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Sport

Salentomotori al Rally Porta del Gargano – Trofeo Città di Vieste

Il presidente della Salentomotori, Antonio Forte, ordinerà due veterani, due amanti dei percorsi foggiani, Mauro Santantonio, affiancato dall’esperto Cosimo Cataldi a bordo della Peugeot 208 in versione R5 e il duetto concorde Tommaso Miccoli – Gianmarco Manco a bordo della Peugeot 207 Super 2000 del team bergamasco Colombi

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La scuderia Salentomotori ritorna in gara, con Santantonio e Miccoli.


Dopo la pausa estiva, e con le vacanze giunte al termine, la Salentomotori ritorna sui palcoscenici rallistici. Per il week-end dell’8 e 9 ottobre, la scuderia salentina sarà protagonista sul percorso foggiano per la XXII edizione del Rally Porta del Gargano – Trofeo Città di Vieste, manifestazione organizzata dall’ASD Piloti Sipontini, valevole per il Campionato di Zona (Abruzzo, Campania, Molise, Lazio, Basilicata, Calabria e appunto la Regione Puglia).


Il presidente della Salentomotori, Antonio Forte, ordinerà due veterani, due amanti dei percorsi foggiani, Mauro Santantonio, affiancato dall’esperto Cosimo Cataldi a bordo della Peugeot 208 in versione R5 (gestione affidata al team siciliano I.M. Promotorsport; partiranno con il numero 6 sulle portiere), e il duetto concorde Tommaso MiccoliGianmarco Manco a bordo della Peugeot 207 Super 2000 del team bergamasco Colombi.

Sarà sicuramente una gara non semplice, con tappe nuove e con degli avversari forti che cercheranno di ben figurare, ma tutto ciò non comprometterà la disputa dei due equipaggi, in quanto la loro è pura occasione di divertimento, soprattutto dopo alcuni mesi di stop.


Maggiori informazioni della gara, si possono trovare sul sito internet www.rallyportadelgargano.it


Casarano

Calcio, Casarano: esonerato Costantino, si riparte con Foglia Manzillo

Dopo l’ennesimo pareggio la società ha inetso dare una scossa: esonerato il tecnico messinese. Alsuo posto ingaggiato l’ex Nardò (e Juve Stabia, Marcianise e Campobasso), Antonio Foglia Manzillo

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Termina al “San Francesco” di Nocera Inferiore l’avventura di Giovanni Costantino sulla panchina del Casarano, esonerato dalla Società rossoazzurra lunedi 6 febbraio con un comunicato-stampa, in cui vengono espressi i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto e si augurano al giovane allenatore i rituali «auguri per un proficuo proseguimento della propria carriera».

Il trainer originario di Messina, con precedenti esperienze all’estero fra cui quella di secondo a Marco Rossi alla guida della Nazionale ungherese, sicuramente ha pagato l’inesperienza in una categoria come la serie D, divenuta da tempo di livello decisamente superiore, e in particolare nel girone H, da sempre annoverante Società blasonate e ambiziose al salto nel professionismo.

Pur con una rosa di calciatori, quella messa su dal ds Montervino, spesso definita sontuosa dagli addetti ai lavori, il Casarano edizione 2022/23, partito con un illusorio score di tre vittorie consecutive e in testa alla classifica nelle prime giornate, si è perso lungo il cammino, infilando una serie di pareggi casalinghi e senza una vittoria fra le mura amiche per oltre tre mesi.

Ad un’apparente ripresa, con la riduzione del distacco dal vertice da dodici a cinque punti (complice anche il vistoso calo della capolista Cavese), ha fatto seguito una stucchevole carenza propositiva in fase di attacco, culminata nelle ultime due partite contro Brindisi e Nocerina con intere frazioni di gioco senza tiri in porta degni di menzione.

Alla luce del noto motto “non è mai troppo tardi” è giunta non proprio inattesa la decisione di dare la cosiddetta scossa all’ambiente, tramite l’ingaggio di Antonio Foglia Manzillo, conosciuto nel Salento per aver guidato in serie D il Nardò nel campionato 2019/20, che fu interrotto dopo la ventiseiesima giornata per decreto legato all’epidemia, e altre squadre come Juve Stabia, Marcianise e Campobasso.

A tifosi e simpatizzanti rossoazzurri di Casarano e dintorni, la proprietà e la Società intendono in questo modo dimostrare di non lasciare nulla d’intentato nel perseguire il progetto inerente il salto di categoria, in una situazione ancora perfettibile non fosse altro che il conseguimento dei play-off in questa stagione.

Restano al termine ancora dodici giornate con altri scontri diretti, a cominciare da domenica prossima, che vedrà scendere al Capozza il quotato team dell’Altamura, raggiungibile a trentanove punti con una vittoria, laddove necessita il massimo apporto di pubblico che faccia da cornice e supporto al tanto auspicato miglioramento di gioco e risultati.

Giuseppe Lagna

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Casarano

Calcio, l’X Factor del Casarano

Finisce a reti inviolate la gara di Nocera Inferiore, nonostante l’inferiorità numerica dei campani (in 10 dal 69′ e in 9 dall’82’). Dodicesimo pareggio per i Rossoazzurri, ora a 9 punti dalla vetta. Zona play-off, però, sempre alla portata. Domenica al “Capozza” arriva l’Altamura

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NOCERINA-CASARANO 0-0

Note: espulsi 66′ Menichino (N), 82′ Fusco (N), 90′ allenatore Erra (N)

Il terreno di gioco del “San Francesco” di Nocera Inferiore, appena rimesso in sesto dopo il recente alluvione, ospita di contro un Casarano in manifesta siccità di occasioni da rete.

È il dodicesimo pareggio questo per la truppa di mister Costantino, che si allontana così a nove punti dalla vetta, che vede vincenti le prime quattro, nell’ordine Cavese, Nardò, Barletta e Altamura.

Paradossalmente, per il tonfo interno del Brindisi, ora i Rossoazzurri sono vicini ad un solo punto dalla zona play-off, divenuta ormai palesemente l’obbiettivo più perseguibile il 7 maggio.

È innegabile che, dopo la sconfitta per 2 a 1 a Cava de’ Tirreni nella quattordicesima giornata, il Casarano, in serie utile da otto turni, dimostra grande solidità, ma nel contempo enorme difficoltà a sbloccare le partite.

Il quarto attacco con 31 reti realizzate e la quarta difesa con 21 incassate ne fanno compagine da classifica medio-alta, ma senza livello da fuoriclasse, pur possedendo le dotazioni.

Domenica prossima altro incontro di cartello al Capozza contro l’Altamura: “riusciranno i nostri eroi a ritrovare” la vittoria e raggiungere i Murgiani al quarto posto con 39 punti?

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Sport

Volley: Aurispa Libellula sorride, vittoria netta

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Seconda consecutiva al Palazzetto dello sport di Tricase per Aurispa Libellula che sfida il Tuscania nella 5a giornata di ritorno del girone blu di Serie A3 Credem Banca.

