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Carpignano

Gestivano discarica abusiva, scatta la denuncia

Materiale ferroso, pneumatici, batterie, olio esausto, plastica e materiale vario, è ciò che i carabinieri di Maglie hanno rivenuto in un fondo di Carpignano Salentino

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Dovranno rispondere dei reati di gestione e combustione di rifiuti non autorizzata, due uomini Carpignano Salentino, di 71 e 44 anni che ieri sono stati deferiti in stato di libertà.

I soggetti, avevano allestito presso il proprio fondo sito in località Pozze/Canneto in agro di Carpignano Salentino, una vera e propria discarica abusiva con relativo stoccaggio di rifiuti speciali pericolosi e non costituiti da: materiale ferroso (elettrodomestici obsoleti e bombolette spray vuote), pneumatici, batterie, olio esausto e materiale vario.

I militari giunti sul posto, hanno inoltre constatato che all’interno del fondo erano stati dati alle fiamme diversi rifiuti in plastica e materiale vario.

La discarica è stata posta sotto sequestro e i carabinieri della compagnia di Maglie, effettuati i primi rilevi, hanno avviato le indagini.

Attualità

Viaggio nel Salento con Carlo Verdone

E con Rocco Papaleo, Anna Foglietta e Max Tortora. “Si vive una vola sola”, le cui riprese sono in corso tra Castro, Diso, Sant’Andrea, Porto Badisco, Santa Cesarea Terme e Serrano uscirà in sala il prossimo febbraio 

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Alla collaudata collaborazione tra la Fondazione Apulia Film Commission e l’Agenzia Pugliapromozione, ormai presenti in simbiosi in quasi tutti i festival e manifestazioni internazionali di cinema, si aggiunge per la prima volta il sostegno a un’opera cinematografica. A suggerire questa prima collaborazione delle due agenzie della Regione Puglia, è stata la vicenda che si racconta nel nuovo film del regista e attore Carlo Verdone “Si vive una volta sola”, un viaggio che conduce i protagonisti proprio in Puglia.

La lunga frequentazione al Festival del Cinema Europeo di Lecce, dove è stato istituito il Premio Mario Verdone dedicato al papà di Carlo, ha fisiologicamente portato il regista e attore romano ad ambientare una storia in diverse località della Regione. Le location abbracciano diverse località del Salento (Otranto, Castro, Diso e Melendugno), Bari e la sua provincia con Conversano, Polignano a Mare e Monopoli.

Sul set di Otranto, è stata predisposta una piccola pausa della lavorazione del film al quale hanno partecipato Carlo Verdone e il cast artistico, con Rocco PapaleoAnna FogliettaMax TortoraSergio Muniz e i produttori della casa di produzione FilmAuroAurelio e Luigi De Laurentiis. L’incontro è stato un modo per incontrare Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia, Loredana Capone, Assessore Regionale all’Industria Culturale e Turistica, Antonio Parente, Direttore Generale di Apulia Film Commission, Luca Scandale, Dirigente per la Pianificazione Strategica di Pugliapromozione, e alcuni Sindaci delle città che hanno accolto le riprese del film.

«L’energia di Carlo Verdone è straordinaria», ha dichiarato Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, «è una gioia osservare la Puglia dal suo punto di vista, ogni volta che parla di noi sui canali social, nelle interviste e nelle occasioni pubbliche ci riempie di orgoglio. Così come siamo orgogliosi che abbia scelto la nostra regione per girare interamente il suo prossimo film. La Regione Puglia sostiene questa progettualità attraverso Apulia Film Commission e Pugliapromozione coniugando cultura cinematografica con un’attività di promozione strategica, il binomio perfetto per esaltare la bellezza e l’arte dell’intero territorio pugliese».

