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Dai Comuni

Lavori in vista: lunedì senza luce per parte di Tricase

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Interruzione della fornitura di corrente elettrica in vista a Tricase per lavori.





Lunedì 8, dalle ore 8 alle ore 16, rimarranno senza luce le seguenti strade in foto.





Andrano

Andrano, Diso e Spongano: 270 mila euro per rafforzare i servizi

Avanzo di gestione: L’Unione dei Comuni punta a rafforzare i servizi erogati

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Maggiori investimenti su ordine pubblico, pulizia ambientale e cultura. L’Unione dei Comuni Andrano Spongano Diso riparte da un avanzo relativo all’esercizio 2020 pari a 274mila euro, di cui circa 13mila già vincolati e 261mila completamente da reinvestire in nuove attività dell’ente.

L’ammontare è il risultato di due fattori. Il primo riguarda le minori spese sostenute a causa dell’impossibilità di svolgere alcuni servizi nel periodo pandemico, attinenti in particolare al trasporto locale e ai soggiorni termali per gli anziani. Il secondo, invece, come riportato nella Relazione dell’organo di revisione, riguarda i maggiori trasferimenti da parte della Regione a fine esercizio: ciò ha portato a un saldo di 127mila euro con un miglioramento dell’equilibrio di 52.869 euro rispetto al  precedente esercizio.

È quanto emerge dal rendiconto di gestione 2020, che è stato approvato con 8 voti a favore e un astenuto durante la seduta del Consiglio dell’Unione dei Comuni, convocata presso la sala consiliare del Comune di Diso lo scorso 7 settembre.

È su queste basi che poggia il Bilancio di previsione finanziario 2021-2023 approvato nella stessa sede assieme alla convenzione tra l’Unione dei Comuni e il Comune di Castro per la gestione associata dei servizi della Commissione locale del paesaggio.

«Come tutti», ha commentato il presidente dell’Unione, Luigi Rizzello, «anche noi ci muoviamo in un contesto difficile e da quasi due anni le nostre scelte devono fare i conti con il perdurare di una crisi pandemica che ha duramente colpito anche il nostro territorio. Per fortuna, la stagione estiva e le presenze turistiche hanno in parte risollevato l’economia locale. Alla luce di tutto questo, anche attraverso il bilancio abbiamo cercato di operare di conseguenza, dando particolare considerazione a bambini, ragazzi e anziani».

In primis, i servizi scolastici, come mensa e trasporto, sono stati adeguati alle normative Covid ed è stato previsto anche per quest’anno, da parte del governo, lo stanziamento di un fondo apposito, che per l’Unione ammonta a 12mila euro circa. Lo scorso anno, quelle somme sono state quasi interamente impiegate per coprire il maggior costo della mensa rispetto a quello iniziale.

Sempre sul fronte scolastico, è proseguito l’impegno dell’ente nel supportare le famiglie nell’acquisto dei libri per le scuole primarie e secondarie di primo grado.

Nell’ambito del rafforzamento dei servizi di ordine pubblico, poi, in estate è stato aumentato da sei a nove il numero dei vigili impiegati a tempo determinato, tre per ogni Comune, per poter coprire adeguatamente anche il territorio delle due marine di Andrano e Acquaviva di Marittima e per far fronte al maggiore traffico dovuto alla presenza dell’hub vaccinale a Spongano.

Il documento unico di programmazione 2021-2023 delinea la traiettoria lungo la quale ci si muoverà nei prossimi anni, per fronteggiare bisogni emergenti e per cogliere nuove opportunità.

Si è deciso di confermare i servizi già erogati negli anni precedenti, compreso quello di Polizia locale con il relativo rafforzamento della dotazione organica, e di  implementare l’attrattività turistica con lo stanziamento di 15mila euro destinati a iniziative culturali finalizzate a far conoscere il territorio, integrando le attività dei singoli Comuni.

Con uno stanziamento di 21mila euro, sono confermate, inoltre, la pulizia e la manutenzione delle strade vicinali di campagna che collegano i cinque paesi dell’Unione e di quelle più battute da ciclisti e turisti.

Infine, la mancata adesione degli anziani ai soggiorni climatici fuori regione ha convinto gli amministratori dell’Unione a puntare sul sostegno alle cure termali in loco, organizzando il servizio di trasporto gratuito presso lo stabilimento di Santa Cesarea  Terme dal 18 al 30 ottobre prossimi. Gli interessati potranno presentare domanda di partecipazione presso il proprio Comune entro il 2 ottobre.

 

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Cronaca

Antonio e quello sfratto… kafkiano

Lo Spertello dei Diritti: «Antonio, per le sue condizioni economiche e di salute, dovrebbe essere oggetto, da parte del Comune di Lecce, di assistenza e cura, ed invece viene trattato come un comune delinquente»

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Nel marzo del 2014 viene colpito da un ictus devastante, che gli provoca una grave condizione di disabilità, e lo rende incapace di deambulare autonomamente, potendo egli compiere solo pochi passi, con l’ausilio di una stampella e di un accompagnatore, con un braccio rattrappito, con perdita pressocchè totale della funzionalità della mano; si rende necessario il panno igienico. Questa situazione grave di handicap si innesta in una condizione sanitaria già precaria per obesità, ipertensione e diabete.

