Fevi

La residenza artistica di Ramdom in un evento a Tagliatelle

Un momento di restituzione per condividere con cittadine e cittadini del quartiere Ferrovia – e non solo – i frutti del lavoro svolto durante i giorni di creatività trascorsi proprio in via del Ninfeo (a Lecce) in occasione della prima residenza artistica curata da Ramdom e che per una settimana hanno promosso l’arte contemporanea, favorendo l’interazione e il coinvolgimento delle comunità locali.

Un’opportunità, dunque, per dialogare con gli artisti e scoprire i processi creativi dietro le loro opere. L’appuntamento è per sabato 1° giugno, alle ore 19, a Tagliatelle – Stazione Ninfeo*. Due gli artisti ospiti della prima residenza e che, sabato, condivideranno la loro esperienza: Mattia Giordano, che ha esplorato il legame emotivo con gli oggetti di uso quotidiano, ed Elisa Pietracito, che in questi giorni ha affrontato la relazione tra esseri umani e natura, riflettendo sui valori di sostenibilità sociale e ambientale.

«Visivamente cerco di dare forma al groviglio che abita la mia mente e che ne governa le dinamiche – ha fatto sapere Giordano –. Come vengono accolti e disposti questi pensieri? Che sensazione provo quando sfuggono dal mio controllo, riducendomi a mero spettatore delle mie stesse idee? Questo groviglio di pensieri, allora, si traduce in intrecci di carta e cartone abitati da disegni e forme varie. È l’unione dei pezzi, nati in momenti tra loro differenti, che costituisce l’insieme: immagini sovrapposte e non dichiaratamente esplicite, riflesso della matassa e del suo movimento. Per contrastare questa sensazione, mi sono trovato a immaginare un rallentatore mentale, un dispositivo progettato per frenare l’isteria dei pensieri e costringerli ad accogliere un ritmo più moderato. Il rallentatore si compone di una serie di dissuasori stradali modulari disposti in fila e assemblati tra loro. I visitatori che vi si approcceranno saranno, poi, invitati ad attraversarne la superficie ondulata».

«Muretti a secco, tracce di storia nei tagli della pietra e vita vegetale e animale che abita il Parco delle Cave sono gli elementi che hanno attirato il mio interesse – ha affermato Pietracito –. Per la residenza sto realizzando vari lavori, tra cui una piccola serie che utilizza alcuni scarti di tessuto provenienti da aziende del territorio che valorizzano e riprendono i colori della pietra leccese, sui quali sono ricamati elementi dal mondo animale, vegetale e minerale che caratterizzano il parco. In una ricerca parallela sto sperimentando l’utilizzo della polvere raccolta dallo sbriciolarsi nel tempo della pietra calcarea, che si insinua tra le crepe così come la vita che vi trova spazi di ombra e rifugio».

Al termine dell’incontro, alle 21, è in programma il djset de La Pam.

*Tagliatelle – Stazione Ninfeo è il progetto selezionato con il bando congiunto di Fondazione Con il Sud e Comune di Lecce per la gestione e valorizzazione della Masseria e Ninfeo delle Fate, a Lecce. Promossa da Terra del Fuoco Mediterranea, ente capofila, la rigenerazione dei luoghi passa per le attività e il lavoro di tanti altri partner: Aforisma, Aiccon, RamDom, Festival Nazionale del Libro, Io non mollo, Genteco, Seyf, Improvvisart, Locomotive, IISS “Presta Columella”, Pazlab, Earth e Ura Teatro.

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