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Dai Comuni

Presunti maltrattamenti su anziano: processo prosegue dopo la sua morte

Si scava nel passato a Patù dopo madre e figlia sono sospettate di aver reso gli ultimi anni di vita di un uomo disabile un vero inferno

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Prosegue l’iter giudiziario sui presunti maltrattamenti in famiglia messi in atto, dal 2014 a Patù, ai danni di un anziano disabile del posto, deceduto nel 2020.


L’uomo aveva sporto querela nel 2019 all’indirizzo di sua figlia e sua moglie. Colpevoli, secondo quanto denunciato, di averlo per anni ingiuriato, maltrattato, aggredito e talvolta anche derubato di denaro.


Soprusi che avrebbero reso la sua vita un inferno. Una vita già condizionata da una disabilità motoria, che lo costringeva a deambulare con l’ausilio di uno scooter elettrico.


Il decesso dell’uomo, per cause naturale, ovviamente non ha sospeso le indagini. Lo scorso mercoledì, il giudice monocratico ha ascoltato il fratello della presunta vittima.

A dicembre, verranno ascoltati tre testimoni. Forse quattro, qualora si dovesse ritenere di ricostruire anche i ricordi di un nipote del defunto, un ragazzino di 13 anni. La Procura per il momento valuta se ascoltare il minore. Uno dei figli dell’uomo, invece, si è costituito parte civile.


Le due donne, sua madre e sua figlia, sono imputate per l’ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia.


Attualità

Trasporti nel caos, l’allarme di Mario Vadrucci

«La Puglia meridionale rischia un danno economico gravissimo». Il presidente della Camera di Commercio di Lecce denuncia la mancanza di coordinamento tra cantieri ferroviari e stradali: «Così si compromette l’avvio della stagione turistica e si penalizzano imprese e export salentino»

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L’avvio della stagione estiva rischia di trasformarsi in un percorso ad ostacoli per il sistema economico pugliese.

Lancia l’allarme il presidente della Camera di Commercio di Lecce, Mario Vadrucci, che interviene con parole dure sulle criticità legate alla mobilità ferroviaria e stradale che, nelle prossime settimane, interesseranno la Puglia e in particolare il versante meridionale della regione.

Al centro delle preoccupazioni vi sono la sospensione del traffico ferroviario sulla tratta Foggia-Caserta dal 10 al 30 giugno, i lavori programmati lungo la linea Brindisi-Bari e i continui cantieri presenti sulle principali arterie stradali, dalla statale 16 Bari-Brindisi alla 613 Brindisi-Lecce.

Una concomitanza di interventi che rischia di avere pesanti ripercussioni sull’economia turistica e produttiva del Salento proprio nel momento cruciale della preparazione della stagione estiva.

«DECISIONI PRIVE DI COORDINAMENTO»

«Rischia di partire con il piede sbagliato la stagione turistica estiva in Puglia», dichiara Vadrucci, evidenziando come la somma delle criticità infrastrutturali stia generando forte apprensione tra gli operatori economici.

«Le notizie in arrivo dalla Direzione delle Ferrovie dello Stato, relativamente alla sospensione per venti giorni del traffico ferroviario sulla direttrice Puglia-Roma, unite ai lavori sui binari tra Brindisi e Bari e ai continui interventi stradali lungo la statale 16 e la 613, hanno provocato le giuste preoccupazioni degli imprenditori del settore turistico e, più in generale, delle imprese della Puglia meridionale», afferma il presidente della Camera di Commercio di Lecce.

Secondo Vadrucci, il problema non riguarda soltanto i flussi turistici diretti verso il Salento, ma investe anche il comparto agroalimentare e logistico, con possibili ricadute sui contratti commerciali e sulle esportazioni verso il Nord Italia e l’Europa.

«Le imprese sono penalizzate oltre ogni aspettativa proprio in un momento strategico, quello in cui si preparano le vacanze nel Salento e si definiscono gli accordi per la commercializzazione dei prodotti agricoli salentini», sottolinea.

APPELLO A REGIONE E GOVERNO

Nel suo intervento, Vadrucci punta il dito contro l’assenza di una regia istituzionale capace di coordinare gli interventi infrastrutturali.

«Queste decisioni, considerate nel loro insieme, sono state programmate senza alcun coordinamento e senza valutare i possibili danni economici e d’immagine», osserva.

Il presidente della Camera di Commercio di Lecce si associa quindi all’appello lanciato dal sindaco di Bari Vito Leccese, chiedendo un immediato potenziamento dei collegamenti aerei sugli aeroporti pugliesi: «Nell’unirmi all’appello del sindaco di Bari affinché vengano aumentati, nel mese di giugno e per tutta l’estate, i voli sugli aeroporti di Brindisi e Bari, chiedo al presidente Decaro e all’intera Giunta regionale di affrontare al più presto questa emergenza con disposizioni locali capaci di sterilizzare i contraccolpi negativi previsti».

«SERVE INTERVENTO URGENTE»

Vadrucci invoca inoltre un coinvolgimento diretto del Governo centrale per scongiurare ulteriori ripercussioni sul tessuto economico regionale.

«È necessario anche un intervento a livello nazionale per evitare le penalizzazioni che queste decisioni irrazionali e intempestive nel settore della mobilità potrebbero provocare per tutta l’economia pugliese, non soltanto per il turismo», conclude.

L’allarme lanciato dal presidente della Camera di Commercio di Lecce riaccende così il dibattito sulle infrastrutture nel Mezzogiorno e sulla necessità di una pianificazione condivisa degli interventi, soprattutto in territori che fondano una parte significativa della propria economia sulla capacità di attrarre visitatori e garantire collegamenti efficienti con il resto del Paese e con l’Europa.

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Cronaca

Addio alla professoressa Tempesta, il cordoglio di UniSalento

Studiosa di riferimento nel campo della Sociolinguistica e della Linguistica italiana, è stata docente ordinaria del Dipartimento di Studi Umanistici e componente del Senato accademico dell’Ateneo salentino

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L’Università del Salento piange la scomparsa della professoressa Immacolata Tempesta, docente ordinaria di Sociolinguistica dell’italiano e di Linguistica italiana presso il Dipartimento di Studi Umanistici dal 2001.

Figura autorevole del panorama scientifico nazionale e internazionale, nel corso della sua lunga attività accademica ha dedicato i propri studi alla Sociolinguistica, alla Linguistica, alla Dialettologia, alla Pragmatica dell’italiano e all’Educazione linguistica, contribuendo in maniera significativa allo sviluppo della ricerca in ambito umanistico.

Autrice di circa duecento pubblicazioni, tra monografie e contributi scientifici ospitati in sedi editoriali di rilievo nazionale e internazionale, la professoressa Tempesta ha rappresentato per anni un punto di riferimento per il mondo accademico e per intere generazioni di studenti.

All’interno dell’Ateneo salentino ha ricoperto anche incarichi istituzionali di primo piano.

Dal 2012 al 2020 ha fatto parte del Senato accademico, distinguendosi per equilibrio, competenza e spirito di servizio nella partecipazione alla vita universitaria.

Significativo anche il suo impegno nell’ambito di GEO – Giovani Educazione Orientamento, progetto per il quale è stata a lungo delegata dell’Università del Salento.

Profondo il cordoglio espresso dalla rettrice Maria Antonietta Aiello, che ha ricordato la docente come «una studiosa rigorosa, una docente appassionata e una figura che ha dedicato la sua vita alla crescita della nostra comunità accademica con generosità, intelligenza e competenza».

Alla famiglia, ai colleghi, agli allievi e a quanti le sono stati vicini è giunto il messaggio di vicinanza dell’intero Ateneo.

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Cronaca

Sferra un pugno ad un carabiniere: arrestato 31enne a Miggiano

L’uomo è stato arrestato dopo aver aggredito un carabiniere del NORM di Tricase durante un controllo

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A Miggiano, un 31enne è stato arrestato ieri dai Carabinieri con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale a seguito di un’aggressione avvenuta durante un controllo.

Secondo quanto ricostruito, i militari stavano effettuando un posto di blocco quando l’uomo, fermato per accertamenti, avrebbe manifestato fin da subito segni di agitazione e rifiuto di collaborare. La situazione sarebbe poi degenerata in una colluttazione.

Nel corso dell’intervento, il 31enne avrebbe colpito con un pugno al volto un carabiniere del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) di Tricase, intervenuto in supporto ai colleghi.

Il militare è stato successivamente accompagnato in ospedale, dove è stato medicato e giudicato guaribile in circa dieci giorni.

Il 31enne, arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, si trovava in un evidente stato di agitazione e, per questo motivo, è stato disposto il trasferimento in ambulanza all’ospedale di Scorrano, dove è stato preso in carico nel reparto di psichiatria per gli approfondimenti sanitari necessari.

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