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Cronaca

Aree a rischio, divieto di balneazione per Leuca e San Gregorio

La capitaneria di porto di Gallipoli ha emanato alcune ordinanze con le quali ha stabilito l’interdizione di alcune aree ad alto rischio idrogeologico

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Con l’arrivo della bella stagione tornano ad affollarsi spiagge e coste di tutto il Salento, da quest’anno però non tutte saranno accessibili.

La capitaneria di porto di Gallipoli, infatti, ha emanato alcune ordinanze con le quali ha stabilito l’interdizione di alcune aree a rischio idrogeologico.

Il divieto è scaturito in particolare a causa dello sgretolarsi delle falesie (ossia delle coste rocciose) che potrebbe mettere in pericolo bagnanti e natanti.

L’interdizione, infatti, concerne non soltanto la balneazione ma anche la navigazione e la pesca di qualsiasi genere ed interessa per lo più il versante Ionico che va da Galatone fino a Leuca.

Nello specifico le aree “chiuse al pubblico” saranno: a Leuca Punta Ristola e punta Meliso, Grotta del Fiume-Grotta Tre Porte, località “Marchiello”, Grotta del Drago e località Ciardo.

Interdetta anche la bellissima costa di San Gregorio, marina di Patù famosa per i suoi meravigliosi tramonti in riva al mare. In questo caso la Capitaneria di porto ha considerato l’area ad elevato rischio geomorfologico, ossia il pericolo di frane e dissestamenti in questa zona è altamente probabile.

Altra zona ad elevato rischio è quella che concerne il Comune di Galatone, in particolare la località La Reggia- Montagna Spaccata.

Sarà quindi necessario osservare alcune norme di sicurezza, per le imbarcazioni la distanza dalla costa da rispettare sarà di almeno 30 metri, mentre i bagnati dovranno assolutamente evitare queste zone per non incorrere in sanzioni.

Cronaca

Violento incidente: paura in tangenziale

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Schianto in tangenziale ovest a Lecce in serata.

Più vetture sono rimaste coinvolte in un violento sinistro stradale in direzione Brindisi all’altezza dell’uscita per Trepuzzi e per la zona industriale di Lecce.

Sul posto forze dell’ordine e soccorsi.

La carreggiata è rimasta pericolosamente invasa dai mezzi incidentati. Una delle vetture mostra i segni della violenza dell’impatto: il frontale è completamente maciullato.

Lavoro per la polizia locale anche per gestire il traffico. Il buio, calato pochi minuti prima dell’incidente, e la posizione, con le auto coinvolte rimaste in panne in corsia di sorpasso, hanno reso pericolosa la circolazione, rallentandola progressivamente in zona.

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Cronaca

Luca Abete scopre “Terra dei fuochi” made in Salento

Rifiuti in campagna e rogo sospetto tra Galatina e Lequile. Il filmato girato dall’inviato di Striscia la Notizia che era nel Salento e si è fermato a riprendere quanto stava accadendo

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Luca Abete in viaggio nel Salento, una terra che ama ed alla quale è molto legato.

Sperava per un giorno forse di poter “dimenticare” tutti i problemi che attanagliano la sua terra, la Campania, e almeno per qualche ora non sentire parlare di “Terra dei fuochi”.

Speranza subito disillusa e quanto si è presentato ai suoi occhi (insieme alla sua sensibilità sull’argomento) lo ha costretto a fermarsi.

Aveva notato che c’era qualcosa che non andava già nel viaggio d’andata e, al ritorno, non ha potuto esimersi dal fermarsi, raccontare quanto accadeva in perfetto stile Striscia La Notizia e trasmettere il tutto in diretta facebook.

Siamo nei pressi di Galatina in direzione Lequile: guardate un po’ cos’ha scoperto Luca…

Terra dei Fuochi in Puglia?

Gepostet von Luca Abete – official page am Montag, 17. Februar 2020

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Cronaca

Fiammata dalla stufa a gas: anziana muore ustionata

Il fuoco ha subito attecchito ai vestiti e per una 89enne di San Donato di Lecce nonostante i soccorsi c’è stato nulla da fare

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È bastato un attimo: una fiammata dalla fuga a gas, il fuoco che attecchisce al vestito e per la povera anziana non c’è stato nulla da fare.

È morta così in casa Michela Toraldo, 89 anni, di San Donato di Lecce.

Una torcia umana è stata definita dai sanitari giunti sul posto per soccorrerla.

A nulla è servita la corsa in ospedale al “Vito Fazzi” dove questa mattina, dopo una notte in terapia intensiva la donna è deceduta con ustioni sul 90% del corpo.

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