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Cronaca

Taviano: ladro in chiesa, arrestato

I Carabinieri di Taviano hanno arrestato per furto aggravato e tentata rapina Enrico Luca Santoro, 31enne del posto

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I Carabinieri di Taviano hanno arrestato per furto aggravato e tentata rapina Enrico Luca Santoro, trentunenne del posto già noto alle forze di polizia.

Era da poco terminata la Santa Messa nella Chiesa dell’Addolorata, quando Santoro, approfittando dell’uscita dei fedeli, si è avvicinato all’altare e con fare circospetto si è impossessato di un calice e di una pisside in argento, risalenti al ‘600, e di una brocca in acciaio, nascondendoli sotto la giacca. A questo punto ha cercato di dileguarsi, nel più… religioso silenzio.

Un carabiniere della Stazione di Salve, libero dal servizio, ha notato la scena ed è intervenuto prima che il ladro uscisse da quel luogo. Lo ha raggiunto e bloccato, chiamando i colleghi di Taviano che, giunti sul posto, lo hanno preso in consegna. Nel frattempo i Carabinieri hanno acquisito informazioni circa una tentata rapina commessa poco prima all’esterno della Chiesa. E così Santoro è stato riconosciuto anche quale autore di quest’ultimo reato ai danni di una trentaseienne del luogo la cui pronta ed inaspettata reazione alle minacce di morte dell’uomo, qualora non avesse lasciato la borsetta, lo aveva costretto alla fuga. L’arrestato, dopo le formalità presso la Stazione dei Carabinieri di Taviano, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Cronaca

Coronavirus a Bari: allarme rientrato

Proseguono analisi: primi riscontri rassicuranti

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Rientra l’allarme scattato nelle scorse a Bari (e diffusosi a livello nazionale) per il presunto caso di Coronavirus a Bari.

Le prime analisi effettuate sulla paziente, una pugliese di ritorno da un tour nella zona critica della Cina da cui si sarebbe diffuso il virus, sono confortanti.

Proseguiranno accertamenti prima delle dimissioni che, se non ci dovessero essere complicazioni, potrebbero avvenire nell’arco di 48 ore.

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Cronaca

Le tagliano la strada, finisce contro auto in sosta e si cappotta

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In pochi attimi si è ritrovata a testa in giù e con le ruote della sua auto per aria.

È successo ieri pomeriggio a Martano, in via Mameli. Una donna alla guida di una Fiat Punto si è cappottata con la sua vettura dopo averne urtata un’altra in sosta.

L’incidente sarebbe stato provocato da una terza macchina che le avrebbe tagliato, facendole perdere il controllo del mezzo, e che si sarebbe poi allontanata senza curarsi dell’accaduto.

Per la malcapitata necessari soccorsi per estrarla dall’abitacolo, in primis, e per condurla poi in ospedale per accertamenti.

Per le forze dell’ordine, invece, è caccia all’auto pirata.

Foto Quotidiano di Puglia.

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Bagnolo del Salento

Molestava studentesse: arrestato salentino a Roma

Atti persecutori e violenza sessuale: si fingeva grande chef per attrarre le sue prede

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Aveva messo in subbuglio più di un intero quartiere di Roma con i suoi atteggiamenti molesti, durati mesi. È finito ora in arresto Salvatore Mariano, 23enne di Bagnolo del Salento.

Il giovane, domiciliato nella capitale, si fingeva un grande chef per attrarre studentesse e giovani ragazze.

I suoi metodi però andavano ben oltre le bugie. Con la scusa di poter concedere posti di lavoro, otteneva numeri di telefono di ragazze che poi perseguitava e stalkerizzava.

Nella zona di Piramide, Ostiense e Marconi alcune vittime avevano avuto, nel tempo, il coraggio di denunciare quanto gli era accaduto. Tra messaggi privati e post in gruppi Facebook nei quali era descritto l’accaduto, il tam tam ha reso la questione di dominio pubblico. In poco tempo la pericolosità del soggetto è arrivata all’autorità giudiziaria.

Le indagini hanno permesso di appurare che il 23enne, che si dimostrava in principio educato e gentile, si comportava da vero e proprio molestatore: dai racconti di alcune vittime emergono baci rubati, palpeggiamenti e in un caso addirittura l’aver costretto una donna a masturbarlo.

Per il gip è un “soggetto privo di qualsivoglia capacità di autocontrollo“. Stante “il concreto pericolo di reiterazione”, il giudice ha quindi disposto l’arresto del salentino per atti persecutori e violenza sessuale, disponendo che venga trattenuto presso il carcere di Regina Coeli.

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