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Cronaca

Sannicola: manette a pedofilo

In piazza palpeggiava un minore masturbandosi. Fermato e condotto immediatamente in carcere dai Carabinieri intervenuti dopo essere stati avvertiti da un genitore del ragazzo

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I Carabinieri di Sannicola hanno arrestato un uomo resosi responsabile di violenza sessuale ai danni di un minore dello stesso paese. L’uomo, Erminio Fuso, 62enne pensionato del posto, aggirando nella centrale Piazza della Repubblica si è avvicinato a D.A. 17enne originario di Galatina ma residente a Sannicola, iniziando a palpeggiarlo e, contemporaneamente, a masturbarsi. Le persone presenti hanno immediatamente avvisato il genitore del minore che ha contattato i Carabinieri. Quest’ultimi, prontamente intervenuti, hanno fermato il Fuso e lo hanno portato in caserma. Dopo aver sentito le testimonianze dei presenti e ricevuto formale denuncia – querela del genitore del ragazzo, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto dell’uomo e lo hanno condotto presso la Casa Circondariale di Lecce, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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Cronaca

Armi e droga: due arresti tra Gagliano e Tricase

In manette Rino Protopapa, 35 anni, e Cosimo Vessio, 32. In casa del primo rinvenuti un fucile ed altre armi; nell’abitazione del tricasino un kg di cocaina ed un chilo di hashish

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A Gagliano del Capo i carabinieri della hanno arrestato per detenzione illecita di armi Rino Protopapa, di 35 anni.

Nella sua abitazione i militari dell’Arma grazie anche all’ausilio di una unità cinofila hanno rinvenuto, dietro un battiscopa, un fucile a canne mozze con matricola abrasa; una replica di fucile mitragliatore modello Softair privo di tappo rosso, una pistola a salve; 30 cartucce calibro 8, 4 ;cartucce calibro 12, 21 cartucce vuote, un bilancio di precisione.

Un controllo all’esterno dell’abitazione ha consentito ai carabinieri di rinvenire anche un coltello, una pistola a salve e due telefoni cellulari.

A Tricase, invece, i carabinieri hanno stretto le manette introno ai polsi di Cosimo Vessio, 32 anni.

Nella sua casa, durante una perquisizione ben nascosti dietro un muretto a secco, i carabinieri hanno rinvenuto: un sacchetto con 750 grammi di cocaina; un cestello di plastica con quattro confezioni sempre di cocaina da 50 grammi ciascuno; un barattolo con 60 dosi sempre della stessa sostanza; un bilancino di precisione; 7 cartucce calibro 6.35.

Rinvenuti anche oltre un kg di hashish e 11 bossoli calibro 357 magnum.

 

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Casarano

Rubavano gli scaffali da un supermercato dismesso: tre arresti

Sono finiti ai domiciliari Cosimo Giorgino, 34 anni; Chiara Macrì, 21 anni, e Federica Salamone, 20 anni

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I Carabinieri sono intervenuti in via Ferrai a Casarano ed hanno arrestato, in flagranza di reato, per furto aggravato e ricettazione: Cosimo Giorgino, 34 anni; Chiara Macrì, 21 anni, e Federica Salamone, 20 anni.

I tre sono stati sorpresi mentre, dall’interno di un supermercato dismesso da circa due anni, dopo aver forzato il portone d’ingresso, stavano trafugando un ingente quantitativo di scaffalature metalliche.

I tre avevano già in gran parte posizionato le scaffalatura sul cassone di due motocarri, sottoposti a sequestro, di cui uno con numero di telaio punzonato, mentre il secondo è intestato al padre di uno dei tre.

La refurtiva, del valore approssimativo di mille euro, è stata restituita alla “Società Cooperativa Alleanza 3.0” di Castenaso (Bo). Gli arrestati sono stati tradotti presso le proprie abitazioni di residenza in regime di arresti domiciliari.

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Cronaca

Raggiro col pappagallo: due denunce

Niente pennuti, clienti spennati: 400 euro a truffa

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Sono stati denunciati dai carabinieri della stazione di Martano due soggetti che operavano truffe con annunci di vendita di pappagalli, senza mai consegnare i pennuti agli acquirenti.

Sono un uomo ed una donna del posto i due ad essere finiti nei guai. La ricostruzione dei militari ha portato a loro dopo la denuncia di una vittima che, per procedere all’acquisto, aveva versato la somma di 400 euro su una Postepay, rimanendo a bocca asciutta.

La truffa era messa in atto mediante annunci online. Online arrivava anche il contatto tra “venditori” e clienti, “spennati” senza sapere a cosa andavano incontro.

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