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Guagnano

Auto in fiamme nella notte a Leverano e Guagnano

Due auto sono state interessate da incendi durante la scorsa notte. Intorno all’una una chiamata di soccorso ai Carabinieri è arrivata da Leverano, dove

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Due auto sono state interessate da incendi durante la scorsa notte. Intorno all’una una chiamata di soccorso ai Carabinieri è arrivata da Leverano, dove si stava sviluppando un principio di incendio all’avantreno di un’Audi A4. Le fiamme, domate dai Vigili del Fuoco di Veglie, hanno danneggiato seriamente l’avantreno. L’auto, che era parcheggiata in una zona semi periferica di Leverano, è intestata ad una commerciante del luogo. Tracce di liquido infiammabile rinvenute sul posto lasciano intendere la natura dolosa dell’incendio, su cui stanno indagando i Carabinieri di Leverano.


Alle 4, invece, l’allarme ha interessato Guagnano, dove è stata distrutta da un incendio una vecchia Fiat Brava appartenente ad un artigiano del luogo. Anche in questo caso sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Veglie che, insieme ai Carabinieri della locale Stazione, non hanno rinvenuto elementi che evidenziassero una condotta criminale. L’accaduto, di natura quindi accidentale, sarebbe da ricondursi all’usura dell’auto, dalla quale il fuoco si è parzialmente esteso anche al muro (annerito) frontale di un’abitazione prospiciente.

Alessano

Troppi incidenti stradali: Osservatorio convocato in Prefettura

La nostra la provincia pugliese interessata dal maggior numero di incidenti stradali mortali. Condivisa l’opportunità di adottare misure finalizzate alla messa in sicurezza delle strade, al contrasto dei comportamenti irresponsabili e all’ educazione alla guida sicura

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Focus sull’emergenza incidenti stradali nel Salento.

Nel 2021 la nostra è stata la provincia pugliese interessata dal maggior numero di incidenti stradali mortali.

La Prefettura ha convocato l’Osservatorio per il monitoraggio degli incidenti stradali e per l’individuazione e adozione di misure di prevenzione e contrasto delle principali cause.

L’osservatorio, presieduto dal Prefetto di Lecce Maria Rosa Trio, ha visto la partecipazione dei vertici delle Forze di Polizia, dei rappresentanti degli enti proprietari delle strade del territorio provinciale, nonché degli Enti locali, dell’Associazione “Alla conquista della vita” e di tutte le istituzioni a vario titolo interessate alle problematiche della sicurezza stradale.

Partendo dall’esame dei dati statistici elaborati da ASSET, è stata elaborata una mappatura dei tratti stradali più esposti all’incidentalità.

Il Prefetto ha evidenziato la necessità di una riflessione corale, sottolineando come «la complessità del fenomeno renda necessario assicurare sin da subito risposte di sistema da sviluppare con un approccio integrato, che elabori un quadro organico di interventi utili alla prevenzione ed al contrasto delle condotte di violazione del Codice della Strada, che rappresentano spesso le principali cause di incidenti stradali anche gravi».

Solo nel 2021, a seguito dell’attività di accertamento svolta su strada dalle Forze di Polizia, sono stati adottati dalla Prefettura circa 500 provvedimenti di sospensione cautelare della patente per guida in stato di ebbrezza per uso di alcool e sostante stupefacenti.

Al termine dell’incontro, i presenti hanno condiviso l’opportunità di porre in essere un’azione sinergica con misure finalizzate alla messa in sicurezza delle strade utilizzando i proventi delle sanzioni amministrative ( e quindi miglioramento della segnaletica e dell’illuminazione degli attraversamenti e dei percorsi pedonali, diffusione di dissuasori di velocità), implementazione del contrasto dei comportamenti irresponsabili (come guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, uso di telefono cellulare, eccesso di velocità), interventi informativi, di sensibilizzazione e di educazione alla guida sicura (in raccordo con le Istituzioni scolastiche).

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Appuntamenti

Si vota il 12 giugno

Nello stesso giorno oltre che per le amministrative (in provincia di Lecce, in 16 Comuni)  si voterà anche per i cinque referendum sulla giustizia ammessi dalla Consulta

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È ufficiale: è quella di domenica 12 giugno la data scelta per il primo turno delle prossime elezioni amministrative.

Nella stessa domenica si voterà anche per i cinque referendum sulla giustizia che hanno avuto il via libera della Consulta.

Tutto in una volta, dunque, un po’ come accade nel settembre 2020 quando, causa Covid, si decise di far svolgere negli stessi due giorni regionali, amministrative, suppletive e il referendum sul taglio dei parlamentari.

La scelta è ricaduta sul 12 giugno anche per non dover entrare in conflitto con le attività didattiche delle scuole che saranno sede di seggio elettorale. La fine del calendario scolastico, infatti, è programmata per il 10 giugno.

