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News & Salento

La Taranta conquista Torino

Il Salento raggiunge Torino con un’unica serata che racchiude i suoi sapori, ritmi e tradizioni. Il 6 luglio 2012, ospite del prestigioso palco del Colonia Sonora, presso il Parco della Certosa Reale a Collegno, arriva “Taranta Sound Festival”

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Il progetto “Taranta Sound Festival” è promosso da SalenTorino, un gruppo di ragazzi (Federico Romano, Andrea Cassiano, Francesca Basile, Francesco Maruccia, Gianni Baldassarre) provenienti dal tacco d’Italia mossi dalla volontà di coniugare la ricca tradizione popolare della loro terra alla città che gli ospita, Torino, simbolo della modernità tutta italiana e che si caratterizza sempre più come città tagliata su misura per giovani.


All’interno della naturale cornice del Parco della Certosa Reale di Collegno, il 6 luglio, “Taranta Sound Festival” è uno degli appuntamenti del calendario di eventi musicale del 16ma edizione di Colonia Sonora, il Festival di Musica Resistente.

Taranta Sound offre il grande spettacolo dell’antico rito della Taranta, dal “melting pot” sonoro Mascarimirì in cui la tradizionale musica salentina si incontra con altre sonorità (Dub, Reggae, Rock) fino ad arrivare alla più antica e travolgente forma di ritmo e danza popolare del Salento: la Pizzica-Pizzica del gruppo Officina Zoè.

Durante la serata: stage gratuito di avvicinamento alla Pizzica Pizzica a cura di Franco Montanaro e Giulia Campagna (Collettivo Musicale In.Con.Tra.Da) e ronde ad aggregazione spontanea guidate da Carlo Massarelli (Collettivo Musicale In.Con.Tra.Da). Inoltre, nel corso della serata, si potranno degustare piatti tipici e vini del Salento.


Cronaca

Ciclista travolto e ucciso: conducente Punto indagato per omicidio colposo e omissione di soccorso

Dopo lo schianto infatti si era allontanato a bordo della sua vettura, salvo poi costituirsi ai carabinieri qualche ora dopo

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È indagato per omicidio colposo ed omissione di soccorso l’uomo alla guida della Fiat Punto che lo scorso mercoledì ha travolto, provocandone la morte, un ciclista sulla statale 274.





Una consulenza tecnica rivelerà ulteriori dettagli sul decesso del tipografo di Taviano, spirato sul colpo dopo l’impatto che lo ha scaraventato sull’asfalto delle Gallipoli-Leuca.




Sara l’ingegnere Antonio Vernaleone ad essere incaricato dal pm della consulenza. Nell’attesa, P.V., 65enne di Matino, è indagato per le ipotesi di reato di omicidio stradale ed omissione di soccorso.


Dopo lo schianto infatti si è allontanato a bordo della sua vettura, salvo poi costituirsi qualche ora dopo presso i carabinieri.


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Attualità

Galatina: “Quei pali non sono di competenza Enel”

Enel Italia chiarisce: «Quelle nella foto non sono linee elettriche e ad ogni modo non si tratta di infrastrutture gestite da Enel o da altre aziende del gruppo Enel che volge regolare manutenzione sulle proprie linee. Nel caso si renda necessario effettuare una segnalazione resta a disposizione dei cittadini il numero verde gratuito 803500»

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In merito alla lamentela del Circolo locale del Partito democratico riguardo la presenza di pali pericolanti sulla via vicinale Vecchia Galatone arriva la precisazione dell’Enel.

Ivano Medici, responsabile delle relazioni coi media di Enel Italia per Campania, Puglia e Basilicata ha precisato che, contrariamente a quanto indicato dal Pd galatinese, «quelle nella foto non sono linee elettriche e ad ogni modo non si tratta di infrastrutture gestite da Enel o da altre aziende del gruppo Enel».

«E-Distribuzione, la società del gruppo che gestisce la rete di media e bassa tensione in Italia», ha chiarito, «svolge regolare manutenzione sulle proprie linee. Nel caso si renda necessario effettuare una segnalazione», ha concluso Medici, «resta a disposizione dei cittadini il numero verde gratuito 803500».

Palo pericolante

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Appuntamenti

Tricase: “Star bene” a scuola al Via Apulia

Open Day lunedì 11 e martedì 12. L’istituto comprensivo tra riconoscimenti e innovazione

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IC Via Apulia tra innovazione e riconoscimenti per attività progettuali. Secondo appuntamento con gli Open Day del Via Apulia: tutto in modalità virtuale su piattaforma GSuite (lunedì 11 gennaio per la Scuola dell’Infanzia e la Media e martedì 12 gennaio per la Scuola Primaria) per un interessante viaggio alla scoperta della scuola. Sarà l’occasione per conoscere l’offerta formativa con l’illustrazione delle principali linee progettuali e degli aspetti organizzativi e didattici.

Il Comprensivo di Via Apulia da anni persegue azioni di miglioramento puntando sull’innovazione.

Così la dirigente Rina Mariano: «Crediamo nel valore della lettura. La biblioteca scolastica ricca di libri, ci ha visti assegnatari di un finanziamento da parte del MiBACT per rinnovare un ambiente scolastico che già lo scorso anno era stato vivacizzato con il Bookcrossing».

Sempre sulla scia dell’innovazione vanno gli investimenti per l’acquisto di device con fondi europei di Smart Class e di Supporti e Sussidi didattici.

«L’uso didattico delle tecnologie informatiche e multimediali, dei laboratori informatici, delle lavagne multimediali presenti in ogni classe, il poter contare su docenti formati e in sperimentazione continua con la condivisione di buone pratiche», aggiunge la dirigente, «ha facilitato il passaggio alla didattica a distanza, ora digitale integrata, consentendo al Via Apulia di distinguersi per celerità ed adeguatezza nell’attuale fase emergenziale. Tutto il fare scuola, dall’infanzia, alla primaria alla media, è improntato sulla pedagogia dello “star bene”, che intende la scuola come luogo della sicurezza, della valorizzazione personale e delle relazioni significative, sull’uso di processi e di strumenti metacognitivi per “imparare ad imparare”, su tecniche di apprendimento cooperativo, sull’incentivazione di attività espressive e di laboratorio».

Su tale scia si innesca l’adesione alla rete nazionale e il riconoscimento di Scuola con Modello Senza Zaino che passa attraverso la cura dell’ambiente di apprendimento, la formazione continua dei docenti e il confronto con le altre scuole partner.

«Per i bambini del Via Apulia», spiega la prof.ssa Mariano, «il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla primaria avviene senza traumi. In tale modello la metodologia didattica applicata è il risultato di anni di studio. Nelle classi cade la didattica frontale verso una metodologia di tipo montessoriano, con i tre valori perseguiti dal modello, vale a dire Ospitalità, Responsabilità, Comunità».

I riconoscimenti

L’agenda 2030 richiama le istituzioni a delle riflessioni sulla cura della formazione del cittadino di oggi e di domani e il via Apulia ha accettato la sfida. «L’istituto connette varie attività didattiche del curricolo verticale di cui sono protagonisti i discenti, in un insieme coeso e coerente rispetto a tematiche quali salute, benessere e sostenibilità», illustra la dirigente scolastica, «i tanti percorsi formativi dall’infanzia, alla primaria, alla secondaria, aperti anche alle proposte provenienti dal territorio di appartenenza e dalle istituzioni, sono condotti con metodologie e criteri organizzativi che aiutano bambini e ragazzi a maturare la consapevolezza di sé e l’autostima, la motivazione, la capacità di giudizio e il senso critico, la capacità di assumere personali responsabilità, stabilire relazioni interpersonali positive, raggiungere le competenze di cittadinanza».

Di particolare rilievo la partecipazione a progetti che promuovono l’acquisizione di competenze di Eduzione Civica sul campo.

A conferma la dirigente Mariano annuncia che «il nostro Istituto è stato selezionato dall’USR Puglia per partecipare alla valutazione nazionale del bando “I giovani ricordano la Shoah” e nel mese di dicembre con “L’alfabetiere della pace e del lavoro” , le classi della primaria hanno conseguito uno dei primi premi nell’ambito del progetto “Scuole in cammino con Don Tonino”».

Senza dimenticare «il titolo di “Scuola Amica delle bambine, dei bambini e degli adolescenti” con l’adesione al protocollo Unicef-MI. Sono la conferma della capacità della scuola di far collimare obiettivi e risultati e la dimostrazione della forza di un gruppo coeso, orientato unicamente al benessere e alla crescita dei propri alunni».

Negli anni trascorsi nella scuola «si costruiscono nei ragazzi competenze alte come dimostrano i risultati a distanza e la conferma delle eccellenze nelle scuole secondarie. Nelle prove Invalsi i risultati sono generalmente superiori alla media provinciale, regionale e nazionale».

«La scuola», conclude Rina Mariano, «cura con particolare attenzione la collaborazione con i genitori coinvolgendoli nella vita della scuola e rendendoli parte attiva del progetto educativo rivolto ai figli».

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