Per il sestetto iniziale, mister Peppe Bua si affida a Tulone in regia, al centro Fortes e Agrusti, Vaskelis opposto, i martelli Mazzone e Ferrini, Giaffreda libero.
Pronti via: Aurispa Libellula si porta avanti di cinque punti e costringe mister Passaro a fermare il gioco con il primo timeout di giornata. Mazzone in pipe e Fortes a muro incrementano il vantaggio, poi Tuscania prova a rimanere in scia ma Aurispa Libellula accelera ancora con due attacchi di Ferrini e il mani-fuori di Vaskelis (12-5). L’inizio è incoraggiante, la ricezione di Giaffreda sempre corretta, preciso il palleggio di Tulone e infallibili gli attacchi dei salentini. Agrusti mette a terra un bel pallone dal centro e poi va ancora a punto con un muro, quindi Vaskelis colpisce in diagonale prima del monster block di Fortes (17-8). Sono strepitose le alzate di Tulone e clamorose le diagonali vincenti di Mazzone e Ferrini, poi un punto combattutissimo viene conquistato da Aurispa Libellula con un pallonetto di Fortes (22-9). I ragazzi di mister Bua sembrano tarantolati, giocano su ogni pallone con una carica incredibile e una tecnica impeccabile, sfoggiando una grande condizione atletica e un gioco di squadra collaudato. Il set lo porta a casa il mani-fuori di capitan Mazzone che chiude nettamente il parziale (25-11).
Il secondo set si apre con un muro di Vaskelis al quale risponde l’attacco di Onwelo, poi è ancora l’asse Tulone-Mazzone a colpire dal centro prima del lungolinea dell’opposto italo-nigeriano di Tuscania che regala un piccolo margine di vantaggio agli ospiti (2-5). In casa salentina, invece, si scaldano le mani dell’opposto lituano che conquista un ace, seguito dalla successiva battuta vincente di Ferrini che porta il risultato in parità (6-6). Si gioca punto a punto ma il +1 Aurispa Libellula costringe mister Passaro a chiamare il timeout. La partita diventa molto combattuta e Mazzone sfoggia una diagonale morbida nei tre metri per mettere a terra il 10-9. Il muro di Tuscania si alza e anche Ferrini sceglie il pallone morbido per scavalcare le mani avversarie e portare a casa un punto, prima dell’ennesima pipe vincente di Mazzone e del muro di Fortes che spingono ancora coach Passaro alla chiamata di timeout (13-12). Vaskelis picchia forte e mette a terra un lungolinea imprendibile, poi è Fortes dal centro a tirare fuori dal cappello un primo tempo da cineteca e Ferrini guadagna l’ace (16-13). Un palazzetto entusiasta spinge i salentini che conquistano un altro ace con Fortes e vanno a punto con un muro di Agrusti (20-15). Aurispa Libellula è un uragano, difende bene, riceve precisamente e attacca in maniera imprevedibile e sempre determinante. Il punto vincente del secondo set arriva su ricezione di Giaffreda che permette a Tulone di servire ancora puntualmente Vaskelis, il quale non fa una piega e mette a terra l’ennesimo pallone (25-19).
Il terzo set comincia con la reazione ospite e due punti di fila messi a segno da Onwelo, poi la controreazione di Aurispa Libellula che impatta sul pari (5-5) con l’attacco calibrato di Vaskelis e il muro vincente di Mazzone. Il capitano torna a colpire nei tre metri ma gli ospiti rispondono con una pipe di Corrado, poi si gioca punto a punto e il match torna equilibrato con Vaskelis da una parte e Onwelo dall’altra sugli scudi (10-10). Tuscania commette due errori di fila ma Aurispa Libellula non scarta i regali e concede il punto, poi si rifà con gli attacchi di Mazzone e Vaskelis e sul +1 arriva il timeout di mister Passaro. Torna a referto Ferrini che colpisce da posto 4 poi Tuscania, dopo un altro timeout, si riavvicina ma i salentini allungano con un colpo di seconda di Tulone e l’attacco di Mazzone (17-15). È qui, però, che arriva il momento di appannamento e mister Bua deve chiamare il timeout, ma Tuscania rimonta e va sul +1 con una freeball sfruttata da Corrado (17-18). Il lungo turno di battuta di Stamegna è interrotto dal punto di Ferrini, poi il muro di Fortes e il mani-fuori di Vaskelis pareggiano i conti (20-20). Finale incerto con Corrado e Vaskelis a punto e Tuscania che si porta avanti di due punti ma, sul set point, trova un Aurispa Libellula immortale che conquista due punti e pareggia. Ai vantaggi sono ancora i laziali a sprecare due set point con Mazzone e Vaskelis che riportano a galla i salentini. Tulone trova Ferrini che va a punto ed è Aurispa Libellula a giocarsi il match point. I salentini trovano il punto vincente ma l’arbitro lo concede al Tuscania, quindi viene fuori l’orgoglio degli uomini di coach Peppe Bua che ricostruiscono e conquistano il successo con l’ultimo punto che arriva su una doppia avversaria.
Aurispa Libellula – Maury’s Com Cavi Tuscania 3-0 (25-11; 25.19; 29-27).
Aurispa Libellula: Tiziano Mazzone 16, Riccardo Morciano, Alessio Ferrini 12, Calogero Tulone 1, Davide Coppola, Edvinas Vaskelis 21, Francesco Fortes 11, Federico Giacomini, Stefano Pepe, Federigo Del Campo, Marinfranco Agrusti 4, Francesco Giaffreda, Giacomo Carachino, Matteo Bello. Allenatore: Peppe Bua.
Maury’s Com Cavi Tuscania: Stamegna 1, Parisi, Festi 10, Ruffo, Menchetti, Cipolloni Save, Sorgente (cap) (L1), Sacripanti, Corrado 15, Aprile 2, Onwuelo 13, Quadraroli (L2), Licitra, Borzacconi. All. Passaro. 2° All. Barbanti.
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