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Attualità

Torna la borsa di Studio “Girolamo Comi” con l’Associazione Tina Lambrini-Casa Comi

L’associazione “Tina Lambrini – Casa Comi” pubblica il bando aperto a tutte le scuole secondarie di secondo grado della provincia di Lecce. La premiazione dei (tre) vincitori si terrà a maggio a Lucugnano

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Il Premio letterario “Girolamo Comi” fu istituito dal Centro Culturale Ricreativo Sportivo Lucugnanese nel 1988, anno medesimo di fondazione dell’associazione. Tale iniziativa, riproposta per otto edizioni, ha mirato alla valorizzazione ed alla diffusione dell’opera del Poeta, contribuendo a creare, nello stesso tempo, un movimento vivo ed attivo intorno a Casa Comi ed alla sua biblioteca.


Nel corso delle varie edizioni che si sono susseguite, il premio è riuscito a coinvolgere numerosi studenti del territorio, grazie anche all’impegno di personalità del mondo della cultura salentina quali Donato Valli, Gino Pisanò, Alessandro La Porta, Antonio Lucio Giannone, Luigi Zà, Giuliana Coppola, Gloria Fuortes e altri ancora.


Oggi l’Associazione “Tina Lambrini-Casa Comi”, a distanza di diversi anni, riprende il progetto della borsa di studio e prova a dare continuità all’azione culturale di Comi, che aveva creduto fortemente nel territorio sostenendo gli studenti meritevoli del Salento.


A Girolamo Comi si vuole, in tal modo, rendere omaggio, favorendo nelle nuove generazioni un più profondo legame con l’espressione letteraria locale mediante i versi di chi ha profondamente amato la sua terra. La poesia resta una delle forme d’arte più elevata, capace di regalare emozioni e, nel contempo, rappresentare l’insieme di valori e tradizioni che caratterizzano la vita sociale di un popolo.


Il Premio Letterario Girolamo Comi” è rivolto unicamente alle scuole secondarie di secondo grado della Provincia di Lecce e non prevede quote di iscrizione o partecipazione.


L’Associazione “Tina Lambrini – Casa Comi”, grazie anche al prezioso supporto dell’azienda Ottavio Nuccio Gala, mette a disposizione tre borse di studio per un valore totale di mille euro, destinate ai 3 vincitori del concorso letterario.


Gli elaborati correttamente pervenuti verranno esaminati a insindacabile giudizio da apposita Commissione, con componenti esperti e qualificati (docenti universitari, rappresentanti del panorama culturale salentino, membri dell’associazione organizzatrice del concorso).


La Commissione selezionerà i tre migliori elaborati.


I criteri di valutazione adottati dalla Commissione giudicatrice saranno i seguenti: originalità, potenza comunicativa, efficacia narrativa/argomentativa, correttezza sintattica, competenza linguistica, capacità di veicolare lo «spirito d’armonia» di Girolamo Comi.


Il bando sarà diramato a tutti gli istituti scolastici di secondo grado della provincia.


Testo, materiale informativo ed eventuali FAQ, sono pubblicati anche sul sito internet www.girolamocomi.it.


Per l’occasione è stata anche attivata la casella di posta elettronica riservata borsadistudio@girolamocomi.it.


La premiazione si terrà nel prossimo mese di maggio.


L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Polo Biblio-Museale di Lecce, della Provincia di Lecce – Salento d’Amare e del Comune di Tricase ed è stata possibile anche grazie al prezioso sostegno di Gieffe Plus – Web Marketing & Comunicazione di Tricase (che ha garantito sviluppo web, grafica e social) e a Mondoradio Tuttifrutti media partner ufficiale.


La IX edizione della Borsa di Studio “Girolamo Comi” è il frutto dell’impegno e della passione dei volontari dell’Associazione “Tina Lambrini – Casa Comi” che, con questa iniziativa, coronano un piccolo sogno.


Un’iniziativa di valore che si aggiunge alle numerose pratiche e azioni culturali che sono state messe in atto negli ultimi anni a Lucugnano.


Casa Comi «non è un fatto privato; renderla pienamente agibile è un dovere civico; preservarla da ogni forma di dispersione o di privatizzazione deve essere impegno politico comune; incrementarla nel patrimonio e nella sua potenzialità socialmente formativa significa precostituire uno degli elementi forse decisivi per l’elevazione culturale e morale delle nostre genti».


Gli organizzatori riprendo le parole di Donato Valli che vogliamo invitare tutti gli studenti degli istituti superiori della provincia a partecipare alla Borsa di Studio, con l’auspicio che tutti possano avvicinarsi alla poesia e alla vicenda umana e personale del Poeta, e decidano di conoscere uno scrigno di incredibile magia e cultura: Casa Comi.






Attualità

IA e Data Science: a Scuola di Innovazione

I.T.E. De Viti De Marco, a Casarano un percorso innovativo che unisce tecnologia, economia e analisi dei dati per preparare gli studenti alle professioni più richieste del mercato digitale

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In un mondo sempre più guidato dai dati, dove aziende, banche, sanità e pubblica amministrazione basano le proprie decisioni su analisi digitali, nasce un percorso scolastico innovativo capace di formare le competenze più richieste dal mercato del lavoro: Intelligenza Artificiale applicata alla Data Science.

L’Istituto Tecnico Economico “A. De Viti De Marco” lancia un corso quadriennale all’avanguardia che combina informatica, economia e tecnologia, offrendo agli studenti una preparazione concreta per affrontare le sfide della trasformazione digitale.

UN PERCORSO QUADRIENNALE PER COSTRUIRE IL FUTURO

Il progetto si inserisce nel modello formativo quadriennale: quattro anni di scuola superiore seguiti, per chi lo desidera, direttamente dall’università o da due anni di alta specializzazione presso l’ITS Digital Academy.

Un’opportunità unica che permette agli studenti di: accedere a tutte le facoltà universitarie; proseguire la formazione con percorsi altamente professionalizzanti; entrare prima nel mondo del lavoro con competenze specialistiche.

Una scelta strategica per chi vuole essere protagonista dell’economia digitale.

DALLA PROGRAMMAZIONE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Il percorso è strutturato in modo progressivo e pratico.

Il linguaggio del digitale, Primo anno.

Gli studenti apprendono le basi dell’informatica aziendale, sviluppano il pensiero computazionale e imparano a programmare in C++.

Grande attenzione è dedicata alla cibersecuryty informatica e alla privacy.

Programmazione e impresa, Secondo anno.

Qui la tecnologia incontra il mondo aziendale: creazione di software per le imprese, gestione di dati economici reali, sviluppo di siti web e applicazioni pratiche.

Dati e Business Intelligence, Terzo anno.

Si entra nel cuore dell’analisi dei dati: database, dashboard, grafici e report per interpretare l’andamento aziendale.

Gli studenti lavorano su progetti reali con imprese locali.

Intelligenza Artificiale e futuro, Quarto anno.

È l’anno della specializzazione: modelli predittivi, analisi avanzata dei dati, applicazioni di Intelligenza Artificiale per supportare le decisioni aziendali.

Si studiano anche etica, cybersecurity e impatto sociale delle nuove tecnologie.

SCUOLA-LAVORO: BINOMIO VINCENTE

Il percorso è fortemente collegato al mondo del lavoro grazie a laboratori pratici, progetti con aziende, formazione scuola-lavoro qualificante, docenti ed esperti esterni e collaborazione diretta con ITS Digital Academy.

L’obiettivo è formare una nuova figura professionale: l’Artificial Intelligence and Data Science Specialist, capace di sviluppare soluzioni innovative per le imprese.

OPPORTUNITÀ CONCRETE DI CARRIERA

Al termine dei quattro anni gli studenti potranno: iscriversi all’università, continuare con i due anni di specializzazione ITS. ed entrare subito nel mondo del lavoro.

Un percorso che risponde alle esigenze reali del mercato e prepara a professioni richieste in ambito informatico, economico e tecnologico.

UNA SCELTA PER CHI GUARDA AVANTI

“Non solo teoria, ma competenze reali”: questo è lo spirito del corso.

In un’epoca in cui i dati sono il nuovo petrolio, saperli analizzare e utilizzare con l’Intelligenza Artificiale rappresenta un enorme vantaggio competitivo.

L’ITE “A. De Viti De Marco” invita studenti e famiglie a partecipare agli Open Day per scoprire da vicino il percorso formativo e le opportunità offerte.

Info e contatti: 0833 504014

Sito: itedevitidemarco.edu.it

 

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Campi elettromagnetici, Matino è ok

Eseguito monitoraggio degli impianti di radiotelecomunicazione per la telefonia cellulare presenti sul territorio comunale. ARPA Puglia esclude situazioni di rischio per la popolazione

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A seguito della richiesta di monitoraggio ambientale avanzata dall’amministrazione comunale e della successiva interlocuzione con ARPA Puglia, sono state effettuate specifiche attività di controllo sui campi elettromagnetici generati dagli impianti di radiotelecomunicazione per la telefonia cellulare presenti sul territorio comunale.

In particolare, come comunicato da ARPA Puglia, nelle giornate del 25 novembre e del 2 dicembre 2025 il personale tecnico dell’Unità Operativa competente ha eseguito misurazioni dei campi elettromagnetici presso siti ritenuti di interesse radioprotezionistico in relazione agli impianti segnalati.

Gli esiti delle misurazioni hanno evidenziato valori inferiori ai limiti stabiliti dalla normativa vigente, escludendo situazioni di rischio per la popolazione.

I rapporti di misura costituiranno parte integrante dei certificati di conformità di postattivazione, che saranno trasmessi al Comune di Matino e pubblicati sul sito istituzionale di ARPA Puglia, secondo le modalità previste al link sul sito di Arpa Puglia.

