Connect with us

Melpignano

Melpignano: trovato il cadavere del padre del parroco

A Melpignano, verso le 23, è stato rinvenuto il cadavere di Brizio Caretti, nato a Martano 72 anni fa, coniugato e pensionato. Il corpo è stato trovato in una cisterna all’interno

Pubblicato

il

A Melpignano, verso le 23, è stato rinvenuto il cadavere di Brizio Caretti, nato a Martano 72 anni fa, coniugato e pensionato. Il corpo è stato trovato in una cisterna all’interno di un terreno di sua proprietà ed era in evidente stato di decomposizione, dovuto molto probabilmente al fatto che lo stesso era immerso nell’acqua della cisterna da molti giorni. L’allarme è stato dato ieri sera stessa dal figlio, parroco del paese, il quale, vista l’assenza del padre da ormai molti giorni, si è recato nel terreno di proprietà del padre e dopo aver notato davanti al boccale della cisterna le scarpe del padre, ha chiamato i Carabinieri. Il figlio ha riferito che il padre si era allontanato, come era solito fare, il 16 agosto 2011. La salma è a disposizione dell’A.G. per l’autopsia che ne stabilirà le cause della morte. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Maglie ed i Carabinieri della Compagnia di Maglie.

Continua a Leggere

Appuntamenti

Salif Keita, voce d’oro dell’Africa, alla Notte della Taranta

Salirà sul palco di Melpignano insieme  a Elisa e al rapper Gue Pequeno. L’evento sarà trasmesso in diretta su Rai 2 e su Radio 2 Rai a partire dalle 22,40

Pubblicato

il

È Salif Keita l’ospite internazionale della ventiduesima edizione de La Notte della Taranta in programma il 24 agosto a Melpignano.

La voce d’oro dell’Africa richiama tutto il mondo a celebrare la Diversità e lo farà anche dal palco del Concertone nella notte di musica più attesa dell’estate italiana. Patriarca, poeta e ambasciatore della cultura del suo paese, Keita è considerato uno dei più grandi talenti musicali che il continente africano abbia mai prodotto. Con  la sua voce straordinariamente potente e appassionata ha cantato per Nelson Mandela e in aiuto dell’Etiopia. Continua a cantare contro la discriminazione degli albini in Africa impegnandosi nella raccolta fondi per questa causa con la sua Fondazione. Salif da sempre, anche e soprattutto attraverso la sua musica,  denuncia i continui rapimenti e le uccisioni  degli albini in diversi paesi dell’Africa per stregoneria o per profitti finanziari.  Combatte contro quelle antiche  credenze e superstizioni sbagliate in cui, tra l’altro, i membri delle famiglie di queste vittime innocenti diventano complici di certi crimini. Il musicista africano, nonostante sia un discendente  diretto  di Syndjata  Keita, fondatore del Mali, infatti, ha vissuto sulla propria pelle queste discriminazioni: emarginato dalla sua famiglia e dalla sua comunità, perché l’albinismo è un segno di sfortuna nella cultura Mandinka.

Un Autre Blanc (Another White),  è il  suo  quattordicesimo  e  ultimo album, a chiusura di una formidabile carriera  durata oltre 50 anni.   Questo album contenente 10 tracce inedite, continua la vocazione di Salif per i diritti umani delle persone affette da Albinismo, una battaglia che la sua Fondazione promette di intensificare, specialmente da quando le Nazioni Unite hanno proclamato il 13 giugno  Giornata Internazionale dell’Albinismo.

“L’incontro della pizzica con la musica del mondo nella sua 22/a edizione celebra l’Africa con l’artista, tra i più rappresentativi della word music. Dopo il Womad, il festival internazionale di musica dal mondo  fondato da Peter Gabriel nel 1980, Salif Keita ha scelto di raccontare la sua poetica musicale al popolo della Taranta. Sarà sul palco di Melpignano accompagnato dall’Orchestra Popolare  e attraverso i canti della nostra tradizione  lancerà un messaggio d’amore per tutte le diversità”, afferma il presidente della Fondazione La Notte della Taranta Massimo Manera.

Salif  Keita  è stata una figura influente nella modernizzazione della musica del Mali  e non solo, prima con la Rail Band e poi con Les Ambassadeurs.  Avendo abbandonato giovanissimo, alla fine degli anni Sessanta, la sua nativa Djoliba, il primo villaggio scelto per essere ricostruito dall’Agenzia americana per la tutela dei diritti umani dopo l’indipendenza del Mali,  Salif ha girato il mondo, dichiarando “di essersi riparato al sicuro di un alto albero, quello della Conoscenza, Lony, dove le rocce tirate dalle persone cattive non potevano raggiungerlo.”

40 anni dopo la sua splendida e intramontabile Mandjou (1978), il re Mida maliano, ha regalato al pubblico altri grandi successi del calibro di: Soro (1987), Amen(1991), Folon (1995), Papa (1998), Moffou (2002), La Différence (2009) e Talé (2012).

E anche alcune memorabili collaborazioni, come quelle con  Joe Zawinul (maestro concertatore nel 1999 de La Notte della Taranta), Steve Hillage, Jean-Philippe Rykiel, Carlos Santana, Cesaria Evora, Wayne Shorter, Ibrahim Maalouf, Vernon Reid/Living Colour, Philippe Cohen Solal, e ovviamente, Esperanza Spalding. Senza dimenticare le sue numerose hit remixate e rese note al grande pubblico da alcuni dei più grandi Dj del mondo come Funk Mob, Frédéric Galliano, Martin Solveig.

Nel corso della sua lunga carriera, Salif ha conquistato innumerevoli premi e riconoscimenti nazionali in  decenni di tour mondiali, guadagnandosi  a pieno titolo l’appellativo di Voce d’oro dell’Africa.

Salif Keita, sarà l’altro ospite che salirà sul palco di Melpignano insieme  a Elisa e al rapper Gue Pequeno. L’evento sarà trasmesso in diretta su Rai 2 e su Radio 2 Rai a partire dalle 22,40.

Tema centrale del Festival 2019 è la tutela dell’ambiente. In collaborazione con Intesa Sanpaolo e Legambiente, la Fondazione La Notte della Taranta promuoverà, durante la diretta televisiva, la raccolta fondi per la campagna #RigeneriAMOlaNatura che consentirà di rendere accessibili 4 oasi del Mezzogiorno d’Italia alle persone diversamente abili e fruibili dal pubblico attraverso sentieri guidati. Si tratta dell’oasi dei Variconi a Castel Vortuno (Campania), Foce Cavone nella marina di Pisticci (Basilicata), Dune di Sovereto a Isola Caporizzuto (Calabria) e Torre Squillace nella marina di Nardò (Puglia).

Il Concertone di Melpignano è un progetto culturale della Fondazione La Notte della Taranta sostenuto dalla Regione Puglia. Confermata anche per il 2019 la partnership con Intesa Sanpaolo, main sponsor dell’evento e promotore dell’iniziativa Taranta Solidale, progetto di solidarietà condivisa con il territorio. Confermato inoltre il sostegno degli sponsor privati Costa Crociere e D.M.J. Gruppo De Mariani.

Continua a Leggere

Cronaca

Auto contro Tir, grave 20enne

L’incidente alle 6 di questa mattina sulla Maglie-Poggiardo. La giovane, estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco, è stata trasportata al Fazzi in codice rosso

Pubblicato

il

Auto contro tir alle 6 di questa mattina sulla Maglie-Poggiardo e corsa in ospedale per una donna di 20 anni di Cursi.

La giovane dopo l’impatto è rimasta incastrata tra le lamiere della sua Peugeot 2016 accartocciatasi dopo l’impatto.

Per estrarre la ragazza dalla lamiere è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco durato circa un’ora. La ventenne è stata poi trasportata in codice rosso al “Vito Fazzi”.

Ferito lievemente, invece, il conducente del Tir. Nessun altro mezzo coinvolto. Sul posto per i rilievi sono giunti anche i carabinieri ed i volontari della protezione civile per agevolare il deflusso del traffico.

Altro incidente, sempre in mattinata ma, per fortuna, meno grave sulla SS 16 in direzione Lecce – Maglie.

All’altezza dello svincolo per MelpignanoCorigliano d’Otranto un incidente ha coinvolto tre autovetture che si sono tamponate. Come detto per fortuna nessun danno per le persone che viaggiavano in quelle vetture ma la strada statale è rimasta chiusa al traffico a lungo con mezzi in coda per chilometri e  deviazione sulla strada per Corigliano.

Continua a Leggere

Alliste

Tre milioni per la videosorveglianza

Assegnati dal Ministero dell’Interno. Ne beneficiano Alliste, Melendugno, Melpignano , Ortelle, Porto Cesareo, San Pietro in Lama, Sannicola, Santa Cesarea Terme, Surano e Taurisano 

Pubblicato

il

Assegnati dal Ministero dell’Interno 3 milioni di euro per la videosorveglianza nei Comuni: a beneficiarne ci sono 10 Comuni della provincia di Lecce.

Le telecamere di ultima generazione, collegate in rete tramite wi-fi, verranno posizionate in punti strategici sul territorio al fine di prevenire e contrastare fenomeni di criminalità, vandalismo e degrado (dagli incendi di auto e aziende al danneggiamento di edifici pubblici, da furti e rapine all’abbandono di rifiuti), serviranno, si spera, ad avere città più sicure e vivibili.

I Comuni ammessi a finanziamento sono: Alliste (con circa 71mila euro), Melpignano (circa 231mila euro), Ortelle (circa 69mila euro), Santa Cesarea Terme (circa 241mila euro), Melendugno (circa 147mila euro), Porto Cesareo (circa 159mila euro), Surano (circa 82mila euro), Sannicola (circa 162mila euro), San Pietro in Lama (circa 169mila euro) e Taurisano (120mila euro). Ciascun progetto prevede, oltre alle somme sopra indicate ed erogate dal Ministero, una quota di cofinanziamento da parte dei Comuni.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus