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Lecce

Notte di incendi: a fuoco Fiorino, camper e cassonetti

A Giorgilorio (frazione di Surbo), in via Bari, poco prima dell’una della scorsa notte, ha preso fuoco un Fiat Fiorino targato AR 881 FJ, di proprietà di Giovanni Muia, 40enne

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A Giorgilorio (frazione di Surbo), in via Bari, poco prima dell’una della scorsa notte, ha preso fuoco un Fiat Fiorino targato AR 881 FJ, di proprietà di Giovanni Muia, 40enne pregiudicato residente in quella strada. Le fiamme hanno interessato il vano motore del mezzo. Sul posto il NORM Lecce ed i Vigili del Fuoco di Lecce.

A Soleto, in contrada Murica, alle 22,30 di ieri sera, si è incendiato un camper Fiat 35 F/8 di proprietà di una 51enne del posto. Le fiamme hanno completamente distrutto il camper, che era parcheggiato in un terreno agricolo di proprietà del marito della proprietaria. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Maglie ed il NORM di Maglie.

Infine nel centro abitato di Lecce, fra la mezzanotte e mezza e l’una e mezza, i Vigili del Fuoco di Lecce sono intervenuti per l’incendio di un cassonette in Viale Giovanni Paolo II, di uno in via Chieti e di un altro in Piazza Palio.

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Cronaca

Così truffavano le banche nel Salento

Guardia di Finanza: sgominata associazione per delinquere che truffava banche società finanziarie e assicurazioni. Quattro persone arrestate

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Al termine di complesse indagini coordinate dallaProcura della Repubblica ed eseguite dalla Guardia di Finanza di Lecce, è stata data esecuzione ad unordinanza applicativa della misura degli arresti in carcere ed ai domiciliari nei confronti di quattro persone, tre uomini ed una donna, componenti di un sodalizio criminale specializzato in truffe ai danni di società finanziarie, banche e compagnie assicurative nel territorio salentino.

L’operazione, denominata “Camaleonte”, condottdai finanzieri del Nucleo di Polizia economico finanziaria di Lecce, ha permesso di portare alla luce un elaborato sistema criminale votato alla commissione di reati contro il patrimonio, attraverso la falsificazione di documenti ed atti pubblici, attivo nella Provincia di Lecce ma con interessi anche nel brindisino.

In particolare, le Fiamme Gialle salentine hanno sviluppato le indagini partendo dalla ricostruzione delle vicende legate ad un mutuo ipotecarioerogato dalla filiale del Monte dei Paschi di Siena di Galatina in favore di una persona presentatasi quale agente della Polizia di Stato ma le cui generalità, in realtà, appartenevano ad uno sportivo, un ex fantino di origine toscana, defunto nel 2014.

Il mutuo erogato dalla banca, per un importo di 100 mila euro a fronte di una fittizia operazione di compravendita immobiliare, abilmente orchestrata, è stato spartito tra i componenti dell’organizzazione ed è rimasto naturalmente insoluto, non essendo più l’istituto di credito truffato in grado di rintracciare il fantomatico agente di polizia.

Proprio tale vicenda, dunque, ha consentito agli investigatori di risalire alle modalità operative dell’organizzazione, arrivando a delineare l’esistenza di un gruppo ben organizzato, stabilmente dedito alla contraffazione di documenti di identità, buste paga e certificazioni amministrative mediante l’uso di dati anagrafici falsi o appartenuti a soggetti già defunti (molti dei quali ex sportivi), al fine di trarre in inganno istituti di credito, assicurazioni e società finanziarie.

Le truffe sono state orchestrate anche grazie alla compiacenza di dipendenti delle società truffate, che volontariamente omettevano l’esecuzione dei necessari controlli sui documenti esibiti presso la banca, consentendo così al principale esponente dell’associazione per delinquere di portare a compimento il proposito criminoso.

L’organizzazione si è poi resa attiva realizzando anche una truffa nei confronti di una nota società di assicurazioni mediante attivazione dinumerosissime false polizze vita a carico di soggetti inesistenti, con il proposito di incassare la provvigione prevista per l’agente sottoscrittore, che, in qualità di componente effettivo della banda, ha contribuito a presentare presso un’agenzia brindisina i documenti falsi che gli altri complici avevano predisposto, anche mediante tecniche di “digital editing,preoccupandosi poi, una volta incassata la provvigione, di spartire i guadagni così ottenuti.

I complessivi accertamenti condotti dai militari mediante attenta analisi dei documenti, tramite l’incrocio dei dati emersi, spesso seguendo e filmando gli spostamenti dei componenti della banda, hanno permesso di verificare come gli arrestati abbiano alterato non meno di 160 contratti di assicurazione vita nonché truffato il Monte dei Paschi di Siena ottenendo un mutuo di 100 mila euro e compensi di provvigioni assicurative per circa 130 mila euro.

Le indagini, infine, hanno consentito non solo di rivelare le condotte illecite tenute, ma anche di contestualizzare le stesse nell’ambito del tessuto imprenditoriale salentino, collegando le attività degli arrestati con le dinamiche criminose ai danni di società finanziarie della zona, connotate dal medesimo modus operandi tutte riconducibili ai componenti del sodalizio criminale ora assicurati alla giustizia.

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Attualità

Emiliano, disposizioni urgenti in materia di coronavirus

Invita tutti i cittadini che rientrano in Puglia provenienti dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni…

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CORONAVIRUS, EMILIANO IMPARTISCE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PREVENZIONE PER RIDURRE I RISCHI DI CONTAGIO PER IL FLUSSO DI RIENTRO IN PUGLIA DA REGIONI CON FOCOLAI

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano comunica che allo stato non si registra alcun caso di Coronavirus in Puglia. Ci sono al momento cinque casi che presentano sintomi sovrapponibili a quelli del Coronavirus e sono tutti in corso di accertamento.

Disposizioni urgenti in materia di prevenzione “COVID-19”

Considerato che tutti gli individui che sono transitati e hanno sostato dal 1^ febbraio 2020 nei comuni di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini nella Regione Lombardia, di Vo’ nella Regione Veneto, come previsto dall’art. 1 del DPCM 23 febbraio 2020, HANNO L’OBBLIGO di “comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, ai fini dell’adozione, da parte dell’autorità sanitaria competente, di ogni misura necessaria, ivi compresa la permanenza fiduciaria con sorveglianza attiva”;

INVITA

tutti i cittadini che comunque rientrano in Puglia provenienti dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni, a comunicare la propria presenza nel territorio della Regione Puglia con indicazione del domicilio al proprio medico di medicina generale ovvero, in mancanza, al Servizio Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente al fine di permettere l’esercizio dei poteri di sorveglianza sanitaria.

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Cronaca

Coronavirus al Fazzi? Tampone negativo

Si attendono notizie dagli esami sul tampone inviato a Bari

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Sospetto coronavirus al Fazzi?
Il primo tampone effettuato sul paziente avrebbe già smentito tale ipotesi.
Attuato il protocollo si attende ora il risultato definitivo delle analisi sul tampone inviato a Bari.
Il paziente è una militare di stanza a Treviso che avrebbe accusato tosse secca e febbre negli ultimi 15 giorni.

Al momento però la sua temperatura corporea sarebbe di 36 °C

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