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Attualità

Tricase: avviso pubblico per accedere ai buoni spesa

Dal 4 aprile si potrà fare domanda per accedere all’agevolazione per l’acquisto di beni di prima necessità destinati alle famiglie che si trovano in grave difficoltà a causa degli effetti derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus – covid 19

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Il Comune di Tricase, in esecuzione dell’Ordinanza di Protezione Civile, ha indetto avviso pubblico per la fornitura di  Buoni Spesa per l’acquisto di beni di prima necessità destinati alle famiglie che si trovano in grave difficoltà a causa degli effetti derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus – covid 19.


Come presentare la domanda


La richiesta di accesso al beneficio deve essere redatta esclusivamente secondo la modulistica reperibile sul sito istituzionale del comune di Tricase e si può presentare a partire dal 4 aprile.


La richiesta deve essere compilata dettagliatamente in ogni sua parte, debitamente sottoscritta, corredata dalla copia del documento di identità del dichiarante in corso di validità, ed inoltrata tramite il servizio Whatsapp al numero 3669382479, attivato a tal fine dal Comune di Tricase o tramite email al seguente indirizzo di posta elettronica: servizisociali@comune.tricase.le.it.


Il Modulo per i Buoni Spesa


Per chi non avesse alcuna possibilità di scaricare online i moduli per la richiesta dei Buoni Spesa, può farne richiesta ai seguenti numeri: 3392048853 – 3347473514 – 3924511787, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18; dei volontari provvederanno a consegnarli a domicilio.


Per consentire l’invio della domanda per conto di terzi, non sarà necessario che il numero whatsapp corrisponda al nominativo del richiedente, purché nella domanda sia indicato un numero di cellulare cui effettuare una chiamata.


L’Ufficio provvederà alla gestione delle domande pervenute ed alla relativa istruttoria sulla base di quanto auto dichiarato nella stessa domanda.


Il Cittadino verrà informato telefonicamente dell’esito della richiesta con le indicazione di tempi e modi per la consegna del Buono Spesa.


L’elenco dei beneficiari sarà approvato ogni tre giorni.


L’istanza dovrà essere presentata da un solo componente del nucleo familiare. Le domande saranno esaminate a scorrimento, seguendo l’ordine di arrivo, fino ad esaurimento delle spettanze o delle risorse comunque disponibili.


L’amministrazione si riserva la facoltà di disporre controlli su quanto dichiarato nelle autocertificazioni.


In caso di falsa dichiarazione si procederà alla denuncia alle Autorità preposte e al recupero del beneficio indebitamente percepito.




Come si calcola il valore del Buono Spesa


Il valore del Buono Spesa, da utilizzarsi esclusivamente per l’acquisto di beni di prima necessità, è calcolato proporzionalmente al numero dei componenti del nucleo familiare come indicato in tabella:




I beneficiari


Possono beneficiare dei buoni spesa per l’acquisto di prodotti alimentari e di prima necessità i nuclei familiari residenti nel Comune di Tricase che si trovino attualmente in stato di disagio socio-economico determinato dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19, temporaneamente impossibilitati a soddisfare le esigenze primarie di vita, in seguito alle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria in corso.


I requisti necessari


I requisiti di accesso per l’ottenimento dei buoni spesa sono i seguenti:



  • essere residente in Tricase;
  • non aver altro membro del proprio nucleo familiare che ha presentato medesima istanza;

  • obbligare ognuno dei membri del nucleo familiare a non presentare alcuna ulteriore istanza al Comune di Tricase;


I punti vendita che accettano i buoni spesa


EUROSPIN, Via Imp. Claudio – Ang. Imp. Adriano, Tricase;


CONAD, Via Leone XIII, Tricase;


BIO & SENZA DI GRECO ANGELICA, Corso Roma n. 103, Tricase;


AZIENDA AGRICOLA AGOSTINELLO ANGELO, vendita di carni rosse e bianche, Corso Ottavio Augusto, Tricase;


FRESH FRUIT, vendita di frutta e verdura, Via C. Cattaneo, Tricase;


COOP MASTER, Via Pertini n. 1, Tricase;


ALTER, Via Aldo Moro n. 5, Tricase;


PESCHERIA DA DANIELE, Via Sant’Agostino n. 34, Tricase;


MACELLERIA DA ANDREA, Via Diocleziano snc, Tricase;


SHOP SERVICES SOC COOP, prodotti surgelati, Via Aldo Moro snc, Tricase;


CASEIFICIO TRILAT DI LATTALIS SRL, Via Galvani n. 13, Tricase;


SOCIETÀ MUTUA COOPERATIVA LUCUGNANO, Via F. Carrara, Tricase;


ALIMENTARI RUSSO DI Russo William, Via Vittorio Emanuele Orlando n. 21, Depressa;


L’OASI DELLA QUALITÀ DI Ciardo Matteo, Via Fiume n. 17, Depressa;


MACELLERIA CIARDO DI Ciardo Manuel, Via SS Medici n. 26, Depressa;


BUONGUSTAI SNC, Via Brenta n. 26, Depressa;


BABY PLANET DI Morelli Michelangelo (BRAND BIMBOSTORE), Via Galvani n. 68, Tricase;


FRUIT Store F.lli Nesca, Via F. Allatini n. 61, Tricase;


SUPERDAY – FDL SRL, Viale Stazione n. 36, Tricase.


Attualità

“Gravi violazioni procedurali in Consiglio”: esposto a Nociglia

Il gruppo “In Movimento” incalza il sindaco: “Il ricorso alla massima autorità governativa nasce dal rifiuto di accettare che l’aula consiliare diventi zona franca. Il Consiglio era stato convocato su richiesta della minoranza per discutere la revoca in autotutela della delibera del 30 dicembre scorso, riguardante la garanzia fideiussoria per la quota parte del Comune di Nociglia relativa al mutuo di quasi 12 milioni di euro richiesto dalla società in house Terra d’Otranto SpA.”

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Polemica a Nociglia dove il gruppo consiliare “In Movimento”, con una nota a firma di Massimo Martella, Pasquale Palma e Luigi Rossigno, incalza la maggioranza con un esposto al Prefetto.

Le regole non sono un’opzione, né un vestito da adattare a proprio piacimento“, si legge nel documento. “Abbiamo depositato un esposto formale al Prefetto di Lecce per denunciare quelle che ritiene gravi violazioni procedurali avvenute durante la seduta consiliare del 6 febbraio scorso.

Il ricorso alla massima autorità governativa nasce dal rifiuto di accettare che l’aula consiliare diventi zona franca. Il Consiglio era stato convocato su richiesta della minoranza per discutere la revoca in autotutela della delibera del 30 dicembre scorso, riguardante la garanzia fideiussoria per la quota parte del Comune di Nociglia relativa al mutuo di quasi 12 milioni di euro richiesto dalla società in house Terra d’Otranto SpA.

Si tratta di un impegno finanziario decennale che peserà sulle casse comunali, portato in aula — secondo il gruppo — senza un piano industriale aggiornato e gestito ignorando i necessari criteri di trasparenza e prudenza.

Sotto la lente d’ingrandimento dell’esposto, i firmatati pongono “la condotta del Sindaco nella sua funzione di Presidente del Consiglio. Secondo quanto denunciato, il Sindaco avrebbe invitato il Dott. Silvano Macculi (Presidente dell’ARO LE/7) a sedere tra i banchi riservati ai consiglieri, consentendogli di intervenire nel dibattito. Tale scelta, per “In Movimento”, avrebbe scavalcato il TUEL e il Regolamento comunale, che impongono agli estranei l’obbligo del silenzio a tutela dell’indipendenza dei rappresentanti eletti.

A questo“, continua la nota, “si aggiunge la posizione del Segretario Comunale, Dott. Mario Tagliaferro. Quale figura di vertice incaricata di vigilare sulla legittimità delle sedute, il Segretario avrebbe — secondo quanto riportato dai consiglieri di minoranza — ignorato le proteste che chiedevano il ripristino dell’ordine, presentando la partecipazione del soggetto esterno come una “opportunità” per l’aula.

“La legalità”, insiste il gruppo di minoranza, “non è un’opportunità da valutare in base alla convenienza del momento, ma un obbligo tassativo per chi è chiamato a certificare la correttezza della vita democratica dell’Ente. A completare il quadro di interferenze vi sarebbe la condotta del Dott. Macculi. Pur essendo un amministratore di lungo corso, avrebbe accettato di intervenire in una discussione politica riservata ai rappresentanti dei cittadini di Nociglia, agendo di fatto come un “supplente” della società Terra d’Otranto SpA, la quale possiede già i propri organi sovrani, tra cui il Presidente Avv. Luciano Ancora. Ad aggravare il quadro è la limitata trasparenza che, secondo il gruppo, caratterizza lo svolgimento dei lavori: l’assenza di riprese audio-video e dello streaming ostacola un immediato e diretto controllo democratico da parte della cittadinanza. In attesa della pubblicazione dei verbali ufficiali, l’intervento del Prefetto è ritenuto l’unico argine possibile a tutela della regolarità dei processi decisionali e del mandato affidato dai cittadini”.

Dura la presa di posizione del Capogruppo Martella, già Sindaco del Comune di Nociglia:

Provo un profondo disagio istituzionale. È inaccettabile che il Sindaco “apra la porta” e inviti ai banchi consiliari chi è estraneo alle dinamiche sovrane del nostro Comune. Non accettiamo che si discuta di un impegno decennale per un mutuo da 12 milioni senza un piano industriale aggiornato e sotto l’interferenza del Dott. Macculi, che parrebbe scavalcare i vertici legittimi della società, come il Presidente Avv. Luciano Ancora. Il Sindaco non ha garantito il rispetto delle procedure e il Segretario avrebbe derubricato una violazione normativa a mera opportunità. La legalità è un obbligo, non un’opzione.”

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Attualità

Falesia a rischio: interdette alcune aree di Marina Serra

A margine dei recenti cedimenti, la Capitaneria di Porto di Gallipoli ha disposto delle misure di sicurezza nella marina tricasina in corrispondenza degli specchi acquei nelle zone di “Bagno delle Monache” e “Bagno Panico”

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Dopo i recenti episodi di distacco di roccia lungo la costa tricasina, la Capitaneria di Porto di Gallipoli ha disposto l’interdizione degli specchi acquei antistanti Marina Serra e le zone di “Bagno delle Monache” e “Bagno Panico”. Il provvedimento, con effetto immediato, vieta balneazione, navigazione, pesca, immersioni e qualsiasi attività in mare nelle aree interessate.

L’ordinanza nasce a seguito di diversi cedimenti registrati nelle ultime settimane lungo la falesia. In particolare, a inizio gennaio un distacco di materiale roccioso ha interessato la zona della piscina naturale di Marina Serra, mentre un ulteriore episodio si è verificato successivamente nell’area di Tricase Porto. Eventi che hanno confermato la fragilità del costone, soggetto a fenomeni erosivi e a improvvisi crolli.

Per ragioni di sicurezza e tutela della pubblica incolumità, le aree di mare davanti ai tratti più esposti sono state quindi delimitate e interdette. Il Comune dovrà provvedere al mantenimento della cartellonistica e alla segnalazione dei divieti, anche tramite boe in mare.

Resta intanto aperta l’attenzione sul futuro della piscina naturale di Marina Serra, al centro del dibattito locale tra necessità di messa in sicurezza e tutela di uno dei luoghi simbolo del territorio.

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Attualità

Turismo, Sannicola da record

Boom di visitatori: +32,4% rispetto all’anno prima. Crescono eventi, strutture ricettive e turismo straniero. Il piccolo centro salentino chiude l’anno con numeri straordinari: oltre 42mila presenze e un incremento di 10.428 visitatori in dodici mesi. L’amministrazione: «Risultato frutto di visione, programmazione e lavoro di squadra»

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Un risultato che segna un punto di svolta per Sannicola: 42.601 presenze turistiche registrate nel corso dell’anno.

Un dato particolarmente significativo per un Comune di circa 5.500 abitanti, che consolida un percorso di crescita costante e strutturato.

L’incremento rispetto al 2024 è di 10.428 presenze in più, pari a un +32,4%, un balzo in avanti che testimonia l’efficacia delle politiche di promozione e valorizzazione del territorio.

LA STRATEGIA DELLA DESTAGIONALIZZAZIONE

A incidere in maniera determinante è stata la scelta di puntare su un calendario di eventi distribuito lungo tutto l’anno, capace di attrarre visitatori anche oltre la tradizionale stagione estiva.

«Un notevole incremento per Sannicola: ben 10.428 presenze in più in un solo anno», dichiara l’assessore al Turismo Patrizio Romano, «una crescita straordinaria, frutto di un intenso lavoro di promozione e di una strategia chiara di destagionalizzazione. Attraverso eventi identitari come la Fiera di San Simone, la Lunga Notte dei Lazzareni, feste locali ed eventi di qualità, stiamo costruendo un calendario capace di attrarre visitatori tutto l’anno, rafforzando l’identità della nostra comunità e rendendo Sannicola sempre più viva e attrattiva. È un risultato che parla di visione, programmazione e amore per il nostro territorio».

INVESTIMENTI E QUALITÀ DELL’ACCOGLIENZA

La tendenza positiva è sostenuta anche dall’aumento delle strutture ricettive e da investimenti significativi da parte di imprenditori che continuano a credere nelle potenzialità del territorio.

«Il trend costantemente in crescita, anche di turisti stranieri, è sostenuto dall’aumento delle strutture ricettive e dalla presenza di strutture di ottimo livello qualitativo», afferma il sindaco Graziano Scorrano, «un ringraziamento sentito va alle attività ricettive per l’impegno, la professionalità e l’accoglienza che ogni giorno contribuiscono alla crescita turistica della nostra comunità».

UN PAESE DA VIVERE

I numeri raccontano una realtà in trasformazione: Sannicola non è soltanto un luogo da visitare, ma un territorio da vivere.

Il 2025 consegna alla comunità un risultato che va oltre le cifre e che conferma la solidità di una strategia condivisa tra istituzioni, operatori e cittadini.

Una crescita che, alla luce dei dati, sembra destinata a proseguire anche nei prossimi anni.

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