Partendo dal titolo del film di Carlo Verone, Loredana Capone, assessore regionale all’Industria Culturale e Turistica, commenta: «Si vive una volta solae quella volta non si può non venire in Puglia. Siamo felici che Carlo Verdone abbia scelto la nostra regione per girare il suo nuovo film. Da Bari a Monopoli, da San Vito di Polignano a Mare a Otranto, per otto settimane un pezzo di storia del cinema italiano si è traferito nei nostri borghi, vive con le nostre comunità, mangia le nostre prelibatezze. E tutto questo presto finirà sul grande schermo, entrerà nelle case di milioni di persone. Ecco, per noi, non c’è modo migliore di promuovere la Puglia. Perché è proprio sul racconto di vita quotidiana che diventiamo competitivi. La Puglia non è solo il suo mare, i suoi monumenti, i suoi parchi, la Puglia è anche e soprattutto uno stile di vita, il calore delle persone che la abitano, le tradizioni e i talenti che la popolano. Per questa ragione quando tre anni fa mi sono insediata come assessore al turismo e alla cultura ho voluto subito che tutte le agenzie collaborassero tra loro: perché cultura, cinema, musica, teatro, danza non sono slegati dal turismo, al contrario, rappresentano strumenti potentissimi di marketing territoriale e motori di sviluppo economico. Il risultato è che oggi crescono i turisti e crescono gli occupati nel settore creativo. Insomma, la Puglia ha tanto da dire e da mostrare e anche se c’è ancora tanto da fare i suoi piccoli passi verso il futuro li sta compiendo con costanza, impegno, passione e determinazione».

La presidente di Apulia Film Commission Simonetta Dellomonaco racconta: «Ho un ricordo molto bello vissuto durante i giorni del festival del Cinema Europeo a Lecce nell’aprile scorso, con il presidente Emiliano e Carlo Verdone a passeggio per le strade del centro storico di Lecce. Fatto questo che testimonia il lavoro sistemico che Regione Puglia e Apulia Film Commission stanno conducendo, per ottimizzare tutti gli sforzi profusi nei diversi progetti (“i nostri festival risultano funzionali e strategici”) per raggiungere risultati brillanti come questo. Spero che agli autori, agli attori (a tutto il cast insieme a Carlo Verdone), ai produttori Luigi e Aurelio De Laurentiis, arrivi la nostra più viva gratitudine per aver scelto e lavorato in Puglia in questo bellissimo viaggio cinematografico. Oggi si può parlare di una “Puglia cinematografica” e la straordinaria presenza del maestro Carlo Verdone e di questa storia ambientata nel nostro territorio a ne sono la testimonianza. Stiamo implementando tutti i possibili aspetti che rendono attrattiva la nostra regione per le nuove produzioni cinematografiche. Non solo quelli più innovativi legati al financing, ma anche quelli più tecnici legati alla logistica, al supporto tecnico del nostro staff e non ultimo, la nostra amabile e appassionata accoglienza”.

«Sento di ringraziare Carlo Verdone e i produttori Luigi e Aurelio De Laurentiis, perché hanno visto nella Puglia una terra fertile dal punto di vista cinematografico», ha proseguito Antonio Parente, direttore generale di Apulia Film Commission, «abbiamo accolto con entusiasmo questa bellissima storia al cui centro c’è proprio la nostra meravigliosa terra. Noi pensiamo che proprio attraverso il cinema si possa raccontare in maniera più completa e sfaccettata la nostra Puglia. Per queste ragioni, oltre che Apulia Film Commission, il film è sostenuto anche dall’agenzia per il turismo Pugliapromozione, perché il racconto delle nostre bellezze sia ancora più efficace se unito a una visione autoriale. Non va dimenticato, infine, che per la realizzazione del film, sono stati coinvolti 44 unità lavorative pugliesi, quasi il 50% della forza lavoro dell’intera produzione».

«Per Pugliapromozione questa produzione rappresenta un primo intervento di comarketing strategico con Apulia Film Commission», conclude Luca Scandale, dirigente per la Pianificazione Strategica di Pugliapromozione, «dallo script del film emerge infatti chiaro come si tratti di un film in cui il cuore della storia è un viaggio. Un viaggio in Puglia. Per queste ragioni abbiamo pensato di promuovere la destinazione Puglia insieme a un partner affidabile come FilmAuro e a una star del cinema italiano come Carlo Verdone. La campagna di comunicazione sul mercato Italia del 2020 sarà dunque incentrata su un viaggio in Puglia e servirà a promuovere la nostra regione come meta da sogno per un pubblico vasto e variegato che Verdone raggiunge con i suoi film. Si tratta di una operazione complessa di comarketing che include azioni online e offline sul mercato italiano e che sono pienamente coerenti con il piano strategico del turismo Puglia365».

SI VIVE UNA VOLTA SOLA

Regia di Carlo Verdone

Con Carlo Verdone, Anna Foglietta, Rocco Papaleo, Max Tortora

Tre uomini e una donna. Un quartetto di medici tanto abili in sala operatoria (visto che persino il Papa si affida alle loro cure) quanto inaffidabili, fragili e maldestri nella vita privata. Sono i protagonisti di Si vive una volta sola, il nuovo film di Carlo Verdone, il suo ventisettesimo da regista, sceneggiato da Verdone con Giovanni Veronesi e Pasquale Plastino, le cui riprese, iniziate il 27 maggio, si svolgono interamente in Puglia per otto settimane. Da Bari a Monopoli, da San Vito di Polignano ad Otranto; in provincia di Lecce, la troupe si sposterà a Castro, Diso, Sant’Andrea Melendugno), Porto Badisco, Santa Cesarea Terme e Serrano (Carpignano Salentino).

Il Professor Umberto Gastaldi (Carlo Verdone) guida una formidabile équipe medica composta dalla strumentista Lucia Santilli (Anna Foglietta), dall’anestesista Amedeo Lasalandra (Rocco Papaleo) e dal suo assistente Corrado Pezzella (Max Tortora): un team di eccellenti professionisti della medicina ma anche e soprattutto un gruppo di insospettabili e implacabili maestri della beffa, sorprendenti nel gioco di squadra e insuperabili nel partorire scherzi spietati, specialmente se la vittima di turno è il loro amico Amedeo.

Ma la vita è piena di sorprese e durante uno sconclusionato viaggio on the road verso i mari del Sud d’Italia – fra incontri surreali, stupefacenti rivelazioni ed esilaranti avventure – i quattro amici inciamperanno in un’esperienza che non dimenticheranno mai, un colpo di scena che potrebbe cambiare per sempre le loro vite. Perché tutto può succedere se sotto un camice bianco, dietro uno stetoscopio, batte un cuore da adolescente.

Si vive una volta sola è una irresistibile, beffarda radiografia dei nostri tempi del regista romano che ancora una volta ci regala uno spaccato del presente attraverso il suo sguardo acuto, dissacrante e sempre originale.

Prodotto e distribuito da Filmauro di Luigi e Aurelio De Laurentiis, uscirà in sala il 14 febbraio 2020.

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Carpignano

Cinema, Puglia e Salento regine del set

In corso le riprese di tre nuove produzioni cinematografiche: Si vive una volta sola” di Carlo Verdone, “Cops” di Luca Miniero e la serie tv della Rai “Il commissario Ricciardi”

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La Puglia si riempie nuovamente di set cinematografici. Sono iniziate da qualche giorno, infatti, le riprese di “Si vive una volta sola” il nuovo film Carlo Verdone, “Cops” di Luca Miniero e la serie tv Rai ispirato ai romanzi di Maurizio De Giovanni “Il commissario Ricciardi” diretto da Alessandro D’Alatri. Da oggi, sabato 1 giugno, primo ciak del lungometraggio “Spaccapietre” diretto daGianluca e Massimiliano De Serio. Terminate o in fase di chiusura, invece, le riprese di “Pinocchio” di Matteo Garrone, “Tolo Tolo” di Luca Medici, in arte Checco Zalone, “Semina il vento” di Danilo Caputo e la serie tv “Fratelli Caputo” di Alessio Inturri.

