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Salento2019: #noisiamocultura

Una campagna di comunicazione che punta ad alto tasso di partecipazione anche sui social media con un contest su Instagram attraverso l’hastag di riferimento #noisiamocultura.

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Ancora un’altra iniziativa per sostenere la candidatura di Lecce a Capitale Europea della Cultura. Parte, infatti, la campagna di comunicazione partecipativa Salento2019 per promuovere il territorio e i “portatori sani di cultura” attraverso affissioni, spot radio e tv.

Una campagna di comunicazione che punta ad alto tasso di partecipazione anche sui social media con un contest su Instagram attraverso l’hastag di riferimento #noisiamocultura. Un progetto territoriale, un grande album fotografico della comunità, che attraverso le risorse del Programma operativo interregionale POIn “Attrattori culturali, naturali e turismo” permetterà a Lecce2019 di passare dalla teoria alla pratica e “realizzare Eutopia”, come recita il tema centrale del progetto. L’obiettivo della campagna di comunicazione è quello di cambiare punto di vista sul concetto di territorio culturale, spostando lo sguardo dal patrimonio storico, paesaggistico e architettonico a quello immateriale, ovvero agli abitanti che lo popolano e lo rendono vivo: sono “protagonisti reali”, “portatori sani di cultura”, i tanti volti di questa campagna che mira a creare, attraverso una serie di ritratti identitari, il senso di appartenenza e il valore culturale rappresentato dalle persone. Lavoratori, volontari, associazioni, studenti sono al centro di questa campagna cucita a misura di cittadino, il cui obiettivo è quello di rivitalizzare l’immaginario del Salento in un territorio contemporaneo in grado di generare nuove forme di turismo, economie e nuovi investimenti che puntano soprattutto sul potenziale umano come risorsa principale del territorio. Per partecipare a #noisiamocultura è sufficiente inviare sul canale Instagram di Salento2019 un’immagine che rappresenti la propria visione di cultura legata al territorio, accompagnata da una breve didascalia. L’immagine che riceverà più preferenze diventerà per una settimana la copertina sulla pagina Facebook ufficiale di Lecce2019. Il contest si concluderà con una mostra delle immagini più votate sul web.

Massimo Alligri

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«Puglia a rischio zoomafia!»

Alcuni emendamenti al ddl della Regione Puglia sono fortemente osteggiati dal mondo animalista in quanto «incentivano il randagismo e gli interessi criminali legati al fenomeno, a danno degli animali e della collettività»

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Oltre 100 Associazioni animaliste della Puglia, la maggior parte aderenti al Progetto CAAP (Coordinamento Associazioni  Animaliste Pugliesi), contestano in particolare 4 emendamenti approvati in Terza Commissione, come spiega il presidente del Coordinamento Associazioni Animaliste Salentine Pierre Luigi Trovatello, «quello relativo al “riconoscimento ufficiale” delle convenzioni pubbliche per il ricovero degli animali nelle strutture dei privati, quelli che con l’escamotage dello stato di necessità e “dell’urgenza d’opera”  permettono di superare il limite di 200 unità e di costruire canili rifugi, anche “attiguamente in serie” e quello che permette il trasferimento dei cani fuori Dipartimento ASL e fuori regione».

«La Puglia spende circa 27 milioni di euro l’anno per il randagismo, la maggior parte di questo denaro pubblico», punta il dito Trovatello, «viene speso per il mantenimento degli animali nei canili (privati in maggioranza), pochissime risorse invece sono destinate alla prevenzione, motivo per cui il fenomeno non tende a diminuire. Occorrono seri ed efficaci piani di sterilizzazione degli animali randagi e incentivi per la sterilizzazione degli animali di proprietà, maggiori controlli per il rispetto delle norme,  maggiore informazione ed educazione della cittadinanza e negli istituti scolastici e idonea formazione degli Organi preposti al controllo. Inoltre,  bisogna incentivare la costruzione e il risanamento dei canili sanitari, in quanto sono pochissimi i Comuni dotati di questo fondamentale presidio per la profilassi sanitaria e preventiva, mentre sono troppe le strutture di proprietà privata nate come pensioni e riconvertite dallo “stato di emergenza” in canili (spesso lager) per il ricovero degli animali randagi, tramite convenzioni pubbliche anche economicamente molto consistenti. Questa situazione ha creato un business appetibile che si antepone di fatto alla prevenzione».

Le Associazioni animaliste chiedono al Consiglio Regionale della Puglia di bocciare gli emendamenti contestati,  «affinché», conlude Trovatello, «si dia un segnale inequivocabile della volontà di voler affrontare e risolvere l’annoso problema del randagismo tramite una legge ben strutturata e dai contenuti finalizzati  alla tutela degli animali, alla prevenzione e alla legalità».

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Samuele, a 9 anni sul grande schermo

Il giovane attore gallipolino con Salvatore Esposito per “Spaccapietre”, al cinema in inverno

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Piccole star crescono: Samuele Carrino, 9 anni, di Gallipoli, ha appena concluso le riprese del film “Spaccapietre” che sarà sul grande schermo il prossimo inverno.Già attore nella fiction Rai “Liberi di scegliere”, il talento gallipolino ha affiancato nel ruolo di co-protagonista una star: Salvatore Esposito, il volto di Gennaro Savastano nella nota serie Gomorra.Nel film (appena girato tra Spinazzola, Bari e Pulsano) che tratta il tema del caporalato in Puglia e dell’immigrazione, Esposito e Carrino sono padre e figlio, Giuseppe e Antonio.Per Samuele, già al lavoro su altri set, una grande opportunità di crescita in tenerissima età. Ed un piccolo motivo d’orgoglio per il Salento che lo segue sempre con più passione.

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Vacanze salentine per Naomi Watts

L’attrice, impegnata in Italia nello spin-off del Trono di Spade, si gode il relax delle masserie leccesi

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Il fascino del Salento, con i suoi paesaggi, le sue masserie ed il suo mare, colpisce ancora.

L’attrice britannica Naomi Watts si gode le sue vacanze a due passi da Lecce. Sul suo profilo Instagram spuntano foto e selfie in un resort di lusso, ubicato in una storica masseria.

La meta non è casuale: la 50enne diva del set è impegnata in questi giorni in Italia nelle riprese di Bloodmoon, spinoff della serie tv di successo mondiale “Trono di Spade”. Tra un ciak e l’alto l’attrice di The Ring, nel 2002 inserita da People tra le 50 persone più belle del mondo, ha scelto il relax della vecchia Terra d’Otranto.

Non la sola: pochi giorni fa la modella Kate Moss l’aveva preceduta, spuntando a sorpresa nella marina di Novaglie.

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