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Capitan Ventosa al Carnevale di Tricase

VII edizione de “I Masci de na fiata”, ospite della serata finale il noto showman di Striscia la Notizia. Quest’anno protagonisti anche i telefilm di una volta

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Capitan Ventosa, al secolo Fabrizio Fontana, in arrivo a Tricase.

Non per Striscia la Notizia, di cui è inviato, ma per il carnevale tricasino.

In occasione de “I masci de na fiata” sarà in piazza Cappuccini, con le maschere nostrane, martedì 25 febbraio.

La caratteristica riproposizione del Carnevale di un tempo è giunta alla settima edizione e I Masci de na fiata è divenuto ormai un appuntamento fisso del periodo carnascialesco.

Lu Masciu (Gianluca Errico) e Mamma Mmeli (Giuseppe Elia)

Masci, così venivano chiamati quelli che, in antichità, indossavano maschere e vestiti ricavati da stracci per creare degli originali travestimenti e rendere il proprio aspetto misterioso. Tricase, infatti, non ha mai avuto una grande tradizione storica legata ai carri allegorici di carnevale, bensì, in passato, tutto ruotava attorno alle caratteristiche masciate,  piccoli momenti di festa durante i quali i masci vagavano per il paese bussando nelle abitazioni e cantando stornelli e poesiole goliardici e divertenti.

Le famiglie accoglievano con gioia i masci offrendo loro dolci tipici o, più semplicemente, un bicchiere di vino, utile a riscaldare i freddi pomeriggi invernali. Così il Carnevale si trasformava in un momento semplice di convivialità con il coinvolgimento di tutta la comunità.

Anche quest’anno il protagonista indiscusso del carnevale tricasino sarà u Masciu, la caratteristica maschera tricasina ideata dall’artista locale Ilaria De Marco, che rappresenta l’intera città di Tricase attraverso i simboli dei vari rioni e frazioni. La maschera, oltre al chiaro intento goliardico, si propone anche come simpatica promotrice dell’unità sociale della città, attraverso la valorizzazione delle differenze esistenti tra i vari borghi e rioni.

Dopo la migrazione forzata dello scorso anno verso la Svizzera in cerca di un lavoro, u Masciu finalmente tornerà nella sua terra natia, ma lo farà con una sorpresa: un pargoletto. Ce la farà u Tata Masciu ad accudire il figlioletto? E come reagirà Mamma Meli, la briosa mamma dellu masciu? Lo scopriremo presto.

In parallelo al nuovo capitolo della saga de lu masciu, il tema scelto dall’organizzazione è quello dei telefilm e dele serie televisive di una volta: ci sarà da divertirsi tra Happy DaysFuria Cavallo del WestIl mio amico Arnold, solo per citarne alcune.

Da Striscia La Notizia arriva Capitan Ventosa

Il calendario delle Masciate si aprirà sabato 15 febbraio con la Masciata del rione Caprarica. I momenti conclusivi della settima edizione del carnevale tricasino saranno le consuete sfilate. Giovedì 18 sarà interamente dedicato ai più piccini con la sfilata dei bimbi degli istituti scolastici della città. Partenza alle 15,30 da Corso Giulio Cesare. L’allegro corteo attraverserà alcune vie del centro cittadino per poi giungere in Piazza Cappuccini per la grande festa dedicata a tutti i bambini con maghi, intrattenimento, balli, baby dance e tanto altro.

Il Carnevale Tricasino si concluderà con le consuete sfilate di domenica 23 martedì 25 febbraio con la presenza dei carri allegorici e dei gruppi mascherati. Nell’ultimo giorno di carnevale, al termine della sfilata, per la gran festa finale, direttamente da Striscia la Notizia, Capitan Ventosa, (al secolo Fabrizio Fontana).

Il calendario completo delle masciatesabato 15 nel rione di Capraricadomenica 16 a Depressalunedì 17 a Tricase in collaborazione con Liquilab; martedì 18 nel rione di Sant’Eufemiamercoledì 19 nel rione di Tutinovenerdì 21 a Tricase Portosabato 22 a Lucugnano.

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Vignacastrisi: Pino Ingrosso canta Pino Daniele

TeatroEssenza: sabato 29 febbraio  alle  20,45, presso la Biblioteca “Maria Pai

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Sarà Pino Ingrosso il protagonista del secondo appuntamento della rassegna TeatroEssenza, organizzata dal Comune di Ortelle e dal Comitato di Gestione della Biblioteca “Maria Paiano” di Vignacastrisi con il coordinamento di Pasquale De Santis.

Sabato 29 febbraio , alle 20,45, Pino Ingrosso porterà sul palco della Biblioteca il nuovo spettacolo teatrale musicale “Pino canta Pino”, con il quale il grande artista salentino rende il suo rispettoso ed emozionante omaggio all’immenso Pino Daniele.

Lo spettacolo è una rassegna dei brani più significativi della infinita produzione del Cantautore Partenopeo che ha accompagnato e segnato gran parte della vita artistica di Pino Ingrosso, “scoperto”, alla fine degli anni ’70, da Eugenio Bennato, con cui poi lavorerà per 11 anni, proprio una sera in cui suonava i brani di Pino Daniele.

Pino, oltre che cantarli, racconterà vari aneddoti legati ai singoli brani di Pino Daniele da Alleria, a Bella ‘Mbriana, a Gente distratta, a Quando, a Napul’è… e a tanti altri, ma anche episodi specifici, segnati dalla musica del cantautore scomparso e legati indissolubilmente al suo personale artistico.

Un tributo intenso e originale imperdibile per chi ama la musica di Pino Daniele.

Pino Ingrosso suonerà e canterà accompagnato da Stefano Rielli (contrabbasso), Alessandro Casciaro (tastiere), Daniela Guercia (cori e colori percussivi).

Al termine dello spettacolo, come di consueto, spettatori e musicisti condivideranno la degustazione di carne Or.Vi., accompagnata da un vino del territorio.

Biglietto posto unico € 8,00

Info 329/3173865

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“Aiutiamo Stefano”, piccolo corsanese in attesa di trapianto

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L’appello di più associazioni per aiutare Stefano prende forma.
L’obiettivo, quello di trovare donatori di midollo osseo per un giovane corsanese, passa da una tappa importante: sabato 29 febbraio, dalle 15 alle 18, sarà possibile recarsi in una autoemoteca apposita in piazza San Biagio, proprio a Corsano. Qui verrà effettuato un prelievo per la tipizzazione del sangue, funzionale a verificare la compatibilità del midollo.

Per donare è necessario, semplicemente, avere un’età tra i 18 e i 35 anni, avere un peso corporeo di almeno 50 kg e godere di buona salute.
In una lettera aperta della famiglia la storia del piccolo Stefano:

“Ciao sono Stefano,
conosciuto da molti come piccolo Stefano con un bellissimo codino;
piccolino si…ma non per mia volontà ma per via di una malattia genetica RARA che convive con me, ancor prima della mia nascita.
Ho 3 anni e mezzo, sono di Corsano, un paesino della provincia di Lecce e fin ora ne ho viste di belle e di brutte, trovandomi a combattere quotidianamente diverse difficoltà nonostante abbia una vita apparentemente normale. Il sorriso e la gioia son sempre con me, ma ora si è presentato un ULTERIORE problema, e devo ricorrere al trapianto del midollo osseo.
Per sentito dire, dai miei genitori e dai medici sono affetto da una malattia, come dicevo prima, RARA, chiamata ANEMIA DI FANCONI, (che prende 1 su 160.000 per lo più bambini), abbastanza complessa che porta anomalie e malformazioni in diverse zone del corpo. La malattia è caratterizzata da (carenza di tutti i tipi di cellule del sangue, globuli bianchi, rossi e piastrine), ritardi della crescita, malformazioni, anomalie all’udito e tendenza a sviluppare tumori, leucemie.
E io…ahimè…di queste caratteristiche ne ho diverse.
“…non riesco nemmeno a pronunciare questo nome, ricordo solo i capricci quando devo fare i prelievi che costantemente…devo sottopormi…per non parlare degli aspirati midollari”
Per questa malattia, NON ESISTE ANCORA NESSUNA CURA.
l’unica terapia possibile è il TRAPIANTO DI MIDOLLO OSSEO O DI CELLULE STAMINALI EMOPOIETICHE DA CORDONE OMBELICALE (in entrambi i casi da donatore compatibile), ovvero dovrà essere il mio fratello genetico; nonostante io abbia un fratellino, poco più grande di me, pur la sua grande volontà nel volermi aiutare, abbiamo scoperto che non è compatibile geneticamente e nemmeno i miei genitori lo sono.
Sono assiduamente seguito dall’Ospedale Pediatrico BAMBIN GESù di Roma, Ss. Annunziata di Taranto e dalla Pediatria dell’ospedale Panico di Tricase.
“…chiedo sempre ai miei genitori perché devo fare tutto questo ma loro mi rispondono che sono un bimbo” speciale “e io di questo mi sento un po’ sollevato come se fosse un complimento; sento anche parlare che è un cammino tortuoso non so il significato ma almeno quando vado negli ospedali vedo sempre medici , infermieri e personale con il sorriso stampato ogni volta che arrivo (escluso il momento delle punture) e non vi nascondo che hanno sempre un pensiero o un regalino per me”

Il mio desiderio è vedere questo SORRISO su tutti i bimbi come me
E CHIEDO A VOI, UN PICCOLO AIUTO!!!
Avete mai sentito la parola DONARE? Donare un sorriso, una carezza..donare il sangue..donare il midollo…si proprio il MIDOLLO, quell’organo che tutti abbiamo e che non sappiamo nemmeno quanto sia importante; c’è chi lo ha sanissimo e non sa quanto bene può fare, quanto dono può dare… può ridare una seconda possibilità, una speranza futura, una vita più serena
QUINDI NON MI RESTA CHE CERCARE IL MIO ANGELO CUSTODE ALTROVE…
Al giorno d’oggi donare il midollo osseo è davvero semplice, SENZA alcun tipo di intervento in sala operatoria, SEMPLICE come donare il sangue.

COME FARE??

Basta andare sul sito web dell’ADMO (https://admopuglia.it) – l’ASSOCIAZIONE DONATORI MIDOLLO OSSEO – e iscriversi, o per incontri informativi e per la logistica delle tipizzazioni rivolgersi a:

Rizzello Vittoria referente ADMO Salento: +39 328 283 5902 oppure contattare Fidas Corsano: +39 347 276 7643 è necessario, semplicemente, avere un’età tra i 18 e i 35 anni,
avere un peso corporeo di almeno 50 kg e godere di buona salute.

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Tricase: la Torre del Sasso su Rai 3

Domattina alle 7,30 la Torre du Mitu sarà protagonista di “Buongiorno Regione”

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La Torre del Sasso di Tricase sarà protagonista domattina a “Buongiorno Regione” su Rai 3.

“Buongiorno Regione” è la rubrica della Testata Giornalistica Regionale che va in onda dal lunedì al venerdì dalle 7,30 alle 8.

Oggetto della discussione sarà la mancata attuazione del progetto di recupero della Torre del Sasso.

Con #SalviamoLaTorreDelSasso! i ragazzi dell’ASD MTB Tricase già da tempo avevano sollevato il caso. «Queste le condizioni in cui versa l’arco della finestra della Torre del Sasso!», scrivevano sulla loro pagina facebook nel dicembre 2019, «pronto a cadere e a far perdere per sempre le ultime scritte storiche incise sui propri massi. Non si sa nulla ne sul significato ne sul periodo di appartenenza. Un vero peccato perderle per lungaggini burocratiche...».

Ora anche Rai 3 si è occupata della vecchia Turre du Mitu ricadente nell’Area Parco, nel territorio di Tricase  ma di proprietà del Demanio Marittimo.

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