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La Scelta di Sigfrido Ranucci anche nel Salento

Dal 12 al 14 aprile il giornalista, autore e conduttore di Report su Rai 3, sarà a Tricase, Corigliano d’Otranto, Maglie, Taviano, Lecce, Copertino, Spongano e Salve per presentare il suo recente volume edito da Bompiani

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Il giornalista Sigfrido Ranucci nel fine settimana sarà nel Salento per presentare “La scelta”, pubblicato da Bompiani.


Nel libro, per la prima volta, l’autore e conduttore di Report, su Rai 3, racconta il cammino che lo ha condotto sin qui.


Lo fa scegliendo alcune inchieste fondamentali di cui svela i retroscena, ma anche evocando figure che hanno forgiato in lui la capacità di portare fino in fondo ogni scelta: perché fare giornalismo sul campo significa prendere decisioni che cambiano per sempre il corso delle cose, in senso intimo e collettivo.


Il mini tour prenderà il via venerdì 12 dal Liceo Statale Girolamo Comi di Tricase (ore 10,30) e dal Castello Volante di Corigliano d’Otranto (ore 20).


Sabato 13 l’autore sarà al Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Maglie (ore 10), nell’Auditorium Comunale “Aldo Tundo” di Taviano (ore 17) e alle Officine Cantelmo di Lecce (ore 20).


Domenica 14, infine, triplo appuntamento nel Castello di Copertino (ore 10,30), nel Centro di Aggregazione Giovanile di Spongano (ore 17) e nellAnfiteatro adiacente a Palazzo Ramirez a Salve, per l’anteprima del festival “Armonia. Narrazioni in Terra d’Otranto” (ore 19,30).


IL LIBRO


Sigfrido Ranucci è uno di quegli uomini che coincidono in modo assoluto con il lavoro che hanno scelto.


Insieme alla sua équipe di Report – programma televisivo amatissimo e odiato, uno dei baluardi del giornalismo d’inchiesta in Italia – ogni giorno si dedica a vagliare informazioni, collegare eventi, ascoltare voci per decidere come raccontare le notizie che qualcuno vorrebbe rimanessero sotto silenzio.


La forza di Report è nella semplicità della scelta: offrire ai cittadini il romanzo crudo dei fatti attraverso un rigoroso lavoro di ricerca, anche quando la strada è irta di pericoli che toccano le vite personali dei giornalisti.


Per la prima volta Ranucci racconta il cammino che lo ha condotto sin qui; lo fa scegliendo alcune inchieste fondamentali di cui svela i retroscena, ma anche evocando figure – come suo padre, atleta e finanziere di grande carisma, e il suo maestro Roberto Morrione, fondatore di Rai News 24 – che hanno forgiato in lui la capacità di portare fino in fondo ogni scelta: perché fare giornalismo sul campo significa prendere decisioni che cambiano per sempre il corso delle cose, in senso intimo e collettivo.


Da queste pagine emerge l’autoritratto coraggioso di un uomo che, nonostante la pressione costante della realtà nei suoi aspetti più duri, non cede al cinismo, non smette di chiedersi e di chiederci: “Qual è la scelta giusta?”.


E di trovare ogni volta la risposta, per rispettare la promessa che lo lega a un pubblico che ha ancora a cuore la legalità e la giustizia sociale.


L’AUTORE

Sigfrido Ranucci (Roma, 24 agosto 1961) è un giornalista, autore e conduttore televisivo.


In Rai dal 1990, è stato prima inviato per le rubriche del Tg3, poi per Rai News 24, dove ha realizzato numerose inchieste sul traffico illecito di rifiuti e sulla mafia.


Ha trovato l’ultima intervista al giudice Paolo Borsellino, nel settembre del 2001 è stato inviato a New York per seguire l’attentato alle Torri gemelle, poi nel 2004 a Sumatra per lo tsunami.


È stato inviato nei contesti di guerra dei Balcani e in Medio Oriente, dove ha realizzato inchieste sulla violazione dei diritti umani e dal marzo 2017 conduce il programma televisivo Report (Rai3), che ha ereditato dall’ideatrice Milena Gabanelli.


Ha ricevuto numerosi premi per il giornalismo d’inchiesta ed è autore con Nicola Biondo del libro “Il patto” (Chiarelettere, 2010).


IL TOUR SALENTINO


Venerdì 12 aprile il tour salentino partirà alle 10,30 con un incontro riservato agli studenti del Liceo Statale Girolamo Comi di Tricase; alle 20 (info 3519137972) nella Sala Cavallerizza del Castello Volante di Corigliano d’Otranto, dopo i saluti della sindaca Dina Manti, l’autore dialogherà con il giornalista e linguista Annibale Gagliani, nell’appuntamento promosso da Diffondiamo idee di valore, Conversazioni sul futuro e Libreria Idrusa in collaborazione con Comune di Corigliano d’Otranto, MultiserviceEco, BigSur, Coolclub, Magma Aps e Biblioteca Comunale “Trame libere“.


Sabato 13 si ripartirà, alle 10, dal Liceo scientifico Leonardo Da Vinci di Maglie con la partecipazione del giornalista Vincenzo Maruccio.


Alle 17 (info 3666586933 – 3389123597) la presentazione del libro, coordinata da Alessandro Cannavale, sarà ospitata invece nell’Auditorium Aldo Tundo di Taviano nell’ambito del progetto Educazione Culturae – Raccogliamo valore doniamo cultur , promosso dalla Moviestars Srl e dalla Libreria Antica Roma in collaborazione con l’associazione culturale La Piazza e l’associazione di volontariato La Piramide.


Alle 20 (info 3394313397) l’autore, in dialogo con Pierpaolo Lala, sarà alle Officine Cantelmo di Lecce per una presentazione organizzata da Conversazioni sul futuro, Diffondiamo idee di valore e Coolclub, in collaborazione con il Comune di Lecce e Libreria Liberrima.


Domenica 14 aprile, infine, gli ultimi tre appuntamenti coordinati dall’associazione Narrazioni e dalla Libreria Idrusa di Alessano. 


Alle 10,30 (info 3491246462) la prima presentazione della giornata, moderata da Luca Nolasco, sarà accolta dal Castello di Copertino in collaborazione con il Comune, la locale Pro Loco, l’associazione Distopia culturale e l’Università del Salento.


Alle 17 (info 0836 945078), per la rassegna culturale Incontri del Comune di Spongano, il giornalista dialogherà sempre con Luca Nolasco, nel Centro di Aggregazione Giovanile in collaborazione con Ultimi Fuochi Teatro.


L’ultimo appuntamento salentino, moderato da Luana Prontera, sarà alle 19,30 (info 3496415030) nell’Anfiteatro adiacente a Palazzo Ramirez a Salve per l’anteprima della decima edizione del festival “Armonia. Narrazioni in Terra d’Otranto“.


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 “Vostro Onore – Dalla parte del colpevole”

Al Teatro Il Ducale di Cavallino va in scena uno spettacolo intenso che indaga il confine tra giustizia, coscienza e umanità. Domenica 29 marzo la compagnia Tèmenos Recinti Teatrali porta sul palco il testo della giudice e scrittrice Maria Francesca Mariano, con la regia di Marco Antonio Romano

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Un processo che diventa riflessione morale, una storia che interroga lo spettatore e lo mette davanti a una domanda scomoda: da che parte stiamo davvero quando il confine tra colpa e innocenza si assottiglia?

È il cuore di “Vostro Onore – Dalla parte del colpevole”, lo spettacolo teatrale che andrà in scena domenica 29 marzo al Teatro Il Ducale di Cavallino, con ingresso alle ore 20,30 e sipario alle 21.

L’opera nasce dalla penna di Maria Francesca Mariano, giudice per le indagini preliminari e scrittrice, che attraverso il teatro esplora le zone più complesse della giustizia e della responsabilità umana.

La regia è affidata a Marco Antonio Romano, alla guida della Compagnia Tèmenos Recinti Teatrali.

QUANDO LO SPETTATORE DIVENTA GIUDICE

Lo spettacolo si presenta come un’indagine teatrale sull’animo umano, capace di attraversare i territori della colpa, della scelta e della coscienza.

Non si tratta soltanto di assistere a una storia: il pubblico viene coinvolto in una riflessione che mette in discussione certezze e punti di vista.

La narrazione, infatti, conduce lo spettatore dentro un processo morale dove le categorie di giusto e sbagliato diventano meno nette e più problematiche.

Come suggerisce il sottotitolo dello spettacolo, è un viaggio tra giustizia, umanità e coscienza, che porta chi guarda a interrogarsi su cosa significhi davvero giudicare.

LO SPETTACOLO

La produzione è firmata dalla Compagnia Tèmenos Recinti Teatrali, che propone una messa in scena intensa e dal forte impatto emotivo, capace di fondere linguaggio teatrale e riflessione civile.

Il titolo stesso, “Vostro Onore”, richiama il linguaggio dei tribunali, ma diventa anche un invito rivolto direttamente al pubblico: prendere posizione, riflettere, scegliere.

Perché, alla fine, la domanda resta sospesa in sala: sei davvero pronto a metterti dalla parte del colpevole?

Biglietti online su ciaotickets.com e al botteghino del teatro (martedì e venerdì dalle 16 alle 19 e la sera dello spettacolo dalle 19 alle 21).

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Il Premio Lilt “Inguscio-Velotti” celebra la solidarietà

Melissano: riconoscimenti a operatori, volontari e realtà inclusive. Premi principali a Roberta Renni e Francesca Pastore, riconoscimento alla memoria per Donato Metallo

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Nella 19ª edizione del premio promosso dalla Lilt Lecce storie di impegno civile “dentro e oltre le Istituzioni”.

Al centro della serata l’accessibilità e l’impegno verso i più fragili.

Premi e segnalazioni a operatori sanitari, volontari, professionisti e associazioni che ogni giorno costruiscono solidarietà concreta sul territorio.

SOLIDARIETÀ E IMPEGNO CIVILE PROTAGONISTI

Storie di dedizione, volontariato e attenzione verso i più fragili.

È questo il cuore della 19ª edizione del Premio Lilt Lecce “Flavia Inguscio e Vittorio Velotti”, svoltasi l’8 marzo nel centro culturale “Quintino Scozzi” di Melissano davanti a una sala partecipe ed emozionata.

Il premio, promosso dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – Lilt Lecce insieme alla delegazione Lilt di Melissano, ha messo al centro il tema della “solidarietà dentro e oltre le Istituzioni e quello dell’accessibilità, valorizzando persone e realtà che operano quotidianamente per il bene della comunità.

I riconoscimenti sono stati assegnati sulla base delle segnalazioni pervenute alla commissione del premio presieduta da Paolo Scarcella e coordinata dalla presidente Lilt Lecce Simonetta Pepe, con i componenti Carmine Cerullo, Giuseppe Serravezza, Tina Stefano, Marco Montagna e Medea Velotti.

I PREMI PRINCIPALI

Il premio principale per “Operatore sanitario” è stato conferito alla dottoressa Roberta Renni (foto in alto) responsabile dell’Ambulatorio di Ematologia, Emoglobinopatie e Day Hospital Talassemia dell’ospedale “Francesco Ferrari” di Casarano.

Nelle motivazioni si sottolineano la competenza e la straordinaria umanità con cui accompagna pazienti e familiari nel percorso di cura, costruendo relazioni di fiducia e offrendo sostegno anche nei momenti più difficili.

Il premio principale per “Operatore non sanitario” è stato assegnato invece a Francesca Pastore, assistente sociale e giornalista, impegnata nel progetto SAI del Comune di Lizzanello con la cooperativa sociale Rinascita e nelle attività territoriali di prevenzione con Lilt Lizzanello.

Il riconoscimento valorizza il suo lavoro nel promuovere percorsi di accompagnamento sanitario e sociale rivolti soprattutto a migranti, donne e famiglie vulnerabili, nell’ambito del progetto “Prevenzione senza confini”.

IL PREMIO PER L’ACCESSIBILITÀ E LA MENZIONE SPECIALE

Il premio speciale della Commissione per il tema “Accessibilità” è stato conferito alla cooperativa sociale AUTopia di Novoli, presieduta da Tonio Zambrini, per il progetto “BirrAut – Brindiamo all’inclusione”.

L’iniziativa utilizza la produzione di birra artigianale come strumento di inclusione lavorativa per persone con autismo e disabilità, trasformando il lavoro in un percorso di crescita, autonomia e dignità. A ritirare il premio è stata la socia Federica Pezzuto.

La menzione speciale è andata invece alla Junior Band APS di Melissano, guidata da Miriam Caputo, realtà culturale che promuove percorsi artistici inclusivi. Tra le iniziative più significative il coro “Mani Bianche”, che unisce musica e lingua dei segni (LIS) creando uno spazio condiviso di espressione tra persone con e senza disabilità.

IL RICORDO DI DONATO METALLO

Momento particolarmente intenso della serata è stato il riconoscimento alla memoria dedicato a Donato Metallo, già sindaco di Racale e consigliere regionale della Puglia.

Metallo è stato ricordato per il suo impegno politico vissuto come autentico servizio alla comunità e per l’attenzione ai diritti dei malati oncologici e delle persone più fragili, anche durante la sua personale battaglia contro la malattia.

Il premio è stato ritirato dalla sorella Angela, oggi alla guida di un’associazione di promozione sociale intitolata a Metallo.

LE SEGNALAZIONI DI MERITO

Nel corso della serata sono state assegnate anche numerose segnalazioni di merito a cittadini, professionisti e volontari impegnati in attività di solidarietà:

  • Antonio Negro, responsabile infermieristico dell’hospice “Casa di Betania” di Tricase
  • Adriano Nuzzo, promotore del progetto di cooperazione internazionale “We Africa to Red Earth
  • l’avvocato Francesco Capezza, attivo nel volontariato sociale e nella promozione della legalità
  • Nazarena Savino, archeologa ideatrice del progetto inclusivo “Archeodisability
  • Luigina Provenzano, volontaria accanto ai pazienti oncologici
  • Federica Frisenda, assistente amministrativa del Centro di Orientamento Oncologico di Lecce.

NEL SEGNO DELL’IMPEGNO CIVILE

Il riconoscimento è dedicato alla memoria di Flavia Inguscio, volontaria Lilt scomparsa nel 2005, e di Vittorio Velotti, fondatore della delegazione Lilt di Melissano, scomparso nel 2018.

Due figure che hanno lasciato un segno profondo nella comunità e nel mondo del volontariato.

Le targhe con l’ape, simbolo del premio, sono state realizzate dal maestro Orlando Sparaventi di Parabita. La serata, condotta da Monia Saponaro e organizzata con la collaborazione del Comune di Melissano, ha visto anche la partecipazione degli artisti P40 e Donna Lucia.

Ancora una volta il premio “Inguscio-Velotti” si conferma un’occasione per raccontare storie di altruismo e responsabilità sociale, ricordando come la solidarietà nasca spesso dai gesti quotidiani di chi sceglie di prendersi cura degli altri.

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Dalle Tenebre alla Luce: musica e tradizione per la Settimana Santa nel Salento

Il Gran Concerto Bandistico Municipale Città di Taviano porta nei paesi della provincia una rassegna tra musica sacra, storia e identità culturale. Dal 14 al 31 marzo dodici appuntamenti tra chiese e teatri del Salento per riscoprire, attraverso la musica bandistica e gli approfondimenti culturali, il patrimonio immateriale dei riti pasquali pugliesi

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Un viaggio tra musica, tradizione e spiritualità per accompagnare il cammino verso la Pasqua. È questo lo spirito della rassegna “Dalle Tenebre alla Luce”, il progetto musico-culturale 2026 promosso dal Gran Concerto Bandistico Municipale Città di Taviano, che anche quest’anno attraverserà diversi centri del Salento con una serie di appuntamenti dedicati alla Settimana Santa.

L’iniziativa, nata tre anni fa all’interno dell’associazione musico-culturale Santa Cecilia di Taviano, ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale immateriale legato ai riti pasquali della Puglia.

La rassegna propone un percorso che unisce esecuzioni musicali e momenti di approfondimento storico e antropologico, offrendo al pubblico una lettura più ampia delle tradizioni religiose e popolari che caratterizzano questo periodo dell’anno.

Protagonista sarà il Gran Concerto Bandistico Municipale Città di Taviano, diretto dal maestro Daniele De Pascali e dal capobanda Vincenzo Guida. Insieme alla formazione bandistica interverranno l’antropologo Alessio Stefàno, la guida all’ascolto Maria Ausilia Maglione e il troccolante Fabio Cavallo, che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra suoni, memoria e identità culturale.

Attraverso la musica composta da autori profondamente legati al territorio, la rassegna intende far conoscere e tramandare un repertorio che rappresenta uno dei simboli più riconoscibili della tradizione bandistica pugliese, strettamente connesso ai riti della Settimana Santa.

IL CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI

Il programma prevede dodici tappe tra chiese e teatri del territorio:

Un itinerario culturale che attraversa l’intero Salento e che, attraverso il linguaggio universale della musica bandistica, vuole restituire al pubblico il significato profondo dei riti della Passione, mantenendo vivo un patrimonio identitario che da generazioni accompagna le comunità pugliesi nel tempo della Settimana Santa.

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