Connect with us

Attualità

Open Day Solidale in Puglia

Il 13 settembre, in occasione della Giornata Internazionale del Lascito Solidale, il Comitato Testamento Solidale insieme con il Consiglio Nazionale del Notariato presentano il primo Open Day Solidale, per offrire, gratuitamente, informazioni su cos’è e come funziona il testamento solidale.

Pubblicato

il

Porte aperte nelle principali sedi dei Consigli Notarili Distrettuali della Puglia per la prima edizione dell’Open Day Solidale dedicato a scoprire la forma di donazione del testamento solidale. In occasione della Giornata Internazionale del Lascito Solidale, venerdì 13 settembre, a partire dalle ore 16.00 alle ore 19.00, presso le sedi dei Consigli Notarili di Bari, Lecce, Foggia, Taranto, Trani e Lucera i notai saranno a disposizione per fornire consulenza istituzionale gratuita sul testamento solidale.

L’iniziativa, promossa dal Comitato Testamento Solidale composto da 22 organizzazioni non-profit – ActionAid, AIL, AISM, Fondazione Don Gnocchi, Lega del Filo d’Oro, Save the Children, Aiuto alla Chiesa che Soffre Onlus, Amnesty International, Amref, CBM, Greenpeace, Intersos, Istituto Pasteur Italia Fondazione Cenci Bolognetti, Operation Smile Italia Onlus, Fondazione Telethon, Fondazione Umberto Veronesi, Progetto Arca, Telefono Azzurro, Unicef, Università Campus Bio-Medico di Roma, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Vidas – in collaborazione con il Consiglio Nazionale del Notariato ha l’obiettivo di diffondere la cultura della solidarietà testamentaria.

Predisporre un testamento solidale significa ricordare nelle ultime volontà, in qualità di erede (eredità) o di legatario (lascito), una o più associazioni, organizzazioni, enti. È un gesto semplice e non vincolante, che può essere ripensato, modificato in qualsiasi momento, senza che vengano in alcun modo lesi i diritti legittimi dei propri cari e familiari. Non sono necessari ingenti patrimoni, perché per sostenere il lavoro quotidiano di associazioni impegnate nelle più importanti cause umanitarie e scientifiche, anche un piccolo contributo può fare la differenza. Per scoprire qual è il Consiglio Notarile Distrettuale più vicino a casa si può visitare il sito www.notariato.it oppure www.testamentosolidale.org.

 Il notaio è il punto di riferimento per chi vuole avere completezza di informazioni sul tema del lascito testamentario – dichiara Gianluca Abbate, Consigliere Nazionale del Notariato con delega al Sociale e al Terzo Settore – Il problema principale in cui spesso ci imbattiamo è la disinformazione ed è per questo che siamo contenti di aver lanciato, insieme a Comitato Testamento Solidale, il primo Open Day Solidale per colmare questo gap culturale e permettere ai cittadini di conoscere quali sono le modalità, la tipologia di beni che possono essere donati senza ledere i diritti dei famigliari”.

Si stima che in Italia il 5% degli over 50 (25,5 milioni circa) ha già fatto o pensa di fare un lascito solidale (percentuale in lenta ma costante ascesa tanto che sul 2016 è cresciuta del 15%). Tuttavia, sono ancora poche – rispetto agli altri paesi europei – le persone che conoscono questa modalità di donazione. In Germania, ad esempio, il testamento solidale è una formula che viene scelta da un over 60 su 10 e i propensi sono oltre il 30% dei senza figli; in Inghilterra già nel 2013 il 6% dei testamenti aperti includeva una quota a favore di un’organizzazione umanitaria. Non solo, anche tanti vip internazionali hanno scelto di donare una parte del proprio patrimonio mediante la formula del lascito solidale: da Robin Williams a George Lucas, da Sting a Bill Gates, da Ashton Kutcher a Mila Kunis.

Comitato Testamento Solidale nasce nel maggio 2013 per promuovere e sensibilizzare in Italia la cultura del testamento solidale. Quest’anno, in occasione della Giornata internazionale del Lascito lancia la nuova Campagna di informazione “Cosa vuoi fare da grande?”. Perché non è mai troppo tardi per fare qualcosa di grande e decidere di destinare anche una piccola somma, con le ultime volontà, a un’organizzazione umanitaria.

Attualità

Bonus verde e indennità fermo pesca obbligatorio

Pubblicato

il

«Stiamo lavorando per integrare la legge di bilancio con alcune misure importanti per l’agricoltura.Oltre agli emendamenti parlamentari, abbiamo presentato due emendamenti governativi: proroga del Bonus Verde e indennità fermo pesca obbligatorio».

