Connect with us

Appuntamenti

Arte contemporanea al museo MIAB di San Cassiano

“Lapides Sacri. Frammenti di Natività rupestre” di Antonio Chiarello. Dedicato al compianto professore Sergio Ortese

Pubblicato

il

Sabato 14 dicembre, alle 18, il Miab – Museo Iconografico d’Arte Bizantina – di San Cassiano inaugura, nella sala dedicata all’arte contemporanea, l’esposizione delle opere di Antonio ChiarelloLapides Sacri. Frammenti di Natività rupestre“.

Per l’occasione saranno presenti Luigi De Luca, direttore del Museo Provinciale Sigismondo Castromediano, l’artista, il sindaco di San Cassiano Gabriele Petracca e Silvia Scoditti, moglie del compianto professore Sergio Ortese, a cui l’installazione è dedicata.

È un omaggio accorato da parte di Chiarello, un personale riconoscimento per il lavoro che Ortese ha condotto con costanza e dedizione per tutelare e valorizzare i beni del territorio. Proprio a Ortelle, paese di nascita dell’artista, lo studioso fece nascere la collana “De là da Mar” con una pubblicazione sulla chiesa rupestre della Madonna della Grotta.

Realizzate sulla pietra di Cursi, le opere nascono dall’appassionato attraversamento delle testimonianze iconografiche della Terra d’Otranto, crocevia di culture e religioni, osmosi fra Oriente e Occidente. Dalla penombra degli ambienti rupestri, preziose “pinacoteche ipogee”, Chiarello fa riemergere tracce di riti greco-bizantini e religiosità secolari. Le opere dichiarano il fascino e la suggestione degli affreschi giunti fino a oggi ma soprattutto ne denunciano lo stato di degrado. Chiarello riafferma “il pittar sui muri” come elemento identitario, raccoglie questi frammenti ormai residui e li fa riemergere dall’oblio del tempo. Compie un atto di amore quando si appropria di quelle immagini, le riproduce sui cocci di pietra antica, ne rende tangibile materia e consistenza tra le sfumature di colore sbiadito. Realizza dei “falsi d’autore” che accantonano la pretesa della coerenza filologica e dell’approccio teologico ma che, provocatoriamente, palesano l’inesorabile fragilità degli antichi dipinti. Per la critica d’arte Marina Pizzarelli “è forse questo un modo di salvare questi affreschi da un presentimento di morte, da un ineluttabile destino di sfaldamento e polverizzazione definitiva”.

L’installazione si arricchisce della proiezione “Style goes beyond the time”, realizzata dal fotografo Fernando Bevilacqua in occasione della prima uscita della mostra. Con i riferimenti al “visionario” Antonio Verri, i fotogrammi incalzano in un intento quasi psichedelico, contrastano con la penombra degli ipogei, impattano sulle pareti rocciose dove sono incisi i segni primigeni dell’identità del Salento.

L’iniziativa è curata dal Laboratorio Urbano Abitare i Paduli con il patrocinio del Comune di San Cassiano, Unione dei Comuni delle Terre di Mezzo e Museo Provinciale Sigismondo Castromediano.

ANTONIO CHIARELLO

Pittore, fotografo e grafico paesaggista salentino, classe 1955, vive in un eremo del basso Salento: Ortelle. Adora il sole e la terra. Dipinge e fotografa. Spesso e volentieri ama librarsi in voli pindarici con: poesie, cartoline, fiori, libri, nuvole, brochure, aquiloni, gabbiani, lune, … sogni! Una moglie e due figli lo riportano poi con i piedi per terra”. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Lecce, Chiarello utilizza, per le sue Pittoriche visioni del Salento, la tecnica dell’acquerello; e l’acqua, elemento primordiale, liquido vitale, è spesso presente nei suoi lavori (…). E nell’acqua e nella terra si sostanzia il nostro Salento, Terra Madre alla quale Chiarello, figlio devoto, dedica ogni suo sforzo, ogni idea, tutto il suo tempo, attraverso la sua opera di promozione territoriale portata avanti con tenacia ed impegno fin dal 1987. (Paolo Vincenti su www.fondazioneterradotranto.it) 

IL MUSEO MIAB

Nato da un’idea del Comune di San Cassiano in collaborazione con il Laboratorio Urbano Abitare i Paduli, il MIAB (Acronimo di Museo Iconografico dell’Arte Bizantina) è luogo esperienziale e archivio fotografico che cataloga, documenta e rende consultabile il patrimonio iconografico delle numerose chiese, rupestri e non, presenti nel territorio dei Comuni del Parco dei Paduli.

Inaugurazione: sabato 14 dicembre.

Apertura:

Dicembre: sab 14, dom 15, sab 21, dom 22, mer 25, giov 26, sab 28, dom 29

Gennaio: mer 1, sab 4, dom 5.

Orario: 17 – 20.

Visite programmate

In queste date è possibile usufruire del servizio guida previa prenotazione

  • Domenica 15 dicembre, ore 17. Si visita il centro di San Cassiano, la chiesa rupestre della Consolazione, il museo Miab e l’installazione Lapides Sacri
  • Giovedì 26 dicembre, ore 15. Si passeggia tra Botrugno a San Cassiano. Dagli affreschi medievali della confraternita dell’Assunta a quelli della chiesa rupestre della Consolazione, il museo Miab e l’installazione Lapides Sacri
  • Sabato 4 gennaio, ore 17. Si visita il centro di San Cassiano, la chiesa rupestre della Consolazione, il museo Miab e l’installazione Lapides Sacri.

Ticket: Giorni di apertura 1 €/ visite guidate 5 €/ inaugurazione ingresso libero

Info: www.museomiab.it

info@museomiab.it

cell: 377 534 1053

fb: Parco Paduli / instagram: parco_paduli

Appuntamenti

Tricase, Segni del Bello: Pace e Lavoro

Sentinelle di Pace: una giornata dedicata a Don Tonino Bello Profeta ed educatore: incontro valido anche per la formazione dei docenti. In programma l’inaugurazione di una mostra dedicata al vescovo col grembiule e una serata musicale

Pubblicato

il

Nell’ambito della seconda edizione del Corso – Concorso “Don Tonino Bello Profeta ed educatore- Sentinelle di Pace” (Piattaforma Sofia), promosso dall’ I.I.S.S. “Mons. A. Bello” di Molfetta in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e la Regione Puglia, si terrà a Tricase il progetto concorso Sentinelle di Pace; il tema per la provinciali Lecce sarà Pace e Lavoro.

Il progetto/concorso “Don Tonino Bello Profeta ed educatore” il cui tema è “Sentinelle di Pace”, tendente a far conoscere l’impegno educativo e le riflessioni di don Tonino sul tema “Pace e Lavoro” si tiene quest’oggi, lunedì 13 gennaio (start ore 15,30), presso la Sala del Trono di Palazzo Gallone a Tricase.

L’evento è organizzato dall’IISS Don Tonino Bello di Tricase e Alessano, scuola capofila per il progetto “Sentinelle di Pace” per la provincia di Lecce ed è stato fortemente voluto dall’assessore regionale Sebastiano Leo e dalla dirigente dell’USR Puglia, Anna Cammalleri.

L’incontro  è valido anche come corso di formazione per i docenti ed è aperto a tutte le scuole della provincia. Possibile ancora iscriversi al corso, che avrà la durata di 4 ore, sulla piattaforma Sofia.

Nell’ambito dello stesso progetto, sempre oggi l’inaugurazione, presso le sale di Palazzo Gallone la mostraSegni del Bello” dedicata a Don Tonino. In programma anche una serata musicale aperta al pubblico. Gli interventi musicali e il concerto saranno a cura della Street Band del “Don Tonino Bello” di Tricase, dell’Orchestra I.C. De Blasi” di Gagliano del Capo (Vincitore Musicarte 2018) e dell’Apulia Brass Ensamble dell’Associazione di Alta Cultura Musicale “Mozart”.

