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Morciano

Morciano di Leuca: in manette il Sindaco ed il capo dei Vigili

Clamoroso nel piccolo centro: arrestati (sono finiti ai domiciliari) il primo cittadino Giuseppe Picci ed il comandante dei Vigili Urbani, Giovanni Anastasio, accusati di concussione

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Giuseppe Picci


Clamoroso nel piccolo centro: arrestati (sono finiti ai domiciliari) il primo cittadino Giuseppe Picci ed il comandante dei Vigili Urbani, Giovanni Anastasio, accusati di concussione. A far scattare il provvedimento è stato il Gip del Tribunale di Lecce, Annalisa De Benedictis, al termine dell’indagine scattata dopo la denuncia della titolare di un chiosco situato nella marina di Torre Vado, che la donna gestisce insieme al marito ed alla figlia, e che produce crepes. Secondo l’accusa, infatti, il sindaco Picci, avvocato di 44 anni, ed il 53enne capo dei Vigili avrebbero intimato, a partire dall’estate del 2009, ai proprietari del chiosco di rinunciare a vendere crepes (nonostante avessero le autorizzazioni) per favorire i titolari di attività commerciali che vendevano lo stesso prodotto. E questo pare perché Picci doveva “ricambiarli” del sostegno ricevuto nella campagna elettorale del giugno 2009. In base all’impianto accusatorio, Picci e Anastasio avrebbero messo in atto “ripetute condotte di minacce e diffide verbali, tanto da generare uno stato d’ansia ogni qualvolta si avvicinavano” ai gestori del chiosco. Non solo, sembra anche che Sindaco e capo dei Vigili Urbani avrebbero sottoposto in modo del tutto arbitrario i proprietari del chiosco a ripetuti provvedimenti di accertamento di violazione amministrativa per migliaia di euro ed a chiusura amministrativa dell’attività per vari giorni), provvedimenti  poi annullati dal Tar.

Cronaca

Armato e con la droga: arrestato 41enne a Morciano

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I carabinieri lo hanno sorpreso durante una mirata attività di indagine. Come sospettato dai miliari, nascondeva droga ed armi illegali, addirittura di provenienza estera.





Nelle scorse ore è finito in arresto Z. S., 41 anni, nato a Casarano ma residente a Morciano di Leuca.





Il blitz è stato operato dal nucleo radiomobile della Compagnia di Tricase, col supporto dei colleghi della vicina stazione di Salve. I militari han trovato in suo possesso quanto segue:




– Un fucile a pompa calibro 12, con calciolo modificato, di provenienza estera, privo dei segni di punzonatura caratteristici del banco di prova nazionale, non presente nel catalogo nazionale delle armi, avvolto in un sacco di colore nero, occultato sulla parte superiore del camino, non visibile, del vano ingresso;
– 8 cartucce calibro 12 e una cartuccia calibro 9;
– 2 pistole a salve, prive di tappo rosso, complete di caricatore, occultate nel forno in pietra del giardino di pertinenza dell’abitazione;
– 3,1 grammi di cocaina, in un involucro in cellophane e occultata all’interno di un contenitore in vetro contenente riso;





– 1 bilancino di precisione.





Alla luce di quanto rinvenuto, su indicazione dell’autorità giudiziaria, il 41enne è stato arrestato dai carabinieri e posto ai domiciliari.


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Andrano

Contributi ai Comuni delle aree interne: 2,4 milioni per il Salento

Beneficeranno del contributo triennale: Andrano, Bagnolo, Botrugno, Cannole, Castro, Diso, Giuggianello, Giurdignano, Melpignano, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Nociglia, Ortelle, Palmariggi, Patù, Salve, Sanarica, San Cassiano, Santa Cesarea Terme, Seclì, Specchia, Surano e Tiggiano. Confartigianato Lecce tende una mano alle amministrazioni e alle imprese: «Questi fondi sono ossigeno per le attività colpite dall’emergenza sanitaria»

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Sono in arrivo contributi a fondo perduto per i Comuni delle aree interne del Salento da destinare alle attività produttive economiche, artigianali e commerciali colpite dalla pandemia.

I fondi arrivano dal Decreto del Presidente del ConsiglioRipartizione, ai termini ed alle modalità di accesso e rendicontazione dei contributi ai suddetti Comuni delle aree interne, a valere sul Fondo di sostegno alle attività economiche, artigianali e commerciali per ciascuno degli anni dal 2020 al 2022” pubblicato in Gazzetta ufficiale lo scorso 4 dicembre.

Si tratta di circa 1 milione e 60mila euro per il 2020, 706mila e 699 euro per il 2021 e 706mila e 699 euro per il 2022 per un totale di 2.473.448 euro.

I PAESI BENEFICIARI

Nel Salento sono 24 i comuni della provincia che beneficeranno del contributo triennale: Andrano, Bagnolo, Botrugno, Cannole, Castro, Diso, Giuggianello, Giurdignano, Melpignano, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Nociglia, Ortelle, Palmariggi, Patù, Salve, Sanarica, San Cassiano, Santa Cesarea Terme, Seclì, Specchia, Surano e Tiggiano.

Confartigianato Imprese Lecce ha avviato una stretta collaborazione con le amministrazioni interessate, provvedendo a fornire indicazioni utili per il varo dei bandi così da chiudere l’iter in tempi brevi.

Inoltre Confartigianato Imprese Lecce mette a disposizione le proprie competenze al servizio delle aziende artigiane offrendo ogni tipo di supporto e assistenza utile per la compilazione delle domande.

Le risorse potranno essere messe a bando dai Comuni per essere usati, ad esempio, per iniziative che agevolino la ristrutturazione, l’ammodernamento, l’ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività artigianali e commerciali, incluse le innovazioni tecnologiche indotte dalla digitalizzazione dei processi di marketing on line e di vendita a distanza. I fondi dovranno essere utilizzati entro sei mesi dalla conclusione dell’annualità di riferimento.

«Anche se abbiamo poco tempo dobbiamo sfruttare al meglio questa opportunità», afferma il presidente di Confartigianato Imprese Lecce Luigi Derniolo, «questi fondi, seppur limitati, possono essere ossigeno per le piccole e medie imprese fortemente danneggiate dalla pandemia, e saranno certamente utili anche per il rilancio delle aree interne».

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Attualità

Capo di Leuca-Turchia: cesto solidale per i terremotati di Smirne

Il ricavato della vendita dei cesti con i prodotti delle aziende del Capo di Leuca sarà destinato alle famiglie terremotate di Smirne, colpite oltre un mese fa da un disastroso sisma

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La Fondazione di Partecipazione Parco Culturale Ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” comunica che, in occasione delle prossime festività natalizie, sarà possibile acquistare il “Cesto Solidale de Finibus Terrae”, dove all’interno sarà possibile trovare i prodotti di alcune aziende del Capo di Leuca.

Il ricavato della vendita dei cesti sarà destinato alle famiglie terremotate di Smirne, la terza città più grande della Turchia, colpite oltre un mese fa da un disastroso sisma di magnitudo 7 che ha causato edifici crollati, numerosi morti e feriti.

Con lo slogan: “Quest’anno a Natale fai un cammino di gusto e di cuore portando sulla tua tavola e permettendo di portare qualcosa di buono sulla tavola delle famiglie terremotate di Smirne”, per soli 40 euro, sarà possibile acquistare i seguenti prodotti: 500 grammi di pestanache fresche,n.1 panettone artigianale all’aroma di pestanaca di 100 grammi, 2 vasetti di preparati di pestanaca, 500 grammi di friselline, 500 grammi di biscotti, n.1 bottiglia di Vino Primitivo di 0,75 l., 500 grammi di fagioli e n.1 palla di natale in ceramica artistica.

Per acquistare il “Cesto Solidale De Finibus Terrae” occorre prenotarsi telefonando al 0833 182 6042 (dal lunedì al sabato dalle ore 9,30 alle 11 e il martedì e giovedì dalle ore 16 alle ore 19) oppure scrivendo all’email: info@camminidileuca.it o rivolgendosi in tutte le Parrocchie della Diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca.

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