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Attualità

“il Gallo” in distribuzione

Da oggi è in distribuzione in tutta la provincia di Lecce l’ultimo numero di luglio de “il Gallo”: tutte le anticipazioni

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In prima pagina titolo grande dedicato alle polemiche che precedono l’edizione 2014 della popolare Festa di San Rocco a Torrepaduli (Ruffano).

primaLa paventata sponsorizzazione della festa da parte del TAP ha scatenato il finimondo: tutti chiedono le dimissioni di Pasquale Gaetani. Intanto dalla (prima) Fondazione della Notte di San Rocco denunciano: “Incomprensibile seconda Fondazione con solo piccolo cambio nel nome. Riteniamo sconcertante che Gaetani possa utilizzare la fondazione a proprio uso e consumo, svilendo in tal modo tradizioni centenarie”. Intanto Gaetani si difende: “Sul TAP polemiche inutili!”.

Ampio risalto anche alla questione rifiuti che vede Poggiardo ancora in trincea: un’altra estate calda dopo il conferimento in loco dei rifiuti dalla discarica di Conversano. La presa di posizione è ferma e decisa: il Comune ha deciso di tutelarsi interessando gli organi competenti.

Come ogni estate una approfondita guida alla movida salentina: feste, fiere, concerti, sagre, incontri culturali, ecc., gratis tutti gli appuntamenti della settimana a cavallo tra luglio e agosto in provincia di Lecce.

Questo e molto altro sul numero nelle vostre case da questa mattina in attesa del primo numero di agosto in distribuzione da venerdì 1.

Ricordiamo infine che “il Gallo” può essere comodamente sfogliato online, cliccando sulla copertina della homepage del nostro sito, sotto la dicitura numero in distribuzione.

Attualità

“Salute a rischio per chi vive vicino via trafficata”

Cancro ai polmoni, arresto cardiaco, ictus…Ecco i risultati di una recente ricerca scientifica

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Chi vive vicino alle strade principali è più esposto al rischio di cancro dei polmoni, ictus, arresto cardiaco. Questi alcuni dei rischi che corrono coloro che vivono in prossimità del centro trafficato di una grande città o in un’altra zona di traffico denso.

Lo riportano i ricercatori della Kings’ College London, a seguito di un’analisi pubblicata da una coalizione di 15 organizzazioni sulla salute e sull’ambiente tra cui British Lung Foundation, Asthma UK, e UNICEF UK. Secondo lo studio, il rischio di cancro ai polmoni aumenta del 10%. Ma non solo. Anche gravi problemi di cuore come arresto cardiaco, ictus, malattie cardiovascolari e bronchiti sono più probabili per gli individui che risiedono in queste zone, così come una riduzione delle capacità respiratorie nei bambini.

Le autorità sanitarie richiedono ora l’impegno del Governo per collaborare con le Clean Air Zones (a Londra è stata lanciata all’inizio dell’anno e ha funzionato) in tutte le maggiori città. «L’inquinamento ci fa male, dalla culla alla tomba, soprattutto ai nostri bambini, ma è spesso un male invisibile», ha dichiarato Rob Huges, della Clean Air Fund. «Questa impressionante ricerca rende visibile questa crisi sanitaria pubblica in tutto il Regno Unito, e dimostra l’urgenza di un intervento da parte dei partiti politici al fine di pulire l’aria che respiriamo».

Lo studio si è concentrato sui casi di 13 città nel Regno Unito e in Polonia, sulla base di dati relativi ai ricoveri in ospedale e sintomi come infezioni respiratorie. I risultati indicano che un calo dell’inquinamento atmosferico pari a un quinto taglierebbe di netto i casi di tumore ai polmoni.

Nelle città prese in esame infatti la riduzione dell’incidenza sarebbe del 7.6% a Londra, del 6.4 a Birmingham, 5, 6 a Manchester e del 6.7% a Nottingham.

Ancora, se l’inquinamento fosse ridotto della stessa percentuale, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, vi sarebbero 3.865 casi in meno di bronchite nei bambini nelle città soprammenzionate.

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Attualità

Poggiardo: villa e statua per San Giuseppe da Copertino

Obiettivo del progetto è realizzare un “Luogo dei Sogni”, dove la gente può incontrarsi, obiettivi personali o di gruppo, leggere un libro o un giornale, pregare intorno alla statua del Santo Patrono degli studenti, organizzare eventi e tanto altro ancora

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Un’importante iniziativa sta per essere realizzata a di Poggiardo: si tratta del progetto “Una Villa e una Statua per S. Giuseppe da Copertino”, promossa dal locale Gruppo Fratres, l’associazione di donatori volontari di sangue, con il supporto tecnico e operativo dell’amministrazione comunale.

Poggiardo è fortemente legata a San Giuseppe da Copertino: in questa cittadina del Salento, infatti, il giovane Giuseppe Desa venne ordinato sacerdote nel 1628. Questo evento “accomuna” Poggiardo alle Città legate a San Giuseppe: Copertino (che ne ha dato i natali) e Osimo (che ne accoglie le spoglie mortali). Tre città fraternamente legate dalla comune devozione per il Santo dei voli.

Il progetto prevede la valorizzazione della Villa comunale di Via Generale Cadorna, messa a disposizione dall’amministrazione comunale; nella Villa verrà collocata una statua in pietra leccese di San Giuseppe da Copertino, realizzata dall’artista poggiardese Virgilio Pizzoleo.

Obiettivo del progetto è realizzare un “Luogo dei Sogni”, dove la gente può incontrarsi, obiettivi personali o di gruppo, leggere un libro o un giornale, pregare intorno alla statua del Santo Patrono degli studenti, organizzare eventi e tanto altro ancora: il risultato finale sarà un luogo dove ognuno potrà confrontarsi con i propri sogni.

Il progetto è realizzato dalla Fratres Poggiardo, che ha destinato al progetto i finanziamenti ottenuti con le donazioni del 5 per mille. La villa verrà allestita con panchine, sedie, scrittoi, librerie, aree a verde, un roseto e una serie di inserti in marmo che racconteranno momenti di vita e pensieri del Santo dei voli; ai piedi della statua troverà posto una lastra in marmo dove verrà incisa la “Preghiera dello studente” del Cardinale Angelo Comastri.

Nelle scorse settimane la Fratres ha proposto a cittadini, associazioni, circoli, operatori economici e devoti, di partecipare al progetto con l’acquisto delle attrezzature per l’allestimento della Villa: in pochi giorni tutte le attrezzature previste sono state acquistate, in un eccezionale slancio di partecipazione e di condivisione del progetto.

L’amministrazione comunale di Poggiardo si è proposta, fin dall’inizio delle attività, quale partner privilegiato della Fratres, assicurando la concessione a titolo gratuito della Villa e coinvolgendo nell’iniziativa due importanti partner tecnici: il gestore dell’impianto di illuminazione pubblica Selettra S.p.A., che realizzerà l’impianto di illuminazione della Villa, e Acquedotto Pugliese, azienda che si è impegnata a garantire l’allaccio alla rete idrica della fontanina pubblica e la sua sistemazione per renderla funzionante.

La scelta di installare la fontanina dell’AQP è dovuta anche al valore simbolico che la stessa rappresenta: essa riporta alla memoria le tradizioni locali, che vedevano nella fontanina un punto di riferimento per adunarsi in gruppo e socializzare. Questa installazione, quindi, ha anche un valore sociale e di rafforzamento dell’identità della comunità, ed in particolare dei giovani, con l’Acquedotto Pugliese.

L’eccezionale partecipazione che si registra attorno a questo progetto ha portato la Fratres di Poggiardo a definire lo stesso “un progetto di-per-con la comunità”.

A conferma di ciò, la pagina Facebook “Il luogo dei sogni – San Giuseppe da Copertino a Poggiardo”, dedicata al progetto, ha ottenuto oltre 1.600 “Mi Piace” in sole 3 settimane.

Una volta completato il progetto, la Villa sarà dedicata a tutti i donatori di sangue, persone che, con il loro gesto volontario e gratuito, donano speranza di vita a quanti si trovano nella sofferenza causata dalla malattia.

L’ultimo passaggio del progetto è la realizzazione della pavimentazione della Villa, utilizzando resine speciali che permetteranno di aggiungere il giusto colore alla stessa pavimentazione. Anche in questo caso, una grande S.p.A. ha deciso di sostenere il progetto con un forte abbattimento dei costi necessari alla colorazione del pavimento: con il sostegno di tutti può essere vinta anche l’ultima sfida della Fratres Poggiardo: “Diamo colore al luogo dei sogni”.

