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Attualità

EasyPark: ad Otranto il parcheggio è facile

È l’app più diffusa in Italia e in Europa, disponibile in 340 città italiane e 14 paesi all’estero 

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Ora anche a Otranto si può gestire la sosta su strisce blu con EasyPark, il servizio di mobile parking più diffuso in Italia ed in Europa.

Tramite l’App EasyPark, scaricabile per iOS, Android e Windows Phone, l’automobilista può comodamente attivare e terminare la propria sosta, con estrema facilità e rapidità.

Molti i vantaggi: l’utente risparmia tempo nelle operazioni di sosta, può prolungare la durata della sosta direttamente dal proprio cellulare, ovunque si trovi, o interromperla anticipatamente al rientro in auto, limitando il costo del parcheggio alla sosta effettivamente consumata, nel rispetto delle tariffe stabilite dall’Amministrazione comunale, infine può utilizzare il servizio nelle oltre 1200 città in cui è disponibile, di cui 340 in Italia, tra le quali, nell’area, Martano, Galatina, Santa Cesarea Terme, Tricase, Castrignano del Capo, Morciano di Leuca e Salve.

Desideriamo innanzitutto ringraziare l’Amministrazione comunale, grazie alla quale il nostro servizio è ora attivo anche a Otranto. Con la nostra App, l’utente può gestire la sosta comodamente dal proprio cellulare, senza perdite di tempo e stress. Attivare la sosta con EasyPark è molto semplice ed intuitivo, anche per chi non è avvezzo alla tecnologia. Bastano davvero pochissimi click”, dichiara Giuliano Caldo, General Manager di EasyPark Italia.

Come funziona EasyPark

Servono solo 2 minuti per installare l’app e iniziare ad usarla!

Per utilizzare EasyPark, è necessario registrarsi tramite l’app EasyPark o dal sito www.easyparkitalia.it, e acquistare un credito di sosta, ricaricabile, con carta di credito dei circuiti Visa o Mastercard, oppure PayPal.

Le informazioni richieste per iniziare la sosta sono: il ‘codice area di sosta’, disponibile automaticamente sull’app EasyPark attivando la geolocalizzazione, e visibile sui parcometri e sui cartelli stradali, il numero di targa del veicolo, proposto automaticamente dopo il primo inserimento, e l’orario previsto di fine sosta, che potrà essere prolungato o interrotto anticipatamente, al rientro in auto.

A Otranto non è necessario esporre il tagliando EasyPark sul cruscotto. Gli ausiliari del traffico possono verificare la corretta attivazione della sosta tramite il controllo della targa dell’auto.

Costi servizio EasyPark
Nessun costo di abbonamento! Per gli utenti occasionali che sostano a Otranto, il servizio EasyPark prevede una commissione di 0,29€ o 0,39€ a sosta, a seconda dell’area, da aggiungere all’importo della sosta consumata. Chi utilizza spesso il servizio a Otranto, o in tutte le altre città in cui è disponibile, può invece decidere di optare per il pacchetto EasyPark Large* a un canone fisso mensile di 2,99€, senza nessuna commissione sulle singole soste.

Per maggiori informazioni: www.easyparkitalia.it

Attivabile telefonando al Servizio Clienti EasyPark: 089 92 60 111.

Attualità

Via Pirandello diventa Corso delle Tabacchine Tricasine

Il sindaco Chiuri: “Era un nostro preciso dovere e noi lo abbiamo assolto. Lo dovevamo alle nostre mamme, nonne, zie che, in silenzio, ogni giorno, si recavano al lavoro e, con il loro sudore e sacrificio hanno garantito a noi ogni forma di benessere”

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Via Pirandello appena rimessa a nuovo ed in attesa delle rifiniture (attraversamenti pedonali rialzati) diventerà “Corso Tabacchine Tricasine”.

L’annuncio l’ha dato il sindaco di Tricase Carlo Chiuri in serata con un post su facebook: “Abbiamo deliberato che via Pirandello cambierà denominazione in Corso Tabacchine Tricasine. Era un nostro preciso dovere e noi lo abbiamo assolto”.

Tra l’altro la strada è assai vicina proprio all’Acait, dove le donne di Tricase lavoravano.

Lo dovevamo alle nostre mamme, nonne, zie”, ha scritto il primo cittadino, “che, in silenzio ogni giorno si recavano al lavoro e, con il loro sudore e sacrificio hanno garantito a noi ogni forma di benessere; ecco perché abbiamo deciso di intitolare questa rinnovata, importante e centrale arteria stradale a tutte loro”. “Rinnovata”, insiste Chiuri, “come ogni giorno dobbiamo rinnovare il nostro senso di gratitudine nei loro confronti; importante come il contributo che hanno dato alla crescita economica e sociale della nostra città; centrale come il pensiero che dobbiamo rivolgergli ogni volta che percorriamo questa strada”.

Alla fine di giorni caratterizzati da numerose polemiche ed uno scontro senza esclusioni di colpo con le minoranze il sindaco Chiuri, che per il suo post ha utilizzato l’hastag #Ripar_Ti_AmoTricase, ha concluso il suo posto scrivendo sibillino: “Questi sono fatti. Agli altri le mistificazioni”.

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Domani è un altro giorno

Il Gallo di nuovo in distribuzione. Dopo 84 lunghi giorni senza il vostro giornale, riprendiamo il bandolo della matassa…

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Dove eravamo rimasti? Dopo 84 lunghi giorni senza il vostro giornale, riprendiamo il bandolo della matassa.

E lo facciamo con la lena di sempre, quella che da 24 anni a questa parte (a proposito spegneremo le 24 candeline, il prossimo 9 giugno), corrobora le nostre giornate e accompagna il nostro lavoro.
Dopo 2 mesi e mezzo vissuti “sotto vuoto spinto”, dopo una sbronza di Covid 19 ed i postumi che ancora affrontiamo; dopo aver ingurgitato nuovi termini scientifici, parlato di lockdown, discettato di pandemia, discusso e sospettato se siamo o non siamo stati infettati, dopo aver fiutato gli untori, cerchiamo di riprendere in mano con coraggio le nostre abitudini e le nostre vite, anche se non sarà facile.
Non c’è notte che non permetta al sole di risorgere, ne siamo certi, ed è con tale convinzione che, insieme, ci rialzeremo.

Non serve recriminare, non serve abbattersi, rimuginare sull’accaduto.
Fatta l’analisi, constatato il referto, serve audacia, buona volontà, apertura mentale, una sana collaborazione e tutto si risolverà.
Guardate a ciò che è stato con un occhio benevolo e proiettate tutto nel futuro: avreste mai creduto di disporre di una tecnologia che permette di accarezzare i nipotini tenuti a debita distanza?
Di confrontarsi, costruire e contrapporsi lontani 1.000 km?

Di vivere, per quanto strano possa essere, una funzione religiosa “solo come un cane” ma abbracciato da milioni di occhi discreti e interessati?
Di lavorare da casa e scoprire che, toletta a parte, il mondo continua a girare?
Di svolgere con “un click”, in pochi attimi le diverse incombenze quotidiane?
Di sfiancarsi in palestra anche se indugiamo comodi in salotto?
Di svolgere regolarmente una riunione di condominio senza dover “annusare” il coinquilino?
Di salutare la classe e la maestra, fare lezione in un unico afflato, come foste in classe?

Questo è e sarà uno sconvolgimento epocale che passerà alla storia. Qualcuno ha detto che sarà la vera terza rivoluzione fatale, dopo quella francese e l’avvento dell’industrializzazione: questa rivoluzione digitale cambierà e adeguerà ancora una volta l’umanità.
Sembra quasi “a livella” di Totò.
Mettiamola così: siamo il centro del mondo, vittime e carnefici del nostro destino, croce e delizia delle nostre più abbiette paure, siamo i futuri viaggiatori nello Spazio X, e noi che facciamo? Continuiamo a guardare il dito nonostante i saggi ci indichino la luna!
Siamo stati introiettati nel futuro, nostro malgrado, facciamocene una ragione.
L’imperativo è apertura totale, lasciamoci guidare dalle menti smart che coabitano con noi, prestiamo fiducia ai nostri sogni, cavalchiamo con coscienza il momento, cogliamo l’attimo di questa transizione che non potrà che condurci avanti, saprà come farci crescere e portarci bene. Buona salute e buona vita.
Luigi Zito

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Tricase, l’opposizione: “Amministrazione al capolinea”

Duro attacco dei consiglieri di opposizione che parlano di “paralisi politico-amministrativa”

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Consiglio comunale deserto per assenza di una maggioranza che da tempo non c’è più. Dimissioni dell’assessore Lino Peluso. Seconda Commissione Consiliare (Lavori Pubblici ed Urbanistica) rinviata a data da destinarsi. Le altre, presiedute dalla maggioranza, totalmente inattive. In una sola parola, paralisi politico-amministrativa”.

Pesante attacco all’amministrazione comunale da parte dei gruppi di minoranza con una nota sottoscritta da tutti e otto i consiglieri che oggi occupano i banchi dell’opposizione (Maria Assunta Panico, Federica Esposito , Fernando Dell’Abate, Dario Martina, Giuseppe Peluso, Alessandro Eremita, Vito Zocco e Nunzio Dell’Abate).

Nel mentre altri Comuni programmano e deliberano interventi per la ripresa delle attività economico-sociali”, attaccano ancora, “il sindaco di Tricase, con la testa alle elezioni regionali, non riesce neppure a spendere le risorse stanziate dalla Regione di euro 49.411,47 per le famiglie e per le attività produttive in difficoltà, ferme nelle casse comunali dal 16 aprile”.

Da parte nostra”, si legge ancora nella nota, “abbiamo rinunciato all’ordinaria funzione di opposizione per supportare l’amministrazione nell’emergenza pandemica, proponendo un pacchetto di misure di sostegno e rilancio in conformità agli strumenti normativi in vigore ed alle risorse in bilancio. Siamo stati completamente ignorati, ma pronti a dimenticare lo sgarbo se solo avessimo visto una Tricase risorgere. Invece abbiamo assistito ad una implosione interna. Dopo la “cacciata” degli assessori Antonella Piccinni e Mario Turco, l’abbandono della maggioranza da parte dei consiglieri Federica Esposito, Dario Martina e Giuseppe Peluso, sono giunte le gravissime dichiarazioni dell’ ex assessore Lino Peluso”.

Tutti indizi secondo le minoranze di una “amministrazione al capolinea”.

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