Continua a Leggere

Appuntamenti

Miggiano, Montesano, Specchia e Ruffano: nasce il DUC

Pubblicato

il

Miggiano, Montesano Specchia e Ruffano insieme per dare sostegno e reali occasioni di sviluppo ai commercianti: nasce il Distretto Urbano del Commercio (DUC).

Nati con il Regolamento Regionale nr15 del 2011, i DUC sono organismi che perseguono politiche organiche di riqualificazione del commercio per ottimizzare la fruizione commerciale e dei servizi al cittadino.

Il DUC è costituito da operatori economici, pubbliche amministrazioni e altri soggetti interessati, di un ambito territoriale delimitato caratterizzato da una offerta distributiva integrata ed in grado di esercitare una polarità commerciale, quantomeno a livello locale.

Una importante novità per la crescita dell’area urbana di questi 4 Comuni che, assieme, contano un bacino d’utenza di più di 20mila abitanti.

Strategie e piani di intervento saranno illustrati domani, giovedì 9, alle ore 17 presso il Theatrum di via Roma in Miggiano.

L’invito, aperto a tutti alla partecipazione, è rivolto in particolar modo ai commercianti di Miggiano, Montesano, Specchia e Ruffano.

Continua a Leggere

Appuntamenti

“Le colpe del Sud” a Palazzo Gallone

Claudio Scamardella, direttore del Quotidiano, presenta a Tricase il suo nuovo libro sul Mezzogiorno

Pubblicato

il

le colpe del sud scamardella

Il futuro del Sud dipende innanzitutto dal Sud. Quella che sembra una vuota tautologia è, invece, per il Mezzogiorno, la più grande verità ignorata negli anni e nei secoli dal Sud stesso, nella rincorsa ad un Nord e ad un mondo che viaggiano ad un’altra velocità.

Lo racconta e lo esamina Claudio Scamardella, direttore nel “Nuovo Quotidiano di Puglia”, nel suo libro “Le Colpe del Sud”.

Un saggio che è una disamina del destino del meridione e delle cause che hanno portato la forbice col resto dell’occidente ad accentuarsi nel tempo, anziché restringersi.

Una analisi attenta di “Trent’anni persi” in un “sudismo impastato di nostalgie borboniche”.

Scamardella dibatterà in pubblico, degli interrogativi posti nel libro e dal libro, nella sala del Trono di Palazzo Gallone, a Tricase, dalle ore 18e30 di sabato 11 gennaio.

In una serata in cui sarà intervistato da Tina De Francesco, del Club Inner Wheel di Tricase-Santa Maria di Leuca, da Alessandro Distante, de “Il Volantino”, da Alfredo De Giuseppe, del “39° Parallelo”, da Carlo Ciardo, de “La Voce di Corsano”, e da Lorenzo Zito, de “Il Gallo”.

Un’occasione per confrontarsi con i perché dei ritardi infrastrutturali, degli indicatori socioeconomici negativi, del contrasto tra immagine e sostanza e del movimentismo immobilista, che, come scrive Scamardella, “finisce solo per far danni, come accade per la xylella, il gasdotto Tap e l’llva, all’ombra di una primavera pugliese durata un soffio”.

E per capire che “stavolta, almeno stavolta, non possiamo autoassolverci e convincerci che le colpe siano solo degli altri, le responsabilità da ricercare solo all’esterno, gli inganni e i tradimenti perpetrati solo da chi è lontano da noi”.

È ora di prendere il mano il proprio destino, in un’epoca in cui “le popolazioni del Mezzogiorno si consegnano a chi le aveva insultate e additate come zavorra del Paese”.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus