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Attualità

Taviano: arriva la mensa sociale

Arrivano 1milione e 820mila euro per finanziare il progetto di Mensa, Centro Sociale Polivalente e Centro diurno per anziani che sorgeranno in località Casavecchia. Tra breve i lavori

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Siglato in Regione, presso l’Assessorato al Welfare, Area Politiche per la Salute, le Persone e le Pari Opportunità, l’accordo di programma quadro “Benessere e Salute” del Fondo di Sviluppo e Coesione 2007-2013, per il progetto di Euro 1.820.000,00 finalizzato alla realizzazione di una Mensa Sociale Comunale, Centro Sociale Polivalente e Centro diurno per anziani.


Il sindaco Carlo Portaccio

Il sindaco Carlo Portaccio


Ottenuto l’ok dalla Regione, quindi, l’Amministrazione comunale di Taviano farà partire immediatamente la procedura per la realizzazione del tanto atteso Centro, ubicato in località Casavecchia. L’immobile in oggetto è stato donato al Comune di Taviano dai coniugi Emilia Maria Portaccio ed Emilio Fasano, in memoria dei figli Luigi e Roberto, prematuramente scomparsi. Alla notizia del finanziamento avvenuto, il sindaco Carlo Portaccio, non ha nascosto la sua soddisfazione: “La firma di questo protocollo significa dare concretezza ad un progetto che porterà un servizio ineguagliabile a beneficio della comunità intera. È la prima grande mensa sociale comunale del territorio dell’Ambito. Si tratta di un progetto di grandissima valenza sociale, tanto più se consideriamo la cornice storica entro cui operiamo. Costituisce un segnale importante non solo per Taviano, che si qualifica come una città proiettata al futuro ma consapevole delle difficoltà sociali di oggi, bensì per tutto il territorio intercomunale. Sono fiero di consegnare questa grandissima Opera alla comunità tavianese. Non è una vittoria soltanto della mia Amministrazione, ma di tutta la collettività. È una vittoria che segue la direzione dell’aggregazione, della socialità e della garanzia dei diritti primari. Il mio grazie personale e di tutta l’Amministrazione va ancora una volta alla famiglia Fasano per la generosa donazione dell’immobile, che ha consentito di ottenere questo importante finanziamento ”.

La struttura, dalla superficie coperta di circa 1.500,00 mq e una superficie scoperta di pertinenza di circa 6.000,00 mq, diventerà un grande contenitore in cui i fruitori potranno godere naturalmente delle consolidate possibilità di incontro, intrattenimento, aggregazione e svago offerte tradizionalmente da un centro sociale, ma anche della novità assoluta, per Taviano e tutta la zona, del servizio di mensa sociale.
Un servizio, quindi, volto non solo a soddisfare un mero bisogno primario, ma capace di offrire una tavola di famiglia, un luogo amichevole, dove gli utenti possano passare un po’ di tempo sereno, provando un senso di appartenenza, che gli permetta di addolcire la solitudine e le difficoltà della vita, in compagnia anche di un buon piatto caldo.


Giuseppe Aquila


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The King of Mortadella a Propaganda Live su La7

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Nella puntata di ieri sera di Propaganda Live, su La7, The king of Mortadella.





L’ormai noto brand salentino, nato a Tiggiano, sbarca in TV durante la simpatica rassegna stampa social di Diego Bianchi, che ripercorre post e tweet della settimana che han fatto sorridere.




Il video






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Tricase: da lunedì vaccini all’Acait per gli over 80

Potrà presentarsi presso il nuovo Centro Vaccini nell’ex-Acait di Tricase chi non ha ancora ricevuto la prima somministrazione, chi ha già effettuato la prenotazione ed anche chi non l’ha ancora effettuata

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A Tricase, nel nuovo centro vaccini, a partire da lunedì 12 aprile, dalle ore 9 alle ore 20, si procederà alla vaccinazione dei cittadini over 80 (nati entro il 31 dicembre 1941).

Potranno presentarsi presso il Centro Vaccini, ubicato presso il Capannone del Complesso ex-Acait di Tricase: coloro che non hanno ancora ricevuto la prima somministrazione; coloro che hanno già effettuato la prenotazione; coloro che non hanno ancora effettuato la prenotazione.

Per evitare assembramenti e attese, gli ingressi al Centro vaccinale saranno scaglionati nel seguente modo:

dalle ore 9 alle ore 12: cognomi dalla lettera A alla lettera F;

dalle ore 12 alle ore 15: cognomi dalla lettera G alla lettera N;

dalle ore 15 alle ore 18: cognomi dalla lettera O alla lettera S;

dalle ore 18 alle ore 20: cognomi dalla lettera T alla lettera Z.

Proprio ieri il sindaco Antonio De Donno aveva postato la notizia del completamento del nuovo Centro Vaccini con tanto di sopralluogo già effettuato dal Direttore del Distretto Socio sanitario di Gagliano del Capo Rocco Palese.

Il sindaco ha poi voluto “ringraziare i volontari, la giunta, gli uffici e tutti coloro che hanno lavorato senza sosta per rendere immediatamente attivabile il punto vaccinale della nostra città non appena giunto il via libera da parte del Distretto”.

Oggi”, ha concluso il primo cittadino, “è un bel giorno per la nostra comunità”.

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Furbetti del vaccino, chi sono

Sono diverse le inchieste aperte sui furbetti del vaccino da procure di mezza Italia…

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Sono più di 2 milioni e 300.000 gli italiani che sotto la voce “altro”, hanno già ricevuto almeno una dose di vaccino.

Più di una su 5 delle 12 milioni di dosi somministrate è andata a persone non inserite nelle liste delle priorità.

La platea degli over 80 immunizzati è ancora lontana e, pertanto, come ha dichiarato il premier Draghi, le riaperture saranno possibili solo nelle regioni che hanno messo in sicurezza i più anziani.

Non sono tutti furbetti del vaccino.

Il report del commissario Figliuolo non menziona come voci a parte gli over 70 e le persone con gravi patologie che quasi tutte le regioni hanno cominciato a vaccinare.


In Regioni come la Sicilia, la Calabria, la Puglia, la Campania, la Toscana questa voce, però, ha numeri che sfiorano il 30% delle somministrazioni totali.

In alcune liste, appartenenti ai cosiddetti servizi essenziali, si è infilato chiunque: dai magistrati agli avvocati per finire con i sacerdoti di Taranto, giovani seminaristi compresi.

Sono diverse le inchieste aperte sui furbetti del vaccino da procure di mezza Italia e anche la commissione antimafia ha aperto un’istruttoria.

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