Le sue condizioni fisiche sono tali che gli viene riconosciuta invalidità totale e permanente e con necessità di assistenza continua, non essendo in grado di compiere gli atti della vita quotidiana. A lui si dedica quotidianamente la moglie, che lo accompagna alle visite mediche, provvedendo alla sua cura e igiene personale, nonché a tutte le incombenze quotidiane. Le condizioni economiche del piccolo nucleo familiare sono precarie, in quanto gli unici redditi sono la pensione di invalidità civile e l’assegno di accompagnamento, non potendo lavorare neanche la moglie, per poter assistere costantemente il marito.

Nel 2014, prima dell’ictus, la coppia viveva in una casa in affitto, dalla quale viene sfrattata durante il periodo di malattia del nostro protagonista, protrattosi, tra degenza presso l’Ospedale e riabilitazione, per circa tre mesi.

Dopo la dimissione Antonio, non sapendo dove andare, viene ospitato, insieme alla moglie, dalla sorella, nell’alloggio popolare sito in Lecce del quale era originario assegnatario il padre, deceduto pochi giorni prima della dimissione. La sorella di Antonio aveva sempre convissuto con il padre, ed avrebbe avuto diritto a subentrare nell’assegnazione della casa popolare, chiedendo di estendere il nucleo familiare al fratello ed alla cognata.

Abbiamo usato il condizionale, perché purtroppo accade che anche la sorella muore, prima di formalizzare le pratiche per il suo subentro nell’assegnazione dell’alloggio e l’estensione del nucleo familiare.

Antonio, non avendo alternative, rimane nella casa assegnata al padre, ma, rendendosi conto che non si tratta di una situazione regolare, si adopera per sistemare al più presto la situazione. Presenta pertanto domanda di assegnazione di alloggio popolare, partecipando al bando indetto dal Comune di Lecce, e viene inserito nella graduatoria provvisoria in posizione utile, stanti le precarie condizioni economiche e la disabilità.

Ma la vicenda prende una piega assolutamente imprevedibile.

Il Comune di Lecce invia ad Antonio una comunicazione di avvio del procedimento con il quale intende escluderlo dalla graduatoria per l’assegnazione di alloggi popolari, sul presupposto che egli è occupante abusivo della casa già assegnata al padre.

Antonio presenta le sue controdeduzioni, facendo presente di esser stato portato nella casa in questione, ospite della sorella, di non aver compiuto alcun atto di occupazione e che, pur volendo liberare la casa, non sarebbe in grado di farlo. Nulla da fare; il Comune di Lecce procede all’esclusione e lo diffida a rilasciare l’immobile, diffida che in questi giorni è stata reiterata.

«Una vicenda kafkiana», commenta Giovanni D’Agata presidente dello Sportello dei Diritti, «Antonio, per le sue condizioni economiche e di salute, dovrebbe essere oggetto, da parte del Comune di Lecce, di assistenza e cura, ed invece viene trattato come un comune delinquente. Non è giusto marchiarlo come occupante abusivo, essendo egli nelle condizioni di non poter decidere della propria vita, dovendo necessariamente dipendere dagli altri. Non è un occupante abusivo, come non lo sono i figli minorenni che vengano portati in un alloggio occupato. Il Comune di Lecce finora è stato sordo a tutte le richieste di aiuto, ma ha invece l’obbligo di provvedere alle esigenze primarie di questo cittadino, che per le sue condizioni economiche non riesce ad avere una casa in affitto e per le sue condizioni di salute non può certo vivere in strada. La sua partecipazione al bando per l’assegnazione di alloggi popolari avrebbe regolarizzato la situazione, ed invece il Comune ha pensato bene di usare il pugno di ferro, escludendolo dalla graduatoria e privandolo della possibilità di trovare una sistemazione regolare e definitiva».

Lo Sportello dei Diritti chiede «che le istituzioni intervengano in aiuto di questa persona, fornendogli la necessaria assistenza», e compirà «tutte le iniziative che si renderanno utili a conseguire questo obiettivo».

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Cronaca

Ferito accanto alla sua bici: soccorso giovane all’alba sulla San Cassiano-Surano

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Stava percorrendo una delle tante strade provinciali del Salento come, presumibilmente, fa ogni mattina. Come, certamente, fanno centinaia di ragazzi come lui ogni giorno: stranieri, perlopiù centrafricani, che per racimolare qualche euro inforcano una bicicletta all’alba, in direzione di qualche campagna o di un centro abitato vicino alla propria dimora.

Non è ancora nota l’identità del ragazzo ritrovato stamattina riverso sul ciglio della via che collega San Cassiano a Surano.

È un ragazzo di colore. Alle 6, circa, è stato notato da alcuni passanti. Era steso sull’asfalto, accanto alla sua bici, con una grave ferita alla testa.

La chiamata al 118 di chi passava in zona ha fatto accorrere sul posto un’autoambulanza. Con i sanitari, anche i carabinieri che sono al lavoro per ricostruire l’accaduto.

Il giovane non aveva con sé i documenti. È stato trasportato in ospedale. Da capire se il giovane sia caduto da solo dalla bici o se sia stato urtato da un mezzo in transito. Non sarebbe, purtroppo, la prima volta. Già in passato episodi simili hanno trovato posto nelle pagine di nera locale.

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