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Arnesano

Sabbiatura ed emissioni non autorizzate: sequestro del Noe

Una nube biancastra, frutto d’attività di sabbiatura abusiva, ha attirato l’attenzione dei militari su un terreno di 300mq tra Novoli e Arnesano, posto immediatamente sotto sequestro

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Sequestrata, dai carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Lecce, un’area di circa 300metri quadrati nella zona tra Novoli e Arnesano, in prossimità della strada provinciale che collega i due Comuni.

Si tratta di un sequestro preventivo d’urgenza, legato al fatto che sul posto si stava effettuando attività di sabbiatura in maniera abusiva, mancando l’autorizzazione provinciale alle emissioni in atmosfera. Emissioni che, in assenza di sistemi di captazione in grado di evitare che le formazioni gassose si propagassero nell’aria al di fuori del luogo di lavorazione, avevano dato forma ad una nube biancastra che, proprio in prossimità della strada suddetta, ha attirato l’attenzione degli uomini del Noe.

Col terreno in questione, sono stati sottoposti a sequestro una tettoia di circa 200 metri quadrati, quindici termosifoni sui quali si stavano svolgendo operazioni di sabbiatura, una vasca contenente sabbia ed attrezzatura varia.

Per il legale rappresentante della società, è stato inoltrata alla Procura della Repubblica di Lecce una segnalazione per emissioni in atmosfera non autorizzate. Le indagini non sono ancora chiuse in quanto altri aspetti dovranno essere approfonditi nei prossimi giorni anche presso gli uffici tecnici comunali.

Appuntamenti

Gli studenti dello “Stampacchia” di Tricase all’Istituto Italiano di Tecnologia

Giornate di Promozione della Cultura Scientifica: lunedì 16 dicembre 30 studenti del Liceo Scientifico tricasino visiteranno il Center for Biomolecular Nanotechnologies (CBN)  di Lecce

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Lunedì 16 dicembre al via l’ultimo appuntamento con la scienza e la tecnologia, prima della pausa natalizia, che la Provincia di Lecce dedica agli studenti delle scuole superiori del Salento.

A chiudere la prima parte del progetto “Giornate di Promozione della Cultura Scientifica”, promosse dalla Provincia di Lecce, che riprenderà a metà gennaio del nuovo anno, saranno 30 studenti del Liceo ScientificoG. Stampacchia” di Tricase, che avranno l’occasione di visitare il Center for Biomolecular Nanotechnologies (CBN) dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Lecce, con sede ad Arnesano (in via Barsanti).

Il CBN studia e sviluppa materiali e dispositivi su scala micrometrica e nanometrica per abilitare tecnologie per il cervello ed il corpo umano, in grado di monitorare in tempo reale il nostro benessere, lo stato di salute e le prestazioni sportive, e produce nuovi strumenti e metodi per la nanomedicina e per il recupero ed il risparmio energetico. L’attività è caratterizzata da una forte interdisciplinarietà e può contare su  circa 80 ricercatori e studenti provenienti da 8 Paesi del mondo.

Dalle ore 9,30 alle ore 12,30, gli studenti liceali di Tricase, accolti dal direttore del CBN Massimo De Vittorio, avranno  l’opportunità di conoscere le diverse linee di ricerca del Centro e di visitare i 15 laboratori presenti, tra cui: Material Processing and Characterization; Clean Room-Device Microfabrication; Back End-Device Packaging and Characterization; Nanobioimaging; Nanobiointeraction/ Dye Solar; Multifunctional Neural Interfaces.

L’iniziativa, come tutto il Progetto “Giornate di Promozione della Cultura Scientifica”, è promossa dal Servizio Edilizia, Programmazione Rete Scolastica e Patrimonio della Provincia diretto da Dario Corsini, e realizzata da Gianni Podo.

I ragazzi e le ragazze che hanno partecipato finora alle visite in questo anno scolastico sono oltre 300 e gli istituti coinvolti sono i seguenti: Liceo Scientifico e Classico d “G. Stampacchia” di Tricase, il Liceo Scientifico “Q. Ennio” di Gallipoli, il Liceo Scientifico “Don Tonino Bello” di Copertino, il Liceo Scientifico “A. Vallone” di Galatina e alcuni Istituti di Lecce: il Liceo Classico “G. Palmieri”, il Liceo Scientifico “C. De Giorgi”, l’IISS “Calasso” e l’IISS “E. Fermi”.

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Alezio

+uova = più prevenzione

Con Lilt Lecce per contribuire alla ricerca oncologica ambientale in Salento e sostenere il centro Ilma

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Torna la campagna della Lilt Lecce +uova = più prevenzione. Dal 5 al 7 aprile saranno in vendita nelle piazze salentine le uova di Pasqua della prevenzione.

Saranno interessate le piazze principali di: Alezio, Arnesano, Calimera, Campi Salentina, Caprarica di Lecce, Carmiano, Castrignano dei Greci, Casarano, Cavallino, Corigliano d’Otranto, Galatina, Gallipoli, Lecce, Leverano, Lizzanello, Maglie, Martano, Matino, Monteroni, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Nardò, Ruffano, San Donato di Lecce, Sanarica, Scorrano, Seclì, Specchia, Squinzano,Trepuzzi, Tricase, Ugento e Uggiano La Chiesa.