Quanti vorranno sostenere il progetto della Fratres Poggiardo potranno utilizzare l’IBAN dell’Associazione IT45U0200879891000401213372. Info su Facebook “Il luogo dei sogni – San Giuseppe da Copertino a Poggiardo”, Email gruppopoggiardo@fratres.eu. Presidente Antonio Cirolo 3297508127

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Attualità

Edilizia scolastica in Puglia: “È emergenza!”

Unione degli Studenti: “I recenti rapporti sullo stato edilizio delle scuole pugliesi dimostrano come il fabbisogno necessario alla messa in sicurezza degli edifici è di gran lunga superiore alle risorse stanziate”

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Gli interventi della Regione Puglia e del Governo Italiano sul piano dell’edilizia scolastica risultano estremamente tardivi e limitati: le condizioni strutturali delle scuole pugliesi sono decisamente precarie, come si evince dalle inchieste effettuate da noi su un campione di studenti pugliesi: il 45% degli intervistati dichiara che il proprio istituto non è in buone condizioni”, dichiara Davide Lavermicocca, Coordinatore dell’Unione degli Studenti Puglia, “l’edilizia scolastica è l’elemento più visibile di una crisi strutturale che sta investendo il mondo della formazione, a partire dai tagli ministeriali degli scorsi anni sulla scuola pubblica. Oltre ai rischi legati all’incolumità della popolazione studentesca e di chi frequenta gli istituti, la questione edilizia è anche una questione didattica: la mancanza di spazi adeguati per un corretto adempimento dell’offerta formativa mina il diritto degli studenti e delle studentesse di studiare in scuole sicure e che rispondano ai bisogni formativi e ai nuovi strumenti educativi. Non è un caso, infatti, che il 44% degli studenti da noi intervistati reclami l’assenza di una biblioteca scolastica e di spazi quali laboratori o palestre in una regione dove tantissimi istituti risalgono addirittura all’Ottocento”.

È evidente“, continua il Coordinatore dell’Unione degli Studenti Puglia, “che i fondi messi a disposizione dal Ministero e dalla Regione Puglia (circa 103 milioni di euro per il triennio 2018/2020) risultino una cifra irrisoria rispetto al bisogno reale di più di 1 miliardo di euro per scuole elementari, medie e superiori. Le risposte sommarie di tutti i livelli istituzionali e della politica non sono più tollerabili. È necessario fornire una risposta strutturale ai 206mila 123 studenti pugliesi che frequentano le scuole secondarie di II grado che, ad oggi, non vedono risposte efficaci da parte delle Istituzioni competenti a tutti livelli: le scarse risorse umane, tecniche e finanziarie non possono essere la scusante utilizzata per nascondere l’assenza di un progetto definito per l’istruzione nella nostra regione. Abbiamo bisogno di una classe dirigente all’altezza delle sfide che abbiamo davanti, la Puglia del futuro deve essere quella che non guarda agli studenti solo in momenti sporadici nel corso della legislatura ma che assuma la questione educativa come traccia per lo sviluppo regionale”.

Nello scorso anno scolastico, l’Unione degli Studenti Puglia ha richiesto all’assessore Sebastiano Leo e al presidente Michele Emiliano finanziamenti immediati ed azioni efficaci sull’edilizia scolastica: “Ad oggi le promesse ricevute restano scritte in una delibera della Giunta regionale ottenuta dopo le mobilitazioni studentesche ma non vedono un piano di finanziamento.  Su un tema fondamentale, come quello dell’edilizia, ancora oggi continuano a persistere grandi ombre che non permettono di avere un quadro chiaro della situazione complessiva: non è più possibile frequentare scuole non sicure e che non rispondono alle nuove necessità didattiche degli studenti. Ribadiamo con forza“, insistono dall’UDS, “la necessità di una programmazione strutturale- e condivisa con le parti sociali degli interventi in edilizia scolastica (ed istruzione in generale), attraverso un potenziamento della progettazione europea per il reperimento di fondi e maggiori investimenti ministeriali e regionali. Abbiamo un piano per lo sviluppo della nostra regione: chiediamo all’Assessore Leo e al Presidente Emiliano”, concludono, “di convocarci urgentemente per programmare insieme un piano di investimenti fortemente richiesto dagli studenti e dalle studentesse ma che non vede risposte istituzionali e politiche”.

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