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Lecce

Lecce: sequestro di droga. Soleto: evasione fiscale

Nell’ambito di un più vasto piano di controllo economico-finanziario del territorio, intensificato dalla Guardia di Finanza di Lecce nel periodo estivo, è stato portato a termine

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Nell’ambito di un più vasto piano di controllo economico-finanziario del territorio, intensificato dalla Guardia di Finanza di Lecce nel periodo estivo, è stato portato a termine un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, nella serata di ieri, i Finanzieri della Compagnia di Lecce, supportati da unità cinofile, con l’impiego dei cani antidroga “Laga” e “Tasky”, hanno sottoposto a controllo numerose persone convenute per assistere ad uno spettacolo musicale. L’attività si è svolta principalmente nella zona adiacente allo stadio di Lecce e si è conclusa con la segnalazione all’Autorità prefettizia di sei detentori, tutti giovani salentini di età compresa tra i 18 ed 27 anni, ed il sequestro di complessivi 15 grammi di marijuana e hashish. Sin dal mese di giugno appena trascorso le Fiamme Gialle leccesi sono impegnate nell’operazione “Estate Sicura” che vede l’intensificazione del controllo economico-finanziario del territorio, specialmente nelle principali località turistiche e nei luoghi di più alta aggregazione sociale, al fine di conferire la giusta serenità al popolo dei vacanzieri e garantire al massimo la sicurezza di tutti i salentini.

Soleto: escamotage per aggirare il Fisco

I Finanzieri della Tenenza di Maglie hanno concluso un’operazione nei confronti di un’impresa con sede a Soleto, operante nel settore del commercio all’ingrosso e al dettaglio di materiale edile, per verificare il corretto assolvimento degli obblighi derivanti dalla vigente normativa fiscale. In particolare, la ricostruzione delle operazioni economico-finanziarie dell’impresa, operata anche attraverso lo strumento delle indagini bancarie, ha permesso ai Finanzieri di accertare una sistematica violazione degli obblighi di fatturazione che ha portato, nel tempo, a sottrarre materia imponibile da sottoporre a tassazione. Denaro proveniente da vendite “in nero”, attraverso uno stratagemma adottato e collaudato dall’imprenditore, veniva reintrodotto “legalmente” nel ciclo aziendale attraverso apporti di contante, ammontante a 700mila euro, nel periodo compreso fra il 2007 ed il 2010. Invece il reddito personale dichiarato al fisco dall’imprenditore è stato di 20mila euro annui circa. I Finanzieri, oltre a ricostruire le operazioni finanziarie dell’impresa, hanno accertato anche un’evasione dell’IVA di oltre 120mila euro. L’imprenditore è stato segnalato all’Agenzia delle Entrate per il recupero delle imposte dovute.

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Attualità

Cambia nome da Alessandro ad Alexandra. La Cassazione: giusto

Accolto il ricorso dell’interessata, chi cambia sesso può scegliersi il nome che vuole

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Cassazione, sì a cambio nome, Alessandro diventa Alexandra, e non Alessandra, anche per l’anagrafe. Accolto il ricorso dell’interessata, chi cambia sesso può scegliersi il nome che vuole

Alessandro potrà cambiare nome in Alexandra, e non Alessandra, anche per l’anagrafe.

Impossibile negare quel nome con la “x” all’uomo che ha cambiato sesso diventando donna a tutti gli effetti per lo Stato: è escluso che nella modifica all’atto di nascita dell’interessata debba avvenire una trasposizione meccanica dell’originario appellativo della richiedente, che peraltro non è sempre possibile.

Nulla vieta che possa sempre essere l’interessato, «soggetto chiaramente adulto», a indicare il nuovo nome prescelto dopo aver vinto la causa per la rettificazione del sesso. È quanto emerge dall’ordinanza 3877/20, pubblicata il 17 febbraio dalla prima sezione civile della Cassazione.     Accolto il ricorso dell’interessata: la Suprema corte decide nel merito ordinando all’ufficiale di Stato civile del Comune la correzione l’atto di nascita della richiedente, che dunque si chiamerà come ha sempre sognato.

Sbaglia la Corte d’appello di Torino a bocciare il nome con la “x” sul rilievo che si tratterebbe di un mero «desiderio voluttuario» della richiedente, mentre il nuovo segno distintivo da inserire nel registro dell’anagrafe sarebbe “Alessandra”, in quanto mera femminilizzazione dell’appellativo originario. Si tratta infatti di un’interpretazione che non trova supporto nella normativa in materia: le disposizioni non prevedono affatto un calco linguistico fra vecchio e nuovo nome.

Trova ingresso la censura che evidenzia come vi siano prenomi maschili non traducibili al femminile e viceversa, oltre ad altri che possono essere percepiti come dell’uno o dell’altro sesso a seconda del contesto linguistico in cui si pone l’interprete.

Il tutto mentre l’articolo 5 della legge 164/82 pone una corrispondenza assoluta fra il sesso anatomico e il nome, anteponendo l’interesse pubblico alla certezza nei rapporti giuridici a quello individuale alla coincidenza fra il sesso percepito e il nome indicato nei documenti di identità. È d’altronde primario il diritto all’identità sessuale sotteso alla rettificazione del sesso (che può avvenire senza l’intervento che modifica i caratteri anatomici primari).

E il nome, costituisce un diritto inviolabile della persona come immediato segno distintivo. Insomma: la scelta è libera se non viola altre disposizioni normative o diritti di terzi.

Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti

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Cronaca

Si schianta contro auto in piazza Mazzini: motociclista in ospedale

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Il rumore delle lamiere e un uomo steso sull’asfalto.

Non un sabato sera da ricordare quello appena trascorso in piazza Mazzini a Lecce. La centralissima zona cittadina infatti è stata teatro di un brutto incidente poco prima della mezzanotte.

Una moto è finita violentemente contro la fiancata di una vettura all’intersezione con via Trinchese. Il conducente del mezzo a due ruote è finito sull’asfalto, dove lo ha soccorso il 118 che lo ha poi trasportato in ospedale per le cure del caso.

Sul posto sono accorse anche le forze dell’ordine mentre, tutto attorno, un capannello di gente si è raccolta a seguire l’accaduto.

Foto di LecceNews24

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Appuntamenti

La Patrona degli Aeronauti a Galatina

L’aeroporto militare accoglie la statua della Beata Vergine di Loreto che resterà circa tre settimane nel Salento

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È giunta quest’oggi al 61° Stormo di Galatina, l’effige sacra della Madonna di Loreto, una statua appositamente realizzata per il Giubileo Lauretano, che attraverso un percorso itinerante, sta visitando tutti i reparti dell’Aeronautica Militare dislocati sul territorio nazionale. Accolta all’arrivo da una rappresentanza del personale della Base e dalle Associazioni d’Arma Aeronautica della provincia di Lecce, la statua è stata accompagnata, con una breve processione, all’interno della cappella aeroportuale.

Ricorre quest’anno il centenario della proclamazione, avvenuta il 24 marzo del 1920, della Vergine Lauretana quale Patrona universale degli aeronauti.

Per celebrare l’avvenimento, Papa Francesco ha concesso il “Giubileo Lauretano” che ha avuto inizio l’8 dicembre 2019, con l’apertura della Porta Santa nel Santuario di Loreto, e si concluderà il 10 dicembre 2020.

Il Giubileo si rivolge a tutti i fedeli che, in qualche modo, sono legati al mondo dell’aviazione civile e militare, non solo i lavoratori, ma anche i passeggeri.

Il 61° Stormo, capoluogo di circoscrizione ed ente di riferimento aeronautico per tutti i reparti dell’Arma Azzurra ubicati nelle province di Lecce e Brindisi, avrà il privilegio di custodire la “Madonna Pellegrina” per circa tre settimane nel corso delle quali sono previsti numerosi appuntamenti religiosi tra cui:

–          domenica 16 febbraio, alle 11, Santa Messa presso la Basilica “De Finibus Terrae” di Santa Maria di Leuca presieduta dal Vescovo di Ugento (la processione avrà inizio alle ore 10:30);

–          lunedì 17 febbraio, alle 18, Santa Messa presso il Duomo di Lecce presieduta dal Vescovo di Lecce (dopo la Messa, all’interno della Cattedrale, si terrà un concerto della Fanfara della 3^ Regione Aerea);

–          martedì 18 febbraio, ore 19.00, Santa Messa presso la Chiesa Matrice di San Cesario “Santa Maria delle Grazie”;

–          mercoledì 19 febbraio, dalle 10 alle 12, “venerazione” presso il Santuario “Madonna di Loreto” di Zollino e alle 18 Santa Messa presso la Chiesa di “San Martino di Tours” a Taviano;

–          giovedì 20 febbraio, alle 17.30 Santa Messa presso la Chiesa “Madonna di Loreto” di Lequile;

–          venerdì 21 febbraio, alle ore 18, Santa Messa celebrata a Galatina presso la Basilica di “Santa Caterina d’Alessandria” (la processione inizia alle ore 16.45 con partenza da Piazza San Pietro);

–          martedì 25 febbraio, ore 10,30, Santa Messa presso la Cattedrale di Otranto presieduta dal Vescovo di Otranto;

–          venerdì 28 febbraio, con inizio alle 11, Santa Messa presso la Basilica “Santa Maria ad Nives” di Copertino, presieduta dal Vescovo di Nardò (la processione avrà inizio alle ore 10,30).

Inoltre, durante la permanenza in terra salentina, saranno previsti alcuni momenti di apertura al pubblico delle basi militari per dare la possibilità ai devoti di visitare la statua “pellegrina” e ricevere l’indulgenza plenaria.  L’aeroporto militare di Galatina sarà aperto ai fedeli:

  • dalle 10 alle 12, e dalle 14 alle 16: nelle giornate di lunedì 17, martedì 18 e venerdì 21 febbraio;
  • dalle 10 alle 12: giovedì 20, sabato 22 e domenica 23 febbraio;
  • dalle 14 alle 16: mercoledì 4 marzo.

L’apertura al pubblico riguarderà esclusivamente il tragitto ingresso-cappella aeroportuale. Dopo aver parcheggiato l’auto all’esterno, si accede previa esibizione del documento di identità e rilascio pass

Per il col. Alberto Surace, comandante del 61° Stormo e dell’aeroporto di Galatina «la presenza dell’effige sacra della Madonna di Loreto sulla base aerea di Galatina, oltre a testimoniare il profondo legame dell’aeroporto con la nostra amata Patrona, rappresenta un’opportunità di riflessione sui valori che ogni giorno guidano l’impegno umano e professionale del personale, militare e civile, dell’Arma Azzurra, valori quali la dedizione, la prontezza, la disponibilità, la consapevolezza dei propri compiti e la responsabilità della missione assegnata».

Il 61° Stormo, che dipende dal Comando delle Scuole A.M./3^ Regione Aerea di Bari, è una “scuola di volo” la cui missione primaria è quella di provvedere alla formazione e all’addestramento su aviogetti degli allievi piloti. In particolare presso la base aerea salentina si tengono corsi di fase II “Primary Pilot Training” (selezione della linea di volo di futura assegnazione), fase III “Fighter Track” (brevetto di pilota militare per chi andrà a volare sulle linee caccia) e fase IV (Lead In-to Fighter Training – propedeutica all’addestramento avanzato su velivoli da combattimento.

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