Riguardo alle amministrative saranno circa mille i Comuni chiamati a eleggere un nuovo sindaco. Per i centri con più di 15.000 abitanti, è previsto poi un ballottaggio dopo due settimane se nessuno dei candidati dovesse riuscire a ottenere la maggioranza assoluta, o il 40% in Sicilia, al primo turno.

In provincia di Lecce saranno chiamati all’elezione del sindaco ed al rinnovo del Consiglio comunale gli elettori di 16 paesi: Aradeo, Castrignano dei Greci, Castro, Galatina, Galatone, Guagnano, Leverano, Matino, Melendugno, Ortelle, Otranto, Ruffano, Salice Salentino, San Cassiano, San Cesario di Lecce e Scorrano.

Saranno invece cinque i referendum, tutti sul tema della giustizia, a essere sottoposti al parere degli italiani: riforma del Csm; equa valutazione dei magistrati; separazione delle carriere dei magistrati; custodia cautelare; abolizione della legge Severino.

Non sono stati dichiarati ammissibili invece dalla Corte Costituzionale il referendum sulla cannabis, quello sull’eutanasia e quello sulla responsabilità dei magistrati.

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Alessano

Fondo per la progettazione territoriale, Donno: «La Puglia può contare su più di di 14 milioni»

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FÈ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) che ripartisce il Fondo per la progettazione territoriale. Si tratta di 161.515.175 euro utili a rilanciare e accelerare la progettazione nei piccoli Comuni, le Province e le Città metropolitane delle regioni del Sud, Marche e Umbria, nonché nei centri delle aree interne.
Alla Puglia sono stati destinati €14.745.686,09. Di questi: €2.500.000,00 andranno alle Province (dunque 500mila alla Provincia di Lecce), €11.245.686,09 ai Comuni (91 quelli della provincia di Lecce che ne beneficeranno) e € 1.000.000,00 alla città metropolitana di Bari. Ogni singolo Comune gode di un finanziamento che varia da 14mila a 98mila euro, in base alla popolazione e ad alcuni parametri come la posizione.

L’on. Leonardo Donno

A darne notizia è il deputato salentino del Movimento 5 Stelle, Leonardo Donno, che spiega: «Si tratta di una misura innovativa a sostegno degli enti territoriali che assumono i progetti vincitori dei concorsi e possono utilizzarli per partecipare ai bandi e all’assegnazione delle risorse del PNRR e delle politiche di coesione nazionali ed europee. PNNR che – rivendica il deputato – dobbiamo al nostro leader Giuseppe Conte, che ha intrattenuto una dura trattativa con l’Unione Europea per raggiungere lo scopo. Gli enti possono adesso utilizzare le risorse del Fondo per promuovere bandi rivolti a professionisti (per esempio architetti, ingegneri, progettisti…) che andranno a presentare progetti in ambito urbanistico o di innovazione sociale. In questo modo, le amministrazioni interessate avranno a disposizione progetti già pronti per partecipare all’assegnazione delle risorse del PNRR, dei Fondi strutturali europei o del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione»

I Comuni fino a 5mila abitanti possono utilizzare, in tutto o in parte, il contributo anche per affidare incarichi per la redazione di progetti di fattibilità tecnica economica.

I bandi, ricorda poi Donno, «devono essere pubblicati e gli affidamenti disposti per l’intera somma assegnata entro sei mesi dall’entrata in vigore del DPCM, pena la revoca del contributo. È una grande occasione».

Di seguito i comuni beneficiari in provincia di Lecce: Alessano, Alezio, Alliste, Andrano, Aradeo, Arnesano, Bagnolo del Salento, Botrugno, Calimera, Campi Salentina, Cannole, Caprarica di Lecce, Carmiano, Carpignano Salentino, Casarano, Castrì, Castrignano de’ Greci, Castrignano del Capo, Castro, Cavallino, Collepasso, Copertino, Corigliano d’Otranto, Corsano, Cursi, Cutrofiano, Diso, Gagliano del Capo, Galatina, Galatone, Gallipoli, Giuggianello, Giurdignano, Guagnano, Leverano, Lizzanello, Maglie, Martano, Martignano, Matino, Melendugno, Melpignano, Melissano, Miggiano, Minervino di Lecce, Monteroni, Montesano, Morciano di Leuca, Muro Leccese, Neviano, Novoli, Ortelle, Otranto, Palmariggi, Parabita, Patù, Poggiardo, Porto Cesareo, Presicce Acquarica, Racale, Ruffano, Salice Salentino, Salve, San Cassiano, San Cesario, San Donato, San Pietro in Lama, Sanarica, Sannicola, Santa Cesarea Terme, Sogliano, Seclì, Sogliano Cavour, Soleto, Specchia, Spongano, Squinzano, Sternatia, Surano, Surbo, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Trepuzzi, Tricase, Tuglie, Ugento, Uggiano, Veglie, Vernole, Zollino.

Per il detaglio dei singoli Comuni clicca qui

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