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Gallipoli

Gallipoli: riprende l’attività dell’Accademia Karate

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Non si è ancora spento l’eco delle manifestazioni di gioia da parte di allievi, genitori e dirigenti per i grandi risultati ottenuti nella scorsa stagione agonistica dall’Accademia Karate Gallipoli, che l’inizio del nuovo anno agonistico è già alle porte. Un titolo tricolore conquistato da Giulio Masiello, 8 argenti in competizioni individuali ed a squadre, un bronzo ai Campionati Italiani 2009 svoltisi a Gaeta (Latina), nonché una medaglia d’oro ottenuta da Dennis Scarpina in campo europeo, all’11° Torneo Internazionale giovanile Città di Locarno, in Svizzera, e i 3 ori conquistati da Alessandro Pisanello, Marco Guido ed ancora Dennis Scarpina, al Trofeo Interregionale “Do Academy Italia” svoltosi  a Taranto.


Questo è il positivo bilancio finale di una stagione  che ha visto tutti gli atleti dell’Accademia gallipolina sugli allori, protagonisti a livello nazionale ed internazionale,  tanto più notevole in quanto è giunto al primo anno  dalla nascita di questa società sportiva, quando gli atleti avevano solo pochi mesi di preparazione. Ora è giunto il momento di ricominciare, consapevoli di doverci impegnare e lavorare sempre di più, con serietà e con la consapevolezza che gli impegni risulteranno sempre più numerosi, ma soprattutto più difficili e competitivi.


Giovedì 24 settembre riprenderanno i corsi di karate, rivolti a ragazzi e ragazze di tutte le età; questa disciplina, infatti, è adatta anche alla natura delle donne, in quanto è detta “di pensiero” e non produce aggressività ma insegna ad avere fiducia in se stessi e nelle proprie capacità, a trovare in sé la calma e l’equilibrio necessari privilegiando lo stretto legame esistente tra il corpo e l’interiorità. Praticare il karate significa in primo luogo spogliarsi del vissuto quotidiano, credere nelle proprie potenzialità e tenere a mente che il primo avversario da affrontare è dentro di noi. E’ facile, perciò, dedurre che il karate è adatto a tutti, maschi e femmine, perché ciò che conta di più è la disposizione interiore.

Con questo spirito, quindi, ci si ritroverà tutti alle 18 presso la palestra dell’Istituto Comprensivo in via Gorizia a Gallipoli, con il maestro Alessandro Finisguerra, cintura nera 6° dan, per la ripresa della preparazione. L’ ultima settimana di settembre è gratuita per tutti, per i nuovi può servire come prova e primo approccio al karate; le iscrizioni partiranno regolarmente con il mese di ottobre. Sabato 26 settembre, sempre nei locali della stessa palestra, inizieranno, in collaborazione con l’assessore allo Sport del Comune di Gallipoli, Giorgio Cacciatori, corsi di difesa personale esclusivamente rivolti al gentil sesso. I corsi saranno completamente gratuiti e vi potranno  partecipare donne di ogni età. Lo staff dell’Accademia, assieme al presidente Tiziano Scarpina, è a disposizione per qualunque informazione abbiate bisogno e vi aspetta per iniziare insieme questa nuova ed esaltante avventura.


Aradeo

Spaccio e violenze domestiche, quattro misure cautelari

Ultimo episodio nella serata di ieri dove i Carabinieri hanno dato esecuzione a un’altra ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Lecce, nei confronti di un uomo…

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Spaccio di stupefacenti e violenza domestica: l’Arma intensifica i controlli: quattro misure cautelari nelle ultime 24 ore.

Nelle ultime 24 ore l’attività dell’Arma ha portato all’esecuzione di quattro provvedimenti restrittivi tra cui all’arresto di un soggetto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel pomeriggio di ieri a Campi Salentina, i Carabinieri hanno arrestato un uomo di 30 anni, residente a Novoli, già noto, perché ritenuto presunto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’intervento è scaturito nell’ambito di un ordinario controllo alla circolazione stradale nel corso del quale il giovane ha assunto un atteggiamento che ha particolarmente destato l’attenzione dei militari. 

Approfonditi i controlli e sottoposto a perquisizione è stato trovato in possesso di alcune dosi di sostanza verosimilmente stupefacente del tipo hashish, per un peso complessivo di circa 4 grammi.

La successiva estensione delle operazioni presso il domicilio dell’uomo ha consentito ai carabinieri di rinvenire ulteriori 80 grammi circa di hashish, oltre ad un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento della sostanza. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro.

Al termine delle operazioni di polizia, il giovane è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari.

Parallelamente all’azione di contrasto allo spaccio, sono stati eseguiti tre distinti provvedimenti restrittivi per tutela delle vittime di violenza di genere

I carabinieri di Gallipoli hanno dato esecuzione  a un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare con applicazione degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Lecce, nei confronti di un 40enne residente in un comune limitrofo.

L’arresto scaturisce da indagini che hanno accertato presunte condotte persecutorie nei confronti dell’ex convivente, nonostante la misura del divieto di avvicinamento.

Tali condotte sarebbero consistite in pedinamenti e reiterati messaggi nonché chiamate telefoniche dal contenuto intimidatorio e minaccioso.

Atteggiamento che avrebbe ingenerato nella donna un concreto timore per la propria incolumità che l’hanno indotta a rivolgersi ai carabinieri.

Altro episodio è quello occorso a Melissano dove i carabinieri hanno arrestato un uomo, del posto, di 35 anni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice del Tribunale di Lecce.

Il provvedimento è stato adottato quale aggravamento della precedente misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa, perché ritenuto presunto responsabile di maltrattamenti nei confronti dei genitori.

L’ordinanza è il risultato di un’attività investigativa che ha consentito ai Carabinieri di accertare reiterate violazioni delle prescrizioni imposte.

L’uomo è stato quindi arrestato e condotto presso la Casa Circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce.

Ultimo episodio, infine, nella serata di ieri ad Aradeo dove i Carabinieri hanno dato esecuzione a un’altra ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Lecce, nei confronti di un uomo, ritenuto responsabile di maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna.

Da una prima ricostruzione degli investigatori, l’uomo si sarebbe reso autore, nel corso della relazione, di reiterate condotte vessatorie e violente, sia di natura psicologica che fisica. 

Dopo la fine del rapporto, questi comportamenti sarebbero degenerati in persistenti azioni persecutorie, tra cui messaggi e chiamate dal contenuto minatorio, tali da ingenerare nella donna un fondato e attuale timore per la propria incolumità. 

Anche in questo caso, l’uomo è stato arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale del capoluogo salentino.

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Casarano

Sequestrati 22 quintali di carne non conforme

Se immessa sul mercato, la merce avrebbe costituito un potenziale rischio per la salute dei consumatori, ragione per cui, al termine

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SEQUESTRATI OLTRE VENTIDUE QUINTALI DI ALIMENTI NON CONFORMI.

Nell’ambito dei controlli finalizzati alla verifica del rispetto di sicurezza ed igiene degli alimenti, i Carabinieri del Nas di Lecce hanno controllato un’azienda di lavorazione carni impiegate in preparazioni alimentari della provincia salentina.

In particolare, nel corso della verifica, i carabinieri hanno constatato la presenza di circa ventidue quintali di carni di varia tipologia (vitello, ovino e pollame), già sezionate e pronte per la commercializzazione, sebbene prive di etichettatura e delle necessarie informazioni atte a garantire la tracciabilità/rintracciabilità alimentare.

Se immessa sul mercato, la merce – non conforme – avrebbe costituito un potenziale rischio per la salute dei consumatori, ragione per cui, al termine delle attività di controllo, gli alimenti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo ed al titolare dell’attività, segnalato alle competenti Autorità Sanitaria ed Amministrative sono state comminate sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro.

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Cronaca

11 anni di galera per “non aver protetto le figlie” dagli abusi dell’ex marito

Le accuse mosse dalla Procura si riferiscono ad un periodo compreso tra il 2015 (le piccole avevano 5 e 2 anni) e il 2017….

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Condannato in primo grado a 11 anni di carcere, oltre all’interdizione dai pubblici uffici e l’esclusione da incarichi nelle scuole e in strutture frequentate da minorenni, e a dover pagare un primo risarcimento del danno per complessivi 60mila euro, ed il resto da quantificarsi e liquidarsi in separata sede, in favore delle vittime.

E’ il verdetto emesso giorni fa dai giudici in composizione collegiale (presidente Fabrizio Malagnino), al termine del processo di primo grado, nei confronti di 34enne del basso Salento,  accusato di non aver protetto le due figlie minorenni dagli abusi sessuali da parte dell’ex marito della madre delle piccole.

Le accuse mosse dalla Procura si riferiscono ad un periodo compreso tra il 2015 (le piccole avevano 5 e 2 anni) e il 2017.

Le piccole avrebbero subito abusi sessuali per mano dell’ex marito della madre che continuava a frequentare la casa della donna. 

Per questo l’uomo è già stato condannato a 8 anni e 6 mesi di reclusione.

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