Tricaseèmia si occuperà della distribuzione a Tricase. Le uova (latte e fondente) sono già a disposizione presso la sede dell’ associazione in via Cadorna n. 13 (ex Hombre abbigliamento) al costo Lilt di €10.

L’anno scorso in provincia furono vendute più di 8mila uova nelle piazze salentine: un successo che l’Associazione italiana per lotta contro i tumori si augura di ripetere anche quest’anno nella terza edizione della vendita delle uova di Pasqua.

Chi regalerà l’uovo di Pasqua della Lilt Lecce compirà un gesto tangibile perché contribuirà alla ricerca oncologica ambientale in Salento di GENEO (acronimo del più esteso titolo del Progetto “Sistemi di valutazione delle correlazioni tra GEnotossicità dei suoli e NEOplasie in aree a rischio per la salute umana)” e sosterrà il centro Ilma.

In anticipo sui tempi di effettiva attività del Centro Ilma (l’Istituto di Ricerca Scientifica Indipendente in via di ultimazione in agro di Gallipoli realizzato da LILT Lecce) si occuperà di monitorare e di aggiornare le mappe del territorio secondo i parametri di sostenibilità e di sicurezza per la salute degli organismi viventi.

Con lo studio GENEO si entra nel vivo della ricerca oncologica ambientale per contrastare e per ridurre le cause che interagiscono con il DNA delle cellule viventi, causandone la perdita dell’integrità strutturale e funzionale.

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Alessano

#ogniuomoèmiofratello

Il giorno dell’Epifania  a Lecce, un grande corteo per le vie della città barocca che unisce sotto l’unico slogan “Sicuri di essere umani” richiedenti asilo, organizzazioni e diocesi locali, Comuni e liberi cittadini

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Il “Coordinamento leccese contro il Decreto sicurezza si prepara a scendere in piazza per ribadire il “no” alle “politiche discriminatorie introdotte dal Governo nei confronti dei cittadini stranieri” e all’indifferenza dell’Europa “nei confronti delle Ong che salvano vite umane, come nel caso della nave Sea-Eye con 49 persone a bordo che ormai da oltre dieci giorni naviga nel Mediterraneo in condizioni impervie senza che un solo porto europeo abbia consentito lo sbarco“.
Il giorno dell’Epifania  Lecce, un grande corteo per le vie della città barocca che unisce sotto l’unico slogan “Sicuri di essere umani” richiedenti asilo, organizzazioni e diocesi locali, Comuni, liberi cittadini con l’obiettivo di far conoscere le conseguenze umanitarie di politiche simili, in aperto contrasto con lo spirito natalizio, i principi di solidarietà e pace.
Una giornata importante in un giorno simbolico nella rappresentazione della natività, con l’arrivo dei Re Magi, che avrà il suo culmine in Piazza Duomo (grazie al sostegno della diocesi di Lecce) – dove quest’anno è stato allestito il Presepe.
La rappresentazione della natività è il simbolo di questa campagna di informazione per far conoscere le conseguenze dell’entrata in vigore del nuovo testo sull’immigrazione voluto dal Governo. Oggi il “Bambin Gesù” non potrebbe restare nella grotta perché verrebbe immediatamente espulso ai sensi del Decreto sicurezza. Lo stesso accadrebbe ai Re Magi che sarebbero stati respinti al loro arrivo.
Molteplici iniziative si sono svolte nei comuni della provincia nel periodo delle festività natalizie – in particolar modo nei presepi e nelle parrocchie – e condivise sui canali social con l’hashtag #sicuridiessereumani e #ogniuomoèmiofratello.
Le iniziative si sono svolte a Galatina, Acquarica di Lecce, Diso, Sternatia, Lequile, Caprarica, Trepuzzi, Alessano, Surbo, Salve, Arnesano, Leverano, San Pietro Vernotico, Castiglione d’Otranto, Campi Salentina, Sogliano, Tricase, Castrignano De’ Greci, Patù, San Cassiano, Lizzanello e Lecce.
Significativa quella di Cavallino domenica 23 dicembre (foto grande in alto): nella chiesa Santissima Maria Assunta i Re Magi, giunti in anticipo, sono stati rappresentati dai ragazzi ospiti nei progetti di accoglienza, mettendo in scena la loro “incredulità” di fronte alla natività sgomberata nella grotta parrocchiale.
Un messaggio forte e deciso, che unisce tante differenti realtà del territorio, laiche e religiose. Lasciare per strada o alla deriva persone, famiglie e bambini non è un gesto umano. Chi lo sostiene è complice.
Appuntamento domenica 6 gennaio a Lecce, vicino Porta Napoli, alle ore 16.

All’intera campagna di sensibilizzazione, promossa dal “Coordinamento leccese contro il Decreto sicurezza”, hanno aderito Link, Uds, Caritas, Coop.Rinascita, Rete Antirazzista, Casa della Carità, Gus, Arcigay, Philos, Arci Lecce, Missionari Comboniani, LeA, Lecce Bene Comune, Casa delle Donne, Insegnanti Cpia, Agedo, Cgil, Anpi, Amis Onlus, Pax Christi.

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