degli orari di apertura al pubblico.

L’ufficio di Giuliano di Lecce (Castrignano del Capo) riaprirà da domani, 30 novembre.

In particolare, l’ufficio di Diso sarà aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,20 alle 13,35; fino alle 12,35 il sabato.

Quelli di Galugnano, Montesardo e Villa Convento saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,20 alle 13,45; fino alle 12,45 di sabato.

L’ufficio di Giuliano di Lecce sarà aperto il martedì e il giovedì dalle ore 8,20 alle 13,45; fino alle 12.45 il sabato.

«Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale», si legge in una nota di Poste italiane, «anche durante la pandemia Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini».

L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8mila ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it.

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Alessano

Don Tonino è Venerabile!

L’annuncio del vescovo di Ugento S.maria di Leuca, mons. Vito Angiuli. Riconosciute le virtù eroiche del vescovo pugliese, passo importante verso la gloria degli altari. Nel 2018 il Papa aveva pregato sulla sua tomba

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Per Don Tonino Bello, il vescovo della “Chiesa con il grembiule” un passo importante verso la gloria degli altari. Incontrando il prefetto della Congregazione delle cause dei santi, il cardinale Marcello Semeraro, il Papa ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce le virtù di monsignor Antonio Bello (1935-1993).

L’ufficialità della Venerabilità di don Tonino è arrivata dal Vescovo di Ugento – S. Maria di Leuca, Mons. Vito Angiuli: «Cari fratelli e sorelle, con gioia vi annuncio che il 25 novembre 2021 Papa Francesco ha ratificato i voti positivi espressi dai Consultori Teologi della Congregazione delle Cause dei Santi e dai Cardinali e Vescovi, dichiarando: «Sono provate le virtù teologali della Fede, della Speranza e della Carità verso Dio e verso il prossimo, nonché le virtù cardinali della Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza e annesse in grado eroico del Servo di Dio don Antonio Bello, Vescovo di Molfetta – Ruvo – Giovinazzo – Terlizzi, nel caso e per il fine di cui si tratta».

Il Venerabile mons. Antonio Bello è stato persona intelligente e geniale, cristiano esemplare, educatore dei seminaristi e dei giovani, parroco infaticabile, vescovo generoso e appassionato.

Profondamente innamorato di Gesù, della Chiesa, dell’umanità e dei poveri, ha compiuto scelte forti e coraggiose. In qualità di Presidente di «Pax Christi» è stato un instancabile promotore della giustizia sociale, della salvaguardia del creato e testimone di pace. Comunione, evangelizzazione e scelta degli ultimi sono stati i perni su cui ha sviluppato la sua testimonianza di fede invocando per tutti “un’ala di riserva” per volare con il Signore, avendo ogni uomo come compagno di volo. Associato alla passione redentrice del Cristo Crocifisso, ha fatto del suo letto di dolore un «altare scomodo» da cui ha continuato a esortare, incoraggiare il suo popolo a confidare con sentimenti di speranza in Cristo Risorto. A Maria, invocata come Madre premurosa e accogliente, ha consegnato la sua persona sul letto di morte. Facendo memoria del paterno appello di Papa Francesco, pellegrino sulla tomba del Servo di Dio, il 20 aprile 2018, imitiamo il suo esempio e incamminiamoci sulla via della santità, per ritrovarci insieme a lodare il Signore “mirabile nei suoi santi».

Il Vescovo col grembiule

Antonio Bello nasce ad Alessano il 18 marzo 1935 venendo battezzato il 15 aprile. Entra nel Seminario Minore di Ugento dove nel 1948 consegue la licenza di Scuola Media, per poi scegliere il liceo classico frequentato dal 1950 al 1953 presso il Pontificio Seminario Regionale “Pio XI” di Molfetta. Nel settembre 1953 si trasferisce a Bologna nel Seminario dell’Onarmo per i Cappellani del lavoro, frequentando i corsi di Teologia presso il Pontificio Seminario regionale “Benedetto XV” a Bologna. Ordinato sacerdote, l’8 dicembre 1957 ad Alessano, il 26 settembre di due anni dopo consegue la licenza in Teologia presso la Facoltà Teologia di Venegono e il 3 luglio 1965 si laurea in teologia alla Pontificia Università Lateranense. Il 30 settembre 1976 è nominato rettore del Seminario vescovile di Ugento e il giorno successivo vicario episcopale per la cultura. Parroco della Natività di Maria in Tricase dal 1° gennaio 1979, il 10 agosto 1982 è nominato vescovo di Molfetta, Giovinazzo e Terlizzi e il 30 settembre anche di Ruvo di Puglia ricevendo l’ordinazione episcopale il 30 ottobre successivo. Il 23 novembre 1982 riceve l’incarico presso la Conferenza episcopale pugliese (Cep) per “la Pastorale del turismo”, cui segue l’anno successivo il ruolo di “vigilanza nella formazione spirituale e la disciplina” nella Commissione episcopale di vigilanza del Pontificio Seminario Regionale “Pio XI” di Molfetta e il 12 dicembre 1984 quello di responsabile della “Pastorale del lavoro e dell’emigrazione”.

Dal 1985 presidente di Pax Christi Italiana, il 12 maggio 1987 viene incaricato nella Cep del settore pastorale della “giustizia e pace”. Muore a Molfetta il 20 aprile 1993. È sepolto nel Cimitero di Alessano.

L’iter per la sua beatificazione si è aperto a livello diocesano il 30 aprile 2010 con la prima seduta pubblica nella Cattedrale di Molfetta. Oggi, infine, il via libera del Papa al decreto che ne riconosce le virtù eroiche. Monsignor Antonio Bello diventa venerabile.

Pastore poeta sempre dalla parte degli ultimi

Un amico, un compagno di viaggio, un pastore. Semplicemente un uomo. Monsignor Antonio Bello, per tutti don Tonino, è stato tante vite in una sola, unificate dall’amore a Dio e alla Chiesa, nel segno dell’attenzione privilegiata ai poveri, così come insegna il Vangelo. Apostolo della Chiesa con il grembiule, secondo una felice definizione, la sua anima sensibile e profonda si è tradotta in articoli giornalistici di forte impatto sociale, in preghiere nata dalla vita quotidiana, in poesie di struggente dolcezza spesso dedicate alla Vergine. Ma se chiedete a chi l’ha conosciuto vi dirà che di lui colpiva soprattutto la semplicità, il condividere l’esistenza comune della gente “normale”, l’avere la porta sempre aperta. Prima di casa, poi di parrocchia, infine in episcopio. Ci si rivolgeva a lui per un aiuto, per una parola di conforto, per avere un cuore aperto cui spalancare il proprio, dando un volto e un nome alle proprie angosce, cui don Tonino opponeva il Vangelo dell’antipaura quello che verrà letto domenica prossima, prima di Avvento: “Alzatevi… Levate il capo” (Lc 21, 25-28.34-36). Un richiamo che era un invito costante ad amare sempre l’uomo, ogni uomo, a partire dalla sua fragilità, dalle sue manchevolezze. «Capire i poveri era per lui vera ricchezza – disse papa Francesco il 20 aprile 2018 ad Alessano davanti al cimitero in cui è stato sepolto monsignor Bello –. Aveva ragione, perché i poveri sono realmente ricchezza della Chiesa». Un insegnamento da non dimenticare, soprattutto oggi «di fronte alla tentazione ricorrente di accodarci dietro ai potenti di turno, di ricerca privilegi, di adagiarci in una vita comoda». Quella che il “fratello vescovo” rifiutava, come sottolineò nei suoi famosi “auguri scomodi”. La forza per non cedere, per imparare a leggere la realtà con gli occhi del Padre la trovava nella tante ore in preghiera, nella celebrazione del Pane di vita, nell’amore all’Eucaristia. Pane spezzato, disse ancora papa Francesco sempre tre anni fa ma a Molfetta, che diventava pane di pace. Don Tonino sosteneva che «la pace non viene quando uno si prende solo il suo pane e va a mangiarselo per conto suo. […] La pace è qualche cosa di più: è convivialità». È «mangiare il pane insieme con gli altri, senza separarsi, mettersi a tavola tra persone diverse», dove «l’altro è un volto da scoprire, da contemplare, da accarezzare». Nel rispetto della diversità di ciascuno, diventando così convivialità delle differenze, immagine divenuta nel tempo riferimento anche per il dialogo ecumenico e interreligioso. Tuttavia nel giorno in cui la Chiesa riconosce la venerabilità del vescovo pugliese, passo importante nel cammino verso gli altari, non si può dimenticare le polemiche che accompagnarono tante sue scelte.

Come il pellegrinaggio del 1992, quando, già malato di cancro, il 7 dicembre si imbarcò da Ancona insieme a 500 pacifisti per arrivare a Spalato e da qui raggiungere a piedi Sarajevo, da diversi mesi sotto assedio serbo in una sanguinosa guerra civile. La strada per la pace è «la nonviolenza attiva – disse in un cinema illuminato dalle candele perché mancava l’elettricità – gli eserciti di domani saranno questi: uomini disarmati». Un paradosso, un’iperbole d’amore che trova radice nella Parola e nella sua traduzione in una vita, piena, riuscita come quella di chi si affida al Signore. Io – scriveva don Tonino Bello sono «un buono a nulla. Ma capace di tutto, perché consapevole che, quanto più ci si abbandona a Dio, tanto più si riesce a migliorare la gente che ci sta attorno».

Giuseppe Cerfeda

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Alessano

25 novembre: tutto il Salento contro la violenza sulle donne

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Un videomessaggio con i volti e la voce degli amministratori salentini che lanciano l’hashtag #noallaviolenza sulle donne, una marcia simbolica che partirà in contemporanea in numerosi Comuni, l’inaugurazione di nuove panchine rosse dipinte con gli studenti delle scuole locali e, ancora, palazzi municipali illuminati di rosa e rosso, la realizzazione di murales tematici, flashmob, incontri e dibattiti, spettacoli teatrali e musicali.

Il 25 novembre il Salento si mobilita per celebrare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, con un ricco programma di iniziative presentato oggi, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini, a Lecce. Ad illustrare i dettagli del progetto sono intervenuti Andrea Romano, capo di Gabinetto della Provincia di Lecce, Filomena D’Antini, consigliera di Parità della Provincia di Lecce, Teresa Chianella, presidente della Cpo provinciale, Fabio Tarantino, consigliere provinciale e sindaco di Martano, i sindaci, gli assessori, i consiglieri e le presidenti delle Cpo dei Comuni aderenti all’iniziativa. Alla conferenza stampa, inoltre, è intervenuto il viceprefetto e commissario prefettizio del Comune di Squinzano Beatrice Mariano, che ha portato il saluto del prefetto di Lecce Maria Rosaria Trio.

A lanciare l’idea di realizzazione di una campagna di sensibilizzazione attraverso un videomessaggio, organizzare una marcia simultanea e costruire un cartellone unico di eventi è stata la consigliera di Parità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini, nell’ultima seduta del Tavolo istituzionale per le Pari Opportunità (TPO), istituito presso la Provincia di Lecce, al quale hanno partecipato numerosi sindaci, assessori, consiglieri e Cpo comunali.

Hanno, quindi, aderito all’iniziativa 56 Comuni salentini: Alessano, Alezio, Andrano, Aradeo, Arnesano, Bagnolo del Salento, Botrugno, Calimera, Campi Salentina, Cannole, Caprarica, Carpignano salentino, Casarano, Castrignano del Capo, Cavallino, Collepasso, Copertino, Corigliano, Cursi, Gagliano del Capo, Galatina, Galatone, Gallipoli, Guagnano, Lecce, Leverano, Lizzanello, Maglie, Martano, Martignano, Melendugno, Melpignano, Minervino, Monteroni, Montesano Salentino, Nardò, Novoli, Otranto, Palmariggi, Parabita, Poggiardo, Porto Cesareo, Salve, San Cesario, Santa Cesarea, Seclì, Specchia, Squinzano, Supersano, Surbo, Taviano, Trepuzzi, Tricase, Tuglie, Ugento, Uggiano La Chiesa.

Tra questi, oltre 30, hanno partecipato alla realizzazione del video con il messaggio  #noallaviolenza sulle donne, che è stato presentato questa mattina nella sala consiliare. Il corto sarà pubblicato online sul Portale della Provincia di Lecce (www.provincia.le.it) con il Cartellone unico di tutti gli eventi organizzati e, inoltre, sarà disponibile sui siti istituzionali dei Comuni coinvolti. La marcia contro la violenza sulle donne si svolgerà giovedì 25 novembre, alle ore 17, nei diversi centri urbani del Salento.

La consigliera di Parità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini ha dichiarato: «Ringrazio tutti i sindaci e gli amministratori che hanno condiviso e accolto le indicazioni fornite nella seduta del Tavolo istituzionale per le pari opportunità e partecipato alla realizzazione della campagna di sensibilizzazione con il videomessaggio #no alla violenza sulle donne. Sono tantissime le iniziative che si stanno già svolgendo nei Comuni in questi giorni».

«La Provincia è orgogliosa del percorso che stiamo facendo insieme. Le marce che partiranno in contemporanea in tanti Comuni sono anche il simbolo di un cammino che stiamo tentando di fare in modo unitario. E’ veramente un segnale incoraggiante. Dopo la pandemia c’è ancora più voglia di fare e di fare rete. E’ arrivato davvero il tempo di mettere in pratica azioni concrete volte al miglioramento della condizione di vita delle donne e, più in generale, delle nostre comunità», ha dichiarato il capo di Gabinetto Andrea Romano, che ha portato il saluto del presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva.

«La partecipazione di tanti Comuni, ben 56,  la dice lunga sul grado di sensibilità dei nostri amministratori rispetto al tema della violenza di genere», ha evidenziato Teresa Chianella, presidente della Cpo provinciale, che ha ricordato le conseguenze negative della pandemia sulle donne ed evidenziato l’importanza della collaborazione con le scuole.

I rapporti con i Comuni, la raccolta delle informazioni sugli eventi e del materiale video è stato curato e coordinato dall’Ufficio della consigliera di Parità della Provincia di Lecce, Servizio Risorse umane e Pari opportunità. Il montaggio del videomessaggio è stato realizzato dal Servizio Sistemi informatici e Innovazione tecnologica della Provincia di Lecce.

TUTTE LE INIZIATIVE PAESE PER PAESE

Alessano: 25 novembre, Installazione panchina rossa in piazzetta dei Caduti, a Montesardo, frazione di Alessano  (Comune di Alessano, in collaborazione con  Istituto Comprensivo Alessano – I.I.S.S. “G. Salvemini” – I.I.S.S. “Don Tonino Bello” e con il coinvolgimento delle associazioni Progetto Riesco, Niente scuse, Pro-Montesardo, Donnapopa); ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne.  Partenza da via Rimembranze nello spazio antistante l’Istituto Comprensivo Statale, arrivo presso la panchina rossa ubicata in via Fiume.

Alezio: 21 novembre ore 18, Auditorium Via Alighieri, “Mai più”, rappresentazione teatrale (Comune di Alezio, Cpo, Centro Antiviolenza); 25 novembre 2021, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne. Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Andrano: 24, 27, 28 novembre, Spongano-Diso-Andrano, “La pioggia e le foglie” (Unione dei Comuni di Andrano, Spongano, Diso, in collaborazione con Associazioni locali); 25 novembre, Piazza Unicef, Andrano, Installazione panchina rossa (Comune di Andrano, con Istituto comprensivo di Andrano); 25 novembre, ore 17, Andrano, Marcia contro la violenza sulle donne.   Partenza da Istituto Comprensivo Andrano, Via del Mare, arrivo presso Municipio, in Via Michelangelo (Comune di Andrano-Gus-Associazioni Locali). Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Aradeo: novembre-dicembre: “Diciamo no alla violenza sulle donne”, Incontri e dibattiti di sensibilizzazione sul tema violenza contro le donne (in collaborazione con il CAV di Galatina); 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza da Viale delle Libertà, arrivo in Piazza San Nicola (Comune di Aradeo, Consulta giovanile del Comune di Aradeo, Consiglio dei ragazzi e delle ragazze, Misericordia e Protezione Civile Aradeo, Polizia Municipale, Carabinieri di Aradeo, Parrocchia San Nicola e San Rocco). A seguire, in Piazza San Nicola, incisione su panchina rossa di una frase simbolica a tema, selezionata dai ragazzi della scuola media dell’Istituto Comprensivo Aradeo). Partecipazione al videomessaggio  #Noallaviolenzasulledonne.

Arnesano: 25 novembre, Incontro dibattito a tema (Comune di Arnesano-Assessorato Pari Opportunità); ore 17,  Piazza S. Pertini, Marcia contro la violenza sulle donne. Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Bagnolo del Salento: 25 novembre, ore 16, atrio antistante edificio scolastico via P. Nenni,  Installazione Panchina rossa con il contributo delle scuole Primaria e Secondaria di I grado Bagnolo del Salento; ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza dalla scuola, arrivo in Piazza San Giorgio (deposizione fiore o nastro rosso, o candela, o scarpetta). A seguire, presso la Biblioteca Comunale “Angelo Salvatore”, presentazione del libro “Come frammenti di stelle” con l’autrice Antonella Tamiano (Assessorato ai Servizi Sociali-Comune di Bagnolo del Salento, in collaborazione con Consiglio Comunale dei Ragazzi). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Botrugno: Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Calimera: 25 novembre, Installazione panchina rossa, presso Villa comunale Calimera (Comune, Scuola Secondaria Istituto Comprensivo); ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, da Piazza del Sole (Comune, Consigliere con delega alle P.O., Associazioni, Scuola). Realizzazione di un videomessaggio su una storia reale da pubblicare su Facebook.

Campi Salentina: 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, Piazza Libertà presso la sede della Commissione.

Cannole: 25 novembre, ore 17, Marcia  contro la violenza sulle donne, partenza da via Aldo Moro (sede del Comune di Cannole), arrivo in via Bagnolo, luogo in cui è collocata la panchina rossa. Il percorso sarà allestito con fiocchi rossi su tutte le panchine e sugli alberi. Sul luogo di ritrovo saranno disposte le scarpette rosse, adottate dal Comune per l’occasione, per dare voce all’invisibilità delle donne vittime di violenze e saranno accese delle candele. L’Amministrazione comunale ha deciso di coinvolgere nell’iniziativa donne di tutte le generazioni e nazionalità, che saranno invitate a leggere alcuni estratti di opere letterarie e di frasi in tutte le lingue sul tema della violenza sulle donne. Le bambine saranno coinvolte nella preparazione dei cartelloni da esporre nell’iniziativa. Parteciperà la Commissione comunale Pari Opportunità, la prima istituita nel Comune di Cannole. Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Caprarica di Lecce: 25 novembre, ore 16, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza Largo San Marco, arrivo in Piazza Vittoria dove sarà rispettato un minuto di silenzio in onore delle donne vittime di violenza; ore 16.30, intervento di un’operatrice del CAV Il Melograno convenzionato con l’ambito di Martano. A seguire la testimonianza delle donne afghane, organizzata in collaborazione con il circolo Arci (parteciperanno il sindaco con l’Amministrazione comunale, il Consiglio comunale dei ragazzi e  le associazioni locali).

Carpignano Salentino: Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Casarano: 25 novembre, “La violenza sulle donne non ha confini…Fermiamola”, a seguire realizzazione di un murales a tema ed eventi, viale Francesco Ferrari (Comune di Casarano in collaborazione con Cap e Fat); 25 novembre, “Stop alla violenza sulle donne”, Concorso allestimento a tema, atrio scolastico (Comune di Casarano con Scuole Secondarie II grado); ore 17, Piazza San Domenico, Marcia contro la violenza sulle donne. Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Castrignano del Capo: 24-26 novembre, Proiezione del videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne sulla facciata del Municipio (Assessorato Pari Opportunità); 25 novembre, ore 16.30, presso Piazza Mercato, incontro commemorativo di sensibilizzazione sul fenomeno della violenza (Assessorato Pari Opportunità). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Cavallino: 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne,  Castromediano,  partenza da Piazza Mater Ecclesiae, arrivo a Parco Adele Savio (Comune di Cavallino, in collaborazione con Centro Sociale Castromediano); ore 17, Parco Adele Savio, Installazione panchina rossa (Comune e Scuola Leonardo Da Vinci). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Collepasso: 27 novembre, Auditorium Scuola Primaria, Convegno “Donna: il diritto al rispetto”; 25 novembre, ore 17, Via Dante, Marcia contro la violenza sulle donne. Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Copertino: 25 novembre, Piazza del Popolo, Riflessioni – Testimonianze collettive intorno alla panchina rossa con sottofondo musicale a cura di Marina Conte (Comune, Assessorato al Welfare, Cpo, in collaborazione con Associazione Il Melograno, Scuole, Accademia Belle Arti Scuola di Decorazione); allestimento con scarpette rosse, drappi, rose e palloncini rossi, Piazza del Popolo, intorno alla panchina rossa (Comune, Assessorato al Welfare, Assessore Cultura, CPO, in collaborazione con Scuole di ogni ordine e grado, Fidapa sez di Copertino e CIF); ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza da Piazza Umberto I, arrivo a Piazza del Popolo (Comune, Assessorato al Welfare, CPO comunale, Scuole di ogni ordine e grado, Associazioni Volontariato, Associazioni Sportive). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Corigliano d’Otranto: 26 novembre, Castello di Corigliano, Proiezione film “Santa Subito” di Alessandro Piva (Associazione Arches in collaborazione con Comune di Corigliano); 25 novembre, Villetta Via Trieste, Installazione panchina rossa (Comune di Corigliano con il coinvolgimento dell’Istituto Comprensivo “E. Bianco”); 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza da Piazzetta Vittime di Mafia, arrivo al Castello. Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Cursi: Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Gagliano del Capo: 25 novembre, Centro polivalente (Sportello Cav), breve rappresentazione “Libera Puoi” (Comune con Associazione “Li Vagnoni”); ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza da Centro polivalente, arrivo al Parco Rimembranze, Corso fratelli Ciardo – Corso Umberto I (Comune, Assessorato Pari opportunità). A seguire, presso la panchina rossa nel Parco delle Rimembranze, flashmob “Che non avvenga mai più” (Koros Danza e movimento); a conclusione, spettacolo di teatro e musica “Oltre il silenzio”, a cura di Indisciplinati Cooperativa Sociale.

Galatina: 22 – 28 novembre, presso il Comune di Galatina, iniziativa #Io ci sono (promossa da assessorato Pari Opportunità e Commissione Pari Opportunità, in collaborazione con scuole di ogni ordine e grado e associazioni del territorio, Cav “Malala Yousafzai”, ATS  Galatina); 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, Piazza Alighieri (assessorato P.O.) Riflessioni sul tema della violenza di genere nei pressi della Panchina Rossa (assessorato Pari Opportunità e Commissione Pari Opportunità, in collaborazione con scuole di ogni ordine e grado); 28 novembre,  presso impianto sportivo Via Cuneo, Galatina, Torneo di Padel alla pari (assessorato Pari Opportunità e Commissione Pari Opportunità, Cav “Malala Yousafzai”,ATS  Galatina, in collaborazione con le associazioni del territorio). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

