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Attualità

I veterinari giocano a calcio nella Grecìa Salentina

Nei quattro giorni oltre trecento medici veterinari provenienti da diverse parti d’Italia e le loro famiglie saranno nei comuni della Grecìa. Una vetrina importante per conoscere e promuovere l’area ellenofona con le sue numerose peculiarità e potenzialità

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Lo sapevate che sui campi di calcio della Grecìa Salentina da oggi e fino a sabato prossimo si gioca il XXI torneo dei medici veterinari italiani?


Nelle mattine dei quattro giorni oltre trecento medici veterinari, provenienti dalle varie parti d’Italia, si confronteranno sui campi di calcio di Castrignano dei Greci, Martano e Martignano.


Nel pomeriggio, invece, visiteranno alcune meraviglie dei comuni della Grecìa Salentina e del Salento.


Quattro giorni intensi e ricchi di appuntamenti che vedrà gli oltre cinquecento ospiti impegnati in un tour nella Grecìa Salentina e dintorni.


Si comincia con la in visita guidata alla cripta di Santa Cristina a Carpignano Salentino che conserva gli affreschi più antichi e datati al mondo, poi nella vicina frazione di Serrano e una sosta nel laboratorio della mosaicista Stefania Bolognese.


I partecipanti vedranno da vicino anche il birrificio “Birra Salento” di Leverano e degusteranno la birra.

Una visita guidata teatralizzata farà conoscere Maglie in costume storico; immancabile un itinerario guidato alla scoperta di Lecce, della sua storia e delle meraviglie barocche.


La serata conclusiva della manifestazione si svolgerà nell’incantevole cornice del castello de Gualtieris di Castrignano de’ Greci, nell’atrio i partecipanti potranno degustare prodotti tipici e godere del concerto di pizzica, assistere alle premiazioni delle squadre e dei migliori calciatori che si saranno distinti in campo nel corso del torneo e per finire dj set.


«Far conoscere la Grecìa Salentina anche dal punto di vista sportivo oltre che culturale e storico, agli oltre trecento medici veterinari provenienti da diverse parti d’Italia e alle loro famiglie, mi è sembrata subito un’occasione importante. La nostra unione dei comuni ha diverse potenzialità che comprendono i vari ambiti e lo sport è importante perché crea sinergie e coinvolge le varie attività del territorio» dichiara Roberto Casaluci sindaco di Castrignano dei Greci e presidente della Grecìa Salentina.


«Siamo entusiasti di far conoscere questo angolo di Puglia ed in particolare le bellezze della Grecìa Salentina ai colleghi che vengono da diverse parti d’Italia», ha sottolineato Teodosio Barresi presidente dell’Asd veterinari Puglia, «un ringraziamento particolare a Roberto Casaluci, Presidente dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, che si è mostrato subito entusiasta della nostra iniziativa e ci ha supportati fin dal principio, nonostante i suoi impegni istituzionali, per mettere in risalto le bellezze che il nostro territorio offre».


I vari medici con i loro accompagnatori albergano al Voi Alimini Resort che oltre a far degustare ogni sera le tipicità salentine organizzeranno anche una speciale cena di gala e la consueta lotteria di beneficenza della USAVA – Associazione Nazionale di Medici Veterinari e quest’anno il ricavato sarà devoluto per gli animali da compagnia ucraini.


Attualità

Melpignano festeggia 24 nascite in un anno

Ai neo genitori benvenuto con un albero, un libro e una bavetta della Pace

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Per ogni nuovo cittadino, una festa. Per tutte e tutti i nuovi e le nuove arrivate, è la comunità che si arricchisce. Il dono del seme di un albero da piantare, di un libro e della bavetta ora si arricchisce di un dettaglio: il bordo decorato coi colori della bandiera dell’Arcobaleno. È l’idea del Comune di Melpignano che, sin dall’insediamento, ha offerto un gesto simbolico a tutti i neo genitori residenti del borgo.

Un messaggio ulteriore e un augurio di pace: spirito, questo, che anima l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Valentina Avantaggiato. La bavetta ha lasciato i tradizionali celeste o rosa, per indossare colori più inclusivi di “benvenuto” e “benvenuta” da parte della cittadinanza. Ma non solo.

Oltre alla “bavetta dell’arcobaleno” e al mazzo di fiori, ai neogenitori viene anche rilasciata una lettera che indica le informazioni e i codici sul seme da utilizzare per la piantumazione di un albero, tramite unapiattaforma italiana specializzata nella piantumazione in Africa, America Latina, Asia e nella stessa Italia, da parte di contadini del luogo.

Un esemplare da frutto per ogni nuovo nato, visibile “virtualmente”, ma piantato realmente in un punto preciso del mondo. Per cui ogni famiglia potrà non soltanto vederlo, ma monitorarne la crescita e, un giorno, anche andare a trovarlo.

Ben 24 le nascite registrate soltanto tra il 2021 e il 2022: un dato che strizza l’occhio alla speranza, visti itrend nazionali ed europei. Pertanto sono già 24 gli alberi che omaggiano i piccoli e le piccole di Melpignano piantumati nel mondo. Per ogni nascita, una ri-nascita: quelle della natura, attraverso un contributo alla riforestazione. Non a caso, nel “corredino” di benvenuto in dono, anche un libro dal titolo: “L’uomo che piantava gli alberi”. Un celebre racconto degli anni Cinquanta che narra di un pastoreche – con estrema pazienza e cura, seppur tra mille difficoltà – riuscì a riforestare un terreno impervio ai piedi delle Alpi francesi.  

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Ecocentro al Lido Marini: “vi pare opportuno?”

Il consigliere regionale Paolo Pagliaro: “Si faccia chiarezza sulla regolarità dell’istruttoria di questo finanziamento regionale e si preservi come area verde, così come previsto nel progetto di lottizzazione, il suolo che si vuole destinare all’ecocentro”

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Nota del consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani, Presidente Movimento Regione Salento.

“Se il bando regionale che ha finanziato il progetto di un ecocentro a Lido Marini, in territorio di Ugento, prevedeva la disponibilità piena ed esclusiva dell’area su cui realizzarlo, perché la Regione non ha verificato questo requisito essenziale? È la domanda che pongo all’assessora all’ambiente Maraschio nell’interrogazione urgente che ho presentato ieri, chiedendo di verificare la regolarità dell’istruttoria che a maggio scorso ha assegnato al Comune di Ugento ben 380mila euro per la realizzazione dell’ecocentro in un’area che, ad oggi, è ancora da espropriare. Anzi, il via libera agli espropri è arrivato solo il 9 gennaio scorso, quando il consiglio comunale di Ugento ha approvato il progetto definitivo dell’impianto e la variante urbanistica al Piano regolatore che lo consente.

Il problema, però, non è solo procedurale. Ancora una volta – come abbiamo già ribadito nella manifestazione di sabato scorso 21 gennaio a Lido Marini, insieme al Movimento Regione Salento e alla Proloco – è la localizzazione di strutture impattanti in aree che andrebbero escluse a priori per il loro pregio paesaggistico.

E Lido Marini, una delle perle del Capo di Leuca, lo è certamente. Con che criterio si è pensato di insediare un ecocentro per lo stoccaggio temporaneo di rifiuti proprio in una zona urbana residenziale, a ridosso di strutture turistiche e case vacanza, collegata alla principale arteria di passaggio e accesso alle spiagge e al lungomare?

La permanenza dei rifiuti, compresa la frazione organica, fino a 72 ore, avrebbe gravi conseguenze odorigene soprattutto d’estate, con temperature che raggiungono i 40 gradi, senza contare il disturbo della quiete di villeggianti e turisti per il passaggio e lo stazionamento dei mezzi pesanti e i rumori della raccolta del vetro.

Nella mia interrogazione pongo anche una questione di effettiva utilità dell’impianto, visto che nel raggio di 7 chilometri ce ne sono già altri tre: ad Ugento, Gemini e Torre San Giovanni.

Quindi, si faccia chiarezza sulla regolarità dell’istruttoria di questo finanziamento regionale e di preservi come area verde, così come previsto nel progetto di lottizzazione, il suolo che si vuole destinare all’ecocentro”.

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Giornata della Memoria, omaggiati 22 internati di Montesano

L’amministrazione comunale ha conferito agli eredi dei 22 montesanesi Internati Militari Italiani (IMI) nei lager tedeschi un attestato di benemerenza alla memoria

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Montesano che ha anticipato la giornata della memoria.
L’Amministrazione Comunale, ieri sera, in una seduta monotematica del consiglio comunale, ha conferito agli eredi dei 22 montesanesi Internati Militari Italiani (IMI) nei lager tedeschi un attestato di benemerenza alla memoria con la seguente motivazione: “Catturato dopo l’ 8 settembre e internato nei lager nazisti fino alla fine della guerra, nonostante le minacce e le lusinghe del regime nazista, non si piegò rimanendo fedele al giuramento e alla patria. L’amministrazione Comunale di Montesano Salentino con infinita riconoscenza”.

Al consiglio comunale è seguito un convegno sul tema a cui hanno partecipato oltre al sindaco Giuseppe Maglie e al delegato alla pubblica istruzione Luigi Rizzello anche il senatore Giorgio De Giuseppe, la prof.ssa Immacolata Tempesta e il ricercatore Donato Coluccia; ha moderato il dibattito Barbara Giorgiani dell’Associazione Apice.

Sala consiliare gremita anche con la presenza di una folta rappresentanza della scuola.

Ricordo che la vicenda degli Internati Militari Italiani è rimasta misconosciuta per decenni, solo qualche anno fa è stata riconosciuta dal governo centrale.

La legge n.296 del 2006 prevede infatti la possibilità di richiedere presso la Presidenza del Consiglio la medaglia d’Onore per chiunque abbia avuto quella drammatica esperienza

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