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Alessano

Alessano aspetta Max Gazzè

Il nuovo tour farà tappa al Festival dei Paesaggi culturali del Capo di Leuca

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Max Gazzè torna in Salento sabato 10 agosto con un concerto ad Alessano (Campo Sportivo “A.Mele” – start ore 22) in occasione del “Festival dei Paesaggi culturali del Capo di Leuca” organizzato dall’associazione culturale L.I.B.E.R. Azione con la compartecipazione della Regione Puglia Dipartimento Industria turistica e culturale, del Comune di Alessano e del GUS Gruppo Umana Solidarietà.


Il 2019 sarà un anno on the road per Max Gazzè. L’artista ha anticipato ai fan il suo programma per i prossimi mesi: tornare al suo primo amore, la musica live, e girare l’Italia in concerto. Così dopo il tour per i 20 anni de La Favola di Adamo ed Eva e il successo di Alchemaya, Gazzè ritorna sui palchi d’Italia con un grande concerto con il suo intero repertorio, dagli inizi alle ultime hit. Insieme a lui, in questo nuovo viaggio, i suoi musicisti di sempre: Giorgio Baldi (chitarre), Cristiano Micalizzi (batteria), Clemente Ferrari (tastiere) e Max Dedo e una particolarissima sezione fiati.


Ogni concerto avrà una sua particolarità, come il concerto del 12 luglio a Perugia per UmbriaJazz, dove Max sarà accompagnato da Alex Britti e dal batterista francese Manu Katchè. Un evento speciale, un remake di In Missione per conto di dio, andato in scena nell’estate del 2017 nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma con, per la prima volta, Manu Katchè alla batteria. Altro evento speciale del tour sarà quello del 5 luglio al Collisioni Festival, Max dividerà il palco, per la prima volta, con Carl Brave. con cui ha collaborato per il singolo Posso, già Disco di Platino.


Bassista d’eccezione, straordinario musicista, compositore di opere ‘sintoniche’ e colonne sonore, attore sporadico: Max Gazzè è un artista capace di spostarsi in ambiti diversissimi sempre con successo. Appuntamento imperdibile sabato 10 agosto 2019 al Campo sportivo di Alessano per il “Festival dei Paesaggi culturali del Capo di Leuca”. I biglietti sono acquistabili online sul sito internet di Ticket One (ingresso con prevendita: 25€ – Info +393288149 559) oppure recandosi presso Radio Venere, radio partner ufficiale dell’evento.

Il concerto di Max Gazzè rientra in un fitto calendario di eventi che si terranno ad Alessano nel corso dell’estate 2019 e che vanta tra i protagonisti anche il Canzoniere Grecanico Salentino  (lo scorso 6 luglio a Novaglie), i Radiodervish  il 21 agosto (Piazza Mercato), “Una notte nel Borgo” (VI edizione nel centro storico) il 22 agosto.


Sebbene gli spettacoli si concentrino tutti su Alessano, dal mese di maggio sono partite una serie di attività culturali che hanno coinvolto le scuole e le comunità attraverso visite guidate sui territori di Salve, Patù, Alessano, Tricase, Muro Leccese, Tiggiano; laboratori politematici tra cui preparazione del pane e della pasta fatta a casa, laboratorio di apicoltura con degustazione del Miele; trekking sul vicino sentiero delle Cipolliane, mostre, ecc.. Altre attività culturali verranno realizzate in concomitanza con gli spettacoli: le proiezioni del Cinema del Reale, varie mostre dedicate al paesaggio, presentazioni di libri con la Libreria Idrusa(come il libro sulla ciclovia dell’Acquedotto Pugliese), laboratori per bambini e tanto altro ancora. Tutto questo è possibile grazie ad una fitta rete di contatti e relazioni intessuta in questi anni: ad esempio i partner della rete Sac (Cooperativa Terrarossa di Tiggiano, l’Associazione Archès di Salve, Meditinere di Tricase, “Espero” Spin-off dell’Università del Salento, la Cooperativa Terradimezzo di Giurdignano, Salento Verticale), e ancora, altri partner istituzionali o semi istituzionali tra cui il Gal Capo di Leuca, e il già citato Parco Otranto Leuca.


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Mappare il Covid: l’obiettivo di 15 Comuni salentini

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Mappare il covid? Si può.

È l’idea di 15 Comuni salentini: arrivare a 100 test in 100 comuni, proposta di Alessano, Andrano, Bagnolo del Salento, Corsano, Diso, Maglie, Melissano, Minervino di Lecce, Montesano Salentino, Ortelle, Poggiardo, Ruffano, Spongano, Surano e Uggiano la Chiesa.

I comuni condivideranno con il SISP della Asl di Lecce uno studio che prenderà in esame un campione che sarà costituito in parte da comunità colpite dal virus e in parte da comunità che non hanno avuto nessuna positività; le categorie oggetto dello studio sono quelle più a rischio, ovvero le categorie che sono state maggiormente esposte durante la fase del lockdown quali Forze dell’ordine, volontari della protezione Civile, dipendenti pubblici che non hanno lavorato in smartworking, medici di base, farmacisti, personale degli esercizi commerciali di generi di prima necessità, eventuali operatori sanitari che non hanno effettuato tamponi o comunque nessun controllo sierologico, altri cittadini che hanno i requisiti.

Il campione di popolazione che verrà esaminato andrà dall’1 al 2 per cento per i comuni con più di 5mila abitanti e dall’1 al 4 per cento per i comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti. I test sierologici saranno effettuati in laboratori di analisi cliniche accreditati. Le spese relative all’effettuazione dei test sierologici saranno a totale carico delle Amministrazioni Comunali.

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Leggiamo avanti

“Armonia. Narrazioni in Terra d’Otranto”: fino al 12 luglio, tra Lecce ed Alessano, protagonisti delle quattro serate nove tra finalisti e semifinalisti del Premio Strega. Il 17 luglio Palazzo Comi a Lucugnano ospiterà Armonia Off con Maddalena Fingerle, giovane vincitrice del premio Italo Calvino

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I finalisti (Sandro Veronesi, Gianrico Carofiglio, Jonathan Bazzi, Daniele Mencarelli) e semifinalisti (Gian Mario Villalta, Remo Rapino, Giuseppe Lupo, Alessio Forgione, Marta Barone) del Premio Strega 2020 e i vincitori del Premio Italo Calvino, Maddalena Fingerle (2020) e Gennaro Serio (2019), saranno gli ospiti di “Leggiamo avanti”, sesta edizione di “Armonia. Narrazioni in Terra d’Otranto”.

Il Festival letterario salentino accoglierà da giovedì 9 a domenica 12 luglio tra Lecce e Alessano, i protagonisti della 74esima edizione del Premio Strega, il più ambito premio letterario italiano che sarà assegnato giovedì 2 luglio nel Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma.

Venerdì 17 luglio Palazzo Comi a Lucugnano ospiterà, infine, l’evento “Armonia off” interamente dedicato al Premio Italo Calvino con la prima uscita ufficiale della vincitrice della 33esima edizione del più importante concorso letterario nazionale per esordienti.

Armonia è organizzato dall’Associazione Narrazioni – Presidio del Libro e dalla Libreria Idrusa di Alessano, in collaborazione con il Polo BiblioMuseale di Lecce, con la direzione artistica dello scrittore tarantino Mario Desiati (nella foto grande in alto con Michela Santoro della Libreria Idrusa). Media partner Radio Venere e Radio Peter Pan.

L’ingresso sarà gratuito ma, viste le limitazioni imposte dai decreti anti Covid-19, con posti limitati e prenotazione consigliata tramite apposito form sul sito www.festivalarmonia.it.

Il programma prenderà il via giovedì 9 luglio da Lecce. Dalle 21, in Piazzetta Giosuè Carducci per “Extra Convitto. Più Lib(e)ri in Piazza”, si alterneranno Gian Mario Villalta con “L’apprendista” (Sem) e Jonathan Bazzi con “Febbre” (Fandango).

Da venerdì 10 luglio il festival si sposta ad Alessano. Dalle 21 in Piazza Castello doppio appuntamento con “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” di Remo Rapino (Minimum Fax) e “Il colibrì” di Sandro Veronesi (La Nave di Teseo).

Sabato 11 luglio, dalle 21 nelle campagne di Macurano spazio a Giuseppe Lupo con “Breve storia del mio silenzio” (Marsilio) e Daniele Mencarelli che con “Tutto chiede salvezza” (Mondadori) ha conquistato il Premio Strega Giovani. Domenica 12 luglio, infine, in Piazza Don Tonino Bello tripla presentazione con “Giovanissimi” di Alessio Forgione (NNEditore), “Città sommersa” di Marta Barone (Bompiani) e “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi).

Venerdì 17 luglio dalle 21 Palazzo Comi a Lucugnano accoglierà “Armonia Off”, una serata dedicata al Premio Italo Calvino, concorso letterario per testi inediti di scrittori esordienti. In apertura Gennaro Serio, vincitore dell’edizione 2019, presenterà il suo nuovo romanzo “Notturno di Gibilterra” (L’Orma).

A seguire prima uscita da vincitrice della giovane Maddalena Fingerle che ha conquistato la giuria con “Lingua madre”, un romanzo compatto di grande maturità che riesce nella sfida di tenere insieme leggerezza e profondità, affrontando con piglio holdeniano e stile impeccabile il complesso tema della parola tra pulizia e ipocrisia nel singolare contesto del bilinguismo altoatesino. Parteciperanno Chiara D’Ippolito (Ufficio Stampa Premio Calvino), Omar Di Monopoli (scrittore e giurato del Premio Calvino 2020), Mario Desiati (direttore artistico festival Armonia).

«Quest’anno, in una situazione così difficile, che ci pone di fronte a sfide inedite, abbiamo avuto paura di non farcela. E invece possiamo finalmente annunciare che il nostro festival torna anche nel 2020, sebbene in un periodo diverso dal solito (a luglio piuttosto che a maggio) e in una versione più agile», sottolineano gli organizzatori. «Portare il meglio della narrativa italiana contemporanea nel sud Salento è una scommessa ambiziosa, che abbiamo sempre affrontato con impegno ed entusiasmo. La nostra è una festa dei lettori, dei libri, dello stare insieme intorno ai libri. È anche promozione del territorio, come riconosciuto dalla Regione Puglia che anche quest’anno ha finanziato l’educational tour “Stregati dal Salento” con cui gli ospiti del Festival conosceranno il Capo di Leuca, scoprendone l’anima attraverso i suoi percorsi letterari».

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Il futuro della “Terra di Leuca”

Una serie di riforme in cantiere per l’Unione dei Comuni. Ne abbiamo parlato con Gianvito Rizzini, presidente  del consiglio dell’Unione, in un’intervista in esclusiva per “il Gallo”

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Poche settimane dopo l’avvio dell’esperienza amministrativa come consigliere del Comune di Tiggiano, insieme al collega di maggioranza Francesco Melcarne, è stato indicato dal consiglio comunale di Tiggiano a far parte dell’assemblea del Consiglio dell’Unione dei Comuni Terra di Leuca. Nel corso della prima seduta, è stato indicato dal sindaco di Tiggiano Giacomo Cazzato come presidente del Consiglio dell’Unione («alla guida di quello che mi piace pensare sia il “piccolo parlamento”»). La presidenza per Regolamento e per Statuto è a turnazione ogni anno. Contestualmente i sindaci hanno nominato presidente della giunta (dei sindaci) e legale rappresentane dell’ente Francesca Torsello, attualmente sindaco di Alessano.

Nel corso delle dichiarazioni successive alla nomina a presidente, Gianvito Rizzini ha dichiarato ai colleghi consiglieri la volontà di approfondire insieme a tutti loro (provenienti da Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Morciano, Patù, Salve) «le dinamiche di funzionamento dell’ente e la necessità di costruire un gruppo che fosse funzionale a dare uno sprint alle politiche che l’Unione può e deve realizzare a vantaggio di tutto il Capo di Leuca. Un organo che attuasse, insomma, più concretamente quel ruolo di indirizzo politico – amministrativo che per legge gli spetta e che non fosse solo un mero ratificatore dell’operato della Giunta e dei sindaci.

Iniziavamo quindi a lavorare immediatamente, e tra tutti i consiglieri delegati veniva a crearsi uno spirito di grandissima, appassionata e leale collaborazione. Davvero tutti stanno contribuendo ad elaborare proposte valide da presentare poi nelle sedute ufficiali o da proporre al presidente Torsello alla giunta».

Nel corso degli anni l’Unione dei Comuni ha, però, presentato delle criticità che ne hanno limitato l’efficacia.

«Abbiamo capito, soprattutto grazie al prezioso aiuto dei consiglieri più “anziani”, quali fossero i limiti di questa istituzione nata del 2001. Abbiamo cercato di superarli, presentando un insieme di proposte volte ad indicare una visione nuova dell’ente e che mirasse ad un cambiamento importante delle procedure di funzionamento, ormai poco oleate a garantire un certo livello di efficienza. Nel primo Consiglio di ottobre abbiamo approvato all’unanimità la modifica del regolamento di funzionamento del Consiglio con lo scopo di razionalizzare le commissioni e rendere le stesse più coerenti alle funzioni dell’Unione e ai temi da trattare. Lo scopo era anche quello di “responsabilizzare” i consiglieri ad uno specifico settore e consentire un più agevole operato nell’elaborazione di proposte da presentare al “plenum”. È stato, inoltre, approvato un regolamento per l’approdo dell’istituzione sui canali social, per la diretta dei consigli al fine di garantire la partecipazione e la trasparenza e approvate alcune proposte di indirizzo destinate alla Giunta per il rinnovo dello Statuto e per il rafforzamento delle funzioni, in particolare della Polizia Locale».

Quali sono le reali funzioni dell’Unione?

 «Le Unioni dei comuni sono importantissime perché consentono di fornire in forma associata servizi che i Comuni di piccole dimensioni riescono con fatica a fare da soli.Gli stessi decidono in accordo quali funzioni trasferire all’aggregazione. Attualmente le funzioni trasferite sono quelle di catasto, protezione civile e smaltimento e trasporto dei rifiuti. Siamo convinti però che in questo momento sia quanto mai necessario procedere in modo più accelerato con questo processo. Conviene a tutto il territorio».

Il corpo unico di polizia municipale

«La proposta di un Corpo unico di polizia municipale è stata da me utilizzata come grimaldello per prospettare in generale la possibilità di fare grandi cose insieme nell’Unione, aggirando le difficoltà di bandire concorsi e assumere personale derivanti dai ormai noti vincoli di bilancio. Quasi tutti Comuni sono costretti a fare i conti con il proprio personale che va in pensione e con uffici ridotti al minimo. Il nostro obiettivo non è una semplice aggregazione di vigili urbani già in servizio nei diversi municipi ma una cosa nuova con un’organizzazione propria. Una recente legge regionale disciplina in modo dettagliato i nuovi corpi di polizia locale ed è istituita presso la Regione una sorta di accademia a favore del personale per chi intraprende tale percorso. Per comprendere l’utilità di questa proposta, al di là degli innumerevoli e importantissimi servizi che la stessa polizia locale è tenuta a compiere e che con fatica riesce oggi a realizzare così com’è, basti pensare a come sarebbe più utile che ad un incidente o ad una processione a Castrignano possa intervenire una pattuglia del corpo dell’Unione che magari in quel momento si trovasse a Patù o a Corsano, senza la necessità di far intervenire le forze dell’ordine che già di loro sono molto oberate».

Le altre funzioni e la necessaria riforma

«Ovviamente discorsi analoghi con i rispettivi vantaggi si possono fare per altre importanti funzioni. Per capire se stessimo “progettando” nel modo giusto abbiamo preso in considerazioni esempi di unioni di altre regioni. Abbiamo infatti istaurato contatti con l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, che per numero di abitanti e per tipologia del territorio è molto simile alla nostra, e prima che si manifestasse questa emergenza sanitaria stavamo cercando di preparare delle giornate di confronto e studio qui da noi avendo ricevuto la disponibilità da parte loro. Molto, intanto, si è avuto modo di apprendere da queste esperienze comparative».

I passi imprescindibili

«A abbiamo elaborato una proposta di modifica dello statuto, la cui approvazione spetta al Consiglio a maggioranza qualificata, e una proposta di modifica dell’atto costitutivo di competenza dei sindaci. L’idea è quella di rafforzare la funzionalità degli organi politici nel suo complesso garantendo stabilità, continuità e rappresentanza nel governo della “Terra di Leuca”. Il presidente della giunta, nella bozza del nuovo statuto, sarà eletto dal Consiglio e durerà in carica due anni ed ogni sindaco sarà responsabile di uno specifico settore in corrispondenza delle rispettive commissioni consiliari. Ho avuto modo di inviare un appello scritto a tutti i sindaci e anche di incontrarli uno ad uno (o chi per loro), per questo sono sicuro che entro l’estate dovremmo riuscire ad approvare questi provvedimenti dalla portata straordinaria».

Montesano, Miggiano e Aree interne

«La riforma si rende necessaria anche perché da poco hanno aderito all’Unione i comuni di Montesano e Miggiano. L’idea è che nella giunta che dovrà modificare lo statuto possano essere presenti anche i sindaci di questi comuni, in modo che la loro adesione possa farli, anche formalmente, acquisire la dignità di “soci fondatori”. Inoltre, negli anni precedenti i sindaci dell’Unione insieme agli altri Comuni limitrofi hanno “conquistato” il riconoscimento governativo di “area interna” che consente la possibilità di accedere alla “strategia nazionale” ad essa collegata con la possibilità di accedere a politiche di coesione territoriale di cui non possiamo fare a meno. L’Unione meglio strutturata anche dal punto di vista amministrativo non può che essere una garanzia e fornire un contributo ancora più rilevante per l’attuazione di queste politiche».

Il futuro della Terra di Leuca

«È il momento di somministrare le vitamine, dei ricostituenti alla Terra di Leuca. Una rete di Comuni più forte che arriverà a contare oltre 40 mila abitanti. Un unicum straordinario con armonia e coordinamento delle energie amministrative e che possa essere all’altezza delle sfide che ci aspettano e dell’intelligenza delle nuove generazioni».

 

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