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Cronaca

Il Tar del Lazio fa riprendere i lavori della Tap

A San Basilio i lavori erano fermi dallo scorso luglio, data in cui il sindaco …

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Alla data della manifestazione, organizzata per stamattina, dai No Tap a Melendugno, contro l’approdo del gasdotto, il Tar del Lazio ha di fatto sbloccato i lavori nel cantiere a San Basilio, dai prossimi giorni si potrà procedere con lo scavo del microtunnel, che finirà ad 800 metri nel mare, lì verrà inserito un tubo d’acciaio che porterà il metano dall’Azerbaigian.

A San Basilio i lavori erano fermi dallo scorso luglio, data in cui il sindaco di Melendugno, Marco Potì, aveva vietato con una ordinanza ogni attività lavorativa nel cantiere e il prelievo dell’acqua dai pozzi nel raggio di 500 metri (per lo sforamento dei limiti di alcune sostanze pericolose nelle acque di falda).

Tap aveva impugnato la decisione del sindaco che, “decorsi trenta giorni dalla data di sua emissione“, come sentenziano  i giudici nel provvedimento, “ha esaurito la propria efficacia e dunque non vincola ulteriormente la parte ricorrente, ovvero Tap“.

Cronaca

Invasione di insetti nelle marine di Ugento

Venerdì sera nel caos tra Torre San Giovanni e Lido Marini: centinaia di piccoli insetti neri invadono le marine

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Un venerdì sera insolito quello di ieri tra Lido Marini e Torre San Giovanni.

Le marine di Ugento, dopo il calare del sole, sono state invase da centinaia di insetti che hanno creato il caos tra la gente.

Probabilmente emersi da canali e bacini che percorrono l’abitato delle marine, gli insetti hanno improvvisamente raggiunto abitazioni, negozi ed anche ristoranti e bar. Costringendo molti dei presenti a mettersi al riparo e rendendo impossibile cenare all’aperto.

La presenza di insetti sgraditi, in questo periodo dell’anno, non è una novità. Già nelle scorse estati episodi simili si erano verificati in diverse parti del Salento. Ed anche in questi giorni la presenza di questi piccoli animaletti è registrata in vari paesi, anche dell’entroterra.

Fa specie però la presenza massiccia di ieri sera nelle marine di Ugento, caso al momento unico in queste settimane.

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Cronaca

Fuga di gas: esplosione in casa vacanze

Donna trasportata d’urgenza da Otranto al Perrino di Brindisi per le ustioni riportate

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Incidente domestico a Otranto dove causa una esplosione dovuta ad una fuga di gas, una donna è rimasta ferita.

Nella zona di Baia dei Turchi, un boato ha richiamato l’attenzione verso una casa vacanze. Si trattava di una esplosione dovuta ad una perdita di gas che ha provocato il ferimento grave di una donna che era all’interno dell’abitazione.

Sul posto il 118 che ha accompagnato la malcapitata a Brindisi, presso l’ospedale Perrino

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Cronaca

Corrente rubata a call center: condannato 84enne

Allacciato abusivamente a contatore attraverso buco nel muro: sei mesi a professore in pensione

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“A carico degli altri, cintura larga”, recita un vecchio detto dialettale salentino, improvvidamente tradotto in italiano.

L’aveva piacevolmente sperimentato un professore in pensione di Galatina, C. M., 84enne, che per tener viva la sua passione per la falegnameria sfruttava la corrente pagata da un call center adiacente la sua “bottega”. Al punto da beccarsi una condanna.

Mediante un allaccio abusivo al contatore della limitrofa attività, infatti, l’uomo godeva di luce gratis. La vicenda, risalente al 2007, è venuta a galla grazie ad un episodio che ha confermato i sospetti: l’amministratrice del call center, notate le bollette particolarmente salate, aveva deciso (su consiglio dei tecnici) di staccare per un periodo il contatore. Trappola funzionante: l’uomo, prontamente, si sarebbe recato nel call center a chiedere se anche loro fossero rimasti al buio.

Una volta scoperto, l’oggi 84enne aveva provato a difendersi dimostrando di essere entrato in possesso dell’immobile dopo che questo era stato collegato illegalmente alla rete elettrica mediante il contatore dei vicini. La difesa però non ha retto, nemmeno dinanzi all’esibizione della copia della domanda di allaccio alla fornitura elettrica, presentata e mai ottenuta dall’imputato.

A distanza di qualche anno si chiude ora il procedimento a carico dell’84enne, condannato a 6 mesi con pena sospesa, per essere incensurato. L’uomo sarà costretto a pagare la somma di 200 euro, in attesa del rito civile che potrebbe portare ad una ulteriore condanna con risarcimento danni.

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