 Galatone: 22 novembre,  via Pacifico Nico, Murales “Il coraggio delle donne” (assessorato alle Pari opportunità e Cpo comunale); 25 novembre, ore 17, Piazza S.S. Crocefisso, Marcia contro la violenza sulle donne (Comune, Cpo, Pro Loco); 25 novembre, nelle varie piazze della città, Flashmob al maschile (assessorato alle Pari opportunità, Cpo comunale, in collaborazione con le scuole). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Gallipoli: 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne; ore 18, Biblioteca Sant’Angelo, presentazione libro “Via le mani dagli occhi” di Sandro Mottura, intermezzi musicali del Maestro Maria Fino e performance teatrale a cura di Giulia Manco. Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

 Guagnano: 25 novembre, Flashmob “No alla violenza sulle donne” e letture a cura di Maria Irene Vetrano, sceneggiatrice cinematografica e docente (Cpo comunale); 25 novembre, ore 17, Piazza S.S. Madonna del Rosario, Marcia contro la violenza sulle donne (Cpo comunale). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Lecce: 25 novembre, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza da Porta Napoli, arrivo in Piazza Sant’Oronzo (assessorato Pari opportunità, Casa della donne di Lecce, FreeD.A. Collettivo Universitario Femminista, G.U.S. Gruppo Umana Solidarietà, Camera a Sud APS, AICS Lecce, Udu – Unione degli Universitari Lecce, Collettiva, CGIL UIL CISL Lecce, Io ci provo, Le ali di Pandora, Soroptimist, Sentinelli del Salento, Ra.Ne. – Rainbow Network, Amnesty International, Unicel Lecce, Arci Provinciale, Arci Lecce Solidarietà Cooperativa Molto più di Zan – Coordinamento). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Leverano: 25 novembre, ore 17, area Mercatale, Marcia contro la violenza sulle donne (assessorato Servizi Sociali e Pari Opportunità, in collaborazione con le scuole, associazioni e le parrocchie del territorio).

Lizzanello: 20 novembre, Lizzanello e Merine, “Noi diciamo no alla violenza sulle donne”, short-video finalizzato a promuovere una corretta cultura della relazione uomo-donna e a rafforzare il messaggio che una società libera dalla violenza e dagli stereotipi di genere è una società migliore (Comune di Lizzanello, Consigliera comunale con delega alle Pari opportunità); 25 novembre, piazza San Lorenzo, Lizzanello e piazza Maria SS Assunta, Merine, installazione e inaugurazione panchina rossa, con il contributo delle scuole (Comune di Lizzanello con Istituto scolastico comprensivo “C. De Giorgi”); 28 novembre, ore 11.30, Piazza San Lorenzo, “Una donna che vale fa paura a chi non vale” , spettacolo di musica e teatro con la partecipazione di diversi artisti locali che, attraverso le loro esibizioni, sensibilizzeranno i cittadini sul tema della tutela dei diritti delle donne e contro ogni forma di violenza. Parteciperà anche Ester Nemola, in rappresentanza del Centro antiviolenza “Renata Fonte” (Comune di Lizzanello, consigliera comunale con delega alle Pari opportunità, in collaborazione con Associazione Licyanellum, MiglioriAmo Insieme Asd/Aps). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Maglie: Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Martano: 25 novembre, Villa Comunale, installazione e inaugurazione panchina rossa (Comune di Martano, con il coinvolgimento dell’Istituto Comprensivo IISS “Salvatore Trinchese” di Martano); 25 novembre, ore 17, presso le varie strade del centro di Martano, Marcia contro la violenza sulle donne.

Martignano: 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, da Piazza della Repubblica a Via Chiesa, Via San Pantaleo, Via Roma (Comune di Martignano); 26 novembre, Inaugurazione strada comunale “Renata Fonte” (Comune di Martignano). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Melendugno: 25 novembre, ore 17, Piazza Risorgimento, Marcia contro la violenza sulle donne (associazione Anna Elisa Prete e associazione Giusy Doria); 25 novembre, Incontro-dibattito con la giornalista Fabiana Pacella presso il Laboratorio Urbano Koinè – Centro Culturale Rina Durante (in collaborazione con associazione Giusy Doria). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Melpignano: 25 novembre, Palazzo Marchesale, Sono un albero nel Sole”- spettacolo teatrale sul tema della violenza sulle donne, con riferimento alla drammatica situazione delle donne afghane.  (Comune di Melpignano, Soroptimist Club Maglie Sud Salento); 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza da Piazza Antonio Avantaggiato (sede del Comune di Melpignano), arrivo in via Roma. Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Minervino: 25 novembre, aula Consiliare del Comune, “L’arte è donna” (iniziativa promossa da assessorato Pari Opportunità); 25 novembre, Specchia Gallone (luogo del recente femminicidio del 1-2-2021), Installazione “Albero delle donne per le donne” (iniziativa promossa da CPO comunale). Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Monteroni: 25 novembre, ore 11, via Mazzini (piazzetta con aiuola, antistante l’edificio scolastico) #neancheconundito, piantumazione alberi di melograno all’interno dell’aiuola esistente che gli alunni presenti e coinvolti orneranno con nastrini di colore bianco e Affissione  targa su panchina rossa. L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con associazione FIDAPA e gli alunni  dell’Istituto Comprensivo “Salvatore Colonna” e dell’Istituto Comprensivo “Vittorio Bodini” che, nella medesima giornata, dipingeranno di rosso la panchina e la orneranno con nastrini di colore bianco. Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Montesano Salentino: 25 novembre, Palazzo Bitonti, Donne al quadrato (iniziativa promossa dal Comune in collaborazione con i volontari); 25 novembre, Giardini di Palazzo Bitotti, Inaugurazione panchina rossa; 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne con partenza da Piazza IV Novembre (iniziativa promossa dal Comune in collaborazione con i volontari). Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Nardò: 25 novembre, Centro storico, “Ogni donna è un’opera d’arte, rispettala!” (iniziativa promossa dall’Assessore alle pari opportunità); 25 novembre, Piazza Salandra, Intervento di promozione e divulgazione dei servizi offerti dal Centro per la famiglia Il Melograno di Nardò (iniziativa promossa dal Comune, Assessore alle pari opportunità, in collaborazione con  Centro per la famiglia Il Melograno); 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza da Piazza Castello e arrivo in via XX Settembre. Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Novoli: Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Otranto: dal 20 al 28 novembre, Porta Terra Otranto, Mostra “Era solo uno schiaffo” (iniziativa promossa da Consulta Giovanile di Otranto in collaborazione con Comune di Otranto); 27 novembre ore 17.30, auditorium Porta d’Oriente, “Vietato morire” (evento promosso da Associazione Astrea).

Palmariggi: 25 novembre, ore 17, Centro Storico, Fiaccolata di sensibilizzazione. Successivamente, nei pressi della panchina rossa, ubicata sulla villetta di piazza Garibaldi, si procederà all’accensione di lumini, alla sistemazione di un “tappeto di scarpette rosse” e al lancio di palloncini per ricordare tutte le donne vittima di violenza.  Verranno letti dei “liberi” pensieri per dire “No alla violenza”, a cura dei presenti.  Nell’iniziativa saranno coinvolti i bambini e i ragazzi delle scuole.

Parabita: 25 novembre, Castello di Parabita, Illuminazione del Castello; 25 novembre, Largo della Costituzione, Palo dell’illuminazione tinto di rosso.

Poggiardo: Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Porto Cesareo: 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne. Partenza da Istituto Comprensivo, via Piccinni  (iniziativa promossa dal Comune di Porto Cesareo con Ambito di Nardò e rete Centri Antiviolenza Comunità San Francesco); 25 novembre, ore 18, auditorium Scuola Media Via Piccinni Spettacolo teatrale “Di risate straziami” (iniziativa promossa dal Comune di Porto Cesareo, in collaborazione Centro Antiviolenza Comunità San Francesco). Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Salve: 25 novembre, Proiezione film a tema (Iniziativa promossa dal Comune di Salve, con la collaborazione dell’Associazione Pari Opportunità); 25 novembre, Piazza Renata Fonte, iniziativa “La Casa Comunale si illumina di rosso. Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

San Cesario: dal 25 al 28 novembre, Piazza Garibaldi (accesso Palazzo Ducale sede comunale), Installazione panchina rossa.

Santa Cesarea: 21 novembre, Installazione panchina rossa (iniziativa realizzata dal Comune, in collaborazione con Associazione Metoxè).

Seclì: 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne con letture, fiocchetti, cartelloni. Partenza da Palazzo Ducale, Piazza S.Paolo fino a rotatoria di Viale San Paolo, luogo dedicato alla non violenza (iniziativa promossa dal Comune, in collaborazione con Associazioni e Scuola Media di Seclì).

Specchia: dal 4 al 25 novembre, iniziative varie di informazione e sensibilizzazione sul tema della violenza di genere presso l’Istituto comprensivo di Specchia; 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza da via Roma (scuola elementare) fino a Piazza del Popolo, con una breve sosta presso la panchina rossa in Piazza Sant’Oronzo; 25 novembre, ore 20.30, Convento dei Francescani Neri, Spettacolo teatrale “La fraternità dei folli”, omaggio ad Alda Merini, Accademia della Minerva (iniziativa promossa dall’assessorato alla Cultura, in collaborazione con Pro Loco). Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Squinzano: 25 novembre, ore 17.30-19.30, Piazza Vittoria, Percorso realizzato con scarpe rosse, fiori e biglietti con messaggi sulla violenza contro le donne, promosso da Comitato cittadino “Squinzano Bene Comune”; Piazza Vittoria, sarà riverniciata la panchina rossa, già dipinta dal  Comitato cittadino “Squinzano Bene Comune” nel 2019; dal 25 novembre al 12 dicembre, Orange the world, Illuminazione di arancione del Palazzo municipale in via Matteotti (iniziativa promossa con adesione del Comune di Squinzano e il sostegno dell’associazione Soroptmist International d’Italia).

Supersano: 25 novembre, Piazza IV Novembre,  “La violenza sulle donne non ha confini… e spesso ha le chiavi di casa”, allestimento della panchina rossa con messaggi di sensibilizzazione; 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, con partenza da Corso Vittorio Emanuele.

Surbo: dal 13 al 18 novembre, “La Panchina rossa itinerante”, iniziativa promossa  da Comune di Surbo, consigliera delegata alle Pari Opportunità, Cpo, in collaborazione con Associazione culturale Metoxè di Sannicola (il Comune di Surbo ha installato una  panchina rossa in Piazza Unità Europea, il 25 novembre 2020); dal 13 al 30 novembre, Illuminazione di rosso del Palazzo di Città; 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne con partenza dalla Casa Comunale di Surbo (via Codacci Pisanelli 23) e arrivo in Piazza Unità Europea; dal 29 novembre al 3 dicembre, Casa Comunale, via Codacci Pisanelli 23, “Guardami. Cronache di quotidiana violenza”, iniziativa promossa da Comune di Surbo, consigliera Delegata alle Pari Opportunità, Cpo comunale, in collaborazione con  Associazione La Girandola OdV; novembre, iniziativa “Questo non è amore”, Istituto Comprensivo Statale “Elisa Springer”, via Del Mare, in collaborazione con Questura di Lecce. Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Taviano: 25 novembre, ore 18.30, auditorium Comunale “A. Tundo”, incontro dal titolo: “Stop alla violenza sulle donne…diamo voce alla nostra esperienza”, resoconto Progetto “Educare per Prevenire la Violenza di Genere”, realizzato dal Comune di Taviano (iniziativa promossa da assessorato Politiche Sociali e Pari Opportunità, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità, in collaborazione con l’Associazione Salento Ballet Art Studio). Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Trepuzzi: 25 novembre, Villa comunale ed aula consiliare, Matinée nelle scuole secondarie di I grado. Ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, Villa Comunale – Centro storico, a seguire performance teatrali, riflessioni e letture (Comune di Trepuzzi, Presidenza del Consiglio Comunale, CPO in collaborazione con Associazione Spazio Teatro); dal 21 al 28 novembre, inoltre, si svolgeranno tre iniziative nel centro storico, villa comunale e aula consiliare, promosse da Comune di Trepuzzi, Presidenza del Consiglio Comunale, CPO, in collaborazione con Associazione Tommaso Caretto, Balletto del Salento, nello specifico: 21 novembre, inaugurazione Murales “Donne di Scienza, a seguire reading in Piazza;  24 novembre, presentazione libro “Una stella a mezzanotte” di Paola Tafuro; 28 novembre rappresentazione teatrale “Neanche con un dito”, associazione Nordsalentoteatro. Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Tricase: 25 novembre, ore 17, partenza Piazza Cappuccini, Marcia  simbolica  contro la violenza sulle donne, parteciperanno 4 uomini e 1 donna (Comune, Assessorato al Welfare, CPO, in collaborazione con varie associazioni). Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Tuglie: 25 novembre, installazione artistica della Panchina Rossa in Piazza Garibaldi, in collaborazione con Associazione Flow-Libere espressioni; letture in Biblioteca per la sensibilizzazione dei piccoli alle tematiche di genere in occasione del progetto #ioleggoperché; flashmob in Piazza Garibaldi, a cura dell’Associazione Tuglie Cultura; mostra di pittura sulle tematiche di genere e sulla violenza delle Donne, presso la Biblioteca Fiore Gnoni di Tuglie, a cura dell’Associazione Compagnia del Libro; sensibilizzazione e promozione nel territorio dello Sportello Antiviolenza “Venere”, situato presso il Comune di Tuglie.

Ugento: 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza dalla Casa Comunale  in Piazza A. Colosso, arrivo alla panchina rossa, nella zona 167, in via Pasteur; 26 novembre, ore 18.30, Convegno sulla violenza contro le donne, Ex Chiesa di Santa Filomena con la partecipazione della consigliera di Parità della Provincia di Lecce. Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Uggiano La Chiesa: 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, Piazza V. Emanuele, Casamassella; inaugurazione Panchina rossa, in collaborazione con Istituto comprensivo – Villa comunale,  Casamassella.

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