Lo ha detto la Ministra Teresa Bellanova stamane al Tavolo con le Regioni.

«Nella Legge di Bilancio», ha proseguito la Ministra Bellanova, «abbiamo riportato l’agricoltura al centro dell’agenda politica ed economica introducendo misure significative: azzeramento delI’Irpef agricola per un valore di 200milioni di euro; 80 milioni in tre anni sul Fondo di solidarietà per l’emergenza cimice asiatica; sgravi contributivi nei primi due anni per i giovani che diventano imprenditori agricoli; 15 milioni per favorire gli investimenti delle donne in agricoltura istituendo un Fondo per mutui a tasso zero; 30 milioni di euro per l’agroalimentare Made in Italy con interventi per il rafforzamento delle filiere».

«Accanto a queste azioni, e a quanto verrà dal lavoro parlamentare», aggiunge la Ministra pugliese, «la Manovra prevede un Collegato Agricoltura che ci consentirà di dare nuove prospettive e futuro al settore e dovrà coordinarsi con il Piano strategico nazionale».

«Su questo ritengo essenziale il contributo attivo e fattivo delle regioni per rispondere in modo puntuale alle diverse esigenze territoriali e mi auguro», ha concluso al Ministra, rivolgendosi ai governi delle  Regioni, «che da tutti voi giungano in tempi celeri indicazioni e proposte».

Continua a Leggere

Appuntamenti

Uno sportello agricolo per Salve

Assistenza o consulenza sull’attività del settore agricolo: inaugurazione domani, alle ore 18 nella sala convegni di corso Roma

Pubblicato

il

Uno sportello agricolo comunale per Salve.

Sarà inaugurato domani, giovedì 21 novembre, alle 18 nella sala convegni di corso Roma.

Presso lo Sportello, istituito dall’amministrazione comunale, tutti cittadini potranno ricevere assistenza o consulenza sull’attività del settore agricolo (Xylella, nuove imprese, fiscalità, fondi europei, turismo e agricoltura, attività promozionali, mercati agricoli, ecc.).

Interverranno:

– il sindaco di Salve Francesco Villanova;

– il vice sindaco Giovanni Lecci;

– l’assessore all’agricoltura Francesco De Giorgi;

– il consigliere all’ambiente Antonio Cavallo;

 – Giuseppe Elia, responsabile dello sportello agricolo.

Continua a Leggere

Attualità

Albero dell’anno: altri 2 giorni per votare la Quercia Vallonea

Pubblicato

il

Ultimi due giorni per votare la nostra Quercia Vallonea per partecipare al Tree Of The Year 2020.

Il concorso è organizzato dalla GTF (Giant Trees Foundation), fondazione senza scopo di lucro nata per conoscere e difendere i grandi alberi, lancia un contest in occasione della giornata nazionale dell’albero.

Fino a giovedì 21 novembre, tramite GTF, si potrà ancora votare per scegliere la Vallonea di Tricase come quercia italiana che parteciperà al concorso europeo che eleggerà L’albero dell’anno 2020.

Tra i 4 alberi in corsa, il gigante tricasino sfida il Leccio dell’Etna, la Quercia delle Checche di Siena e la veneta Quercia di Fossalta.

A due giorni dalla fine delle selezioni online, la Vallonea è la più votata con oltre 350 mila voti; molto distanziate le altre: Leccio dell’Etna (quasi 63.700), la Quercia delle Checche di Siena (poco più di 62mila) e la veneta Quercia di Fossalta (110mila)

Clicca qui per esprimere la tua preferenza.

La Quercia Vallonea di Tricase è l’albero più antico del Salento: 700 anni, 700 metri quadrati di foltissima chioma ed un tronco di 4,25 metri.

E’ candidata a diventare patrimonio nazionale dell’UNESCO e nell’anno 2000 il WWF l’ha identificata come “Albero-Simbolo” del Salento e della Puglia.

Questa specie è  poco rappresentata sul territorio nazionale e quindi anche per questo ancora più preziosa.

Come spesso accade, molte sono le leggende che vengono tramandate nelle tradizioni locali sui grandi alberi, per questo la Quercia Vallonea di Tricase è conosciuta anche come “Quercia dei cento cavalieri“.

Si narra, infatti, che Federico II, durante una sua visita in Terra d’Otranto, in seguito agli scontri avvenuti a Barletta, abbia trovato riparo sotto la chioma della quercia insieme ai suoi cento cavalieri durante un forte temporale .

La quercia ha sempre rappresentato per il territorio salentino un simbolo ma anche un supporto all’economia locale perché dalle sue ghiande si ricavava il “tannino”, una sostanza utilizzata nella concia delle pelli.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus