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Appuntamenti

Gioco patologia e allarme sociale

È il tema ed il punto di vista portante del convegno che La F.I.D.A.P.A. BPW – Italy sezione di Casarano, organizza per sabato 12 Aprile alle ore 17.30 presso la sala convegni del Palazzo Marchesale in Piazza Del Popolo a Taviano.

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Il gioco visto come patologia e allarme sociale; questo il tema ed il punto di vista portante del convegno che La F.I.D.A.P.A. BPW – Italy sezione di Casarano, organizza per sabato 12 Aprile  alle ore 17.30 presso la sala convegni del Palazzo Marchesale in Piazza Del Popolo a Taviano.

 

Businessman at Card TableIl Convegno, realizzato con il Patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Lecce ed in collaborazione con il Comune di Taviano, avrà il titolo “Ludopatia: dipendenza, problematiche e reati connessi”, e si prefigge di affrontare le problematiche del giocatore d’azzardo che, nella sua vita quotidiana, manifesta caratteristiche tipiche della tossicodipendenza, come l’assuefazione (bisogno sempre crescente ed incontrollato di gioco per ottenere lo stesso livello di eccitamento), la crisi d’astinenza  psicologica (nervosismo, ansia, sudorazione, tachicardia, tremori) e la perdita di controllo (illusione di poter smettere in qualsiasi momento, senza riuscirci realmente).

Partendo dall’analisi di Casi di cronaca che hanno dimostrato come tale condizione può arrivare a distruggere la vita di uomini, donne e anche di minori coinvolti e delle loro famiglie, esponendoli a gravi conseguenze, personali e sociali, nel corso del convegno, la la F.I.D.A.P.A. BPW – Italy, sez. Casarano, intende fornire il suo contributo al dibattito pubblico su questo argomento, fino ad oggi scarsamente considerato o forse sottovalutato affinché, attraverso l’informazione e la conoscenza si individuino possibili strategie d’azione per il contrasto di tale pericoloso fenomeno.

Il programma prevede i saluti della Presidente F.I.D.A.P.A. BPW – Italy, sez. Casarano, Tatiana Turi e del Sindaco di Taviano Carlo Portaccio, mentre gli interventi saranno a cura del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Lecce, Elsa Valeria Mignone, della Consigliera Segretaria dell’Ordine degli Avvocati di Lecce Roberta Altavilla,  del sociologo e responsabile dell’Osservatorio Epidemiologico – Dipartimento Dipendenze Patologiche del Ser.T di Gallipoli Angelo Donno, del Tossicologo e Psicologo Domenico Fabio Cuzzola e di Filomena Dantini già Assessore alle Pari Opportunità della Provincia di Lecce.

L’introduzione è invece affidata a Don Francesco Marulli, Direttore dell’Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi Nardò-Gallipoli.

Antonio Memmi

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Tricase prepara la fase 2: incontro con i commercianti

Dopo la lettera-appello indirizzata al Comune dall’Associazione Commercianti, convocati i rappresentanti di categoria per mercoledì 15 aprile

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Un incontro informativo sulle esigenze in materia fiscale delle attività produttive di Tricase.

Dal Comune è partito l’invito, siglato dal consigliere comunale e presidente della prima Commissione Consiliare Permanente (Bilancio, Entrate e Patrimonio, Trasparenza Fiscale, Politica delle Risorse e degli Investimenti), Vincenzo Emanuele Chiuri, ai rappresentanti di categoria: Stefania Palmieri, presidente dell’Associazione Commercianti; Rosanna Zocco presidente della delegazione locale di Confcommercio.

Quello di mercoledì 15 aprile (ore 16,30) sarà un incontro informativo nel quale “esporre le esigenze in materia fiscale, onde riportarle nelle sedi opportune in vista dei lavori di impostazione del bilancio di previsione 2020-2022”.

In considerazione dell’emergenza epidemiologica in corso, l’incontro di mercoledì 15 è stato organizzato presso la Casa Comunale, nell’aula consiliare, ambiente abbastanza grande da “garantire il corretto distanziamento tra i partecipanti” e alle ore 16,30, per “evitare di sovrapporsi con i dipendenti comunali in servizio nelle ore del mattino”.

“Prepariamoci da ora alla fase 2”

L’emergenza epidemiologica sta impattando sulle nostre vite, sia in termini personali che sociali”, ha premesso il consigliere  Vincenzo Emanuele Chiuri.

Vincenzo Emanuele Chiuri

A ciò si associ l’impatto economico che il cosiddetto lockdown (la chiusura totale delle attività al di fuori di quelle di prima necessità) sta determinando e determinerà in futuro”, ha continuato il presidente della prima commissione, “se è vero che gli sforzi di “distanziamento sociale” sono sacrifici necessari per contenere il contagio, è altrettanto vero che il sacrificio richiesto dalla chiusura delle attività commerciali (“spesso piccole attività sulle quali si basa non solo l’economia della nostra Città, ma soprattutto quella di intere famiglie”) rischia di determinare conseguenze nefaste che si protrarranno ben oltre la fase di decrescita della curva dei contagi. A maggior ragione se si pensa, come pare ad un possibile ulteriore prolungamento delle limitazioni in corso”.

Pertanto, “dobbiamo iniziare a guardare in avanti, oltre l’orizzonte temporale dell’emergenza e prepararci in anticipo alla “fase 2”, la ripartenza, della quale, però, ancora non si intravede l’inizio. Ciononostante, non possiamo correre il rischio di farci trovare impreparati e dobbiamo mettere in atto le possibili contromisure per contenere le conseguenze economiche che questo periodo emergenziale porterà con sé”.

Così dopo aver ricevuto una lettera-appello da parte dell’Associazione Commercianti di Tricase, in qualità di Presidente della prima Commissione Consiliare Permanente “ho comunicato al sindaco ed all’assessore competente, Rita De Iaco, la volontà di protocollare la convocazione, subito dopo le festività pasquali, di un incontro con le rappresentanti delle associazioni delle associazioni di categoria delle attività commerciali presenti sul nostro territorio”.

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Vivere Montesano: 200 uova di Pasqua per i più piccini

Acquistate con i gettoni di prersenza 2018 e 2019. Domani, grazie alla collaborazione della Croce Rossa, i bambini delle scuole elementari e materne riceveranno le uova pasquali direttamente a casa loro

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Il gruppo “Vivere Montesano” ha donato 200 uova di Pasqua ai bambini delle scuole elementari e materne del paese per rendere un po’ più dolce la Santa Pasqua ai tempi di coronavirus.

Domani, grazie alla collaborazione della Croce Rossa, i bambini riceveranno le uova di Pasqua direttamente a casa loro.

Questa è una Pasqua piuttosto insolita ed esclusiva”, scrivono in una nota i componenti del gruppo di opposizione in consiglio comunale, “stiamo attraversando un momento molto delicato e, probabilmente, non è la festa che ci aspettavamo”.

Si vuole, però, vedere il bicchiere mezzo pieno: “Quest’anno la Santa Pasqua ha un sapore unico. Finalmente in famiglia ci siamo proprio tutti. E cosa c’è di più importante dell’amore, dell’affetto, del calore della famiglia?”.

Pure nella tristezza e nel dolore per la situazione che stiamo vivendo, “stiamo riassaporando e rivalutando i valori della vita”.

I consiglieri ed il gruppo “Vivere Montesano” con questo piccolo pensiero vogliono essere “vicini ai cittadini più piccini che dall’inizio di questo particolare periodo stanno collaborando affinché tutto possa andare bene”.

Per realizzare l’iniziativa i consiglieri di Vivere Montesano hanno messo a disposizione gettoni di presenza ai consigli comunali segli anni 2018 e 2019.

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Canti di passione e Santu Lazzaru in flash-mob da balconi e terrazze di Cutrofiano

fino al 4 aprile, ogni sera dalle 20, grazie alla partecipazione di tanti cittadini cutrofianesi sarà possibile ascoltare i canti di passione che dalle proprie case, sincronizzati tra loro, manderanno in diffusione per tutto il paese

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Dopo 10 appuntamenti serali di flash-mob condiviso con tutti si è giunti a dei “voluti giorni di pausa”.

Dal 26 marzo 16 artisti/amici facenti parte della “Compagnia Melegari” (nome dato alla formazione che ogni anno nella settimana delle Palme “porta” in giro tra le case il canto de Lu Santu Lazzaru nella versione di Cutrofiano) grazie alla tecnologia si sono uniti.

Quest’anno per via dell’Emergenza del Covid-19 la compagnia non poteva uscire tra le case la notte per portare “Lu Santu Lazzaru” alle varie famiglie che ogni anno ci aspettano e “allora abbiamo voluto raggiungerle ugualmente virtualmente”, spiega Antonio Melegari, “abbiamo suonato lontani e grazie alla pazienza di Agostino Cesari siamo riusciti a metterci insieme creando un video pubblicato su YouTube”.

Voce Alta: Antonio Melegari

Voce Bassa: Andrea Stefanizzi

Controcanto: Alessandro Botrugno

Rullante: Matteo Coppola

Forbici a Sonagli: Riccardo Giannotta

Tamburo: Alessio Giannotta

Chitarra Acustica: Agostino Cesari

Sax: Diego Vergari

Mandolino: Totò Cavalera

Fisarmonica: Vittorio Chittano

Fisarmonica: Michele Bianco

Bombardino: Gianmichele De Filippo

Chitarra Classica: Giacomo Casciaro

Cupa Cupa: Francesco De Donatis

Tamburo: Paolo Cavalera

Violino: Luigi Marra

Nel canto sono state inserite anche delle strofe dedicate al periodo:

Nui preamu Santa Maria cu spiccia prestu sta Pandemia

Prestu cu passane sti brutti tiempi cu ni ‘mbrazzamu felici e cuntenti

Puru de Casa vu lu cantamu Na Bona Pasqua vi auguriamo

“Lu Santu Lazzaru” è un canto di questua eseguito da gruppi di suonatori e cantatori in giro per le case e le masserie nella settimana che precede la domenica delle Palme.

I suonatori suonano e cantano dietro le porte chiuse la Passione di Cristo in dialetto romanzo, successivamente vengono fatti entrare in casa dove il gruppo continua a cantare e tra le strofe del canto fanno delle richieste di doni come uova, formaggio, denaro, ecc e successivamente, sempre nella linea melodica del canto, fanno una serie di versi augurali ai “padroni di casa e ai rispettivi abitanti”. Finito il canto di solito viene offerto da bere e/o da mangiare e nel lu panaru (cesto utilizzato per la raccolta dei doni) il proprietario di casa con grande piacere offre qualcosa alla compagnia di suonatori.

Con grande piacere”, sostiene Antonio Melegari, “perché ricevere “Santu Lazzaru” è un onore non un rompimento di scatole

In questo 2020 la compagnia Melegari si recherà quindi virtualmente nelle case delle persone grazie a computer, smartphone, tablet, quindi “nella sfortuna di non poterlo eseguire come sempre, vogliamo prendere il lato positivo e cioè con la tecnologia abbiamo la fortuna di poter accontentare qualche famiglia in più che per mancanza di tempo non si è riusciti ad accontentare negli anni scorsi”.

E Lu Panaru? Per chi volesse per quest’anno sarà virtuale e sarà il conto corrente intestato a Nuovo Quotidiano di Puglia per emergenza Coronavirus con codice IBAN: IT 69 P 03087 03200 CC0100061041 Causale: SANTU LAZZARU PER IL VITO FAZZI.

Li Ucci Festival, con “La Compagnia Melegari” ha sposato l’iniziativa del Nuovo Quotidiano di Puglia per sostenere in un momento di grande difficoltà sanitaria l’Ospedale Vito Fazzi di Lecce in trincea per il contenimento della diffusione del virus Covid-19. Un segno di vicinanza e di solidarietà verso coloro che sono impegnati in prima fila nell’assistenza dei pazienti e nel contrasto dell’infezione: “Anche con Piccoli contributi si possono ottenere grandi risultati perché come recita un proverbio salentino: Ogni Petra azza Parete”.

Inoltre l’associazione culturale Sud Ethnic per continuare il percorso della Rassegna di Santu Lazzaru che da anni porta avanti in collaborazione con il Comune di Cutrofiano ha voluto creare quest’anno una Rassegna di Canti di Passione e Santu Lazzaru in Flash-Mob e quindi da Balconi e Terrazze di Cutrofiano fino al 4 aprile, ogni sera dalle 20, grazie alla partecipazione di tanti cittadini cutrofianesi sarà possibile ascoltare i canti di passione che dalle proprie case, sincronizzati tra loro, manderanno in diffusione per tutto il paese quei canti che si sarebbero dovuti eseguire nella rassegna (che dal 1991 si svolge a Cutrofiano il Sabato che precede la Domenica delle Palme).

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