“La Puglia continua a vivere una rilevante fase della propria industria cinematografica e audiovisiva – dichiara Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia-. Centinaia di professionisti sono quotidianamente impegnati in questo settore che per noi diventa sempre più strategico, anche perché contribuisce a forti ricadute culturali e turistiche sull’intero territorio regionale”.

“La presenza di tante e prestigiose produzioni cinematografiche sul territorio pugliese – prosegue Loredana Capone, assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia-, accanto a nomi altisonanti della settima arte presenti sui set, confermano ulteriormente che la Puglia è una delle regioni più cinematografiche d’Italia. Un settore che rappresenta sempre più il nostro biglietto da visita a livello nazionale e, soprattutto, internazionale”.

Carlo Verdone ha scelto la Puglia per il suo “Si vive una volta sola”, un film incentrato sulla vicenda di quattro medici, tre omini e una donna, talmente abili professionalmente da essere scelti per un intervento al Papa. Ma, allo stesso tempo, i 4 sono sempre alla ricerca di scherzi e burle che a volte compromettono l’equilibrio famigliare dell’uno o dell’altro. Nel cast, accanto a Carlo Verdone, Rocco PapaleoAnna FogliettaMax Tortora e Sergio Muniz.

Le riprese, iniziate lunedì 27 maggio da Bari, continueranno per 8 settimane fino al 20 luglio nelle città di Polignano a Mare, Monopoli, Otranto, Castro, Santa Cesarea Terme, Conversano, Porto Badisco e Serrano. Il film è prodotto dalla FilmAuro di Luigi e Aurelio De Laurentiis con il sostegno logistico di Apulia Film Commission. Per la realizzazione del film sono stati impiegati 44 unità lavorative pugliesi.

Luca Miniero

Cops di Luca Miniero, invece, racconta la vicenda di una piccola cittadina di provincia nella quale da anni non si commettono reati. Un giorno arriva un’emissaria del ministero dell’interno per chiudere il Commissariato: in assenza di reati è soltanto una spesa che grava sulle finanze pubbliche. Protagonisti della storia sono: Claudio BisioStefania RoccaPietro Sermonti e Dino Abbrescia.

Iniziate martedì 28 maggio, le riprese continueranno per 6 settimane fino al 29 giugno tra Nardò, Galatina, Acaya e San Vito dei Normanni. La commedia è prodotta dalla Dry Media per Sky con il sostegno logistico di Apulia Film Commission. Per la realizzazione del film sono stati impiegato 36 unità lavorative pugliesi.

A Taranto, invece, da giovedì 23 maggio per 8 settimane fino al 20 luglio, sono in corso le riprese della fiction tv “Il commissario Ricciardi” diretto da Alessandro D’Alatri. Nel ruolo del protagonista è l’attore abruzzese Lino Guanciale, già noto al grande pubblico per altre fiction tv di successo su Rai 1 (“L’Allieva” e “La porta rossa”), Peppe Servillo e Serena Iansiti. Luigi Alfredo Ricciardi è un personaggio immaginario della letteratura italiana, creato dallo scrittore napoletano Maurizio De Giovanni. È un commissario di polizia, protagonista di alcuni romanzi gialli e fumetti ambientati negli anni Trenta, nel pieno dell’epoca fascista, a Napoli. Prodotto daClemart e Rai Fiction con il supporto logistico di Apulia Film Commission, il film si avvale dell’impiego di 84 unità lavorative pugliesi.

il regista Massimiliamo De Serio e l’attore Salvatore Esposito (Genny di Gomorra)

A partire da oggi, sabato 1 giugno per 5 settimane fino al 6 luglio tra Bari, Spinazzola e Pulsano, primo ciak per “Spaccapietre” di Gianluca e Massimiliano De Serio, con protagonista Salvatore Esposito, noto per il ruolo di Gennaro “Genny” Savastano nella serie televisiva Gomorra”. Angela, madre del piccolo Antò e moglie di Giuseppe, muore come bracciante sul posto di lavoro. Giuseppe fa un’assurda promessa al figlio: un giorno riavrà sua madre. Prodotto da La Sarraz PicturesShellac SudRai Cinema e il contributo del MiBAC, il film è realizzato con il contributo di Apulia Film Fund della Regione Puglia (210.758,40 euro) a valere su risorse del POR Puglia 2014/2020 e con il sostegno di Apulia Film Commission.

Roberto Benigni

Concluse in Puglia le riprese di “Pinocchio”, il nuovo film diretto da Matteo Garrone. La lavorazione del film, dopo Toscana e il Lazio, ha toccato la Puglia per sei settimane e ha toccato in particolare le città di Ostuni, Fasano, Monopoli, Polignano, Noicattaro, Altamura, Gravina e Spinazzola.

Protagonisti della vicenda, che mantiene sostanzialmente l’impianto narrativo de “Le Avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi, sono il premio Oscar Roberto Benigni (Geppetto), Gigi Proietti (Mangiafuoco), Rocco Papaleo e Massimo Ceccherini (Gatto e Volpe) e il giovane Federico Ielapi (Pinocchio). Coprodotto da Archimede Film (Italia) La Pacte (Francia) e HanWay Film (Gran Bretagna) si avvale del sostegno di Rai Cinema, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il contributo di Apulia Film Fund della Regione Puglia (267.500 euro) su risorse del POR Puglia 2014/2020 e con il sostegno di Apulia Film Commission.

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Andrano

I nuovi sindaci nel Salento

I risultati delle amministrative in tutti i Comuni del Salento chiamati alle urne

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Iniziato alle 14 lo spoglio per le elezioni comunali, arrivano i primi risultati.

Innanzitutto hanno raggiunto il quorum i candidati di Sternatia e Giuggianello che hanno fatto corsa in solitario: Massimo Manera a Sternatia ha ottenuto 1.253; Luca Benegiamo a Giuggianello 714 voti. Ovviamente entrambi avranno tutta l’assise comunale formata da 10 consiglieri a proprio favore.

Risultato finale anche a Tiggiano con Giacomo Cazzato “erede” dell’uscente Ippazio Morciano (segretario provinciale del Pd) che ha avuto la meglio sul rivale Ippazio Simone. Cazzato ha incassato 1.242 voti (65,16%) contro i 664 di Simone.

A Botrugno dopo 10 anni torna ad essere sindaco Silvano Macculi. Per lui 1.131 voti contro gli 881 di Nino De Mitri.

Maggioranza bulgara per Lorenzo Ricchiuti a Morciano di Leuca: Il candidato di “Avanti Uniti per Morciano” ha ottenuto 1.820 voti (93,72%) contro i 122 (6,28%) di Carmen Zichella.

C’è molta curiosità per il risultato di Parabita dopo i recenti avvenimenti ed il commissariamento per infiltrazioni mafiose. Confermata la vittoria di Stefano Prete così come era evidente già dallo spoglio delle prime schede elettorali. Il candidato di Agorà ha ottenuto 3.736 voti (78,11%) contro i 1.047 di Tiziano Laterza (Rinascita).

Giorno storico per Specchia che ha il suo primo sindaco donna: ha vinto Alessandra Martinucci a capo della lista “Fare” con 1.469 voti (45,42%); 1.133 per Emanuele Giangreco (35,03%); 632 (19,54%) per Francesco Biasco.

A Carpignano Salentino, Mario Bruno Caputo si prende la rivincita rispetto a 5 anni fa e spodesta l’uscente Paolo Fiorillo: il nuovo sindaco ha vinto per 26 preferenza: 1.307 voti (50,50%) contro i 1.281 del suo avversario.