«L’amministrazione comunale», spiega il sindaco Giorgio Salvatore Toma, «ha ritenuto necessario attivare le competenti strutture tecniche regionali per garantire un controllo puntuale e rigoroso sugli impianti di telefonia presenti sul territorio. La salvaguardia della salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente rappresentano principi fondamentali dell’azione amministrativa. I risultati comunicati da ARPA Puglia confermano la conformità degli impianti ai limiti di legge e forniscono un quadro rassicurante per la comunità. Resta ferma la volontà dell’amministrazione di proseguire in un’attività di vigilanza costante, improntata alla massima trasparenza e collaborazione con gli enti preposti».

Il sindaco Toma, infine, ribadisce «l’impegno dell’amministrazione comunale a garantire informazione, controllo e trasparenza, restando a disposizione dei cittadini per ogni ulteriore chiarimento o approfondimento sul tema».

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Capitale Italiana del Mare 2026, c’è anche Santa Cesarea

“Il mare che cura, protegge e accoglie”. Candidatura da un milione di euro, sostenuta dalla Provincia e da un’ampia rete di Comuni e Istituzioni pugliesi, che punta su eventi culturali, tutela ambientale, benessere e accoglienza

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Il Comune di Santa Cesarea Terme ha ufficialmente presentato la propria candidatura al titolo di Capitale Italiana del Mare 2026, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le Politiche del Mare, con il progetto dal titolo “Il mare che cura, protegge e accoglie.

Il riconoscimento prevede l’assegnazione di un finanziamento di un milione di euro destinato alla realizzazione del programma nell’anno di riferimento.

Una competizione nazionale di alto profilo, che vede Santa Cesarea Terme confrontarsi con località di primo piano del panorama marittimo italiano, tra cui città del calibro di Genova, Taranto, Riccione, Messina e altri importanti centri costieri. Una sfida ambiziosa che rende ancora più significativo il forte sostegno espresso dal territorio salentino.

La proposta nasce da una visione chiara e radicata nell’identità locale, che interpreta il mare non solo come elemento paesaggistico, ma come spazio di benessere, cultura, tutela ambientale e accoglienza.

Il programma di attività, previsto tra marzo e dicembre 2026, si sviluppa lungo tutto l’anno con un calendario diffuso di iniziative capaci di coinvolgere residenti e visitatori anche oltre la stagione estiva.

Il progetto prevede rassegne di cinema e teatro sul mare, eventi culturali e performance all’aperto, visite guidate tematiche e multilingua dedicate alle grotte marine, alle torri costiere, al sistema termale e alle frazioni, oltre a passeggiate ecologiche, giornate di volontariato ambientale e attività di sensibilizzazione lungo la costa.

Accanto agli eventi, sono previste azioni per il potenziamento dei servizi di informazione e accoglienza turistica, anche attraverso strumenti digitali dedicati, l’installazione di totem informativi multilingua, interventi per migliorare accessibilità e fruizione inclusiva dei luoghi e la sperimentazione di soluzioni di mobilità sostenibile nei periodi di maggiore afflusso.

Elemento distintivo della candidatura è il forte legame tra mare e benessere, che trova nelle Terme di Santa Cesarea un riferimento identitario unico nel panorama nazionale, affiancato da una particolare attenzione alla tutela degli ecosistemi costieri e marini, anche grazie alla collaborazione con Plastic Free e ad altre realtà impegnate nella sostenibilità ambientale.

La candidatura assume una chiara dimensione territoriale e sovracomunale.

È sostenuta da: Provincia di Lecce, Aeroporti di Puglia, Terme di Santa Cesarea, l’IISS Polo Tecnico Mediterraneo “A. Moro” di Santa Cesara Terme, il CNA di Lecce, il GAL Capo di Leuca, Plastic Free Onlus, il Parco Naturale Regionale Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, e numerosi Comuni del Salento: Aradeo, Carmiano, Carpignano Salentino, Casarano, Castrignano del Capo, Cavallino, Galatina, Leverano, Maglie, Martano, Melpignano, Minervino di Lecce, Muro Leccese, Novoli, Ortelle, Parabita, Poggiardo, Racale, San Cesario di Lecce, San Donato di Lecce, San Pietro in Lama, Sogliano Cavour, Spongano e Uggiano La Chiesa.

Accanto alle istituzioni pubbliche, sostengono la candidatura anche tantissimi enti del terzo settore, organismi di sviluppo locale, istituzioni formative e realtà imprenditoriali del territorio.

«Abbiamo scelto di candidarci con un progetto concreto e riconoscibile», dichiara il sindaco di Santa Cesarea Terme, Pasquale Bleve, «capace di mettere in relazione mare, cultura, ambiente e benessere. Il sostegno così ampio che stiamo ricevendo dimostra che questa candidatura non riguarda solo Santa Cesarea Terme, ma rappresenta un’opportunità reale per tutto il territorio salentino, chiamato a misurarsi in una sfida nazionale di grande livello».

In attesa della valutazione finale, con il verdetto atteso per febbraio, la candidatura di Santa Cesarea Terme rappresenta già un risultato significativo: aver costruito una rete ampia e coesa attorno a un progetto che guarda al mare non come risorsa da consumare, ma come patrimonio da valorizzare nel tempo, con ricadute concrete per comunità e territori.

 

 

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