Confermato a Miggiano: Michele Sperti è il nuovo sindaco, ha battuto Santo Marzano di appena 9 voti: 1.244 (50,18%) contro 1.235.

Martignano conferma l’uscente Luciano Aprile: il candidato di Insieme per Crescere è stato suffragato da 645 elettori (51,81%); 600 voti per Orazio Corianò (Martignano Futura).

A Lecce trionfo (al primo turno!) di Carlo Salvemini ed il centrosinistra unito: 26.909 voti per il 50,87% delle preferenze. Una vera debacle per i suoi avversari del centrodestra, la cui strategia di arrivare separati al primo turno non ha portato fortuna: Erio Congedo non è andato oltre il 33,10% (17.508 voti) e Adriana Poli Bortone si è fermata al 9,61% (5.084).

Definitivo il clamoroso ribaltone ad Andrano. Contro ogni previsione della vigilia ha vinto Salvatore Musarò (Unione Popolare) con 1.669 voti (52,52%) contro i 1.509 dell’uscente Mario Accoto.

A Palmariggi conferma per Franco Zezza con 647 voti (58,93%) contro i 451 di Anna Elisa Stifani.

Conferma anche a Supersano dove l’uscente Bruno Corrado ha ottenuto 1.389 voti (52,34%) contro i 1.265 di Lucia Brocca.

Risultato definitivo anche a Corsano dove  l’odontoiatra Biagio Raona torna a fare il sindaco. per il candidato della lista Corsano Futura 1.702 voti (49,87%). Paola Orlando (Bene Comune) ha preso 1.314 voti (38,50%), Ippazio Antonio Orlando (M5S) 350 (10,25%) e, infine, Luigi Russo che con la sua Alternativa Proletaria ha ottenuto 47 voti (1,38%)

Netta conferma per Lorenzo Antonio Donno a Muro Leccese: il candidato di Uniti per Muro ha sbaragliato la concorrenza con 2.403 voti (76%) contro i 651 di Laura Lubelli (Muro Città Futura) e i 108 di Antonio Russo (L’Altra Italia).

Conferma anche per Antonio Melcore, sindaco uscente di Cursi: ha ottenuto 1.565 voti (57,41%) contro i 1.161 dello sfidante Gino Chilla.

Ribaltone anche a Zollino dove il consigliere di opposizione uscente Edoardo Calò con Zollino per Tutti ha spodestato Pamè il gruppo che ha amministrato negli ultimi cinque anni: il nuovo sindaco ha ottenuto 745 voti (53,95%) contro i 636 di Francesco Ferente.

A Bagnolo del Salento trionfa Irene Chilla con 1.006 voti (75,02%) contro i 335 di Gaetano Giovanni Leone.

È Salvatore Fernando Puce il nuovo sindaco di Surano: il candidato di Ripartiamo Insieme ha ottenuto 619 voti (53,59%) contro i 536 di Francesco Rizzo (46,41%).

Quando tutto sembrava ormai perso nel corso dello spoglio, con una spettacolare rimonta Ettore Caroppo (L’Alveare) ha vinto al corsa a Minervino di Lecce ed è diventato (di nuovo) sindaco. Caroppo è stato suffragato da 974 elettori (37,90%) ed per 18 voti ha spodestato il sindaco uscente Fausto De Giuseppe (Insieme) che si è fermato a 956.  Per Angelo De Guglielmo (La Locomotiva), infine,  650 preferenze.

Tuglie conferma Massimo Stamerra e la lista Insieme con 1.909 voti (53,79%), contro i 1.641 di Alessandra Moscatello e della sua civica Bene Comune.

Quello di Soleto infine l’ultimo dato a ricevere i crismi dell’ufficialità: come anticipato viene riconfermato Graziano Vantaggiato (Per Soleto) con 2.429 voti ed il 65,42% che ha respinto l’attacco di Remo Cagnazzo (Insieme) fermatosi a 1.284.

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